19 febbraio 2017

Mi dedico alla magia egizia come facevo principalmente durante la mia infanzia.

E’ da un po’ di tempo che io avevo deciso di smettere di studiare all’università, sinceramente penso che non mi pentirò di questa mia scelta e penso che sia la scelta migliore per me. 
Sono anni che ormai non sento gli extraterrestri che mi contattavano telepaticamente nel periodo in cui frequentavo Samantha Buldrini e alcuni suoi amici, quindi nel periodo in cui io e Samantha eravamo amiche. E’ da tempo che Ashtal, Exiliri, Axeron e l’extraterrestre che Pico chiamava Chibiquan non mi contattano. 
All’Università io avevo subito stalking, persecuzioni, offese e aggressioni verbali anche da professori universitari che davanti ad altri studenti mi avevano offesa dicendo che sono proprio idiota e scema mentre avevano fatto a delle professoresse molti complimenti per il loro aspetto esteriore. 
Avevo subito offese e persecuzioni che sembrano impossibili da dimostrare davanti a un giudice. C’erano stati degli studenti che facevano stalking, disturbavano delle studentesse e io ero finita vittima di uno stalker che frequentava i miei corsi universitari penso che lui mi soprannominasse Bocciolo o Bocciolo di rosa appena fiorito. 
Sento proprio il bisogno di tornare a dedicarmi a ciò che mi faceva stare bene durante la mia infanzia ossia alla magia egizia, voglio tornare a dedicarmi alla magia egizia come facevo quando ero una bambina, voglio tornare a dedicarmi all’antico Egitto. 
Dalla casa in cui abitavo durante la mia infanzia che era dei miei nonni per un certo periodo erano spariti libri che leggevo durante la mia infanzia per avere delle informazioni di base sull’antico Egitto, libri semplici alcuni adatti a bambini e ad adolescenti. 
Di solito i miei genitori mi danno soldi per il mio compleanno, la mia data di compleanno è il 5 giugno e io avevo deciso di andare a una mostra al Museo Civico Archeologico di Bologna chiamata Splendore Millenario. La mostra viene anche chiamata: EGITTO SPLENDORE MILLENARIO.

Video che ho fatto nel quale sono visibili le foto che avevo fatto alla mostra chiamata Splendore Millenario.

 La data in cui ero andata al museo per vedere la mostra era stata il 7 giugno 2016, data che io avevo scelto un po’ a caso, mi sembrava il primo giorno dopo il 5 giugno in cui avevo meno impegni ma io non ero andata al museo il 7 giugno per dare felicità e soddisfazione a persone che compiono gli anni quel giorno lì o per fare allusioni su atti terroristici avvenuti durante un 7 giugno. Non volevo andarci il 7 giugno per fare pubblicità a miei parenti o ad atti terroristici ma era una data che io avevo scelto per comodità. La mostra chiamata Splendore Millenario mi era piaciuta molto soprattutto per i reperti archeologici del museo di Bologna e quindi io avevo poi deciso di tornare più volte a Bologna al Museo Civico Archeologico di Bologna per andare a delle visite guidate. 

Biglietti del treno e del museo che avevo comprato il 7 giugno2016.

Immagine che c'è sul volantino della mostra chiamata: EGITTO SPLENDORE MILLENARIO.

Parte di un volantino in cui è stata presentata la mostra chiamata: EGITTO SPLENDORE MILLENARIO.

Purtroppo quando andavo all’università a Bologna non trovavo delle persone che durante il tempo libero avevano voglia di venire con me al museo per prendersi due o tre orette di pausa, è un luogo molto bello e forse gli studenti universitari possono anche spendere meno. 
Da un po’ di tempo mi contattano spesso i miei migliori amici chiamati Khufu e Khafra che mi comunicano che loro sono molto contenti se io vado a delle visite guidate nel museo. 
Da un po’ di tempo vado alle visite guidate al Museo Civico Archeologico di Bologna e studio magia egizia. Mi ero presa una pausa ma adesso mi sono rimessa a studiarla e il mio umore è un po’ migliorato. Penso che dedicarmi a ciò che io facevo soprattutto durante la mia infanzia mi aiuti molto a stare meglio. 
Avevo subito un brutto trauma, molto brutto a causa delle persecuzioni, a causa di offese che avevano detto delle persone all’Università, a causa di Pico e di Ithacar che mi avevano imbrogliata, facevano finta di essere due extraterrestri ma in realtà erano due persone e penso che siano anche persone molto pericolose non solo per la loro violenza psicologica ma anche per il male che secondo me sono capaci di fare cioè del male veramente troppo grande. Avevo subito traumi grossi e veramente brutti. 
Quindi anche se mi voglio occupare di extraterrestri e non ho mollato questo mio percorso mi dedicherò anche alla magia egizia che sarà un pilastro in più su cui posso reggermi quando sto male. Mi dedicherò anche alla lettura di libri di storia sull’antico Egitto ma non ho intenzione di fare parte della massoneria e non voglio fare parte della setta degli illuminati dato che certe persone dicono che i membri della setta che mi avevano perseguitata erano proprio collegati alla massoneria e agli illuminati quindi appartenenti alla setta chiamata Illuminati. Penso e spero che il peggio sia passato. 
Della gente mi aveva detto che: gli extraterrestri chiamati grigi e quelli alti bianchi sono esseri demoniaci, cattivi, fanno esperimenti crudeli sulle persone non sono esseri pacifici e un buon modo per non farsi contattare da loro è dedicarsi alla magia, alle discipline orientali, all’esoterismo, alle religioni e alle arti marziali. 
Io all’inizio ero un po’ diffidente nei confronti degli extraterrestri chiamati grigi e diffidavo anche un po’ degli extraterrestri che dicono di provenire dalla zona dove c’è Aldebaran ma poi ho capito che quegli extraterrestri sono esseri pacifici e sono anni che non mi contattano telepaticamente, è da un po’ che non ho notizie da loro. 
Io comunque non li reputo negativi, sono esseri pacifici ma in questo periodo della mia vita sento il bisogno di dedicarmi alla magia egizia, soprattutto di studiarla e di ripassare un po’ la storia dell’antico Egitto, di leggere altri libri di storia sull’ antico Egitto. A Khufu e a Khafra che da anni mi comunicano di essere vivi e immortali questo fa piacere. 
Ci sono degli ufologi che da anni comunicano che: le persone che dicono di essere contattate dagli extraterrestri se non sono persone religiose se non seguono dottrine e insegnamenti spirituali non sono da tenere in considerazione perché non cercano risposte nelle religioni, non si pongono delle domande ma almeno una vita spirituale la devono avere. 
Quegli ufologi comunicano anche che: alcune persone che dicono di essere rapite dagli extraterrestri si appassionano di discipline orientali, praticano arti marziali. 
Io non mi dedico alle arti marziali. 
Secondo me qualcosa che aveva a che fare con gli extraterrestri era successo nell’antico Egitto e a me piace molto la magia egizia, sono molto attratta dalla magia egizia. Continuerò a studiare magia egizia. Comunque visitare il Museo Civico Archeologico di Bologna lo trovo molto piacevole.

28 maggio 2016

Avevo scoperto che Ithacar è un falso extraterrestre.

