01 maggio 2006

La fine di una relazione.

Cuore spezzato che rappresenta la sofferenza che avevo patito durante una relazione che avevo avuto con un ragazzo.
Avevo deciso di porre fine alla mia relazione che avevo avuto con un ragazzo che mi aveva fatta ammalare di anoressia. L’anoressia non la ho più comunque è vero che io mi ero ammalata per vari motivi ma il motivo principale per cui mi ero ammalata era proprio la persona con cui avevo avuto una relazione lunga che voleva al suo fianco una ragazza magrissima. Quella persona che è un ragazzo che ha circa la mia età, mi aveva fatta proprio ammalare lui. Sono già mesi che io sono uscita dal problema anoressia. 
Era capitato, quando ero insieme a quel ragazzo con cui avevo avuto una relazione che durante una festa di Capodanno quel ragazzo si era messo a guardare le gambe di una ragazza chiamata Carmen che è molto magra, è più magra di me e lei ogni tanto esce con me nella mia compagnia di amici che ho a Carpi. 
Inoltre lui aveva offeso la mia amica Samantha Buldrini per il suo aspetto esteriore e a me questo aveva dato fastidio. L’aveva offesa per il suo peso corporeo e per il suo tono muscolare. Samantha comunque non è obesa e è una bella ragazza. 
Lui a Capodanno stava insieme a me, era il mio fidanzato non è mio fratello e a me da fastidio che guarda le mie amiche. Io già da prima del dicembre 2005 ero uscita dal problema anoressia e durante la festa di Capodanno avevo mangiato qualche pizzetta in più della porzione di pizza che avrei dovuto mangiare, questo aveva fatto arrabbiare il ragazzo con cui avevo avuto una relazione e si era sfogato cercando di rovinarmi la festa. Lui era ancora il mio fidanzato quando era a quella festa. Considero il Capodanno una delle mie feste preferite forse perché la reputo una festa non religiosa ma una festa dove molta gente si raduna solo con lo scopo di festeggiare. Quel ragazzo aveva cercato di rovinarmi la festa guardando le gambe di una delle persone che avevo invitato alla  festa e la festa l' avevo organizzata io. Lui voleva guardare sotto la sua gonna e poi aveva cercato di rovinare la festa parlando male di Samantha offendendola per il suo aspetto esteriore. 
Lui non ha cambiato i suoi gusti. 
Una volta era venuto da me per dirmi che: i suoi amici gli avevano chiesto se io sono la sua ragazza perché mi reputano una chiattona ossia una donna grassa abbondante. Questo era capitato dopo che io ero già guarita dall’anoressia e lui non ha cambiato gusti, si era lamentato sempre per il mio aspetto. 
Lui dice che: secondo lui da quando sono aumentata di peso uscendo dall’anoressia, sono decisamente meno attraente di prima. Lui continua ad ammirare ragazze molto più magre di me incluse mie amiche e mie compagne di classe che dicono che: lui è bruttissimo e solo io potevo trovare uno così brutto. 
Quel ragazzo mi aveva mentito varie volte per uscire con due suoi amici che fanno delle cose che non vanno bene, mi aveva detto bugie dicendo che con loro non ci usciva più poi ci usciva di nascosto. Aveva detto che aveva partecipato a una messa satanica in cui venivano uccisi maiali piccoli e giovani e poi si era messo a uscire pure con i naziskin e gli skinhead e a quel punto io avevo preferito proprio chiudere la mia relazione con lui. 
Lui continuava ad insistere per farmi dimagrire e aveva detto che: lui preferiva le bionde, le ragazze del nord Europa, istintivamente preferiva le mie cugine che sono bionde con gli occhi azzurri a me. 
Penso di aver preso la decisione migliore a volerlo lasciare e mia madre aveva insistito molto perché lui mi lasciasse in pace quando io e lui avevamo chiuso la nostra relazione. Non me la sento di rimanere sua amica e come fidanzato ovviamente non lo voglio. 
Secondo me lui mi tradiva, alcune persone mi avevano detto che lui mi aveva tradita con gente che frequentava la sua scuola. 
Gli extraterrestri mi hanno salvata, mi hanno salvato la vita, erano stati gli extraterrestri grigi a salvarmi la vita. Penso proprio che io continuerò a dedicarmi agli extraterrestri e all’ufologia, io a loro ci tengo molto.

20 gennaio 2006

Una mia parente sensitiva mi dice che io verrò contattata dagli extraterrestri.

Oggetti utilizzati nella mansarda di casa mia in cui si parlava di sensitività, magia, paranormale.
Avevo già spiegato in altri miei post che io ho una parente sensitiva e lei più di una volta mi aveva dimostrato di avere doti da sensitiva. 
C’è un post in questo blog in cui avevo scritto qualcosa di lei. Avevo scritto qualcosa di lei in un post intitolato: Una mia parente sensitiva. 
Io avevo pensato di fare conoscere la mia parente a Samantha Buldrini, desideravo presentarla a Samantha Buldrini e fare in modo che si incontrassero e si conoscessero dato che Samantha si occupa di medianità. 
Le avevo fatte conoscere e incontrare anche perché ogni tanto la mia parente sensitiva viene a casa mia. Era poi capitato varie volte che io, Samantha e la mia parente sensitiva avevamo trascorso alcune ore insieme a parlare nella mansarda di casa mia, luogo che utilizzavamo per la meditazione e per parlare di certi argomenti. 
Tempo fa la mia parente sensitiva mi aveva detto che: io conoscerò due persone che per me saranno importanti e diventeranno miei amici, una ragazza con i capelli rossi e un ragazzo, loro diventeranno miei cari amici. 
Samantha Buldrini ha spesso i capelli tinti di rosso e lei mi aveva detto che da piccola aveva i capelli rossi o tendenti al rosso. Sembra che siano proprio Samantha e un suo carissimo amico, le due persone di Carpi che secondo la mia parente sensitiva sarebbero diventati miei amici, le due persone di cui lei tempo fa mi aveva parlato.
Per rispetto della privacy non scrivo nome e cognome della mia parente sensitiva. 
Durante un pomeriggio trascorso nella mia mansarda, la mia parente sensitiva aveva chiesto a me e a Samantha Buldrini cosa ci piacerebbe fare e a cosa ci vorremmo dedicare maggiormente, ci aveva chiesto cosa ci piace di più del paranormale. 
Io le avevo detto che mi piacerebbe sapere molto di più sugli UFO e sugli extraterrestri e vorrei incontrare varie volte gli extraterrestri, mi piacerebbe ottenere delle prove importanti. 
Samantha aveva detto alla mia parente sensitiva che: lei vorrebbe tanto diventare una medium potente. La mia parente sensitiva aveva detto che io verrò contattata dagli extraterrestri varie volte nella mia vita ma Samantha non ha la maturità spirituale per essere una medium. La mia parente sensitiva aveva dichiarato di essere in contatto con una guida spirituale, un uomo vivo che aveva lavorato nelle carceri e che lei aveva conosciuto e aveva incontrato più volte. Lei diceva che è molto importante avere una guida spirituale. 
La mia parente sensitiva mi aveva chiesto se io faccio viaggi astrali e io non sapevo cosa sono i viaggi astrali quindi a lei avevo chiesto di spiegarmi cosa sono i viaggi astrali. 
Lei aveva detto che: i viaggi astrali sono viaggi che compiono le anime delle persone vive e le anime di quelle persone durante i viaggi astrali escono dai corpi di carne e ossa e possono vedere altre anime oltre a ciò che possono vedere le persone con i loro occhi di carne. Quindi la mia parente sensitiva mi aveva spiegato cosa sono i viaggi astrali e mi aveva chiesto se io durante i miei viaggi astrali avevo incontrato degli extraterrestri. Io le avevo detto che non lo so ma avevo avuto un’esperienza molto particolare nel 2004. Ne avevo avuta una particolare anche nell’anno 2000. 
Avevo poi capito che quelle due esperienze che io avevo avuto sono due viaggi astrali tramite i quali avevo incontrato degli extraterrestri. Quindi avevo già avuto viaggi astrali prima che lei me ne parlasse e proprio tramite alcuni viaggi astrali avevo incontrato degli extraterrestri. 
Io alla mia parente sensitiva avevo detto che io vorrei avere figli e lei mi aveva detto che io probabilmente non li avrò perché per averli bisogna volerli veramente tanto. Io i figli li desidero ma in un modo normale non in un modo esagerato. Probabilmente lei pensa che bisogna averli quando si è giovani e io non ho voglia di fare figli all’età di 18 anni o 19 anni. 
Samantha aveva detto di sapere qualcosa sui viaggi astrali e di averne fatti alcuni, si era confidata con la mia parente sensitiva mentre io ero lì con loro. Samantha aveva però detto varie volte che non era sicura che durante i viaggi astrali aveva incontrato spiriti di persone defunte. Secondo lei era più probabile che durante i viaggi astrali aveva incontrato delle entità non umane che appartengono al pianeta Terra che sono esseri antropomorfi. Secondo Samantha quelli che contattano lei non sono abitanti di altri pianeti. 
Samantha diceva che: aveva incontrato spiriti di persone durante i suoi viaggi astrali ma non era sicura che fossero spiriti di persone morte, li aveva visti solo col corpo astrale. 
La mia parente sensitiva aveva chiesto a Samantha di raccontarle qualche esperienza che aveva avuto Samantha durante i suoi viaggi astrali. 
Ci tengo a precisare che quando si parla di spiriti di defunti si intende parlare delle anime di defunti ma abitualmente si usa la parola spiriti o spirito. Comunque anima, spirito e corpo astrale sono sinonimi.

12 gennaio 2006

Mi ricontatta Pico.

