Ricordo che durante un pomeriggio avevo visto un documentario sui crop circles, ricordo che io dopo aver visto il documentario avevo avvistato un UFO e avevo deciso di usare internet per cercare informazioni sugli UFO e sugli extraterrestri, questo lo avevo già scritto in un mio post intitolato:
Avevo avvistato un UFO in via Quattro Pilastri. Io avevo fatto delle ricerche su internet quella sera in cui avevo avvistato un UFO e avevo notato delle informazioni sugli avvistamenti che avevano avuto persone che avevano avvistato UFO ed extraterrestri, avvistamenti che venivano segnalati e descritti su internet.
Mentre avevo notato quei siti internet con quelle informazioni avevo notato anche siti internet e pagine web nei quali venivano descritte anche delle sedute spiritiche e molte persone avevano scritto di aver incontrato spiriti di defunti e di aver avuto delle bruttissime esperienze con spiriti di defunti. Alcune di quelle persone avevano anche scritto di altre persone che dicevano di avere avuto delle bruttissime esperienze con gli spiriti di persone defunte. C’erano siti internet pieni di foto false, fatte con programmi per fare i fotomontaggi nelle quali sembrava che ci fossero i volti degli spiriti di persone defunte, sembravano fotografie fatte a spiriti di persone morte ma sicuramente erano fotomontaggi.

Questa è una delle tante fotografie che avevo trovato su quei siti internet e subito mi aveva terrorizzata. La foto è sicuramente un fotomontaggio ma sembra una foto fatta a uno spirito malvagio di una persona morta.
Io osservando quelle fotografie subito mi ero proprio spaventata ma non avevo paura di essere attaccata da spiriti di antichi faraoni egizi anche se io dalla mia infanzia ricevo messaggi da persone che mi comunicano da molto tempo di essere Khufu e Khafra, loro due mi comunicano di essere vivi e immortali. Avevo paura che la mia casa fosse infestata da spiriti di persone defunte vissute e morte in Emilia Romagna. Per me Khufu e Khafra sono più simili a delle divinità, penso che loro sono tipo quelli che gli indiani dell’India chiamano dei perché Khufu e Khafra dicevano di essere immortali e non riesco ad averne paura perché sono ormai anni che li nomino e che mi mandano messaggi positivi. Loro dicono di essere immortali e ogni tanto mi mandano messaggi ma non ho paura di loro. Li reputo miei amici. Comunque dopo aver visto quelle fotografie che secondo me sono fotomontaggi ma su internet sono descritte come foto fatte agli spiriti di persone defunte, io mi ero spaventata, pensavo che potessero essere foto vere e autentiche e avevo avuto paura che la casa dove abito attualmente e la casa dove abitavo prima a Migliarina con i miei nonni fossero infestate da spiriti di persone malvage defunte. Il mio approccio con la medianità non era stato positivo. Io ero rimasta talmente tanto traumatizzata da quelle fotografie che mi ero spaventata veramente e avevo avuto anche paura che spiriti di miei nonni e di miei bisnonni non contenti delle loro nipoti facessero del male a me e a mia sorella Giulia. Era talmente forte la paura che mi era venuta dopo aver visto quelle fotografie su dei siti internet che non riuscivo a smettere di pensare che la mia casa poteva essere infestata da spiriti di defunti di persone che avevano vissuto in Emilia Romagna ed erano morte in Emilia Romagna.

Questa è una delle tante fotografie che avevo trovato su quei siti internet e subito mi aveva terrorizzata. La foto è sicuramente un fotomontaggio ma sembra una foto fatta a uno spirito di una persona morta.
Ero rimasta veramente traumatizzata ma quelle foto erano proprio false solo che io subito non lo sapevo. Secondo me era la prima volta nella mia vita che avevo veramente avuto paura della morte e temevo che alla mia morte avrei lasciato poche cose che mi ricordassero e che mi facessero apprezzare dagli altri.