La mia esperienza che avevo avuto con Ithacar è finita male ma per fortuna è finita e fra me e lui non c’è amicizia. Ithacar mi aveva contattata la prima volta nel 2010 mentre io ero a Pinarella in vacanza con Samantha Buldrini. Avevo già sentito parlare di Ithacar ma prima lui non mi aveva contattata telepaticamente. Dopo che Ithacar mi aveva contattata avevo cercato informazioni tramite internet. Io avevo cercato informazioni riguardo Ithacar e avevo letto un libro chiamato: I NOSTRI AMICI EXTRATERRESTRI. Un libro che aveva scritto una signora chiamata Germana Grosso. 
Immagine in cui è visibile la copertina del libro di Germana Grosso e Ugo Sartorio.
Sembra però che la prima persona che aveva parlato di Ithacar di Masar era stato Eugenio Siragusa e probabilmente Ithacar era un nome inventato. 
Ithacar mi aveva contattata telepaticamente comunicandomi che lui è un extraterrestre che proveniva da un pianeta chiamato Masar. Mi comunicava che lui è biondo con gli occhi chiari, la carnagione non pallida ma nemmeno scura, ha una carnagione sul marrone chiaro e mi comunicava che ha un aspetto umano. 
Ithacar mi diceva che: anche lui è un essere umano ma di una razza diversa dalla mia e la sua razza è molto più antica della mia ma è più evoluta. 
Ithacar diceva che: la specie umana sulla Terra era stata creata dagli extraterrestri che sono anche loro uomini sapiens ma più antichi di quelli terrestri e sono di un’altra razza. 
Ithacar diceva che: una volta il pianeta Marte era abitato da persone, da esseri umani e avevano l’aspetto dei nord europei, sono quegli extraterrestri che molte persone chiamano i nordici che biologicamente sono proprio esseri umani e avevano dato origine alla specie sapiens sapiens sulla Terra. 
Lui alcuni mesi dopo che mi aveva contattata la prima volta, aveva iniziato a comunicarmi telepaticamente che: lui esisteva ma era come in una sorta di futuro incerto che doveva essere ancora creato e che per ora rimaneva nella immaginazione mia, in quella di Samantha e di altre persone a cui avevo parlato di lui. Quando Ithacar era stanco delle mie perplessità e delle perplessità, dei dubbi che avevano le persone alle quali io parlavo di lui, mi comunicava telepaticamente che lui esisteva ma esisteva solo nella nostra immaginazione e le altre persone a cui avevo parlato di Ithacar rimanevano perplesse quando a loro riferivo cosa lui mi diceva questo perché non sentivano i suoi messaggi perché non erano state contattate telepaticamente da lui. Io a loro riferivo io i suoi messaggi, loro rimanevano perplesse erano dubbiose. Quando io e altre persone eravamo dubbiose Ithacar mi comunicava telepaticamente che lui esisteva solo nella nostra fantasia, nella nostra immaginazione. Comunicava questo anche se io i suoi messaggi li sentivo forte nella mia testa e non provenivano dalla mia testa, li sentivo anche mentre ero in mezzo alla gente, mentre ero nei centri commerciali, in luoghi affollati, li sentivo rimbombare, echeggiare, nella mia testa. Io qualche dubbio lo avevo su di lui perché non poteva essere creato dalla nostra immaginazione. Lui mi contattava spesso quando meno me lo aspettavo nel senso che non mi avvertiva un po’ prima comunicandomi qualche parola non mi dava appuntamento e da un momento all’altro sentivo che mi contattava. Comunque pensavo proprio che non poteva essere immaginario non potevamo averlo creato noi con la nostra immaginazione. Io ero arrivata ad affezionarmi molto a Ithacar, mi ero proprio innamorata perché pensavo che era molto buono. Aveva una voce da uomo anziano e pensavo che lui era perdutamente innamorato di me perché mi contattava con una certa frequenza. 
Ithacar nell’estate del 2010 mi aveva promesso che le persone appartenenti alla setta ufologica che mi aveva perseguitata e mi aveva fatto del male avrebbero smesso presto di darmi fastidio, i membri di quella setta comunque erano tutti d’accordo per farmi del male con delle persecuzioni, dello stalking. La gente della setta ufologica aveva continuato a perseguitarmi e a praticare stalking. Questa situazione aveva divertito delle persone che abitavano nel mio quartiere o loro parenti perché a volte per spaventarmi parcheggiavano vicino a casa mia un’automobile identica o molto simile a quella di una persona della setta ufologica che mi seguiva e ogni tanto proprio quella persona che faceva parte della setta ufologica, veniva nel mio quartiere a vedere cosa facevo e se ero in casa. Inoltre io ero vittima di violazione di privacy causata dalla setta ufologica ed ero spiata da membri della setta alcuni dei quali sembrava che dovessero fornire mie informazioni personali ad altre persone. 
Della gente aveva detto che: quella setta ufologica come tante altre sette ha il compito di spiare, violare la privacy, le sette più pericolose fanno proprio queste cose, i membri delle sette perseguitano e spiano i loro adepti ma anche altre persone che non sono considerate dalle sette degli adepti ma sono persone che le sette vogliono sfruttare e sottomettere. Dalla setta ufologica new age avevo subito ricatti, persecuzioni e umiliazioni. 
Mi ricordo che Ithacar aveva continuato a dirmi e a promettermi che nessuno stava più violando la mia privacy invece della gente continuava a violarla e a sbattermi la verità in faccia proprio perché quella gente diceva cose che poteva imparare solo se violava la mia privacy sembrava proprio che non c’era più privacy. Ero stata vittima di furti, a casa mia sparivano oggetti. Ithacar mi aveva promesso che anche certi furti prima o poi non ci sarebbero più stati e mi sarebbero stati restituiti tutti gli oggetti rubati invece degli oggetti a casa mia continuavano a sparire anche soldi dal mio portafoglio e alcuni oggetti mai più mi sono stati ridati. Con il tempo avevo capito che Ithacar è un essere umano nato sulla Terra non un extraterrestre ma un terrestre e dopo questa esperienza avevo smesso di reputare possibile che gli extraterrestri sono biologicamente umani e fatti in modo quasi identico alle persone. Ithacar mi aveva spezzato il cuore con le sue bugie e oltretutto avevo capito che lui era interessato a Samantha probabilmente anche perché è un uomo razzista e lei ha la pelle chiara, gli occhi chiari, tratti somatici da nord europea. Lui mi aveva comunicato che è biondo con gli occhi chiari.
Ithacar ritratto da Germana Grosso.
Lui secondo me era proprio innamorato di lei e lui mi voleva usare per comunicarmi cose che se poi le riferivo a Samantha avrebbero potuto farla innamorare di lui, sembrava che lui la voleva incontrare privatamente mentre a me non voleva incontrarmi. Io ero stata malissimo a causa di questa pessima esperienza che avevo avuto con Ithacar. Ithacar probabilmente è un nome falso e inventato e chi lo usa finge di essere un extraterrestre. Ithacar era probabilmente un membro onorario della setta ufologica new age che mi aveva perseguitata e non è detto che le persecuzioni della setta siano finite ma lui non mi contatta più. 
Probabilmente Samantha aveva detto qualcosa a sua madre del fatto che ero stata contattata da qualcuno che diceva di chiamarsi Ithacar di Masar. La madre di Samantha Buldrini sembrava saperlo. Samantha aveva detto che sua madre aveva reagito male una volta dicendole una cosa tipo:- Non occupatevi di cose che sono fuori dalla vostra portata!-. Qualcosa di simile la madre di Samantha forse lo aveva detto anche a me, probabilmente la madre di Samantha era stata informata da Samantha che io ero stata contattata da qualcuno che diceva di chiamarsi Ithacar e la signora intuiva che Ithacar era una persona bugiarda e pericolosa. Forse la madre di Samantha sapeva chi era quella persona che diceva di chiamarsi Ithacar di Masar. 