Immagine che rappresenta Pico come lui si faceva vedere a me nel 2005 tramite la telepatia.
Durante la mia infanzia ero stata contattata da qualcuno che diceva di chiamarsi Pico che probabilmente mi aveva ascoltata quando ero una bambina, lui mi aveva contattata telepaticamente dopo che io avevo iniziato a ricevere messaggi da Khufu e da Khafra che si facevano chiamare anche Cheope e Chefren per una questione di comodità. 
Pico all’inizio mi aveva comunicato pochissime cose anche perché io non ero molto abituata ad ascoltare le voci di chi mi contattava con la telepatia. 
Penso che lui durante la mia infanzia mi aveva detto che: si chiama Pico, è molto saggio e vuole essere un mio amico. 
Khufu e Khafra all’inizio mi contattavano telepaticamente principalmente mostrando a me delle immagini. 
La voce di Pico è una voce maschile, profonda, una voce grave. Sembrava essersi incuriosito a me per il fatto che io da bambina quando giocavo usavo il nome Picopì e lo usavo anche come soprannome perché mi sembrava anche femminile. 
Pico però mi aveva contattata anni dopo che io avevo usato il nome Picopì nome che usavo principalmente per gioco. 
Pico mi aveva contattata alcune volte durante la mia infanzia poi per molti anni Pico aveva smesso di contattarmi. 
Pico mi aveva ricontattata all’incirca dopo avevo iniziato a frequentare Samantha Buldrini e un suo amico. 
Pico mi manda lunghi messaggi dal 2005. 
Pico dice che: mi vuole aiutare, vuole essere la mia guida spirituale e spera di essere d’aiuto anche a Samantha, spera che lui potrà fare molte cose belle. 
Pico mi dice spesso che: lui vuole essere la mia guida spirituale e mi serve una guida spirituale saggia per prepararmi spiritualmente a incontrare gli extraterrestri, la spiritualità è molto importante, è fondamentale. 
Pico mi parla spesso di un’evoluzione spirituale, di un cammino di luce. 
Pico dice che lui può modificare il suo aspetto.
Pico dice: di essere un extraterrestre che potrà darmi saggi consigli su come comportarmi durante gli incontri ravvicinati e su come posso affrontare con più serenità questo percorso che io avevo scelto per me stessa, è fondamentale la spiritualità. 
Pico mi consiglia di non trascurare la spiritualità e dice spesso che: nelle religioni degli esseri umani, quelle più attuali, ci sono sempre saggi consigli su come stare bene e avere una sicurezza in più quando si deve incontrare qualcuno che proviene da lontano e quando si deve imparare a conoscere qualcosa di nuovo come certi fenomeni paranormali. 
Pico dice anche che: nelle religioni più diffuse al mondo si possono trovare saggi consigli su come comportarsi quando si hanno degli incontri ravvicinati e su come comportarsi davanti a certi fenomeni che hanno a che fare con gli extraterrestri. 
Pico consiglia a me e a Samantha e ad altre persone che conosciamo di avvicinarci a delle religioni. Pico dice spesso che: non importa quali religioni scegliamo di seguire, possiamo seguirne anche più di una se vogliamo ma le religioni aiutano a migliorare la nostra spiritualità, sono discipline, ci aiutano a interagire fra di noi e con altre persone, ci aiutano a farci capire meglio, ci aiutano ad avere comportamenti formali e seguire delle discipline è molto importante. 
Pico mi comunica che lui abita in un pianeta quasi tutto desertico.

02 gennaio 2006

Gli extraterrestri che mi hanno salvata.

Disegno che avevo fatto per disegnare l'extraterrestre grigio che avevo visto durante la mia esperienza che avevo avuto nell'estate del 2004.
Quando avevo 14 anni avevo iniziato una relazione con un ragazzo giovane che a me sembrava una brava persona ma poi mi aveva fatta ammalare di anoressia perché lui voleva corteggiare delle ragazze molto magre e lui diceva che le preferiva magre e bionde le ragazze. L’anoressia è una malattia psicologica e secondo alcuni è proprio psichiatrica. Io mi ero ammalata di anoressia principalmente a causa di quel ragazzo e mia madre aveva detto che c’era stata una cartomante sensitiva che anni prima aveva annunciato sia a lei che a una mia zia che io prima o poi mi sarei ammalata di anoressia e questo era accaduto realmente. Io mai ho conosciuto e incontrato quella cartomante sensitiva. Secondo alcuni medici l’anoressia è una malattia psichiatrica che impedisce alle persone colpite da quella malattia di mangiare un apporto calorico e una quantità di alimenti per una dieta sana e nutriente. Quindi chi è colpito dall’anoressia, per motivi psicologici non riesce a mangiare abbastanza cibo per nutrirsi correttamente. Io ammetto che mi sono sempre preferita magra e quando ero piccola, in un periodo della mia vita in cui ero sottopeso, avevo trascorso momenti bellissimi durante la mia infanzia ma non avevo il problema dell’anoressia, ero magra per motivi non psicologici e quindi prima di ammalarmi di anoressia non sapevo assolutamente a cosa sarei andata incontro. Non sapevo che l’anoressia portava dolore interiore, depressione e sbalzi d’umore. Io avevo iniziato ad ammalarmi a causa di una persona che aveva avuto rapporti sessuali con me e lui aveva iniziato ad averli con me da quando io avevo avuto 14 anni. La malattia chiamata anoressia era iniziata quando io avevo 16 anni. Io con quella persona con cui avevo iniziato una relazione vorrei chiudere la relazione, interrompere il nostro fidanzamento anche perché mi ero ammalata per colpa sua. Non ho intenzione di rimanere amica sua. 
Sembra strano e incredibile ma dal problema anoressia non mi avevano tirata fuori: psicologi, psichiatri, psicofarmaci, religiosi. Io c’ero riuscita gradualmente tramite l’aiuto degli extraterrestri. Sembra incredibile però è proprio così. La mia esperienza di contatto con un extraterrestre grigio che io avevo avuto durante l’estate del 2004 mi aveva aiutata tantissimo. Quell’esperienza che io avevo avuto con un extraterrestre grigio mi aveva dato speranza, molta speranza, era stata un’esperienza molto importante per me. 
Parlare con psicologhe e con psichiatri verso i miei 16 anni mi aveva portata addirittura ad ammalarmi di più di anoressia e io avevo capito dopo un po’ che mi stavo avvicinando alla morte. Sono sopravvissuta. Avevo fatto bene a non prendere degli psicofarmaci e quando avevo riflettuto sul fatto che io stavo per morire e ero arrivata a pesare 43 kg, io avevo capito che c’era un motivo importante per il quale volevo vivere cioè gli extraterrestri. 
Quando mi ero ammalata di anoressia ero arrivata a pesare fra i 43 e i 45 kg e anche se 43 kg da molte persone non era reputato un peso patologico dato che il mio peso forma sarebbe dovuto essere 48 kg comunque io mangiavo poco, facevo anche sport e avevo capito che avrei potuto morire se avessi continuato a mangiare poco. 
Gli extraterrestri grigi non sono esseri umani e biologicamente non sono delle persone quindi sono esili e minuti per questo motivo. Ho capito che sono esili ma non a causa di una malattia. 
Io sicuramente non mi ero ammalata di anoressia per colpa degli extraterrestri, avevo capito che i grigi non sono fatti come gli esseri umani. Io non mi ero ammalata per colpa degli extraterrestri grigi e avevo avuto paura d’infamarli tramite la mia malattia che avevo avuto. Io avevo avuto paura che della gente desse la colpa a loro per il fatto che verso i miei 16 anni ero diventata anoressica e per il fatto che loro sono esili, gracili, bassi, sembrano molto magri. 
Gli extraterrestri che mi avevano salvata dall’anoressia erano stati proprio i grigi. Mi ero resa conto che l’esperienza che avevo avuto nell’estate del 2004 era stata un’esperienza particolare e importantissima per me. Quell’esperienza dopo mi aveva dato la forza di andare avanti e di ricominciare gradualmente a mangiare correttamente, mi aveva aiutata a superare l’anoressia e a guarire. 
Durante l’estate del 2004 mi era successo davvero qualcosa di speciale, di anomalo, io avevo incontrato un extraterrestre grigio durante l’estate del 2004. 
Su quella esperienza avevo fatto varie ipotesi.
Avevo avuto un’esperienza particolare durante quell’estate, mi era capitata durante una notte e avevo ipotizzato che quella mia esperienza tanto strana e bella potesse essere un ricordo di un incontro ravvicinato che io avevo avuto con un extraterrestre grigio. Quindi avevo pensato che in una fase di dormiveglia io avevo iniziato a ricordare molto bene un incontro ravvicinato durante il quale io avevo incontrato un extraterrestre grigio. 
Avevo ipotizzato inoltre anche che quell’incontro era avvenuto proprio durante il periodo estivo perché mi sembrava ovvio che l’incontro fra me e l’extraterrestre era avvenuto in quel periodo. Sicuramente l’incontro fra me e l’extraterrestre era capitato durante l’estate del 2004 questo intendo. Avevo ipotizzato quindi che l’extraterrestre lo avevo incontrato prima di quella notte del 2004 ma nell’estate del 2004. 
La mia esperienza che avevo avuto durante quella notte estiva forse contiene miei ricordi di un incontro ravvicinato del terzo tipo durante il quale avevo incontrato un extraterrestre grigio oppure ricordi di un’ adbuction ossia un rapimento un sequestro durante il quale io ero stata rapita dagli extraterrestri. 
E’ anche vero però che quando io avevo visto l’extraterrestre davanti a me, quella notte estiva, io ero proprio cosciente, cioè ero lucida. 
Avevo quindi ipotizzato anche che ero stata rapita da un extraterrestre proprio durante quella notte in cui avevo avuto quella particolare esperienza e avevo ipotizzato anche che quell’esperienza poteva essere proprio un’abduction non il ricordo di un’abduction. Questa però è un’altra ipotesi e anche questa è un’ipotesi che io non ho sottovalutato. 
Un’altra cosa strana è che prima dell’incontro con l’extraterrestre avevo sentito il distacco della mia anima dal mio corpo di carne. Ipotesi ne avevo fatte varie su quella mia particolare esperienza che avevo avuto durante l’estate 2004 comunque sono sicura che qualcosa di veramente importante nell’estate del 2004 mi era capitato e io sono sicura che avevo incontrato un extraterrestre durante l’estate del 2004. 
Sicuramente non ero morta ne risorta, da quando ero nata sono sempre stata viva. 
Qualcosa di paranormale c’era sicuramente stato per me nell’estate dell’anno 2004. Io nel 2004 quando avevo avuto quell’esperienza non ero malata di anoressia, mi ero ammalata successivamente e non per colpa degli extraterrestri, loro mi avevano proprio salvata. 
Ammetto che è davvero difficile trovare un equilibrio e seguire una dieta equilibrata. Io faccio fatica a seguire una dieta equilibrata, a volte mangio un po’ di più, a volte un po’ di meno però è anche vero che io sono uscita dalla malattia chiamata anoressia. Anoressia non significa essere magri o magre ma mangiare pochissimo per una questione psicologica. 
A molti sembrerà impossibile che siano stati gli extraterrestri a guarirmi dall’anoressia però è così, mi avevano aiutata loro a uscire da quel problema. 
Altre persone probabilmente hanno bisogno di aiuti diversi anche perché gli extraterrestri contattano poche persone. 
Alcuni dicono che: l’anoressia è una malattia inesistente, sono tutte cavolate non esiste realmente l’anoressia. Altre persone dicono che: io mai mi ero realmente ammalata di anoressia perché se fosse capitato questo avrei avuto un sottopeso patologico e sembravo un’attrice che recitava una parte non una persona realmente malata di anoressia, 43 kg per una ragazza alta un metro e 58 cm non è un peso patologico. 
Ognuno avrà le sue ragioni, i suoi motivi per uscire dall’anoressia, le persone che si ammalano di quella malattia non sono tutte uguali, ognuno ha le sue necessità. Io ero stata aiutata dagli extraterrestri a guarire dall’anoressia, ci sono persone che hanno altri aiuti, vengono aiutate quindi non dagli extraterrestri. 
Penso che gli extraterrestri nel 2004 quando mi avevano contattata lo sapevano che io successivamente mi sarei ammalata di anoressia e quindi quell’esperienza che avevo avuto nel 2004 e altre esperienze che io avevo avuto prima del 2004 con gli extraterrestri mi avevano aiutata a uscire dall’anoressia. Questo non era capitato per caso ma perché lo volevano gli extraterrestri, lo volevano per il mio bene, volevano che io avessi salute. Ora l’anoressia non la ho più.