Dopo aver visto quelle fotografie che su siti internet venivano descritte fotografie nelle quali sono visibili spiriti di persone defunte, io facevo fatica ad addormentarmi e per riuscirci pensavo agli extraterrestri e al fatto che il paranormale non può essere tutto negativo, c’è anche del positivo e il positivo del paranormale è che sicuramente ci sono esseri viventi che abitano su altri mondi e ci sono sicuramente anche quelli buoni come ET il personaggio del film chiamato E.T. l’extra-terrestre anche se forse loro non sono simili a lui. Dopo aver visto quelle fotografie che venivano descritte foto in cui sono visibili spiriti di morti nelle quali sembravano proprio esserci i volti di spiriti di defunti per alcune notti io avevo fatto fatica ad addormentarmi e per riuscirci pensavo agli extraterrestri, al cosmo, allo spazio altrimenti non ci riuscivo proprio. Era capitato la prima notte, la seconda notte e anche la terza. Pensavo che nel paranormale c’è del bello e non può essere tutto negativo e riuscivo ad addormentarmi solo se pensavo agli extraterrestri.
Avevo parlato a mia madre del fatto che dormivo poco e facevo fatica a dormire. Le avevo detto che facevo fatica a dormire perché avevo visto fotografie che mi avevano spaventata molto e sembravano proprio delle foto fatte a degli spiriti di persone defunte così come erano state descritte su vari siti internet. Lei mi aveva portata dal pediatra che mi aveva visitata e lui non aveva trovato problemi cardiaci e celebrali, anche con lui mi ero confidata dicendogli che: avevo avuto un forte spavento, un trauma a causa di fotografie che sono su alcuni siti internet e venivano descritte proprio fotografie nelle quali sono visibili degli spiriti di defunti. Il pediatra aveva consigliato a me di non dare troppa importanza ai siti internet di presunti medium, lui aveva detto che: sicuramente molti di loro mentono e molte foto pubblicate sui loro siti internet sono false, sono fotomontaggi.
Sempre in quel periodo dopo che avevo visto quei siti internet con le foto che sembravano fatte a spiriti di persone defunte, mi era capitata un’altra cosa che mi aveva spaventata molto.
Avevo deciso di parlare di quelle fotografie con una ragazza che per rispetto della sua privacy in questo post la soprannomino A come la lettera iniziale del suo nome.
Avevo detto ad A che: io avevo trovato un sito internet nel quale c’erano varie foto che venivano descritte foto fatte a spiriti di persone defunte che dei medium avevano fotografato ma della gente dice che sono foto false.
A aveva detto che: lei crede che gli spiriti di persone defunte possono contattare i vivi perché a lei era proprio capitato di incontrare uno spirito di un suo zio dopo che lui era deceduto.
Lei diceva che: durante una mattina era stata svegliata da qualcuno che era entrato nella sua camera da letto e lei aveva visto un uomo identico o molto simile a suo padre che al posto delle gambe aveva una coda come quella di Casper o del Genio della Lampada nella favola di Aladino e questo fatto l’aveva un po’ turbata anche perché non aveva visto un personaggio immaginario davanti a lei e poi si era rimessa a dormire. Lei aveva detto che: alcune ore dopo suo padre le aveva detto che a lui era morto un fratello che era residente in Francia e che somigliava moltissimo a lui, lei poi aveva capito di aver visto lo spirito di una persona defunta nella sua camera da letto e quello spirito era quello di un suo zio. Lei diceva che: quando lo aveva visto, lui fluttuava non camminava e non strisciava. Lei mi aveva detto di non parlare di ciò che lei mi aveva confidato con altre persone ma da come A ne parlava non sembrava temere il giudizio di altre persone non aveva paura che della gente la reputava una pazza.
La mia paura era ancora molta dopo che avevo visto le fotografie e sentire cosa mi confidava A non mi rendeva più serena, facevo fatica a dormire la notte, ci riuscivo solo se pensavo al cosmo e agli extraterrestri.
Sempre in quel periodo in cui A mi aveva detto di aver visto lo spirito di un suo zio defunto, dopo che io mi ero spaventata molto e avevo avuto paura che spiriti di persone defunte mi facessero del male era capitato anche che mentre io e A parlavamo al telefono sentivamo dei rumori, delle voci di qualcuno, li sentivamo durante le nostre conversazioni al telefono. Io ero a Migliarina una frazione di Carpi, a casa di mia nonna mentre parlavo con A tramite il telefono e mentre parlavamo anche di questi argomenti avevamo iniziato a sentire dei rumori di fondo, sentivamo suoni che sembravano proprio lamenti, voci di persone, ci sembravano voci provenienti dall’aldilà. L’impressione che io e A avevamo avuto mentre sentivamo quelle voci era proprio che stavamo ascoltando delle voci di spiriti di persone defunte, spiriti pericolosi e io anche per questo continuavo ad avere molta paura. La mia paura era molto intensa e questa sofferenza per circa un mese io l’avevo provata.