Samantha pensava che sua madre aveva reagito malissimo e Samantha diceva e alludeva che: probabilmente sua madre centra con la politica italiana dato che il cognome della madre di Samantha che è Benzi sembra un cognome adatto a persone che devono custodire segreti dello stato italiano, segreti però che centrano con la politica, potrebbe essere un cognome che ha a che fare con l’Unità di Italia e Ithacar potrebbe conoscere politici italiani, persone illustri. 
Samantha diceva e alludeva anche che: Benzi è un cognome che potrebbe centrare con i politici italiani, Ithacar potrebbe conoscerli, potrebbe essere affascinato dalla politica italiana, sembra ci sia di mezzo un segreto di stato politico e sembra che Ithacar voleva affidarlo a noi ma la madre di Samantha non ci reputava adatte a custodire certi misteri che hanno a che fare con la politica. Queste sono cose dette e alluse da Samantha. 
Secondo Samantha il cognome di sua madre era ritenuto importante per questioni politiche. Samantha pensava che sua madre era parente o discendente di Camillo Benso conte di Cavour. 
Samantha diceva che: la vita privata di sua madre era molto condizionata dal suo cognome, sembrava che sua madre fosse d’interesse alla famiglia Savoia e avesse ricevuto un’educazione per custodire segreti di stato che hanno a che fare con la politica. 
Samantha Buldrini prima di iscriversi all’Università per studiare sociologia aveva pensato o di laurearsi al DAMS come critico musicale oppure di studiare scienze politiche ma poi ci aveva ripensato e aveva preferito studiare sociologia reputandola più semplice di scienze politiche e meno pericolosa. 
Il mio cognome è Ruini ma non ho intenzione di farmi suora perché c’è un cardinale famoso che ha il cognome Ruini. Io non sono sua parente e nemmeno sono parente di Meuccio Ruini. Io non voglio diventare una suora e nemmeno voglio occuparmi di politica.
Ithacar mi aveva comunicato messaggi che avevano a che fare con le guerre e Samantha era con me quando lui me li aveva comunicati.
Ithacar mi aveva comunicato che: in Italia non ci saranno guerre, l’Italia non andrà in guerra e in Italia non ci sarà una guerra civile ma ne mondo ci sarà una terza guerra mondiale in cui inevitabilmente le due grandi potenze mondiali che sono l’America e la Russia saranno destinate a scontrarsi con le armi, scenderanno in guerra anche i paesi arabi. 
Questi messaggi che mi aveva dettato telepaticamente Ithacar, li avevo scritti su carta, avrebbe dovuto custodirli Samantha poi erano spariti, forse erano stati buttati via.
Io ovviamente avevo sperato che non entrasse in guerra l’Egitto il paese che adoro per la sua storia antica. 
Ithacar inoltre mi aveva comunicato che: sulla Terra ci saranno delle malattie mortali che porteranno gravi problemi agli esseri umani, arriverà questa disgrazia e ci saranno seri problemi con i mezzi di comunicazione a causa dell’anarchia e della violenza usata su internet, ci sarà molta violenza su internet, ci saranno molti attacchi informatici che potrebbero rendere internet inutilizzabile e non più adatto come mezzo di comunicazione, a me e a Samantha conviene non usarlo. 
A me e a Samantha piace internet, a lei piaceva molto l’informatica. Io trovo internet e i social network utili come mezzi di comunicazione e mi fa comodo usarli. 
Io non so se con Ithacar di Masar centravano i politici come ipotizzava Samantha Buldrini ma penso che con Ithacar centrava la setta ufologica che ci aveva perseguitate e Ithacar subito sembrava volerla fermare la setta ufologica per le violenze causate dai membri della setta, violenze che sono avvenute dentro la setta e fuori dalla setta. Ithacar alla fine si era dimostrato proprio complice di quella gente della setta ufologica new age, ci aveva illuse e imbrogliate però secondo me era attratto e addirittura innamorato di Samantha Buldrini. Io per anni avevo ascoltato Ithacar, inizialmente mi ero fidata di lui perché alcune cose che aveva predetto si erano avverate e era molto improbabile che quegli eventi capitassero ma lui qualche dubbio sulla sua onestà me lo aveva fatto avere quando mi contattava soprattutto quando aveva iniziato a dire che lui esisteva nella nostra immaginazione, questo non è possibile. 
Io subito mi ero fidata di Ithacar perché Ithacar oltre a comunicarmi delle menzogne che non era possibile dimostrare che erano menzogne, mi aveva comunicato delle sue previsioni e poi io mi ero resa conto che certe cose che lui aveva previsto erano capitate, aveva previsto fatti che era molto difficile che si realizzassero e che si verificassero ma erano realmente capitati e sembravano capitati proprio per miracolo. Uno dei problemi principali era che le menzogne che mi comunicava Ithacar subito non era possibile dimostrare e verificare che erano menzogne. Non era possibile dimostrare che certe informazioni che lui comunicava erano false perché mancavano le prove e le testimonianze. Ancora non è possibile dimostrare che alcune cose che Ithacar mi comunicava sono menzogne perché non ci sono prove sufficienti. Lui comunque pretendeva la mia sottomissione alla sua volontà e voleva la mia sudditanza a lui come se fosse un re. 
Sono comunque certa che mi aveva comunicato anche molte menzogne e lo aveva fatto in modo consapevole per farmi stare male perché io ero stata vittima di stalking anche dopo che lui aveva detto che avrebbe fatto qualcosa per proteggermi dagli stalker e per tutelare la mia privacy. Gente appartenente a una setta ufologica new age aveva continuato a perseguitarmi, a violare la mia privacy e a praticare dello stalking. Comunque è anche vero che già da prima di venire contattata da Ithacar, io dubitavo che gli extraterrestri potessero avere sembianze umane e infatti non le hanno non sono come le persone. 
Anche Ithacar come Pico aveva contattato veri extraterrestri e aveva fatto credere a degli extraterrestri veri che lui era un extraterrestre. 
Ithacar diceva agli extraterrestri veri che lui aveva contattato che: lui biologicamente è come gli esseri umani ed è un extraterrestre pacifico e pacifista in aiuto dei suoi simili che abitavano sul pianeta Terra. Aveva contattato gli extraterrestri originari della zona di Aldebaran e forse anche alcuni grigi. 
Siccome poi gli extraterrestri di Aldebaran e anche i grigi avevano capito dopo un po’ che Ithacar era una persona disonesta e non proveniva da una società extraterrestre ma era proprio un terrestre lo avevano ignorato.  I grigi e gli extraterrestri di Aldebaran sono veri extraterrestri non sono immaginari.
Ci sono delle persone che fingono di essere degli extraterrestri con lo scopo di usare gente che è realmente contattata dagli extraterrestri per avere informazioni sui veri extraterrestri. Consiglio quindi di diffidare della gente che dice di essere gente aliena, gente che proviene da una società extraterrestre, gli extraterrestri non sono come le persone. 
Ithacar esiste e non è frutto della mia fantasia. 
Ithacar è una persona, un essere umano nato e cresciuto nel pianeta Terra. Io ero stata molto male perché lui mi aveva illusa.

