30 agosto 2004

Vengo contattata da un extraterrestre durante l’estate del 2004.

Disegno che avevo fatto per disegnare l'extraterrestre grigio che avevo visto durante la mia esperienza.
Durante l’estate del 2004 a me era capitata un’esperienza particolare con un extraterrestre. Io avevo visto un extraterrestre grigio dopo che io avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo fatto di carne e di ossa. 
Durante una notte di questa estate 2004, io mi ero addormentata e avevo avuto uno strano sogno nel quale mi ero trovata in un templio sotterraneo e in quel templio attaccate a delle rocce c’erano delle cabine tipo quelle usate dai bagnanti negli stabilimenti balneari. Quel luogo non era molto illuminato e mi ero resa conto che era un luogo sotterraneo, a me sembrava proprio un luogo di culto. Da un momento all’altro nel mio sogno mi ero sentita come circondata da qualcosa di finto perché io mi ero accorta che stavo solo sognando e mi ero sentita un po’ male. Nel mio sogno ero entrata dentro a una di quelle cabine e avevo visto un luogo buio, dentro a quella cabina non entrava molta luce e io avevo smesso di sognare, avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo di carne e ossa che probabilmente era rimasto nella mia camera da letto. 
La mia anima si era staccata dal mio corpo di carne e ossa ed era andata in un posto poco illuminato ma non tutto buio, un posto diverso da quello del mio sogno. Davanti a me avevo visto un essere basso, calvo, magro, esile con una testa grande e un collo sottile, aveva occhi neri e sulla sua fronte aveva una luce color lilla. La sua pelle era sicuramente grigia ma aveva una luce lilla sulla sua fronte perché aveva un ornamento sulla sua fronte e lo usava anche per illuminare ciò che lui osservava. Non aveva una torcia frontale tipo quelle che usano i minatori nelle miniere e nemmeno una di quelle antiche lampade usate da delle persone che entravano nelle grotte ma aveva un gioiello luminoso. Era proprio una luce ornamentale su un gioiello e quell’extraterrestre l’aveva sulla sua fronte. Io avevo visto molto bene il suo volto e in quel momento pensavo di averlo visto con i miei occhi fatti di carne. Io avevo provato un’emozione fortissima molto bella e molto intensa pensavo che tutto ciò che vedevo davanti a me lo stavo vedendo con i miei occhi di carne dentro una cabina del mare, di un bagno marittimo perché io ero proprio cosciente quando avevo visto l’extraterrestre. Avevo provato una felicità molto intensa e poi avevo visto che l’intensità luminosa del gioiello dell’extraterrestre era aumentata e io mi ero trovata sul mio letto. 
Io non ho allucinazioni quindi escludo che sia stata un’allucinazione. 
Avevo ipotizzato che questa esperienza potesse essere un ricordo di un incontro ravvicinato che io avevo avuto con un extraterrestre quindi avevo pensato che in una fase di dormiveglia avevo iniziato a ricordare un incontro ravvicinato durante il quale avevo incontrato un extraterrestre. 
Avevo ipotizzato che l’incontro che io avevo avuto con l’extraterrestre poteva essere capitato prima di quella notte del 2004. 
Quando io avevo visto l’extraterrestre davanti a me io ero proprio cosciente. Io mai sono stata sottoposta a delle sedute di ipnosi da un ipnologo professionista per fare riemergere ricordi di incontri ravvicinati. 
Avevo anche ipotizzato che: l’extraterrestre che io avevo visto durante questa mia esperienza mi aveva rapita nel cuore della notte e poi mi aveva riportata a casa cercando di farmi credere che io avevo solo sognato e che mi ero fatta influenzare dalla miniserie televisiva Taken. Quel grigio che avevo visto io non sembrava gli extraterrestri che ci sono in Taken. Gli extraterrestri che ci sono in Taken sono finti. 
Penso che quella che avevo vissuto durante questa estate del 2004 sia stata una delle esperienze più belle della mia vita anche se quando mi ero trovata sul mio letto con la mia anima dentro al mio corpo, mi erano venuti dubbi su quello che mi era capitato durante la notte. 
Non ho capito perché avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo. 
Mentre io avevo visto l’extraterrestre quello che avevo vissuto ipotizzavo di averlo vissuto in una zona di mare dove ci sono le cabine del mare usate dai bagnanti però quelle cabine probabilmente le avevo solo sognate ma l’extraterrestre non lo avevo sognato lo avevo visto ed ero cosciente quando lo avevo visto. Avevo dato anche un soprannome a quell’extraterrestre che io avevo visto durante quell’esperienza avvenuta questa estate nel 2004. Lo avevo soprannominato Anoa pensando alle barche, alla canoa Anoa era anche un soprannome che io e mia sorella usavamo spesso per giocare e scherzare e lo avevamo usato per parlare di oggetti e forse di animali ma io non avevo visto un animale della Terra durante la mia esperienza avuta in questa estate del 2004  inoltre non è un’esperienza che centra con mia sorella. Non so quale sia il vero nome di quell’extraterrestre. Comunque sentivo il bisogno di parlare con qualcuno di questa esperienza molto forte che io avevo vissuto durante questa estate del 2004 e avevo parlato di questa esperienza a poche persone.