28 dicembre 2005

Conosco Samantha Buldrini.

Fotografia nella quale è visibile Samantha Buldrini. 
Io mi chiamo Debora Ruini, studio a Modena alla scuola superiore Francesco Selmi che è un istituto tecnico, avevo scelto l’indirizzo biologico non linguistico e ogni mattina mi sveglio presto per prendere il treno e andare a scuola. 
Durante una mattina io ero andata alla stazione dei treni di Carpi per prendere il treno e andare a scuola. Quella mattina in stazione dei treni a Carpi avevo incontrato Giulia, una ragazza solare e semplice e le avevo confidato che: mi piace l’ufologia e io mio occupo di extraterrestri e dato che mi erano capitate alcune esperienze particolari mi piacerebbe parlarne con degli ufologi, persone che si interessano di UFO e di extraterrestri. Le avevo detto che lei conosce gente particolare e le avevo chiesto se lei conosceva qualcuno che era interessato ad UFO e ad extraterrestri, qualcuno che si occupa di paranormale. 
Giulia mi aveva detto che: lei conosce qualcuno che si occupa di paranormale, è una ragazza chiamata Samantha ma lei non si occupa di UFO e di extraterrestri però potrebbe diventare una mia amica. 
Giulia mi aveva detto che: Samantha è una persona molto particolare, è molto interessata a certi culti new age, ha delle credenze molto new age, Samantha infatti pensa che nel 2012 capiterà qualcosa di apocalittico a livello mondiale e secondo lei potrebbe anche esserci la fine del mondo come era stato prevista dagli antichi maya, Samantha adora molte credenze new age e ogni tanto va nelle case abbandonate perché cerca di interagire con spiriti di persone defunte, crede che sia possibile contattare gli spiriti delle persone defunte. 
Giulia mi aveva detto che: a Samantha le piacciono molto certe idee new age, apprezza molto certe ideologie di certi gruppi e religioni new age poi secondariamente si dedica alla medianità che per lei non è ciò che più conta, usa dei registratori per captare suoni che secondo lei li lasciano gli spiriti di persone defunte e Samantha crede che ci siano case abbandonate infestate da spiriti di persone defunte, ogni tanto lei e un suo amico vanno a vederle e vanno anche nei castelli dove secondo alcuni ci sono spiriti di persone defunte che comunicano con i vivi. 
Da quello che Giulia diceva sembrava che Samantha si occupasse un po’ di religioni, culti e riti new age. 
Durante una serata, probabilmente autunnale, davanti al Duomo di Carpi che è una chiesa grande di Carpi, io avevo incontrato Samantha Buldrini e me l’aveva presentata Giulia. Samantha con me, Giulia e altre persone era venuta in un bar per parlare, un bar probabilmente chiamato Caffè Del Corso che io a volte chiamavo Bar Corso o Bar del Corso. Nel bar non c’erano molte persone e quelle che c’erano secondo me non stavano più di tanto ad ascoltare i nostri discorsi, io le vedevo e le sentivo molto parlare fra di loro, quindi il posto sembrava ideale per parlare, per confidarsi, c’erano anche luci calde un po’ soffuse che mettevano tranquillità non c’erano delle illuminazioni molto forti, questo mi faceva pensare che era un luogo adatto per chi cercava un po’ di riservatezza anche per parlare di cose importanti. Samantha dentro al bar si era presentata meglio parlandomi di se stessa e dei suoi percorsi. Lei mi aveva detto che è una dipendente di una ditta dove mette degli strass, dei brillantini sopra delle maglie e non guadagna molti soldi. 
Mi aveva detto che: è vero che lei è interessata a certe religioni new age perché è molto attratta dalla cultura degli anni 70 e le piacciono tante iniziative new age proposte da gruppi new age, crede che nel 2012 succederà qualcosa di apocalittico come sostengono persone che fanno parte di religioni new age però lei si dedica principalmente alla medianità e allo spiritismo, per lei è la cosa più importante. Samantha poi quella sera mi aveva detto che: lei non è poi così fissata con le credenze new age e alcune le reputava solo leggende ma crede che nel 2012 capiteranno eventi catastrofici in tutto il mondo, ci sarà un’apocalisse forse alcune persone si salveranno o saranno salvate ma potremmo anche morire tutti nel 2012. Quindi lei sosteneva l’ipotesi che nel 2012 potrà esserci la fine del mondo o degli eventi catastrofici che verranno poi ricordati come un’apocalisse. Penso che per ora Samantha non abbia cambiato idea e che continui a non sottovalutare quello che dicono culti new age, religioni new age che dicono che nel 2012 ci sarà la fine del mondo perché era scritto in una profezia dei maya. 
Comunque io da quando la frequento noto che lei è molto più attratta dallo spiritismo e dalla medianità piuttosto che da certe religioni new age. Samantha non è un’hippy e nemmeno una tossica, è una ragazza vigile e cosciente. Sembra che lei ci tenga molto a ricevere messaggi di spiriti di persone defunte soprattutto se sono persone della zona in cui lei abita, quindi gente dell’Emilia Romagna. Samantha mi aveva detto che aveva comprato un piccolo registratore per registrare suoni che potrebbero essere causati da spiriti di persone defunte e mi aveva detto che lei lo utilizza mentre lei produce dei rumori strofinando delle biro su delle superfici ruvide. 
Samantha diceva che: secondo lei spiriti di persone defunte avrebbero potuto utilizzare i rumori che lei produceva per incidere delle parole dentro a delle cassette nel suo piccolo registratore, avrebbero potuto sfruttare quei rumori creati da lei per creare dei suoni simili a delle parole. 
Samantha ipotizza che: gli spiriti di persone defunte utilizzano rumori, suoni per incidere delle parole dentro a registratori con delle cassette e a volte i rumori e i suoni che lei fa non vengano incisi proprio come si sentono quando lei li fa e non vengono incisi nelle cassette per come sono realmente ma vengono incisi come vogliono gli spiriti delle persone defunte. Secondo Samantha Buldrini gli spiriti delle persone defunte potrebbero avere la possibilità di deformare e trasformare suoni, onde sonore ma anche di fare registrare i suoni su delle cassette in modo che siano diversi da come li sentiamo con le orecchie. 
Samantha pensa che se si lasciano registratori in luoghi isolati gli spiriti di persone defunte possono incidere le loro voci su nastri delle cassette dentro ai registratori. 
Samantha Buldrini mi aveva detto che: lei aveva fatto delle indagini dentro a delle case abbandonate con i suoi registratori e alcune di quelle case erano reputate proprio infestate dagli spiriti di persone defunte e molte persone dicevano che in quelle case c’erano state delle entità misteriose che sembravano spiriti di persone defunte, lei è molto attratta dalle storie che le raccontavano certe persone vive. 
Lei aveva detto che era andata al castello di Montebello e molti dicono che quel castello sia infestato da spiriti di persone morte. Lei aveva detto che: quando era entrata nel castello di Montebello aveva portato con se un piccolo registratore con una cassetta e si era messa a registrare dei suoni, aveva registrato suoni che sembravano rumori di spade. 
Durante una sera autunnale o invernale Samantha Buldrini era venuta a casa mia con un suo caro amico e aveva parlato anche con i miei genitori del fatto che è molto interessata allo spiritismo e alla medianità e aveva detto che: lei andava in un posto chiamato La Casa dell’Albero a Fossoli dove ogni tanto si radunano persone interessate alla medianità e della gente veniva da lei per chiederle se aveva ricevuto notizie e messaggi da spiriti di bambini morti e da spiriti di adolescenti morti. Samantha mi diceva che le madri che avevano perso figli volevano sapere da Samantha se i figli morti le inviavano messaggi e se era possibile contattarli tramite i suoi strumenti, lei diceva che si facevano dei tentativi per parlare con gli spiriti dei bambini morti e degli adolescenti morti. 
Samantha aveva detto comunque che: lei non ha le idee chiare su questa cosa della medianità non è sicura che le entità che la contattano siano spiriti di persone defunte e da tempo aveva iniziato a dedicarsi molto alla ricerca sulla medianità e sullo spiritismo soprattutto dopo che era morta una sua amica chiamata Simona Coa. 
Samantha dice spesso che: era molto affezionata a Simona Coa e Simona era morta giovane, anche Simona come Samantha era molto affezionata alla medianità e Simona Coa canalizzava messaggi da un’entità che si faceva chiamare Chiana , Khiana o Kijana. 
Samantha diceva che: Simona credeva nell’esistenza degli angeli come erano descritti nella Bibbia e nel Vangelo e stava cercando di girare un film chiamato IL PARADISO PERDUTO, si era ispirata a un poema di John Milton ma poi era stata uccisa da un camion guidato da un camionista, probabilmente perché Simona si occupava di esoterismo e si era ispirata al poema di John Milton, alcuni avevano detto che si era suicidata ma nessuno dei suoi amici ci crede perché Simona era molto entusiasta di poter girare il suo film. Samantha Buldrini aveva detto che: Simona aveva trovato molti amici disponibili a fargli da attori per il suo film che voleva progettare anche insieme a suoi amici poi era morta. 
Io avevo sentito persone cristiane cattoliche parlare molto male di Simona Coa che secondo me era una bravissima ragazza, dicevano che era pazza soprattutto perché si dedicava all’esoterismo e credeva di ricevere messaggi da delle entità. 
Samantha dopo la morte di Simona sperava di ricevere dallo spirito di Simona Coa messaggi e di avere il suo aiuto, Samantha lo spera ancora. Samantha spera di ricevere messaggi da Simona e di ricevere un aiuto da Simona per il percorso di medianità che Samantha ha scelto di intraprendere, vorrebbe che lo spirito di Simona fosse uno dei suoi spiriti guida. 
Samantha non è sicura che riceve messaggi da persone defunte e dice che: lei ci vuole provare a diventare una medium professionista, vuole aiutare della gente, vorrebbe diventare una spiritista, una medium professionista. 
Durante alcune serate autunnali e invernali Samantha portava a casa mia il suo registratore e provava a comunicare con spiriti di persone defunte. I miei genitori assistevano e a volte partecipavano a quelle che sembravano sedute spiritiche ma un po’ particolari poiché Samantha sperimentava molto non ha molte certezze quando si mette a registrare suoni. Io sinceramente mi spaventavo un po’ per quello che lei faceva e la notte facevo fatica ad addormentarmi dopo che lei veniva a trovarmi e faceva delle registrazioni a casa mia poi ci riuscivo ad addormentarmi ma quando pensavo agli extraterrestri, quando pensavo che il paranormale non può essere tutto negativo e pericoloso. Non ero terrorizzata come quando andavo alla scuola media che mi era venuta la fobia per gli spiriti di persone defunte a causa di fotomontaggi che erano su alcuni siti web ma un po’ di paura mi era tornata quando avevo iniziato a frequentare Samantha Buldrini. 
Samantha Buldrini diceva che: come ipotizzano certi medium famosi anche secondo lei esiste la possibilità di venire contattati da spiriti di persone defunte che erano cattive che sono spiriti molto malvagi che possono recare problemi. Lei diceva che: questo rischio secondo lei esiste ma lo ha principalmente chi cerca di mettersi in contatto con gli spiriti di defunti. 
Samantha sin da subito mi aveva detto che a lei non da fastidio che io mi occupo di UFO ed extraterrestri ma lei è interessata ad altro del paranormale e è molto interessata alla medianità e allo spiritismo. 
Samantha aveva detto che: lei aveva ricevuto anche messaggi che lei canalizzava e li riceveva ogni tanto ma quelli che riceve lei sono tutti messaggi che provengono da entità della Terra, sono presenze terrestri quelle che la contattano ma lei pensa proprio che non siano spiriti di persone defunte. 
Samantha è diventata una mia amica e sinceramente mi fa piacere che ci occupiamo di paranormale. Lei si occupa di medianità, io mi occupo di UFO e di extraterrestri così è più facile che ci sia collaborazione, sodalizio piuttosto che competizione. Penso che Giulia abbia avuto un’ottima idea a farmi conoscere Samantha Buldrini forse se al posto di Samantha avessi conosciuto un ufologo o un’ufologa dato che io sono giovane non mi avrebbe creduta se io avessi parlato delle mie esperienze che io ho con gli extraterrestri. Ci tengo a precisare che quando si parla di spiriti di defunti si intende parlare delle anime di defunti ma abitualmente si usa la parola spiriti o spirito.