30 maggio 2014

Io e Samantha Buldrini smettiamo di essere amiche.

Fotografia nella quale è visibile Samantha Buldrini.
Dopo varie discussioni, io e Samantha Buldrini abbiamo deciso di rompere il nostro legame d’amicizia e di non essere più amiche. C'eravamo accordate proprio per rompere per sempre la nostra amicizia, avevamo concluso con una cena in un ristorante forse il 25 marzo 2014 o il 24 marzo 2014 comunque non avevamo chiuso la nostra amicizia con un litigio perché ne avevamo avuti troppi. Io non volevo continuare a essere sua amica. Samantha aveva detto che non voleva continuare a essere una mia amica. Non ce la sentivamo di proseguire la nostra amicizia. Abbiamo inoltre deciso di non frequentarci più. Non siamo più amiche. Non abbiamo intenzione di tornare amiche.
Lei desidera che io continuo a dedicarmi a ciò a cui io tengo. Io ci tengo molto a continuare ad essere contattata dagli extraterrestri, ci tengo tanto a questo e non ho rotto tutti i miei legami d’amicizia con persone che io conosco. Samantha è rimasta amica di Diego un suo caro amico che frequentava il gruppetto di Carpi che prima frequentavo anche io. 
Delle persone della mia famiglia mi avevano detto che: Samantha è una persona maliziosa al punto che lei con le parole non mi fa del male ma con i fatti lei mi fa del male però lei fa in modo di non farmelo capire, è troppo scaltra. 
Altre persone della mia famiglia mi avevano detto che: sembra che Samantha mi da sempre ragione, dice sempre che ho ragione io ma i veri amici non danno sempre ragione e a volte dicono anche che un proprio amico o una propria amica può sbagliare. 
Io sinceramente avendo ascoltato abbastanza Samantha Buldrini penso che lei non sia una persona maliziosa secondo me non è malvagia, io la conosco da anni e non penso che sia una persona che stia tramando qualcosa per umiliarmi e per farmi del male. 
Quando io e lei chiacchieravamo aveva detto anche delle cose che mi avevano portato sofferenza ma io non la reputo spinta da cattive intenzioni. 
Non è vero che Samantha diceva che ho sempre ragione io, a volte mi diceva che io ero nel torto ad esempio lei mi sconsigliava di frequentare delle persone che secondo lei erano persone di Carpi che volevano portare delle invidie e della zizzagna inoltre lei non voleva che io li coinvolgessi nel suo gruppo di amici. 
Io volevo che Samantha mi facesse delle foto più belle mentre io ero in costume da bagno ed eravamo in vacanza insieme ma non è per le fotografie che avevamo litigato ovviamente. Mi sarebbe piaciuto avere delle foto fatte meglio so che lei è molto brava a fare fotografie anche perché lei mi conosce e sa come piacciono a me le fotografie. 
Samantha mi aveva confidato che una volta Paolo Belli, un cantante carpigiano, conosciuto a Carpi perché aveva fatto parte del gruppo musicale Ladri di Biciclette, aveva cercato di investirla mentre lui girava con motorino su una strada e lei stava rispettando le regole stradali girando sulla strada con la bicicletta. Io le credo, penso che sia stata molto onesta quando mi aveva parlato di questa cosa. 
Della gente diceva che Samantha voleva coinvolgere nel suo gruppo di amici degli uomini sbruffoni e pericolosi e lei sentendosi accusata voleva dimostrare che non era vero. Samantha certa gente voleva proprio escluderla dalla sua compagnia di amici perché la reputava gente pericolosa. 
La preoccupazione principale di Samantha era che lei venisse spesso accusata di cose che non faceva e aveva paura che della gente le dicesse che era colpa sua se capitavano certe cose spiacevoli. Lei aveva il terrore che delle persone la reputassero spesso colpevole di qualcosa che lei non faceva. 
Ricordo che mi diceva spesso qualcosa tipo:- Perché sembra sempre colpa mia? Perché a loro non viene riconosciuta alcuna colpa e la gente se la prende sempre con me?- 
Lei spesso soffriva perché notava molte ingiustizie e diceva spesso parlando di gente impunita:- Perché loro non la pagano?-  
Io sinceramente la sostenevo quando lei si lamentava parlando di quelle cose. La sostenevo nel senso che anche secondo me molte colpe lei non le aveva e non era giusto che delle persone l’accusavano dicendo che: lei era portatrice di caos, era colpa sua in molti casi, in molte situazioni spiacevoli, molte situazioni spiacevoli capitavano per colpa sua. 
Non so perché certe persone hanno pregiudizi nei confronti di Samantha però non mi sembra di aver parlato male di lei con i miei famigliari o con miei amici, di solito io non parlo male degli altri alle loro spalle. 
Penso che Samantha Buldrini sia una persona vittima di pregiudizi e di maldicenze e chi non la conosce bene parla male di lei. E' chiaro che io non so tutto di Samantha però ci avevo trascorso parecchio tempo insieme, era stata una mia amica per anni e ora non la è più. Qualcosa di lei penso di averlo capito, io penso realmente che Samantha non sia una persona maliziosa, mi sono fatta questa idea dopo anni che l’avevo frequentata come amica ma non è più una mia amica. 
Io e Samantha quando c’eravamo conosciute volevamo occuparci entrambe di paranormale, lei di medianità e io di extraterrestri poi lei aveva deciso di non occuparsi più di medianità dicendo che non le interessa più non ci crede più ma aveva detto che le avrebbe fatto piacere potermi aiutare. A Samantha le sarebbe piaciuto testimoniare per me, essere una testimone oculare per gli avvistamenti di UFO che hanno a che fare con le mie esperienze che io ho con gli extraterrestri.
Lei comunque mi aveva detto che non era particolarmente interessata ad UFO e ad extraterrestri ma a lei sarebbe piaciuto farmi un favore. 
Nel dettaglio può esserci qualche imprecisione quando si parla di certi fenomeni o quando si descrivono certi fenomeni. Ci sono delle persone che sono imprecise e anche io a volte ho delle dimenticanze. 
Io e Samantha ci siamo rese conto che delle persone sono molto abili a crearci delle dimenticanze e a farci scordare giornate e orari in cui avevamo visto degli UFO che erano stati portati dagli extraterrestri davanti a noi per me. Samantha era stata una mia amica ma era stata solo una mia testimone degli avvistamenti di UFO non è una persona contattata dagli extraterrestri. Lei era molto più interessata alla medianità quindi al tentativo di comunicare messaggi a spiriti di defunti non era tanto attratta dagli extraterrestri e dagli UFO. 
Della gente era riuscita a farci scordare ad entrambe orari e giorni in cui avevamo avvistato UFO che hanno a che fare con le mie esperienze che ho con gli extraterrestri quindi lei non si sentiva la persona più adatta per aiutarmi. 
I motivi per cui io e Samantha abbiamo chiuso la nostra amicizia erano vari in questo post non li scrivo tutti. 
Era capitato che Samantha Buldrini non mi aveva detto delle cose importanti. Non mi aveva detto che qualcuno si lamentava di me con lei dopo che io avevo trascorso un bruttissimo periodo a causa di una persona con la quale avevo avuto una relazione, una persona che poi mi aveva fatto del male anche dopo che la relazione era stata chiusa. 
Cosa era capitato? Cerco di riassumere brevemente ciò che era capitato. 
Chi si era lamentato di me nel gruppo di amici di Samantha non era un mio ex fidanzato. Chi si era lamentato parlando male di me alle mie spalle poi me lo veniva a dire dicendomi anche che: io avrei dovuto saperlo che a della gente del gruppo di amici di Samantha io davo fastidio, Samantha avrebbe dovuto riferirmelo. Successivamente a quelle lamentele che avevo ascoltato, io poi avevo chiesto a Samantha se qualcuno si era lamentato di me e lei mi aveva mentito dicendo che nessuno si era lamentato di me e nessuno parlava alle mie spalle ma questo sicuramente era falso infatti chi si era lamentato quando io non ero insieme agli altri membri del gruppo di amici di Samantha poi me lo aveva detto privatamente che si era lamentato di me. 
Quindi Samantha mi nascondeva delle lamentele delle maldicenze e faceva delle preferenze nel suo gruppo di amici perché agli altri riferiva le maldicenze che subivano alle loro spalle. Questo problema mi aveva fatto allontanare da Samantha e mi aveva fatto diffidare di lei perché mi nascondeva che qualcuno stava parlando male di me e si lamentava di me. Lei pensava che io avendo sopportato ingiustizie peggiori di quella avrei facilmente tollerato anche quella se l’avessi scoperta io, poi avevo imparato che ero stata vittima di quell’ingiustizia all’interno di un gruppetto di amici di Carpi e così avevo preferito uscirne. 
Desidero rimanerne fuori da quel gruppo di amici che frequenta Samantha. Non mi attrae più quel gruppetto. Non mi piacciono i rapporti di amicizia quando iniziano ad esserci persone che parlano alle spalle di altre persone all’interno un gruppo di amici e quando vengono tenute segrete certe maldicenze, certe dicerie. Io ho preferito uscire dal gruppetto di amici di Samantha Buldrini e ho deciso di chiudere il rapporto di amicizia che avevo con lei per vari motivi. 
In quel gruppo di amici quando ci uscivo io si parlava di argomenti abbastanza delicati e dato che poi si era creata molta tensione a causa delle maldicenze non c’era più la disinvoltura di prima mentre si parlava di certe cose. Io avevo preferito chiudere il mio rapporto di amicizia con Samantha e con gli altri di quel gruppo di persone che Samantha considera ancora suoi amici. 
Gradualmente avevo rotto vari legami di amicizia con quei carpigiani e ufficialmente ho deciso di non essere più amica di Samantha. 
Sono molti anni che delle persone alludono che: io senza Samantha Buldrini non avrei potuto ricevere messaggi dagli extraterrestri e non avrei potuto vedere gli extraterrestri, senza di lei non avrei potuto incontrarli, le devo tutto soprattutto se a me sta a cuore essere contattata dagli extraterrestri. 
Le persone che dicono e alludono quelle cose si sbagliano perché gli extraterrestri mi avevano contattata già prima che io conoscessi Samantha Buldrini. A me sta molto a cuore essere contattata dagli extraterrestri nel senso che io a loro ci tengo tantissimo. 