Nella casa in cui attualmente abito con i miei genitori, avevo trovato degli oggetti spostati e posizionati in modo strano. Al buio mi sembravano cappelli di corsari, indumenti di corsari o qualcosa che ricorda una divisa tipo quella di Napoleone Bonaparte. Al buio e nella penombra durante la notte, dopo ciò che mi aveva confidato A, alcuni oggetti che erano nelle camere da letto mi sembravano proprio sagome di persone ma ero consapevole che erano soltanto oggetti e qualcuno sembrava averli posizionati in quel modo per terrorizzarmi ancora di più.
Mio padre in quel periodo si era sentito in dovere di intervenire perché mia madre gli aveva detto che a me era venuta una fobia dopo aver visto alcuni siti internet. Lei gli aveva detto che io avevo paura che la mia casa fosse infestata da spiriti di persone defunte in Emilia Romagna.
Lui si era arrabbiato e mi voleva fare notare che: io e mia sorella per gioco e per scherzo nominavamo ancora Cheope chiamato anche Khufu e Chefren chiamato anche Khafra e quando io e lei giocavamo a volte dicevamo nomi e cognomi di persone defunte. Era andato avanti per parecchio tempo per farcelo notare.
Lui aveva detto che: solo i cretini, i pazzi, pensano che sia possibile venire contattati da spiriti di defunti e di venire posseduti degli spiriti di defunti, potrebbero essere altre cose quelli che molti reputano spiriti di persone decedute tipo qualcosa di diabolico o demoni.
Mio padre mi aveva detto che: una volta aveva fatto un esperimento, aveva fatto quello che molti chiamano il gioco del piattino che consiste nel mettere una moneta o un piattino sopra un tabellone con le lettere dell’alfabeto. Mio padre aveva detto inoltre che: questo viene fatto per vedere se la moneta o il piattino durante una seduta spiritica scorre sopra le lettere e per vedere se la moneta o il piattino vengono mossi da qualche spirito di defunto. Poi aveva detto che: durante questo esperimento che lui aveva fatto con suoi amici, la moneta che non veniva toccata con le mani, si muoveva sopra delle lettere di un tabellone per scrivere delle parole ma sicuramente c’era qualcuno che usava una calamita sotto al tavolo per spostare la moneta, nessuno la toccava, lei si muoveva senza essere toccata e sicuramente a muoverla non era lo spirito di un defunto.
Io soffro d’invidia e sono buona ma anche io come tutte le persone provo l’invidia e a me l’invidia fa stare molto male, io non la auguro. Dato che molta gente è terrorizzata dagli extraterrestri e molta gente non è poi così vogliosa di conoscerli e di incontrarli, io voglio anche per questo motivo cogliere l’occasione di dedicarmi ad UFO ed extraterrestri perché io lo reputo un percorso molto positivo, mi aiuta a stare bene. Parlando con la gente ho capito che a molte persone non interessa realmente incontrare e conoscere gli extraterrestri. Molta gente è curiosa di vederli ma non in un modo esagerato non è un loro desiderio profondo. A molti non da benessere pensare agli extraterrestri, a me proprio si e ci tengo veramente molto. Non penso che molta gente desideri così tanto incontrarli come lo desidero io. L’esperienza che avevo avuto in via Quattro Pilastri mi era piaciuta molto. Mi dedicherò alla lettura di qualche libro sugli incontri ravvicinati.
Comunque io gradualmente avevo smesso di avere il forte terrore per gli spiriti di persone defunte che erano in Emilia Romagna perché gradualmente avevo smesso di pensarci e avevo capito che su internet probabilmente c’erano fotomontaggi che molti purtroppo reputavano vere foto fatte a spiriti di persone defunte. In questo periodo me la sento di affrontare l’argomento perché non sono terrorizzata come prima.