30 agosto 2004

Vengo contattata da un extraterrestre durante l’estate del 2004.

Disegno che avevo fatto per disegnare l'extraterrestre grigio che avevo visto durante la mia esperienza.
Durante l’estate del 2004 a me era capitata un’esperienza particolare con un extraterrestre. Io avevo visto un extraterrestre grigio dopo che io avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo fatto di carne e di ossa. 
Durante una notte di questa estate 2004, io mi ero addormentata e avevo avuto uno strano sogno nel quale mi ero trovata in un templio sotterraneo e in quel templio attaccate a delle rocce c’erano delle cabine tipo quelle usate dai bagnanti negli stabilimenti balneari. Quel luogo non era molto illuminato e mi ero resa conto che era un luogo sotterraneo, a me sembrava proprio un luogo di culto. Da un momento all’altro nel mio sogno mi ero sentita come circondata da qualcosa di finto perché io mi ero accorta che stavo solo sognando e mi ero sentita un po’ male. Nel mio sogno ero entrata dentro a una di quelle cabine e avevo visto un luogo buio, dentro a quella cabina non entrava molta luce e io avevo smesso di sognare, avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo di carne e ossa che probabilmente era rimasto nella mia camera da letto. 
La mia anima si era staccata dal mio corpo di carne e ossa ed era andata in un posto poco illuminato ma non tutto buio, un posto diverso da quello del mio sogno. Davanti a me avevo visto un essere basso, calvo, magro, esile con una testa grande e un collo sottile, aveva occhi neri e sulla sua fronte aveva una luce color lilla. La sua pelle era sicuramente grigia ma aveva una luce lilla sulla sua fronte perché aveva un ornamento sulla sua fronte e lo usava anche per illuminare ciò che lui osservava. Non aveva una torcia frontale tipo quelle che usano i minatori nelle miniere e nemmeno una di quelle antiche lampade usate da delle persone che entravano nelle grotte ma aveva un gioiello luminoso. Era proprio una luce ornamentale su un gioiello e quell’extraterrestre l’aveva sulla sua fronte. Io avevo visto molto bene il suo volto e in quel momento pensavo di averlo visto con i miei occhi fatti di carne. Io avevo provato un’emozione fortissima molto bella e molto intensa pensavo che tutto ciò che vedevo davanti a me lo stavo vedendo con i miei occhi di carne dentro una cabina del mare, di un bagno marittimo perché io ero proprio cosciente quando avevo visto l’extraterrestre. Avevo provato una felicità molto intensa e poi avevo visto che l’intensità luminosa del gioiello dell’extraterrestre era aumentata e io mi ero trovata sul mio letto. 
Io non ho allucinazioni quindi escludo che sia stata un’allucinazione. 
Avevo ipotizzato che questa esperienza potesse essere un ricordo di un incontro ravvicinato che io avevo avuto con un extraterrestre quindi avevo pensato che in una fase di dormiveglia avevo iniziato a ricordare un incontro ravvicinato durante il quale avevo incontrato un extraterrestre. 
Avevo ipotizzato che l’incontro che io avevo avuto con l’extraterrestre poteva essere capitato prima di quella notte del 2004. 
Quando io avevo visto l’extraterrestre davanti a me io ero proprio cosciente. Io mai sono stata sottoposta a delle sedute di ipnosi da un ipnologo professionista per fare riemergere ricordi di incontri ravvicinati. 
Avevo anche ipotizzato che: l’extraterrestre che io avevo visto durante questa mia esperienza mi aveva rapita nel cuore della notte e poi mi aveva riportata a casa cercando di farmi credere che io avevo solo sognato e che mi ero fatta influenzare dalla miniserie televisiva Taken. Quel grigio che avevo visto io non sembrava gli extraterrestri che ci sono in Taken. Gli extraterrestri che ci sono in Taken sono finti. 
Penso che quella che avevo vissuto durante questa estate del 2004 sia stata una delle esperienze più belle della mia vita anche se quando mi ero trovata sul mio letto con la mia anima dentro al mio corpo, mi erano venuti dubbi su quello che mi era capitato durante la notte. 
Non ho capito perché avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo. 
Mentre io avevo visto l’extraterrestre quello che avevo vissuto ipotizzavo di averlo vissuto in una zona di mare dove ci sono le cabine del mare usate dai bagnanti però quelle cabine probabilmente le avevo solo sognate ma l’extraterrestre non lo avevo sognato lo avevo visto ed ero cosciente quando lo avevo visto. Avevo dato anche un soprannome a quell’extraterrestre che io avevo visto durante quell’esperienza avvenuta questa estate nel 2004. Lo avevo soprannominato Anoa pensando alle barche, alla canoa Anoa era anche un soprannome che io e mia sorella usavamo spesso per giocare e scherzare e lo avevamo usato per parlare di oggetti e forse di animali ma io non avevo visto un animale della Terra durante la mia esperienza avuta in questa estate del 2004  inoltre non è un’esperienza che centra con mia sorella. Non so quale sia il vero nome di quell’extraterrestre. Comunque sentivo il bisogno di parlare con qualcuno di questa esperienza molto forte che io avevo vissuto durante questa estate del 2004 e avevo parlato di questa esperienza a poche persone. 

02 dicembre 2003

Una mia parente sensitiva.

Nella mia famiglia ci sono persone che credono all’esistenza della magia, del sovrannaturale e del paranormale. Io ho sempre pensato che la magia esiste e alcune persone della mia famiglia si dedicano all’esoterismo ossia a cose, fatti, ritualità, magie che la chiesa cristiana cattolica reputa peccato e vorrebbe vietare. Alcune persone con le parole paranormale, esoterismo e occultismo intendono qualcosa di scientificamente spiegabile di cui non si può parlare o di cui non si ha ancora trovato una spiegazione scientifica. Io sono certa che esiste anche la magia ossia qualcosa che non è scientificamente spiegabile. Da quando io sono adolescente mia madre ogni tanto mi porta da una mia parente che dice di essere una sensitiva e lei ogni tanto viene a casa mia. La mia parente che dice di essere una sensitiva diceva che si occupa anche di ciò che la chiesa ritiene peccato ma lei non ha abbandonato il cristianesimo e il cattolicesimo. Lei prega, ha libri di preghiere religiosi cristiani per religiosi cristiani cattolici. Quando parla di certi argomenti lei si mette poi a pregare e legge delle preghiere. 
La mia parente sensitiva aveva detto di adorare e stimare Padre Pio perché secondo lei Padre Pio era dotato di facoltà paranormali, di poteri magici e li aveva come sua dote naturale ma lui diceva che erano poteri di Dio e della Vergine Maria, poteri che gli avevano dato loro. 
La mia parente sensitiva diceva che lei reputa possibile che gli spiriti di persone defunte possono entrare in contatto con le persone vive. Lei mi diceva che: aveva perduto Monica, una sua cara amica, ha bei ricordi di momenti vissuti con Monica e ogni tanto ha l’impressione che lo spirito di Monica venga a trovarla e che quello spirito possa essere vicino a lei. 
La mia parente sensitiva mi aveva sconsigliato di andare nei locali alternativi quelli in cui ci vanno i dark, i metallari e i punk. Lei diceva che: sono locali di tenebra, sono locali dove ci vanno soprattutto i satanisti, c’è davvero un giro di satanisti che li frequenta, ci sono entità pericolose che sono collegate a delle persone che frequentano quei locali alternativi, c’è chi usa la magia nera e frequenta quei locali che è proprio meglio evitarli. 
La mia parente sensitiva mi aveva detto che: lei ha una guida spirituale che è un uomo vivo e lui la contatta a distanza, manda a lei dei messaggi. Lei diceva che: lo aveva incontrato, lo aveva visto con i suoi occhi di carne, lo conosce da anni, lui e lei sono rimasti in contatto a distanza e lui secondo lei è una persona spiritualmente molto evoluta, un uomo molto potente a livello spirituale e un uomo dotato anche di facoltà paranormali, doti sovrannaturali. 
Lei non parla con me più di tanto del suo percorso personale ma lei si definisce una sensitiva con la capacità di essere veggente, di vedere il presente, il passato e il futuro attraverso delle visioni che non sono visioni da pazza visionaria e a volte mi aveva detto di avere anche sogni con quelle visioni, sogni premonitori con i quali può vedere il futuro. 
Io non la vedo spesso. Ogni tanto la mia parente sensitiva viene a casa mia ma ultimamente è un po’ di tempo che non la vedo e non la sento. Lei mi parla di sensitività dicendo che è una cosa magica non è una cosa spiegabile scientificamente. 
Lei mi aveva detto che quello che lei non riesce a prevedere attraverso le sue doti da sensitiva, le sue visioni, le sue percezioni paranormali può essere previsto dalla sua guida spirituale che è un uomo spiritualmente più evoluto di lei che ha potenti poteri soprannaturali. La mia parente sensitiva mi aveva spiegato un po’ di cose sulla sensitività. 
Nonostante lei diceva di essere una persona cristiana cattolica mi aveva avvertita dicendomi che si occupa di cose che la chiesa cristiana cattolica reputa sia un peccato che qualcosa di satanico. Lei apprezza molto certe ritualità e certe pratiche spirituali che da della gente cristiana cattolica erano reputate molto negative come il reiki, la meditazione orientale, la pranoterapia ecc..ecc.. 
Io ricordo che con lei trascorrevo delle giornate al bar durante il periodo estivo e lei mi dava molta speranza soprattutto quando parlava della famiglia. Sembrava avere un ottimo rapporto con suo marito in quel periodo e mi sembrava molto contenta di avere figli. A volte quando mi trovavo con lei al bar mi sembrava di essere in vacanza in una zona di mare, in un posto tropicale come se fossimo in un’isola tropicale. Di solito lei nei bar non parlava delle sue particolari esperienze da sensitiva, nei bar non parlava molto di paranormale. Delle persone, anche alcuni miei parenti, dicono che: lei da giovane non era una ragazza bellissima ma era riuscita a trovare un marito e ad avere figli e lei non si era montata la testa non si reputava bellissima. A me sembra una persona umile. Quando la sentivo parlare nei bar della sua famiglia mi dava molta speranza, speravo che anche io prima o poi avrei trovato un ragazzo che sarebbe diventato mio marito e avremmo poi avuto figli. Lei mi dava speranza facendomi capire che la bellezza è soggettiva. Avevo trascorso bei momenti con lei e con i suoi conoscenti nei bar. 
La mia parente sensitiva mi aveva detto che: io conoscerò due persone che per me saranno importanti e diventeranno miei amici, una ragazza con i capelli rossi e un ragazzo, loro diventeranno miei cari amici.