Secondo me Samantha Buldrini somiglia un po’ all’attrice Anne Emily Bergl quando interpretava nella miniserie televisiva chiamata Taken, il personaggio femminile chiamato Lisa Clark la madre di Allie. Anche le acconciature che di solito ha Samantha ricordano quelle di Anne Emily Bergl quando interpretava Lisa Clark. Questo forse è uno dei motivi per cui molta gente dice o allude che senza Samantha Buldrini mai avrei avuto esperienze con degli extraterrestri. Io non sono un’attrice e il fatto che io sono contattata dagli extraterrestri non dipende da Samantha Buldrini. Gli extraterrestri non sono i discendenti delle persone. 
Samantha Buldrini mi era stata presentata da una persona chiamata Giulia. Inizialmente Giulia mi aveva detto che: Samantha aveva delle credenze che sono credenze delle religioni new age, dei culti new age quindi anche di sette new age e Samantha era fissata con la data 2012, riteneva che nel 2012 ci sarebbe stata un’apocalisse che avrebbe potuto disintegrare il mondo o ci sarebbe stato l’inizio della fine del mondo. Samantha pensava che ci sarebbe potuto essere anche più di un evento apocalittico. Io prima di incontrare Samantha avevo avuto queste informazioni su di lei e poi quando l’avevo conosciuta lei mi aveva detto che era vero quello che diceva Giulia ma Samantha mai era diventata un’adepta di una setta. Probabilmente Giulia lo diceva in buona fede. Samantha diceva che lei era molto più attratta dalla medianità che dai culti new age.
Samantha era stata invitata in varie sette e questo forse era capitato per le cose che venivano dette su di lei. 
Ricordo che Samantha mi aveva detto che: lei era andata a delle riunioni di una setta che veniva chiamata gruppo spirituale, una setta gestita da sudamericani in Italia che a loro volta erano collegati alla setta dei mormoni. 
Samantha mi aveva detto anche che: era stata invitata da gente che appartiene a una setta mariana di Carpi nella quale ci sono sensitivi che dicono di avere delle visioni e di vedere la Madonna attraverso quelle visioni. Io e Samantha eravamo andate insieme a vedere di cosa si trattava quella setta e avevamo notato molta negatività in quella setta, molta aggressività dentro ai loro luoghi di culto. Dopo la prima volta che avevamo visto di cosa si trattava non ci siamo più tornate. Ci avevano aggredite ad entrambe minacciandoci e a noi due questo loro atteggiamento non c’era piaciuto, le persone della setta mariana si aspettavano che io e Samantha avessimo addirittura un atteggiamento passivo e di sottomissione. 
Samantha mi aveva detto anche che: avendo studiato sociologia, essendo un po’ conosciuta a Carpi perché si interessa di varie culture, era stata invitata da delle persone sikh a una loro riunione privata e volevano spiegare a lei delle cose sulla loro religione però quelle persone sikh sembravano appartenere a un filone religioso separato dalla loro religione ufficiale, forse perché si erano trasferite in Italia. Samantha aveva detto che: comunque la loro sembrava una setta sikh ma pur sempre una setta non una religione ufficiale, la loro sembrava una religione con delle regole diverse dal sikhismo. 
Poi a me venne detto che: probabilmente non erano persone pacifiche, i sikh erano stati anche accusati della morte di Gandhi. 
Samantha diceva che dopo un po’ che lei andava alle riunioni e ai ritrovi dei membri di quelle sette si stancava, dopo due o tre volte che lei si trovava con quelle persone si stancava. Io molte volte non venivo invitata da quelle persone e a quei raduni, lei spesso veniva invitata, Samantha diceva che dentro a quei gruppi religiosi settari c’erano anche suoi cari amici e suoi conoscenti. 
Lei veniva invitata e lei aveva diritto di andarci se era curiosa però dopo un po’ si stancava e non voleva più tornarci. 
Samantha aveva detto chiaramente che lei non era diventata adepta di sette e di gruppi religiosi e soprattutto non era diventata sikh. Io penso che lei era stata sincera nel senso che penso che lei era stata invitata e per curiosità era andata a vedere e a sentire di che cosa parlavano le persone che appartenevano a quelle sette durante i loro ritrovi, i loro raduni però poi si stancava e non era diventata adepta di una setta, penso proprio che lei non era diventata parte delle sette di cui mi parlava. 
Per me era stata molto onesta quando mi parlava di queste cose. Io non sono il suo avvocato e oltretutto non è più una mia amica. 
Samantha mi aveva mentito per altre cose perché a lei avevo chiesto se delle persone si erano lamentate di me quando non erano con me e lei mi aveva detto che nessuno si era lamentato di me poi delle persone, più di una che davanti a Samantha avevano parlato male di me e si erano lamentate di me quando io non ero con loro, erano venute loro a dirmi quello che pensavano, quello che non gradivano dicendomi anche che ne avevano parlato a Samantha. Questo non centra con il paranormale, l’ufologia e gli extraterrestri. Comunque sembra che varie volte, quando persone che avevano parlato male di me alle mie spalle lo facevano in presenza di Samantha, lei poi mentiva se io le chiedevo se c’era qualcuno del suo gruppo di amici che parlava male di me con lei. Quindi quando le chiedevo se qualcuno parlava male di me, lei automaticamente diceva che nessuno parlava male di me e le persone che si lamentavano e parlavano male di me alle mie spalle poi da un momento all’altro venivano a lamentarsi direttamente da me pensando che io sapessi già cosa mi volevano dire e che ero preparata ad ascoltare le loro lamentele, le loro grida, quello che volevano dirmi. Sarebbe stato meglio che me lo venivano a dire subito direttamente loro quello che pensavano ma anche l’atteggiamento di Samantha non mi era piaciuto. Non erano litigi che riguardavano gli extraterrestri, gli UFO, il paranormale. 
Io sono una persona abbastanza onesta e sincera soprattutto quando si parla di UFO e di extraterrestri, io sono certa delle esperienze che io avevo avuto con gli extraterrestri, sono certa di essere contattata da loro, ho le mie certezze. 
Anche a me era capitato di dire alcune cose non vere a Samantha ma poi le avevo detto la verità. Quasi sempre io dico la verità, è difficile che io dica bugie, mi dispiace se della gente mi reputa una bugiarda cronica solo per il fatto che mi occupo di UFO e di extraterrestri. Io mi comporto molto onestamente. 
I motivi per cui io e Samantha avevamo deciso di rompere la nostra amicizia sono molteplici e io non voglio frequentare la sua compagnia di amici così si evitano litigi e incomprensioni. Non mi piacciono i litigi e non voglio tornare amica di Samantha, l'ho scritto più di una volta. Mi dispiace se della gente non mi crede ma è proprio così, cioè io non me la sento di tornare una sua amica.
Spero di trovare amici a Carpi più buoni di quei carpigiani che uscivano con me prima e spero di trovare amici più adatti a me di quelli che frequentavo prima Carpi. 
Io penso che se una persona non si trova più a suo agio in un gruppo di amici deve rompere legami di amicizia con quelle persone, deve uscire da quel gruppo. 
Dal 2008 io e Samantha eravamo state perseguitate da persone di una setta ufologica new age che esiste ancora, è una setta ancora molto resistente, è ancora in piedi e le persone di quella setta ci avevano imbrogliate perché alcuni membri della setta dicevano di essere ricercatori indipendenti, questo risultava credibile però in realtà erano adepti e membri di una setta ufologica italiana che di base è cristiana ma è anche new age. Secondo alcune persone è una setta a favore del satanismo e delle sette sataniche. Persone appartenenti a quella setta o collegate alla setta sembrano estranee o veramente indipendenti ma ne sono dipendenti e ne fanno parte, usano la setta per fare del male a della gente. Gente della setta ufologica o collegata a quella setta secondo me aveva usato Samantha Buldrini per fare del male a me e aveva fatto del male anche a lei. 
Io senza Samantha Buldrini mai avrei conosciuto persone di quella setta ufologica, la gente di quella setta ufologica sia a me che a Samantha, ci aveva dato parecchie preoccupazioni. 
Samantha diceva che: le persone di quella setta ufologica l’avevano imbrogliata e l’avevano usata per fare del male a me ma anche a lei, lei non è contattata dagli extraterrestri però era stata comunque usata dalle persone della setta perché l’avevano raggirata, l’avevano imbrogliata per avvicinarsi a me, loro volevano farmi perdere credibilità e fare perdere credibilità alle mie esperienze che io avevo avuto con gli extraterrestri. Penso che Samantha sia stata onesta in questo contesto e che non era complice delle persone della setta. 
Anche lei non aveva capito bene che alcuni ufologi ricercatori sono degli imbroglioni ed erano parte della setta ufologica new age e probabilmente senza la setta non si sarebbero avvicinati a noi. Vittime di quella setta erano state varie persone di Carpi. 
Io e Samantha non eravamo considerate adepte dai membri di quella setta ufologica che voleva solo farci del male. Anche io come Samantha non faccio parte di una setta.
Io ho chiuso la mia amicizia con Samantha, adesso quindi lei non è una mia amica, la gente che lei frequenta, i suoi amici non sono persone che frequento io e non sono miei amici. Non voglio tornare ad essere una sua amica. Lei ha deciso di non avere a che fare con gli extraterrestri dato che non era molto attratta ed affascinata da UFO e da extraterrestri. Lei diceva di aver visto solo UFO non forme di vita extraterrestri, lei diceva di non essere una persona contattata dagli extraterrestri ed è la verità. 
Samantha Buldrini aveva anche rifiutato di avere una guida spirituale extraterrestre e non se la sente di essere contattata telepaticamente da extraterrestri. Io rispetto la sua scelta e ne sono proprio contenta, anche gli extraterrestri la rispettano. Io desidero che gli extraterrestri continuano a contattarmi. Samantha aveva anche deciso di non volersi più occupare di: medianità, spiritismo, viaggi astrali. Lei già da un po’ di tempo dice che non vuole più occuparsi di paranormale. 
Samantha dice che: non vuole occuparsi di UFO ed extraterrestri e non gli piacciono, è una questione di gusti suoi personali, inoltre lei non si fida molto di loro. 
Gli extraterrestri sono buoni ma c’è chi non si fida. 
Io penso che non è bello parlare male della gente e soprattutto non è bello parlare male della gente quando non è presente durante certe conversazioni. Non è bello parlare male alle spalle degli altri è meglio cercare di parlare con la gente dicendo quello che si pensa.