Dato che io con A non avevo un buon rapporto e la nostra amicizia si era interrotta e probabilmente lei parlava male di me anche se lei mi aveva chiesto di non raccontare cosa mi aveva confidato io di ciò che lei mi confidava ne avevo parlato a una ragazza chiamata Simona che con il tempo aveva iniziato a pensare che A mi aveva detto una menzogna e che quelle voci, quelle interferenze che io e A sentivamo durante le nostre conversazioni al telefono erano una burla. Da come Simona parlava sembrava proprio che lei pensava che: quelle voci e quei rumori che io e A sentivamo mentre parlavamo al telefono erano una burla e quei rumori quelle voci ce li avevano fatti sentire apposta a me e ad A per spaventarci. Secondo me erano state delle persone che volevano spaventarmi ancora di più. Avevo capito tramite queste esperienze che lo spiritismo, la medianità non sono la mia strada anche se non ho alcuna prova per dimostrare questo e per dimostrare che Khufu e Khafra sono realmente immortali. Mi sarebbe sempre piaciuto intervistare un fantasma ma non lo desidero intensamente e ho anche capito che la medianità non è adatta a me, sto molto meglio quando mi dedico all’ufologia, agli extraterrestri e mi sento meglio quando cerco informazioni sugli extraterrestri piuttosto che sugli spiriti di defunti. Io voglio continuare ad avere contatti con gli extraterrestri, desidero che loro continuano a contattarmi e non mi sento predisposta a essere una medium. La medianità mi spaventa molto, il contatto con gli extraterrestri per certe cose è un po’ inquietante ma a me personalmente non spaventa. Tanta gente dice che è molto più facile avere paura degli extraterrestri che degli spiriti di persone defunte, a me spaventa molto di più la medianità che essere contattata dagli extraterrestri. Io soffro d’invidia, l’invidia non mi piace e noto che nel campo del paranormale purtroppo ci sono delle rivalità.
Io ho sempre pensato che per me è più conveniente occuparmi di UFO ed extraterrestri piuttosto che di spiriti di defunti perché molta gente teme gli extraterrestri, ha paura degli UFO e degli extraterrestri piuttosto che degli spiriti dei defunti e non ha paura della medianità mentre io desidero proprio essere contattata dagli extraterrestri ed è un desiderio che ho dalla mia infanzia.
Io mi ero molto spaventata dopo che avevo visto delle fotografie su alcuni siti internet, più di una, nelle quali sembravano esserci volti di spiriti di persone defunte, sembravano foto autentiche e chi guardava quelle immagini senza sapere che sono fotomontaggi quindi foto false o ingannevoli pensava di poter aver visto le prove che dimostrano che dopo la morte non tutto è finito e di aver visto le prove di chi vuole dimostrare di aver fotografato gli spiriti di defunti. Una di quelle fotografie era quasi tutta nera, in essa era visibile un essere fatto di fumo bianco che ricorda molto il soggetto dell’Urlo il quadro di Edvard Munch. Dovrebbe essere ancora su internet.
Non mi piace portare delle invidie e mettere delle rivalità fra le persone non ha senso che a occuparsi di UFO e di extraterrestri siano persone che hanno il terrore addosso solo a sentirli nominare e persone che non gli importi veramente di sapere cose che riguardano gli extraterrestri così come non ha senso che io mi dedichi alla medianità. Qualche spirito di qualche persona morta io l’avrei intervistato volentieri se avessi potuto ma non era un desiderio così intenso per me e poi mi ero spaventata troppo per delle foto che venivano descritte foto fatte a degli spiriti che oltretutto erano anche foto false. E’ meglio che io non mi dedichi alla medianità quindi.
La gente che si occupa di scienza, quasi tutta, continua a dire e a dimostrare che: non vi è certezza che esiste un aldilà non vi è certezza che dopo la morte gli spiriti di defunti rimangono nelle abitazioni e in mezzo alla gente viva non ci sono prove. Questo è quello che ci dice la scienza ufficiale, quella usata dalle persone e è anche ciò che viene insegnato nelle scuole.
Le persone che si occupano di scienza dicono, quasi tutte, che non sono state trovate delle prove che confermano definitivamente che esiste la vita extraterrestre ma io penso che è ovvio che ci sia.
La medianità si occupa anche e soprattutto della ricerca perché molti che vogliono occuparsene dicono che cercano prove e strumenti per entrare in contatto con gli spiriti dei morti.
Io sono certa che gli extraterrestri visitano la Terra già da tempo e la conoscono.