09 settembre 2003

Avevo visto un UFO mentre ero in via Gusmea a Carpi.

Budrione è una frazione di Carpi e vicino a Budrione c’è una via di Carpi in una zona di campagna chiamata via Gusmea. Ricordo che durante un pomeriggio mentre ero in via Gusmea, sull’automobile di un mio nonno chiamato Silvano, io avevo visto un oggetto scuro nel cielo, un oggetto con una superficie liscia e riflettente perché rifletteva i raggi del Sole. L'oggetto sembrava volare nel cielo sopra dei campi più verso la zona dove c’è la via chiamata via Bastiglia Parte Est mentre io mi trovavo in via Gusmea. L’oggetto aveva una forma strana non sembrava avere proprio una forma come quella dei dischi volanti di cui parlano alcune persone ma aveva un aspetto più simile a una sfera non era proprio sferico, secondo me aveva una forma un po’ ovoidale. Io l’ avevo visto mentre ero sull’automobile di mio nonno Silvano Balluga e lui in quel momento mi aveva portata da via Bastiglia Parte Est a via Gusmea. Mio nonno Silvano aveva detto di non avere visto quell'oggetto nel cielo. Probabilmente non lo aveva visto perché non si era distratto mentre guidava la sua automobile e lui guardava la strada mentre guidava. Io l’oggetto lo avevo visto per un po’ di tempo nel cielo. Non avevo sentito rumori di aerei e di elicotteri e quell’oggetto fluttuava nel cielo non si muoveva come: aerei, areoplani ed elicotteri. Sicuramente non era un mezzo guidato da un pilota ubriaco ma da qualcuno molto attento e molto lucido. Non era un palloncino. Non era un pallone sonda. Secondo me l’oggetto che avevo visto nel cielo era nero, non aveva lasciato delle scie nel cielo e non aveva fatto rumori. Non aveva delle eliche. Non aveva degli alettoni come quelli degli aerei. Sono sicura che non era un bolide e che non era una sonda. L’oggetto che io avevo avvistato in via Gusmea era un UFO. Sicuramente quell'UFO non era pilotato da delle persone ma da degli extraterrestri. Probabilmente quell’UFO pilotato da degli extraterrestri era anche privo di finestrini come se non servissero a chi lo guidava per vedere il paesaggio.

01 settembre 2003

Avevo visto un UFO con una luce azzurra in cielo mentre ero nella piazza di Carpi.

Una sera ero andata nel centro di Carpi con delle persone e nel cielo avevo visto un oggetto con una luce azzurra, non blu scuro ma azzurra, la sua luce era più intensa di quella di una stella, io l’avevo visto muoversi e quell’oggetto sembrava proprio pilotato da qualcuno, era un’astronave degli extraterrestri. Quell’oggetto che era comparso nel cielo scuro non si era mosso come si muovono le stelle cadenti. Con me c’era una persona, una ragazza, una mia conoscente e anche lei aveva visto nel cielo ciò che avevo visto io. Lei quella sera si era lamentata del fatto che io parlavo spesso di UFO ed extraterrestri, dal suo atteggiamento sembrava un po’ spaventata e lei aveva detto che ciò che avevamo visto in centro a Carpi probabilmente è un UFO. Quell’UFO lo aveva visto anche lei. L’oggetto con la luce azzurra aveva fatto un movimento a zig zag quindi curvilineo non si era mosso in modo lineare e sembrava proprio pilotato da qualcuno, aveva aumentato la sua luminosità forse si era semplicemente avvicinato a noi abbassandosi di quota e ci sembrava che avesse aumentato la sua luce azzurra poi gradualmente la sua luce si era come rimpicciolita fino a sparire e poteva essere risalito di quota. Non sembrava la luce di una stella cadente, di un meteorite o di un satellite, io lo classifico assolutamente come UFO. Proprio quella sera in centro a Carpi io avevo parlato di UFO ed extraterrestri con quella persona che era uscita con me e lei si lamentava del fatto che io parlavo spesso di UFO ed extraterrestri. Io me lo sentivo che avrei visto un UFO quella sera ed era realmente capitato solo che la persona che era con me quando avevamo avvistato l'UFO non se la sentiva di testimoniare e probabilmente reputava l’avvistamento qualcosa di negativo ma non si era esageratamente arrabbiata sembrava solo un po’ preoccupata, probabilmente ha un po’ paura degli extraterrestri.

23 settembre 2002

Un luogo nell’Universo, un luogo sconosciuto.

Extraterrestri che avevo visto durante la mia esperienza.
Nell’anno 2000 avevo avuto un’esperienza particolare e davvero strana. Mi era capitato che io mi ero sdraiata sul letto per addormentarmi e mi ero addormentata ma durante il sonno, mentre io dormivo mi era capitato qualcosa di strano. Da un momento all’altro avevo percepito qualcosa di strano come se qualcosa mi stesse lentamente portando distante dal posto in cui io mi ero addormentata e da una parte di me, avevo sentito la mia anima cosciente staccarsi da una parte di me più solida più pesante che rimaneva sul letto. A me sembrava che: qualcuno mi avesse portata verso l’alto alleggerendomi ma anche che qualcosa di me, più pesante, fosse rimasto nella mia camera da letto. La mia anima si era staccata dal mio corpo di carne e ossa ed era stata portata altrove. So che non era stata portata  nell’aldilà ovviamente. 
Avevo avuto la sensazione che stesse capitando qualcosa di davvero insolito e sicuramente era capitato qualcosa di paranormale. 
Mi ero poi trovata con la parte di me cosciente e più leggera fluttuare in un posto che non poteva essere il pianeta Terra, un luogo che a me prima era sconosciuto ma che fa parte dell’Universo. Era come se io lì ci fossi arrivata tramite un’astronave, era tutto vero quello che vedevo e quello che sentivo, ero molto lucida, molto cosciente. 
Avevo sentito delle melodie e altri suoni che trasmettevano benessere, suoni gratificanti e sembravano creati da delle macchine apposta per mettere serenità e tranquillità.
Davanti a me avevo visto il cielo, ero sospesa sopra un mare o un posto tipo un lago, sotto di me c’era un liquido che sembrava metallo liquido tipo il mercurio. Nel cielo c’erano sospesi degli esseri con la pelle molto scura e sembravano fluttuare sia per una gravità scarsa sia tramite degli strumenti tecnologici. 
A me si erano avvicinati due di quegli esseri e avevano addosso bracciali e collane che sembravano borchiati come quelli usati da ragazzi di strada, da persone che seguono mode alternative però a indossarli non erano degli esseri umani. C’erano esseri con la pelle scura forse nera o quasi nera, con grandi occhi neri obliqui a mandorla, erano calvi, avevano bocche piccole e sottili inoltre avevano narici ma non dei nasi come quelli umani. Le collane e i bracciali che portavano mi sembravano proprio borchiati come quelli di ragazzi alternativi, ragazzi di strada. Quei bracciali, quelle collane, avevano le classiche punte di metallo, però i due esseri che io avevo visto da vicino e li avevo visti avvicinarsi a me non erano umani ma erano due extraterrestri e questo lo vedevo benissimo rimanevano sospesi a fluttuare sopra a quel mare o a quel lago. Il cielo sembrava un tramonto, era un po’ viola, un po’ azzurro e un po’ arancione ma un tramonto non della Terra. Io poi mi ero sentita come portare verso l’alto sempre più come se una forza mi facesse salire di quota nel cielo di quel pianeta e mi ero sentita portare altrove come se venissi trasportata da una forza verso un altro posto fin quando poi mi ero sentita di nuovo sul mio letto come quando mi ero addormentata. Io sinceramente reputo molto importante e significativa questa esperienza, a volte avevo pensato che io potessi essere stata rapita dagli extraterrestri. Avevo provato emozioni forti e molto belle durante questa mia esperienza. A volte ancora penso che potrei essere stata portata su un altro pianeta ma non ricordo di essere salita a bordo di un’astronave. 
Disegno che avevo fatto per rappresentare gli extraterrestri e il paesaggio del pianeta che avevo visto durante la mia esperienza.
Io fin dalla mia infanzia desideravo con tanta intensità conoscere e incontrare gli extraterrestri, è sempre stato un mio desiderio profondo e lo spazio, il cosmo è sempre molto interessante per me. La sensazione che io avevo avuto all’inizio di questa mia esperienza era che la mia anima si fosse proprio staccata dal mio corpo di carne e ossa per essere portata in un altro luogo in cui forse con la densità del corpo di carne e ossa non ci sarebbe potuta arrivare.
Forse l’atmosfera di quel posto avrebbe potuto danneggiare il mio corpo di carne e ossa poiché non adatta alla mia respirazione. 
Quando io mi ero trovata in quel posto che è un mondo alieno, un pianeta o un satellite naturale sicuramente estraneo al Sistema Solare, io pensavo di vivere tutto ciò che avevo vissuto con il mio corpo di carne e ossa non solo perché ci vedevo benissimo e ci sentivo benissimo ma anche perché ero lucida e cosciente. 
Durante quella mia esperienza ero viva e la sono ancora. 
Avevo poi avuto la sensazione che gli extraterrestri avevano riportato la mia anima, il mio spirito a casa, sul mio letto e sul mio corpo. 
Non ricordo di essere salita a bordo di astronavi ma io nemmeno sottovaluto la possibilità che io in quel posto, in quel pianeta o in quella luna, io ci sia stata con il mio corpo di carne ossa durante quella esperienza. 
Una cosa è certa, io non ero andata nell’aldilà non ero andata in un limbo, in un purgatorio sicuramente non ero andata all’inferno o in paradiso. Io sono sicura di questo. 
Un’altra cosa è certa ossia che quella mia particolare esperienza che ho descritto non poteva essere un semplice sogno, ho pensato che se fosse stata un sogno allora doveva per forza contenere dei ricordi di un' abduction, di un incontro ravvicinato con degli extraterrestri e a me non era sembrata un sogno. Io ne avevo avuti tanti di sogni nella mia vita mentre dormivo e quella esperienza che avevo vissuto quella notte io l' avevo vissuta in modo cosciente, i sogni non sono così.