28 febbraio 2013

Fotografia del pensiero, esperimenti e strane fotografie.

Ci sono persone che si occupano di paranormale che dicono che esiste la possibilità di fotografare i propri pensieri e ciò che si vede con i propri occhi tramite una macchina fotografica. Io so che la telepatia è possibile. 
Io anni fa avevo detto a una mia parente sensitiva che: mi piacerebbe imprimere su delle fotografie alcuni miei ricordi per mostrare a lei i volti degli extraterrestri che incontro e ci sono persone che sembrano avere la capacità di imprimere i propri pensieri, i propri ricordi su delle fotografie tramite delle macchine fotografiche. Questa tecnica viene chiamata fotografia del pensiero e da alcuni viene chiamata psicofotografia. 
Molta gente che si occupa di scienza dice che: non è ancora possibile fare fotografie nelle quali vengono impresse immagini che si immaginano, immagini che si ricordano o immagini che si vedono con i propri occhi, le macchine fotografiche imprimono nelle foto le immagini che vengono registrate o fotografate tramite i loro obbiettivi ma non le immagini che vengono pensate, ricordate, viste con gli occhi. 
Io nel dicembre del 2012 avevo provato a fare degli esperimenti volevo provare a fare delle fotografie col pensiero e ad imprimere delle immagini che io pensavo e ricordavo, volevo imprimerle in alcuni rullini con la forza del mio pensiero mentre usavo delle vecchie macchine fotografiche che non sono macchine fotografiche digitali. Avevo utilizzato una macchina fotografica sulla quale c’è scritto Canon AE-1 PROGRAM, avevo utilizzato alcuni rullini che penso siano tutti della marca Kodak e poi i fotografi che avevano fatto sviluppare le fotografie le avevano impresse su una carta Fujifilm.
Macchina fotografica  Canon AE-1 PROGRAM che avevo utilizzato per fare le fotografie.

Io non ne parlavo con molte persone degli esperimenti che io facevo, ero molto silenziosa. Inizialmente non succedeva qualcosa di particolarmente strano poi avevo trovato delle stranissime immagini sopra a delle fotografie. Alcune fotografie certi fotografi che sviluppano le foto, le avevano tenute loro e non me le avevano restituite dicendo che le avevano buttate via, altre le avevano sviluppate perché io avevo insistito per averle. Io avevo insistito perché alcuni fotografi me le stampassero e alla fine alcune le avevo ottenute. Da quello che avevo potuto vedere, nelle fotografie non ero riuscita a imprimere i miei pensieri, i miei ricordi e le immagini che vedevo con i miei occhi. Penso però che sia intervenuto qualcuno imprimendo sul rullino delle immagini che desiderava imprimere lui. Alcune immagini sembrano racchiudere: disegni, progetti, codici segreti, linguaggi criptati, ricordi di qualcuno, foto fatte a velivoli in movimento o addirittura foto fatte ad altre foto. Io penso proprio che qualcuno aveva impresso quelle immagini forse col pensiero o con la tecnologia come se volesse comunicare messaggi criptati a me o ad altre persone che mi conoscono forse per una sorta di richiesta di aiuto o forse per farsi beffa di me. Sembra che abbia utilizzato un linguaggio occulto, criptato. Alcune fotografie avevo deciso di renderle pubbliche dopo averle scannerizzate. 
 
In questa fotografia sembra che ci sia un progetto, un disegno di una struttura futuristica attualmente non realizzata. Sembra un progetto per il futuro non una struttura del passato. Quindi sembra un progetto di una struttura che ancora non è già stata costruita. Sembra che nella foto ci sia un disegno che rappresenta una struttura e quella struttura somiglia alle ziqquarat, alle piramidi egizie ma in parte anche ai castelli medioevali. Nella stessa foto sembra che ci sia un messaggio in codice fatto di simboli, segni e sembra che si facciano allusioni sugli extraterrestri. 

Sembra che venga utilizzato un linguaggio simbolico fatto di simboli che rappresentano sia lettere di un alfabeto sia situazioni, soggetti ed eventi. Questa è una parte della fotografia di cui io avevo aumentato il contrasto con un filtro.

In una fotografia sembra che ci siano due lettere iniziali, una di un nome e una di un cognome, la lettera I e la lettera M. 

 Ora vorrei chiedere, dato che io non sono capace di decifrare certi linguaggi e di capire bene cosa significhino certe immagini o cosa potrebbero significare, se qualcuno sa qualcosa di più riguardo a queste fotografie e al linguaggio che sembra esserci dentro. A me sembra che ci siano messaggi in un linguaggio sconosciuto criptato. 

Una fotografia sembra che sia stata fatta a una sorta di velivolo volante che si muove velocemente, io però l’avevo fatta con l’obbiettivo coperto e in quella foto non c’è impresso il mio pensiero non ci sono i miei ricordi. Sembra una foto sfocata fatta a un velivolo in movimento. 

In una delle mie fotografie sembra che ci sia un paesaggio molto caldo con del vento, della polvere tipo della sabbia sollevata da un forte vento con un oggetto luminoso sospeso nel cielo. Anche questa foto penso che l’avevo fatta tenendo l’obbiettivo della macchina fotografica coperto.

In una delle mie fotografie sembra che ci sia una mano con una sorta di ingessatura o con uno strano guanto mitena imbottito. Anche questa foto penso che l’avessi fatta con l’obbiettivo coperto. 

Io non le ho falsificate, non le ho create io col computer.
Avevo cambiato fotografo per fare sviluppare delle fotografie anche perché volevo che mi venissero sempre restituite. Alcuni fotografi dicevano che non le davano ai loro clienti se secondo loro le fotografie non venivano sviluppate con delle immagini nitide. Non so se le avevano tenute loro o le avevano buttate via. Queste fotografie che avevo sempre scattato con una reflex analogia Canon AE-1 PROGRAM non sono come quelle che avevo fatto in casa mia a mia nonna anche perché queste fotografie le avevo fatte tenendo l’obbiettivo coperto con il copriobbiettivo.

27 febbraio 2013

Una misteriosa fotografia.

