23 settembre 2002

Un luogo nell’Universo, un luogo sconosciuto.

Extraterrestri che avevo visto durante la mia esperienza.
Nell’anno 2000 avevo avuto un’esperienza particolare e davvero strana. Mi era capitato che io mi ero sdraiata sul letto per addormentarmi e mi ero addormentata ma durante il sonno, mentre io dormivo mi era capitato qualcosa di strano. Da un momento all’altro avevo percepito qualcosa di strano come se qualcosa mi stesse lentamente portando distante dal posto in cui io mi ero addormentata e da una parte di me, avevo sentito la mia anima cosciente staccarsi da una parte di me più solida più pesante che rimaneva sul letto. A me sembrava che: qualcuno mi avesse portata verso l’alto alleggerendomi ma anche che qualcosa di me, più pesante, fosse rimasto nella mia camera da letto. La mia anima si era staccata dal mio corpo di carne e ossa ed era stata portata altrove. So che non era stata portata  nell’aldilà ovviamente. 
Avevo avuto la sensazione che stesse capitando qualcosa di davvero insolito e sicuramente era capitato qualcosa di paranormale. 
Mi ero poi trovata con la parte di me cosciente e più leggera fluttuare in un posto che non poteva essere il pianeta Terra, un luogo che a me prima era sconosciuto ma che fa parte dell’Universo. Era come se io lì ci fossi arrivata tramite un’astronave, era tutto vero quello che vedevo e quello che sentivo, ero molto lucida, molto cosciente. 
Avevo sentito delle melodie e altri suoni che trasmettevano benessere, suoni gratificanti e sembravano creati da delle macchine apposta per mettere serenità e tranquillità.
Davanti a me avevo visto il cielo, ero sospesa sopra un mare o un posto tipo un lago, sotto di me c’era un liquido che sembrava metallo liquido tipo il mercurio. Nel cielo c’erano sospesi degli esseri con la pelle molto scura e sembravano fluttuare sia per una gravità scarsa sia tramite degli strumenti tecnologici. 
A me si erano avvicinati due di quegli esseri e avevano addosso bracciali e collane che sembravano borchiati come quelli usati da ragazzi di strada, da persone che seguono mode alternative però a indossarli non erano degli esseri umani. C’erano esseri con la pelle scura forse nera o quasi nera, con grandi occhi neri obliqui a mandorla, erano calvi, avevano bocche piccole e sottili inoltre avevano narici ma non dei nasi come quelli umani. Le collane e i bracciali che portavano mi sembravano proprio borchiati come quelli di ragazzi alternativi, ragazzi di strada. Quei bracciali, quelle collane, avevano le classiche punte di metallo, però i due esseri che io avevo visto da vicino e li avevo visti avvicinarsi a me non erano umani ma erano due extraterrestri e questo lo vedevo benissimo rimanevano sospesi a fluttuare sopra a quel mare o a quel lago. Il cielo sembrava un tramonto, era un po’ viola, un po’ azzurro e un po’ arancione ma un tramonto non della Terra. Io poi mi ero sentita come portare verso l’alto sempre più come se una forza mi facesse salire di quota nel cielo di quel pianeta e mi ero sentita portare altrove come se venissi trasportata da una forza verso un altro posto fin quando poi mi ero sentita di nuovo sul mio letto come quando mi ero addormentata. Io sinceramente reputo molto importante e significativa questa esperienza, a volte avevo pensato che io potessi essere stata rapita dagli extraterrestri. Avevo provato emozioni forti e molto belle durante questa mia esperienza. A volte ancora penso che potrei essere stata portata su un altro pianeta ma non ricordo di essere salita a bordo di un’astronave. 
Disegno che avevo fatto per rappresentare gli extraterrestri e il paesaggio del pianeta che avevo visto durante la mia esperienza.
Io fin dalla mia infanzia desideravo con tanta intensità conoscere e incontrare gli extraterrestri, è sempre stato un mio desiderio profondo e lo spazio, il cosmo è sempre molto interessante per me. La sensazione che io avevo avuto all’inizio di questa mia esperienza era che la mia anima si fosse proprio staccata dal mio corpo di carne e ossa per essere portata in un altro luogo in cui forse con la densità del corpo di carne e ossa non ci sarebbe potuta arrivare.
Forse l’atmosfera di quel posto avrebbe potuto danneggiare il mio corpo di carne e ossa poiché non adatta alla mia respirazione. 
Quando io mi ero trovata in quel posto che è un mondo alieno, un pianeta o un satellite naturale sicuramente estraneo al Sistema Solare, io pensavo di vivere tutto ciò che avevo vissuto con il mio corpo di carne e ossa non solo perché ci vedevo benissimo e ci sentivo benissimo ma anche perché ero lucida e cosciente. 
Durante quella mia esperienza ero viva e la sono ancora. 
Avevo poi avuto la sensazione che gli extraterrestri avevano riportato la mia anima, il mio spirito a casa, sul mio letto e sul mio corpo. 
Non ricordo di essere salita a bordo di astronavi ma io nemmeno sottovaluto la possibilità che io in quel posto, in quel pianeta o in quella luna, io ci sia stata con il mio corpo di carne ossa durante quella esperienza. 
Una cosa è certa, io non ero andata nell’aldilà non ero andata in un limbo, in un purgatorio sicuramente non ero andata all’inferno o in paradiso. Io sono sicura di questo. 
Un’altra cosa è certa ossia che quella mia particolare esperienza che ho descritto non poteva essere un semplice sogno, ho pensato che se fosse stata un sogno allora doveva per forza contenere dei ricordi di un' abduction, di un incontro ravvicinato con degli extraterrestri e a me non era sembrata un sogno. Io ne avevo avuti tanti di sogni nella mia vita mentre dormivo e quella esperienza che avevo vissuto quella notte io l' avevo vissuta in modo cosciente, i sogni non sono così.