03 giugno 2002

La mia paura per gli spiriti di defunti.

Ricordo che durante un pomeriggio avevo visto un documentario sui crop circles, ricordo che io dopo aver visto il documentario avevo avvistato un UFO e avevo deciso di usare internet per cercare informazioni sugli UFO e sugli extraterrestri, questo lo avevo già scritto in un mio post intitolato:  Avevo avvistato un UFO in via Quattro Pilastri. Io avevo fatto delle ricerche su internet quella sera in cui avevo avvistato un UFO e avevo notato delle informazioni sugli avvistamenti che avevano avuto persone che avevano avvistato UFO ed extraterrestri, avvistamenti che venivano segnalati e descritti su internet. Mentre avevo notato quei siti internet con quelle informazioni avevo notato anche siti internet e pagine web nei quali venivano descritte anche delle sedute spiritiche e molte persone avevano scritto di aver incontrato spiriti di defunti e di aver avuto delle bruttissime esperienze con spiriti di defunti. Alcune di quelle persone avevano anche scritto di altre persone che dicevano di avere avuto delle bruttissime esperienze con gli spiriti di persone defunte. C’erano siti internet pieni di foto false, fatte con programmi per fare i fotomontaggi nelle quali sembrava che ci fossero i volti degli spiriti di persone defunte, sembravano fotografie fatte a spiriti di persone morte ma sicuramente erano fotomontaggi. 
Questa è una delle tante fotografie che avevo trovato su quei siti internet e subito mi aveva terrorizzata. La foto è sicuramente un fotomontaggio ma sembra una foto fatta a uno spirito malvagio di una persona morta.
Io osservando quelle fotografie subito mi ero proprio spaventata ma non avevo paura di essere attaccata da spiriti di antichi faraoni egizi anche se io dalla mia infanzia ricevo messaggi da persone che mi comunicano da molto tempo di essere Khufu e Khafra, loro due mi comunicano di essere vivi e immortali. Avevo paura che la mia casa fosse infestata da spiriti di persone defunte vissute e morte in Emilia Romagna. Per me Khufu e Khafra sono più simili a delle divinità, penso che loro sono tipo quelli che gli indiani dell’India chiamano dei perché Khufu e Khafra dicevano di essere immortali e non riesco ad averne paura perché sono ormai anni che li nomino e che mi mandano messaggi positivi. Loro dicono di essere immortali e ogni tanto mi mandano messaggi ma non ho paura di loro. Li reputo miei amici. Comunque dopo aver visto quelle fotografie che secondo me sono fotomontaggi ma su internet sono descritte come foto fatte agli spiriti di persone defunte, io mi ero spaventata, pensavo che potessero essere foto vere e autentiche e avevo avuto paura che la casa dove abito attualmente e la casa dove abitavo prima a Migliarina con i miei nonni fossero infestate da spiriti di persone malvage defunte. Il mio approccio con la medianità non era stato positivo. Io ero rimasta talmente tanto traumatizzata da quelle fotografie che mi ero spaventata veramente e avevo avuto anche paura che spiriti di miei nonni e di miei bisnonni non contenti delle loro nipoti facessero del male a me e a mia sorella Giulia. Era talmente forte la paura che mi era venuta dopo aver visto quelle fotografie su dei siti internet che non riuscivo a smettere di pensare che la mia casa poteva essere infestata da spiriti di defunti di persone che avevano vissuto in Emilia Romagna ed erano morte in Emilia Romagna. 
Questa è una delle tante fotografie che avevo trovato su quei siti internet e subito mi aveva terrorizzata. La foto è sicuramente un fotomontaggio ma sembra una foto fatta a uno spirito di una persona morta.
Ero rimasta veramente traumatizzata ma quelle foto erano proprio false solo che io subito non lo sapevo. Secondo me era la prima volta nella mia vita che avevo veramente avuto paura della morte e temevo che alla mia morte avrei lasciato poche cose che mi ricordassero e che mi facessero apprezzare dagli altri. Dopo aver visto quelle fotografie che su siti internet venivano descritte fotografie nelle quali sono visibili spiriti di persone defunte, io facevo fatica ad addormentarmi e per riuscirci pensavo agli extraterrestri e al fatto che il paranormale non può essere tutto negativo, c’è anche del positivo e il positivo del paranormale è che sicuramente ci sono esseri viventi che abitano su altri mondi e ci sono sicuramente anche quelli buoni come ET il personaggio del film chiamato E.T. l’extra-terrestre anche se forse loro non sono simili a lui. Dopo aver visto quelle fotografie che venivano descritte foto in cui sono visibili spiriti di morti nelle quali sembravano proprio esserci i volti di spiriti di defunti per alcune notti io avevo fatto fatica ad addormentarmi e per riuscirci pensavo agli extraterrestri, al cosmo, allo spazio altrimenti non ci riuscivo proprio. Era capitato la prima notte, la seconda notte e anche la terza. Pensavo che nel paranormale c’è del bello e non può essere tutto negativo e riuscivo ad addormentarmi solo se pensavo agli extraterrestri. 
Avevo parlato a mia madre del fatto che dormivo poco e facevo fatica a dormire. Le avevo detto che facevo fatica a dormire perché avevo visto fotografie che mi avevano spaventata molto e sembravano proprio delle foto fatte a degli spiriti di persone defunte così come erano state descritte su vari siti internet. Lei mi aveva portata dal pediatra che mi aveva visitata e lui non aveva trovato problemi cardiaci e celebrali, anche con lui mi ero confidata dicendogli che: avevo avuto un forte spavento, un trauma a causa di fotografie che sono su alcuni siti internet e venivano descritte proprio fotografie nelle quali sono visibili degli spiriti di defunti. Il pediatra aveva consigliato a me di non dare troppa importanza ai siti internet di presunti medium, lui aveva detto che: sicuramente molti di loro mentono e molte foto pubblicate sui loro siti internet sono false, sono fotomontaggi. 
Sempre in quel periodo dopo che avevo visto quei siti internet con le foto che sembravano fatte a spiriti di persone defunte, mi era capitata un’altra cosa che mi aveva spaventata molto. 
Avevo deciso di parlare di quelle fotografie con una ragazza che per rispetto della sua privacy in questo post la soprannomino A come la lettera iniziale del suo nome. 
Avevo detto ad A che: io avevo trovato un sito internet nel quale c’erano varie foto che venivano descritte foto fatte a spiriti di persone defunte che dei medium avevano fotografato ma della gente dice che sono foto false. 
 A aveva detto che: lei crede che gli spiriti di persone defunte possono contattare i vivi perché a lei era proprio capitato di incontrare uno spirito di un suo zio dopo che lui era deceduto. 
Lei diceva che: durante una mattina era stata svegliata da qualcuno che era entrato nella sua camera da letto e lei aveva visto un uomo identico o molto simile a suo padre che al posto delle gambe aveva una coda come quella di Casper o del Genio della Lampada nella favola di Aladino e questo fatto l’aveva un po’ turbata anche perché non aveva visto un personaggio immaginario davanti a lei e poi si era rimessa a dormire. Lei aveva detto che: alcune ore dopo suo padre le aveva detto che a lui era morto un fratello che era residente in Francia e che somigliava moltissimo a lui, lei poi aveva capito di aver visto lo spirito di una persona defunta nella sua camera da letto e quello spirito era quello di un suo zio. Lei diceva che: quando lo aveva visto, lui fluttuava non camminava e non strisciava. Lei mi aveva detto di non parlare di ciò che lei mi aveva confidato con altre persone ma da come A ne parlava non sembrava temere il giudizio di altre persone non aveva paura che della gente la reputava una pazza. 
La mia paura era ancora molta dopo che avevo visto le fotografie e sentire cosa mi confidava A non mi rendeva più serena, facevo fatica a dormire la notte, ci riuscivo solo se pensavo al cosmo e agli extraterrestri.
Sempre in quel periodo in cui A mi aveva detto di aver visto lo spirito di un suo zio defunto, dopo che io mi ero spaventata molto e avevo avuto paura che spiriti di persone defunte mi facessero del male era capitato anche che mentre io e A parlavamo al telefono sentivamo dei rumori, delle voci di qualcuno, li sentivamo durante le nostre conversazioni al telefono. Io ero a Migliarina una frazione di Carpi, a casa di mia nonna mentre parlavo con A tramite il telefono e mentre parlavamo anche di questi argomenti avevamo iniziato a sentire dei rumori di fondo, sentivamo suoni che sembravano proprio lamenti, voci di persone, ci sembravano voci provenienti dall’aldilà. L’impressione che io e A avevamo avuto mentre sentivamo quelle voci era proprio che stavamo ascoltando delle voci di spiriti di persone defunte, spiriti pericolosi e io anche per questo continuavo ad avere molta paura. La mia paura era molto intensa e questa sofferenza per circa un mese io l’avevo provata. 
Nella casa in cui attualmente abito con i miei genitori, avevo trovato degli oggetti spostati e posizionati in modo strano. Al buio mi sembravano cappelli di corsari, indumenti di corsari o qualcosa che ricorda una divisa tipo quella di Napoleone Bonaparte. Al buio e nella penombra durante la notte, dopo ciò che mi aveva confidato A, alcuni oggetti che erano nelle camere da letto mi sembravano proprio sagome di persone ma ero consapevole che erano soltanto oggetti e qualcuno sembrava averli posizionati in quel modo per terrorizzarmi ancora di più. 
Mio padre in quel periodo si era sentito in dovere di intervenire perché mia madre gli aveva detto che a me era venuta una fobia dopo aver visto alcuni siti internet. Lei gli aveva detto che io avevo paura che la mia casa fosse infestata da spiriti di persone defunte in Emilia Romagna. 
Lui si era arrabbiato e mi voleva fare notare che: io e mia sorella per gioco e per scherzo nominavamo ancora Cheope chiamato anche Khufu e Chefren chiamato anche Khafra e quando io e lei giocavamo a volte dicevamo nomi e cognomi di persone defunte. Era andato avanti per parecchio tempo per farcelo notare. 
Lui aveva detto che: solo i cretini, i pazzi, pensano che sia possibile venire contattati da spiriti di defunti e di venire posseduti degli spiriti di defunti, potrebbero essere altre cose quelli che molti reputano spiriti di persone decedute tipo qualcosa di diabolico o demoni. 