Fotografia che avevo fatto a mia nonna mentre fuori nevicava, fotografia in cui sembra sia comparsa anche la testa di un piccolo extraterrestre grigio.
In questo periodo sto cercando di imparare ad usare delle macchine fotografiche vecchie, delle reflex analogiche. Sto usando una macchina fotografica Canon, un vecchio modello. Sto utilizzando una macchina fotografica sulla quale c’è scritto Canon AE-1 PROGRAM. Nella tesserina di garanzia c’è scritto AE-1 PROGRAM CHROME. Penso che sia un modello vecchio degli anni 80 comunque fa ancora belle fotografie. 
Avevo fatto alcune fotografie anche per ricordare momenti e per fotografare persone che ogni tanto vengono a trovare me, persone che vengono da altri paesi o che hanno parenti che vengono da altri paesi. A volte con la vecchia macchina fotografica Canon mi capita di fare foto anche a miei parenti, a persone della mia famiglia per avere delle foto ricordo che rimangono impresse sulla carta. 
Avevo voluto fare una fotografia a mia nonna Ines Sgarbi mentre lei era nella cucina e fuori nevicava. Mi piaceva il fatto di avere una foto ricordo in cui è visibile mia nonna con la neve. Quella fotografia l'ho pubblicata intera sopra in questo post dopo averla scannerizzata. 
Quando la fotografia era stata sviluppata, nella fotografia era comparsa mia nonna, era comparsa la neve, erano comparsi vari oggetti e forse era comparsa la testa di un piccolo extraterrestre grigio. 
Parte della fotografia in cui sembra sia comparsa la testa di un piccolo extraterrestre grigio.
Prima di urlare che sono una bugiarda che crea delle foto fake e di iniziare a lasciare commenti pieni di odio sparsi per il web almeno leggete questo post. Prima di tutto io non ho confermato di aver fotografato un extraterrestre, io ho scritto e detto che forse avevo fotografato una testa di un piccolo extraterrestre. Nella fotografia che ho messo in alto in questo post, è visibile sulla destra una sagoma grigia che a me ricorda molto una testa con un collo di un extraterrestre grigio. 
Avevo provato anche a disegnare il piccolo extraterrestre grigio che a me sembra di aver fotografato. 
Disegno che avevo fatto per disegnare il piccolo extraterrestre che sembra comparso nella fotografia.
Il disegno non rappresenta una certezza a differenza di molti altri disegni che avevo fatto per disegnare extraterrestri che avevo visto e che sono sicura di aver visto. 
Questo disegno contiene due ipotesi distinte. La prima ipotesi è che nella foto sia rimasta impressa la testa di un piccolo grigio extraterrestre, la seconda ipotesi è che lui avesse addosso un vestito.
Sembra che il piccolo extraterrestre grigio sia vestito con una tunica blu con un colletto alto di colore bianco ma quello che sembra il vestito di un piccolo extraterrestre potrebbe essere un oggetto che ho sulla scrivania della sala che al momento dello scatto era davanti all’ extraterrestre che potrebbe anche aver utilizzato per mimetizzarsi meglio nell’ambiente. 
Il vestito blu con il colletto bianco nel mio disegno, l’ho disegnato io non per rendere meno credibile la presenza di un extraterrestre in casa mia o per non rendere credibile il fatto che potrei aver fotografato la testa e il collo di un piccolo extraterrestre grigio ma per fare un’altra ipotesi dato che alcuni extraterrestri potrebbero avere delle tuniche bianche e blu. 
Io sinceramente penso che se nella scrivania della sala di casa mia era comparso un piccolo grigio lui aveva usato alcuni oggetti per mimetizzarsi e non era vestito con una tunica blu col colletto bianco. 
Io quando avevo scattato la fotografia non avevo notato un piccolo extraterrestre sulla scrivania, non lo avevo visto e durante i miei incontri ravvicinati non avevo visto extraterrestri grigi con teste proprio simili a quella piccola testa grigia che sembra essere rimasta impressa nella fotografia. 
Potrebbe essere la testa di un grigio molto giovane e questo spiegherebbe anche perché è molto piccolo e perché sembra avere un collo più tozzo, più corto e la calotta cranica più grossa dove ci dovrebbe essere il cervelletto. Nell’anatomia umana forse quella zona del cranio si chiama fossa cranica posteriore, noi esseri umani abbiamo il cervelletto in quella zona del cranio. 
Cosa mi fa pensare che potrei aver finalmente fatto una foto a un extraterrestre? 
Gli extraterrestri grigi a volte compaiono mostrando prima la testa e il collo poi il resto del corpo, a volte quando compaiono davanti a delle persone prima mostrano i loro volti e i loro colli poi mani, piedi e braccia. Nella fotografia in cui è visibile mia nonna Ines con la neve, sembra che siano comparsi il collo e la testa di un extraterrestre grigio ma solo il collo e la testa e quello che può sembrare un abito blu col colletto bianco potrebbe proprio essere un oggetto che sta sulla scrivania della sala di casa mia. 
Recentemente mi era capitato di essere stata svegliata di notte a causa di oggetti che nella mia camera  da letto erano stati spostati e da rumori di passi che avevo sentito nella mia camera da letto. Sembra che fossero entrati esseri minuti con i loro corpi di carne e ossa e poi erano stati immediatamente teletrasportati via dalla mia camera da letto. A volte erano caduti libri, agende e quaderni dalla mia scrivania che ho nella mia camera da letto. A volte di notte avevo sentito oggetti spostarsi improvvisamente nella mia stanza ma non sembravano spostati da delle forze o da corpi astrali ma da qualcuno che era entrato dentro casa mia e dentro alla mia camera da letto con il suo corpo di carne e ossa. 
Parte della fotografia in cui sembra sia comparsa la testa di un piccolo extraterrestre grigio.
Con certezza non lo so se avevo fotografato un piccolo grigio sulla scrivania della sala di casa mia ma quella fotografia non mi sembra manomessa non mi sembra modificata. Inoltre io non l’avevo fatta con le tecniche che avevo usato per tentare di fare fotografie col pensiero. 
La carta utilizzata per la fotografia è FUJIFILM, dietro alla fotografia c’è scritto anche Fujicolor Crystal Archive Paper. La pellicola fotografica penso che sia della marca Kodak. 
Mia nonna Ines Sgarbi non è una persona contattata dagli extraterrestri. Lei ha sempre detto che non è una persona contattata dagli extraterrestri ed è la verità. 
Mia nonna Ines aveva detto che lei anni fa aveva avvistato uno strano oggetto nel cielo quando lei abitava a Migliarina di Carpi e aveva detto che secondo lei era un UFO. Lei diceva che sembrava un oggetto dalla forma allungata, forse cilindrica tipo gli UFO che vengono chiamati sigari o UFO sigariformi. Mi aveva lasciato una dichiarazione scritta del suo avvistamento dicendomi anche che secondo lei è molto difficile avvistare oggetti nel cielo tipo quello che aveva visto lei. Era stata lei a volermene parlare perché sa che mi occupo di UFO e di extraterrestri ma lei ha sempre detto che non è contattata dagli extraterrestri. 
Io penso che: sia possibile fotografare gli extraterrestri anche se alcune persone dicono che durante alcuni incontri ravvicinati ci sono delle forze magnetiche che bloccano molta parte della tecnologia usata dagli esseri umani. 
Secondo me questa misteriosa fotografia è una fotografia da tenere in considerazione non per la sua bellezza ma per il fatto che io oltre ad aver fotografato mia nonna Ines potrei aver fotografato un extraterrestre grigio. Questa foto potrebbe essere considerata anche un incontro ravvicinato. Io e mia nonna Ines quel giorno non avevamo notato extraterrestri dentro casa mia, lei ha sempre detto di non averli incontrati e penso che sia molto onesta.

02 dicembre 2012

Gente della setta ufologica new age continua a perseguitarmi.

Immagine utilizzata da alcuni membri della setta ufologica, immagine che rappresenta secondo loro un extraterrestre chiamato Ashtar Sheran.
Io e Samantha Buldrini ci siamo date da fare, abbiamo fatto molti giri in città di mare durante questa estate. Eravamo state a Livorno, a La Spezia, a Viareggio. Avevamo dato i nostri curriculum di lavoro a molte persone che lavorano. Io avevo aperto una casella postale con un indirizzo email che secondo me era Debora.Ruini@gmail.com . Lo avevo creato per ricevere messaggi da agenzie immobiliari che sono quelle che trovano case e appartamenti disponibili anche a chi vuole trasferirsi da una città all’altra e lo avevo creato per ricevere messaggi da agenzie interinali che sono le agenzie che trovano posti di lavoro a chi ha bisogno di lavorare. Nella mia casella postale mi erano arrivate molte proposte per traslocare, mi venivano proposte principalmente case in cui potevo trasferirmi e pagare l’affitto o che potevo comprare ma poche proposte di lavoro. Recentemente avevo aperto quella casella postale che io avevo voluto usare per trovare lavoro e per trovare un appartamento in affitto e io avevo visto che in quella casella postale mi era arrivato un messaggio da un utente senza fotografia con nome e cognome di uno dei membri principali della setta ufologica new age che mi perseguita da anni. Io penso proprio che è difficile che quello usato da chi mi aveva mandato quel messaggio sia veramente il profilo personale di uno dei membri principali della setta ufologica. Di solito il lavoro sporco, quello da stalker, la setta lo fa fare a membri della setta che sono pericolosi ma che per la setta sembrano avere meno valore, sono membri che per la setta sembrano avere meno valore dei membri principali che di solito sono sempre quelli che emergono e hanno più fama, più notorietà. Io penso che la persona che viene considerata un membro principale della setta viene reputato di un rango troppo alto dentro la setta ufologica e credo quindi che non era stato lui a mandarmi messaggi privati nella mia casella postale che volevo usare per trovare casa e lavoro. Ci sono anche quelli che vengono reputati dei debunkers ma molti di loro sono spietati, perfidi, ricattatori che vogliono infamare della gente innocente. Quei presunti debunkers sono in accordo con quella psicosetta ufologica new age che è una setta cristiana. Io non sono in accordo con quei debunkers e delle persone mi avevano detto che: loro fanno finta di attaccare la setta ufologica perché si nota abbastanza bene che alla setta ufologica stanno facendo molta pubblicità soprattutto con i video ironici e ridicoli che pubblicano su YouTube. Io avevo deciso di chiudere la mia casella postale che volevo usare per trovare lavoro e un appartamento anche se mi potevano arrivare proposte di lavoro interessanti e messaggi con fotografie che presentavano appartamenti e case interessanti. Secondo me l’indirizzo email di quella mia casella postale era Debora.Ruini@gmail.com . Io avevo scritto su un foglio quell’indirizzo email e quindi probabilmente era quello che avevo creato io, era probabilmente uno dei miei indirizzi email. Purtroppo la violenta psicosetta non ha smesso di perseguitare e di fare del male. 
Io avevo subito un abuso sessuale da una persona di quella setta, era stato un uomo ad abusare di me. Ricordo che durante una serata io ero stata male e quell’uomo aveva fatto sul mio corpo di carne e ossa quello che voleva lui, lo aveva fatto a luci spente pensando forse alla sua migliore amica che lo attraeva molto e lei le dava molta carica erotica ma lui voleva farmi del male oltretutto pensando a lei. Lui poi quella sera mi aveva detto che se io e lui non stavamo uniti qualcuno perderà anche i viveri, qualcuno avrebbe rischiato la morte e inoltre lui mi aveva detto che non poteva mollare la sua missione nel suo gruppo religioso. Lui chiamava la setta gruppo religioso e la chiamava con nomi simili proprio come se fosse una setta autorizzata e approvata dalla chiesa, è comunque una psicosetta molto violenta anche se è accettata da gente della chiesa cristiana cattolica e da gente del Vaticano. Lui mi aveva mostrato anche un suo cutter dopo che aveva abusato di me, probabilmente lo aveva fatto a scopo intimidatorio nei miei confronti. Sicuramente era bugiardo e come altri membri della setta si divertiva a farmi del male. Io voglio stare distante da persone di quella setta ufologica che è sia new age che cristiana, sarebbe bello che le persone di quella setta non mi cercassero proprio più. Mi dispiace aver dovuto rinunciare a delle opportunità di lavoro e di aver per adesso, rinunciato ad abitare in zone vicine al mare. Mi arrivavano messaggi nella casella postale con molte fotografie, con foto di case, appartamenti, arredati bene in cui sarebbe stato bello anche solo nel periodo estivo alloggiare per lavorare vicino al mare. Sicuramente andare via con un’amica può aiutare molto, se ci sono delle emergenze un amico o un’amica può essere d’aiuto ma io e Samantha Buldrini non siamo automunite. Non abbiamo la patente e per questo motivo avevamo cercato alloggio e lavoro in centri abitati di città sul mare che sono: Riccione, Livorno, Viareggio, La Spezia che è una città in cui abitano anche parenti di Samantha Buldrini. Abbiamo dovuto rinunciare anche a questo perché siamo stanche di essere perseguitate da persone che fanno parte di una delle più violente psicosette che ci siano mai state. Nella setta ci sono persone che abusano in un modo smisurato di altre persone per renderle molto sofferenti. Io sinceramente ammetto che sono rimasta molto sconvolta di quanto menefreghismo ci sia, di quanto sia sottovalutata la pericolosità di certe sette e di quanto la gente che avrebbe potuto fare di più per fermare certe sette abbia reagito con menefreghismo, indifferenza anche se certe sette portano e fanno danni. A molte persone non gli importa, sembrano persone ignave come se aiutare chi è vittima di persecuzioni fosse proibito. Sentivo che delle persone dicevano che: soltanto gli scemi e i malati di mente possono credere a ciò che dicono persone di quella setta ufologica e la gente malata che si fa bindolare dalle sette è gente irrecuperabile, è la spazzatura della società, ci arrivano anche i bambini piccoli a capire che in quella setta ufologica vengono dette molte bugie. 
Io che sono contattata da extraterrestri sono vittima di persecuzioni ed è proprio la setta ufologica a perseguitarmi.