Comunque le cose fra me e A erano andate a finire male. A non piace a una mia nonna chiamata Ines Sgarbi, Ines la offendeva spesso non so per quale motivo, il giudizio di mia nonna secondo me era troppo negativo nei confronti di A ma mia nonna probabilmente reagiva così o per diffidenza nei confronti di A o perché aveva imparato forse che A aveva fatto delle brutte cose, forse A aveva avuto comportamenti molti scorretti. Sicuramente anche il comportamento di mia nonna Ines e il suo giudizio su A, mi avevano resa più diffidente nei confronti di A che io un tempo reputavo la mia migliore amica femmina.
Io e A avevamo interrotto il nostro rapporto di amicizia e io ho deciso addirittura di scrivere e pubblicare quello che A mi aveva confidato ma per rispetto della privacy non scrivo il suo nome, secondo me lei mi aveva detto una bugia e lo aveva fatto per spaventarmi.
Io non ho ancora imparato chi era stato a fare rumori, a fare delle interferenze e a farci ascoltare delle voci mentre io e A dialogavamo telefonicamente quindi anche per questo motivo decido di pubblicare in questo post la descrizione di ciò che mi era capitato e cosa mi aveva confidato A.
Non ho la certezza di quale era lo scopo di quelle interferenze telefoniche, di quelle voci, quei rumori che sembravano provenire dall’aldilà, probabilmente qualcuno voleva spaventarmi e aveva saputo che io e A parlavano di medianità. Comunque non ho la certezza di quale era lo scopo perché venivano usate delle voci che si sentivano di sottofondo ma le voci sembravano dire sempre le stesse cose chiaramente dicevano parole poco chiare. Sembrava che a me e ad A ci avessero fatto sentire delle conversazioni telefoniche di altre persone che erano state registrate, registrazioni che ci venivano fatte riascoltare più volte comunque a me subito sembravano proprio voci provenienti dall’aldilà. La cosa mi spaventava molto.
A volte la polizia fa delle intercettazioni e registra delle telefonate e tali registrazioni non dovrebbero andare nelle mani di persone non autorizzate a usarle e non dovrebbero essere usate per degli scherzi telefonici. E’ molto probabile che lo scopo principale di chi ci faceva sentire quelle voci, quei rumori che io e A sentivamo era quello di spaventarci. Comunque chi aveva inserito quei suoni, quei rumori, quelle voci durante le telefonate non era sicuramente qualcuno che voleva aiutarci, per me mi voleva proprio fare del male perché mi aveva spaventata molto e forse voleva spaventare anche A. Sono sicura che non erano suoni causati dalla connessione ad internet perché io a casa di mia nonna non ho internet e nemmeno a casa di A c'è internet, lei nemmeno ha un computer.
Ricordo che in quel periodo avevo fatto delle confidenze a delle persone avevo detto che mi piaceva un ragazzo ma la persona con la quale mi ero confidata anche se le avevo chiesto di non dirlo agli altri lo aveva detto a tutta la classe e la notizia si era diffusa. Successivamente il ragazzo c’era rimasto male, pretendeva di essere ammirato da ragazzine che reputava più belle di me. Quelle ragazzine che venivano reputate più belle di me mi reputavano un’orribile tappabuchi per i ragazzini. Le ragazzine più corteggiate erano le prime a dire e a pensare che: i ragazzini mi volevano usare come tappabuchi quando con quei ragazzini quelle più gradite non ci stavano e con loro non volevano avere relazioni, non volevano baciarli. Quelle che mi allontanavano dai ragazzini andando a dire in giro quello che io a loro confidavo venivano reputate sia delle eroine che delle benefattrici perché poi i ragazzini ammettevano anche che: se avessero avuto delle relazioni con me lo avrebbero fatto perché si sarebbero dovuti accontentare ma pretendevano di meglio per loro stessi, non riuscivano a vedermi bella. Queste cose venivano dette. A volte a parlarne erano anche le ragazzine che si vantavano di essere reputate delle benefattrici delle eroine probabilmente anche da professori e catechisti.
Mi dispiace di aver scritto varie volte cose simili in questo post, non è che mi piace ripetere sempre le stesse cose però ci tengo che alcune informazioni vengano capite trovo importante che le persone capiscono che ci sono siti internet pericolosi e anche persone pericolose che possono creare traumi molto violenti tramite foto false e altre menzogne.