Mio padre mi aveva detto che: una volta aveva fatto un esperimento, aveva fatto quello che molti chiamano il gioco del piattino che consiste nel mettere una moneta o un piattino sopra un tabellone con le lettere dell’alfabeto. Mio padre aveva detto inoltre che: questo viene fatto per vedere se la moneta o il piattino durante una seduta spiritica scorre sopra le lettere e per vedere se la  moneta o il piattino vengono mossi da qualche spirito di defunto. Poi aveva detto che: durante questo esperimento che lui aveva fatto con suoi amici, la moneta che non veniva toccata con le mani, si muoveva sopra delle lettere di un tabellone per scrivere delle parole ma sicuramente c’era qualcuno che usava una calamita sotto al tavolo per spostare la moneta, nessuno la toccava, lei si muoveva senza essere toccata e sicuramente a muoverla non era lo spirito di un defunto. 
Io soffro d’invidia e sono buona ma anche io come tutte le persone provo l’invidia e a me l’invidia fa stare molto male, io non la auguro. Dato che molta gente è terrorizzata dagli extraterrestri e molta gente non è poi così vogliosa di conoscerli e di incontrarli, io voglio anche per questo motivo cogliere l’occasione di dedicarmi ad UFO ed extraterrestri perché io lo reputo un percorso molto positivo, mi aiuta a stare bene. Parlando con la gente ho capito che a molte persone non interessa realmente incontrare e conoscere gli extraterrestri. Molta gente è curiosa di vederli ma non in un modo esagerato non è un loro desiderio profondo. A molti non da benessere pensare agli extraterrestri, a me proprio si e ci tengo veramente molto. Non penso che molta gente desideri così tanto incontrarli come lo desidero io. L’esperienza che avevo avuto in via Quattro Pilastri mi era piaciuta molto. Mi dedicherò alla lettura di qualche libro sugli incontri ravvicinati. Comunque io gradualmente avevo smesso di avere il forte terrore per gli spiriti di persone defunte che erano in Emilia Romagna perché gradualmente avevo smesso di pensarci e avevo capito che su internet probabilmente c’erano fotomontaggi che molti purtroppo reputavano vere foto fatte a spiriti di persone defunte. In questo periodo me la sento di affrontare l’argomento perché non sono terrorizzata come prima. 
Dato che io con A non avevo un buon rapporto e la nostra amicizia si era interrotta e probabilmente lei parlava male di me anche se lei mi aveva chiesto di non raccontare cosa mi aveva confidato io di ciò che lei mi confidava ne avevo parlato a una ragazza chiamata Simona che con il tempo aveva iniziato a pensare che A mi aveva detto una menzogna e che quelle voci, quelle interferenze che io e A sentivamo durante le nostre conversazioni al telefono erano una burla. Da come Simona parlava sembrava proprio che lei pensava che: quelle voci e quei rumori che io e A sentivamo mentre parlavamo al telefono erano una burla e quei rumori quelle voci ce li avevano fatti sentire apposta a me e ad A per spaventarci. Secondo me erano state delle persone che volevano spaventarmi ancora di più. Avevo capito tramite queste esperienze che lo spiritismo, la medianità non sono la mia strada anche se non ho alcuna prova per dimostrare questo e per dimostrare che Khufu e Khafra sono realmente immortali. Mi sarebbe sempre piaciuto intervistare un fantasma ma non lo desidero intensamente e ho anche capito che la medianità non è adatta a me, sto molto meglio quando mi dedico all’ufologia, agli extraterrestri e mi sento meglio quando cerco informazioni sugli extraterrestri piuttosto che sugli spiriti di defunti. Io voglio continuare ad avere contatti con gli extraterrestri, desidero che loro continuano a contattarmi e non mi sento predisposta a essere una medium. La medianità mi spaventa molto, il contatto con gli extraterrestri per certe cose è un po’ inquietante ma a me personalmente non spaventa. Tanta gente dice che è molto più facile avere paura degli extraterrestri che degli spiriti di persone defunte, a me spaventa molto di più la medianità che essere contattata dagli extraterrestri. Io soffro d’invidia, l’invidia non mi piace e noto che nel campo del paranormale purtroppo ci sono delle rivalità. Io ho sempre pensato che per me è più conveniente occuparmi di UFO ed extraterrestri piuttosto che di spiriti di defunti perché molta gente teme gli extraterrestri, ha paura degli UFO e degli extraterrestri piuttosto che degli spiriti dei defunti e non ha paura della medianità mentre io desidero proprio essere contattata dagli extraterrestri ed è un desiderio che ho dalla mia infanzia. Io mi ero molto spaventata dopo che avevo visto delle fotografie su alcuni siti internet, più di una, nelle quali sembravano esserci volti di spiriti di persone defunte, sembravano foto autentiche e chi guardava quelle immagini senza sapere che sono fotomontaggi quindi foto false o ingannevoli pensava di poter aver visto le prove che dimostrano che dopo la morte non tutto è finito e di aver visto le prove di chi vuole dimostrare di aver fotografato gli spiriti di defunti. Una di quelle fotografie era quasi tutta nera, in essa era visibile un essere fatto di fumo bianco che ricorda molto il soggetto dell’Urlo il quadro di Edvard Munch. Dovrebbe essere ancora su internet. 
Non mi piace portare delle invidie e mettere delle rivalità fra le persone non ha senso che a occuparsi di UFO e di extraterrestri siano persone che hanno il terrore addosso solo a sentirli nominare e persone che non gli importi veramente di sapere cose che riguardano gli extraterrestri così come non ha senso che io mi dedichi alla medianità. Qualche spirito di qualche persona morta io l’avrei intervistato volentieri se avessi potuto ma non era un desiderio così intenso per me e poi mi ero spaventata troppo per delle foto che venivano descritte foto fatte a degli spiriti che oltretutto erano anche foto false. E’ meglio che io non mi dedichi alla medianità quindi. 
La gente che si occupa di scienza, quasi tutta, continua a dire e a dimostrare che: non vi è certezza che esiste un aldilà non vi è certezza che dopo la morte gli spiriti di defunti rimangono nelle abitazioni e in mezzo alla gente viva non ci sono prove. Questo è quello che ci dice la scienza ufficiale, quella usata dalle persone e è anche ciò che viene insegnato nelle scuole. 
Le persone che si occupano di scienza dicono, quasi tutte, che non sono state trovate delle prove che confermano definitivamente che esiste la vita extraterrestre ma io penso che è ovvio che ci sia. 
La medianità si occupa anche e soprattutto della ricerca perché molti che vogliono occuparsene dicono che cercano prove e strumenti per entrare in contatto con gli spiriti dei morti. 
Io sono certa che gli extraterrestri visitano la Terra già da tempo e la conoscono. 
Comunque le cose fra me e A erano andate a finire male. A non piace a una mia nonna chiamata Ines Sgarbi, Ines la offendeva spesso non so per quale motivo, il giudizio di mia nonna secondo me era troppo negativo nei confronti di A ma mia nonna probabilmente reagiva così o per diffidenza nei confronti di A o perché aveva imparato forse che A aveva fatto delle brutte cose, forse A aveva avuto comportamenti molti scorretti. Sicuramente anche il comportamento di mia nonna Ines e il suo giudizio su A, mi avevano resa più diffidente nei confronti di A che io un tempo reputavo la mia migliore amica femmina. Io e A avevamo interrotto il nostro rapporto di amicizia e io ho deciso addirittura di scrivere e pubblicare quello che A mi aveva confidato ma per rispetto della privacy non scrivo il suo nome, secondo me lei mi aveva detto una bugia e lo aveva fatto per spaventarmi. 
Io non ho ancora imparato chi era stato a fare rumori, a fare delle interferenze e a farci ascoltare delle voci mentre io e A dialogavamo telefonicamente quindi anche per questo motivo decido di pubblicare in questo post la descrizione di ciò che mi era capitato e cosa mi aveva confidato A. 
Non ho la certezza di quale era lo scopo di quelle interferenze telefoniche, di quelle voci, quei rumori che sembravano provenire dall’aldilà, probabilmente qualcuno voleva spaventarmi e aveva saputo che io e A parlavano di medianità. Comunque non ho la certezza di quale era lo scopo perché venivano usate delle voci che si sentivano di sottofondo ma le voci sembravano dire sempre le stesse cose chiaramente dicevano parole poco chiare. Sembrava che a me e ad A ci avessero fatto sentire delle conversazioni telefoniche di altre persone che erano state registrate, registrazioni che ci venivano fatte riascoltare più volte comunque a me subito sembravano proprio voci provenienti dall’aldilà. La cosa mi spaventava molto. 
A volte la polizia fa delle intercettazioni e registra delle telefonate e tali registrazioni non dovrebbero andare nelle mani di persone non autorizzate a usarle e non dovrebbero essere usate per degli scherzi telefonici. E’ molto probabile che lo scopo principale di chi ci faceva sentire quelle voci, quei rumori che io e A sentivamo era quello di spaventarci. Comunque chi aveva inserito quei suoni, quei rumori, quelle voci durante le telefonate non era sicuramente qualcuno che voleva aiutarci, per me mi voleva proprio fare del male perché mi aveva spaventata molto e forse voleva spaventare anche A. Sono sicura che non erano suoni causati dalla connessione ad internet perché io a casa di mia nonna non ho internet e nemmeno a casa di A c'è internet, lei nemmeno ha un computer. 
Ricordo che in quel periodo avevo fatto delle confidenze a delle persone avevo detto che mi piaceva un ragazzo ma la persona con la quale mi ero confidata anche se le avevo chiesto di non dirlo agli altri lo aveva detto a tutta la classe e la notizia si era diffusa. Successivamente il ragazzo c’era rimasto male, pretendeva di essere ammirato da ragazzine che reputava più belle di me. Quelle ragazzine che venivano reputate più belle di me mi reputavano un’orribile tappabuchi per i ragazzini. Le ragazzine più corteggiate erano le prime a dire e a pensare che: i ragazzini mi volevano usare come tappabuchi quando con quei ragazzini quelle più gradite non ci stavano e con loro non volevano avere relazioni, non volevano baciarli. Quelle che mi allontanavano dai ragazzini andando a dire in giro quello che io a loro confidavo venivano reputate sia delle eroine che delle benefattrici perché poi i ragazzini ammettevano anche che: se avessero avuto delle relazioni con me lo avrebbero fatto perché si sarebbero dovuti accontentare ma pretendevano di meglio per loro stessi, non riuscivano a vedermi bella. Queste cose venivano dette. A volte a parlarne erano anche le ragazzine che si vantavano di essere reputate delle benefattrici delle eroine probabilmente anche da professori e catechisti. 
Mi dispiace di aver scritto varie volte cose simili in questo post, non è che mi piace ripetere sempre le stesse cose però ci tengo che alcune informazioni vengano capite trovo importante che le persone capiscono che ci sono siti internet pericolosi e anche persone pericolose che possono creare traumi molto violenti tramite foto false e altre menzogne.

30 maggio 2002

Avevo avvistato un UFO in via Quattro Pilastri a Carpi.

Durante un pomeriggio in cui ero nella zona di Migliarina, dai miei nonni, io avevo visto un documentario nel quale veniva detto qualcosa su i crop circles che vengono anche chiamati cerchi nel grano. 
I cerchi nel grano sono disegni, quasi tutti geometrici, lasciati sui campi di grano, tramite la piegatura degli steli del grano e secondo alcuni studiosi quei disegni hanno origine sconosciuta e non sono fatti da delle persone. 
Nel documentario veniva detto che: secondo alcuni studiosi del paranormale i crop circles sono disegni molto precisi, sono disegni e segni, lasciati sul grano con una precisione estrema che non è umana, sono troppo precisi, troppo simmetrici e anche le tecniche con cui vengono fatti sono tecniche sconosciute. Inoltre studiosi del paranormale avevano detto che: i cerchi nel grano sono fatti con tecniche troppo sofisticate quindi non sembrano fatti da delle persone manualmente con pochi attrezzi a loro disposizione, i cerchi nel grano hanno una precisone e una simmetria abbastanza perfette e non viene spontaneo pensare che siano fatti da degli artisti, sembrano segni lasciati proprio da extraterrestri per comunicare messaggi all’umanità attraverso un linguaggio da codificare. 
Nel documentario era stato detto anche che: secondo alcuni studiosi del paranormale i cerchi nel grano potrebbero averli anche originati degli angeli.
Erano comunque tutte delle ipotesi che facevano studiosi del paranormale. Quello non era stato l’unico documentario in cui si parlava di UFO ed extraterrestri che io avevo visto e ascoltato. 
A Migliarina, a casa di mio nonno Silvano Balluga, io e mia sorella Giulia Ruini durante quella giornata in cui io avevo visto il documentario sui crop circles, avevamo ironizzato parlando di UFO ed extraterrestri scarabocchiando un po’ a caso su un vecchio libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. che è un libro sugli UFO scritto da J. Allen Hynek. Io quel libro non l’ho ancora letto ma lo reputavo importante perché di libri sugli UFO non ne abbiamo molti. Quel libro è per me importante. Io e mia sorella avevamo ironizzato e avevamo scarabocchiato sul libro perché qualche nostro parente aveva detto che chi crede nell’esistenza degli UFO crede a delle cavolate. 
lo avevo scarabocchiato su quel libro anche per il fatto che avevo un po’ paura che quel libro venisse preso da qualche mio parente che poi non lo avrebbe voluto più restituire e avevo paura che non lo avrebbe più rimesso al suo posto. Io avevo paura che venisse poi regalato a qualche conoscente di un mio zio e poi venduto nei mercatini dell’antiquariato. 
Inoltre io reputo buoni gli extraterrestri e volevo ironizzare con degli scarabocchi sulle pagine del libro per dimostrare che gli extraterrestri sono buoni e sono simpatici quindi anche per questo motivo avevo fatto degli scarabocchi. 
Io parlavo poco dell’argomento UFO extraterrestri ma da sempre è un argomento che mi affascina, mi attrae, sono sempre stata attratta dal cosmo e dallo spazio. 
Un po’ mi ero sentita in colpa per aver scarabocchiato sulle pagine del libro anche perché è un libro vecchio. L’iniziativa di scarabocchiare su quel libro era stata mia e anche la maggioranza degli scarabocchi li avevo fatti io anche se è un comportamento più infantile che adolescenziale e ci sono delle motivazioni per cui avevo voluto che alcune pagine venissero scarabocchiate. 
Non volevo che quel libro venisse prestato, venduto o regalato a persone che non sono interessate ad UFO ed extraterrestri e volevo che quel libro rimanesse al suo posto. 
Gli scarabocchi sulle pagine del libro comunque li avevo fatti a Migliarina mentre ero dai miei nonni che sono i genitori di mia madre. 
Dopo aver scarabocchiato sulle pagine del libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. io e mia sorella Giulia eravamo salite su un’automobile, quella di mia madre perché poi lei doveva portarci a Carpi dove abita mio padre. Mentre mia madre con la sua automobile ci stava portando verso la zona in cui attualmente abito che è la casa di mio padre, mia madre con la sua automobile era passata in via Quattro Pilastri che è una via di Carpi circondata da delle zone di campagna. Mentre mia madre guidava la sua automobile in via Quattro Pilastri, io che ero seduta in un sedile posteriore della sua automobile mi ero affacciata al finestrino e nel cielo buio avevo visto un oggetto con una luce bianca calda attraversare molto velocemente il cielo non in un modo lineare e quell’oggetto che a me sembrava proprio pilotato da qualcuno compieva delle manovre particolari. Sembra che chi lo guidava aveva perso il controllo del mezzo con cui si spostava nel cielo oppure gli piaceva usarlo per fare delle curve veloci nel cielo. La luce bianca era molto intensa poi piano piano si era come rimpicciolita ed era diventata meno intensa e l’oggetto muovendosi in modo ondulatorio un po’ a zig zag era andato via e sono sicura che non era un elicottero. Io quando avevo avvistato l’UFO ero in una via chiamata via Quattro Pilastri e guardavo verso un campo vicino a una ditta chiamata Eternedile ma l’oggetto volante non aveva volato sopra la ditta e nemmeno sopra l’area del cortile della ditta. Sembra proprio che chi guidava quel mezzo ossia quell’UFO voleva compiere scarabocchi luminosi nel cielo ma quell’UFO non aveva lasciato delle scie dietro di sé. Ne scie luminose ne scie di fumo aveva lasciato. Sono sicura che non era un aereo e nemmeno un elicottero. Quell’UFO era un mezzo di trasporto. Non era un meteorite e nemmeno un elicotterino telecomandato. L’UFO lo avevo visto solo io e sicuramente era un velivolo guidato dagli extraterrestri quindi una loro astronave. Io sono sempre stata attratta dal cosmo, dallo spazio e ho sempre voluto conoscere gli extraterrestri. 
Dopo aver vissuto quell’esperienza in via Quattro Pilastri io avevo iniziato a cercare delle informazioni su internet sugli extraterrestri perché quell’esperienza mi era piaciuta molto, la mia curiosità e la mia voglia di conoscere gli extraterrestri erano aumentate e io sentivo che potevo iniziare a cercare delle informazioni sugli extraterrestri. Io avevo anche un computer e in casa mia c’era anche internet strumenti utili per cercare delle informazioni. Ho ancora internet e un computer e li posso usare ancora. Il libro che era stato scarabocchiato lo avevo scarabocchiato principalmente io non lo aveva scarabocchiato molto mia sorella Giulia ma qualche scarabocchio lo aveva fatto lei. 
Mentre avevo fatto quegli scarabocchi sul libro io non avevo disegnato disegni violenti non avevo disegnato immagini di defunti e non avevo disegnato immagini per rappresentare morti violente. 
I miei erano disegni che avevo fatto per ironizzare e erano un po’ casuali, sono quindi scarabocchi che avevo fatto senza pensarci troppo. Non mi ero impegnata per rappresentare bene qualcosa. 
Non avevo intenzione di disegnare qualcosa che ricordasse o sembrasse una morte violenta o lo schianto di un UFO. 
Penso che anche mia sorella mentre faceva degli scarabocchi non voleva rappresentare morti violente e UFO che si schiantano. 
 L’immaginazione degli extraterrestri, secondo me, è superiore a quella di molti esseri umani. Noi esseri umani non siamo tutti buoni allo stesso modo e molte persone sono proprio cattive. Noi esseri umani non immaginiamo le stesse cose e ognuno ha la sua immaginazione, anche per gli extraterrestri è così, ognuno di loro ha la sua immaginazione. Ogni extraterrestre ha il suo carattere però io penso che la bontà degli extraterrestri è nettamente superiore a quella di molte persone. 
Io sconsiglio di scarabocchiare e di disegnare su libri stampati che non richiedono come i sussidiari scolastici segni, disegni e scritte, nei libri scolastici c’è la richiesta di compilare delle pagine con disegni e scritte a scopo di esercizio ecco quella è un’altra cosa. 
Penso proprio che gli extraterrestri non si siano messi in contatto con me solo perché avevo fatto degli scarabocchi su un libro che è un libro sugli UFO ma perché io ci tenevo molto a essere contattata da loro, è già da molti anni che io desidero venire contattata dagli extraterrestri e se questo era capitato anche durante la mia infanzia non me lo ricordo. Sono tanti anni che io desidero venire contattata dagli extraterrestri ed è anche da tanti anni che io desidero che questo avvenga senza che vengano coinvolte altre persone mentre ho degli incontri ravvicinati anche per non spaventare delle persone. 
Sino ad ora nessuno è stato coinvolto nelle esperienze che io ho con gli extraterrestri. Mia madre e mia sorella erano con me mentre io avevo visto l’UFO ma loro l’UFO non lo avevano visto e nemmeno lo avevano intravisto. Io dopo che avevo avvistato l’UFO e l’avevo visto andare via avevo provato a dire che avevo avvistato un UFO. Il libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. poi mi era stato regalato. 

Allego in questo post delle immagine scannerizzate nelle quali sono visibili degli scarabocchi che avevo fatto con una biro sulle pagine del libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. scritto da J. Allen Hynek
Immagini con i colori originali.
Ho modificato leggermente i colori di alcune immagini scannerizzate tramite programmi per computers perché il mio scanner non funziona benissimo e modificando un po’ i colori delle immagini ottenute tramite lo scanner, alcuni segni e alcune scritte che io avevo lasciato sulle pagine del libro sono più evidenti. 
Quindi alcune scritte e alcuni segni che avevo lasciato su alcune pagine del libro con delle biro sono più evidenti, più visibili, tramite certi filtri che ho sul computer e tramite certi colori che io ho cambiato nelle immagini con i programmi per computers, tipo il colore rosa o il colore arancione al posto del colore bianco giallognolo delle pagine ingiallite del libro. Spero di aver fatto capire bene cosa ho voluto comunicare.
Immagini con i colori modificati dopo la scansione.