01 settembre 2012

Ho capito che Pico è un falso extraterrestre.

Ero stata contattata da un uomo che diceva di essere un extraterrestre chiamato Pico. Quella persona aveva portato a me e ad altre persone danni, aveva dato consigli sbagliati e poi io ero riuscita a non farmi più contattare da lui. 
Il problema aveva avuto inizio durante la mia infanzia. Quando io ero una bambina utilizzavo un giocattolo, un topolino di plastica che mia nonna diceva di aver trovato nella scatola di un detersivo e io volevo chiamarlo Scooby Doo perché era il nome di un personaggio di un cartone animato ma volevo chiamarlo Scooby Doo anche perché sentivo spesso la mia nonna chiamata Ines Sgarbi parlare di un uomo che lei soprannominava Scooby Doo. Mi era stato detto successivamente che Scooby Doo era il soprannome di un muratore chiamato Vittorio Scoppettuolo e io pensavo che Scooby Doo era un soprannome da contadino ma Vittorio era un muratore. Io volevo dare al mio giocattolo il nome Scooby Doo che lo avevo sentito dire varie volte, mi piaceva, per me aveva un bel suono ma non ricordando il nome Scooby Doo avevo dato al mio topolino di plastica un altro nome ossia Picopì che secondo me aveva un suono simile al nome Scooby Doo. Il nome Picopì lo avevo dato anche a un altro giocattolo che rappresentava un bambino con cappello giallo da contadino vagamente simile a quei cappelli usati dai messicani ossia un sombrero.
Durante la mia infanzia, durante una mattina o un pomeriggio mentre giocavo col mio giocattolo chiamato Picopì che era un topino di plastica, mi ero avvicinata a mia nonna Ines Sgarbi che stava parlando con il nostro vicino di casa chiamato Antonio Palermo. Antonio aveva fatto delle domande. Secondo me lui aveva detto:- Come si chiama?-. Essendo che lui aveva già abbastanza confidenza con i miei nonni, io pensavo che lui sapesse già il mio nome e che stesse chiedendo a me come si chiama il mio topolino di plastica che io avevo chiamato Picopì. Probabilmente Antonio stava ponendo la domanda a mia nonna Ines Sgarbi perché lui voleva sapere il mio nome, io però pensando che lui chiedesse a me il nome del mio topolino di plastica gli avevo risposto io dicendo la parola Picopì. Mia nonna poi aveva detto che io mi chiamo Debora e mi sembra che Antonio Palermo si era messo a ridere dicendo che lui aveva pensato che io avessi già un soprannome poi aveva ironizzato sul fatto che voleva saper il mio nome non quello di un topo di plastica. Io da allora avevo iniziato a pensare che Picopì a differenza di Scooby Doo era un soprannome femminile, avevo pensato che forse Picopì andava bene per le femmine e Scooby Doo per i maschi. Probabilmente da quel giorno io mi ero fatta soprannominare Picopì. Una mia zia mi aveva detto che io durante un periodo della mia infanzia, quando delle persone mi chiedevano come mi chiamo, io rispondevo dicendo che mi chiamo Picopì e non dicevo il mio nome vero che è Debora. Mi era stato detto che due figlie di Antonio Palermo erano morte giovani, una di loro si chiamava Anna Maria Palermo e io durante la mia infanzia probabilmente l’avevo vista e ci avevo anche parlato. Una mia parente mi aveva detto che Anna Maria Palermo mi gradiva e chiedeva di me, mi faceva anche complimenti. 
Mi era stato detto che l’uomo che veniva soprannominato Scooby Doo da mia nonna Ines si chiama Vittorio Scoppettuolo e veniva anche soprannominato Scoopy Doo. Qualcuno aveva sicuramente imparato che io usavo la parola Picopì al posto della parola Scooby Doo perché me la dimenticavo quella parola e che io poi dopo aver dato il nome Picopì ad alcuni miei giocattoli a volte mi facevo soprannominare Picopì pensando che fosse un nome o un soprannome più adatto alle femmine. Penso di non aver conosciuto Vittorio Scoppettuolo, potrei averlo visto ma non aver capito che era lui la persona soprannominata Scooby Doo penso che era una persona molto innocua. Mia madre diceva che Scooby Doo era un omino bassino con una vocina quasi femminile che girava con un’automobile piccola e a me era stato detto che era un testimone di Geova. A me era sembrato un uomo molto innocuo da come me ne parlavano. 
Fotografia nella quale sono visibile io col mio pupazzino che avevo chiamato Picopì.
Durante la mia infanzia quando io avevo smesso di utilizzare i miei giocattoli a cui avevo dato il nome Picopì e quando avevo smesso di usare la parola Picopì come soprannome per me stessa, mi aveva contattata telepaticamente qualcuno con una voce maschile e profonda che diceva di chiamarsi Pico. Pico non aveva una vocina delicata quindi probabilmente non era Vittorio. Chi mi aveva contattata telepaticamente dicendomi di chiamarsi Pico non mi aveva dato tante informazioni su di lui e durante la mia infanzia non mi aveva detto che lui è un extraterrestre, mi aveva soltanto detto che voleva diventare un mio amico, una guida e un aiuto per me e voleva contattarmi. Comunque in realtà è una persona e subito non si era presentato come se fosse un extraterrestre, probabilmente Pico non è il suo vero nome. Io ero una bambina quando Pico mi aveva contattata telepaticamente la prima volta, sentivo la sua voce con la mia testa ma non con le mie orecchie, era una voce profonda, maschile, da uomo adulto non era una voce acuta ma grave. Quindi non era una vocina. Vittorio Scoppettuolo era una persona adulta e matura quando io ero una bambina ma io non ho avuto modo di conoscerlo. Di Vittorio ne parlava spesso mia nonna Ines e io escludo che fosse Vittorio colui che mi contattava telepaticamente e mi diceva di chiamarsi Pico. Pico mi aveva contattata quattro o cinque volte durante la mia infanzia, avrebbe voluto farmi ascoltare lunghi discorsi che mi avrebbe fatto tramite la telepatia ma quando capiva che io lo ignoravo dopo un po’ smetteva di contattarmi e non lo sentivo più parlare, smetteva di parlare. Da quello che io so, lui mai mi aveva incontrata durante la mia infanzia. Lui mi aveva contattata a distanza tramite la telepatia quattro o cinque volte durante la mia infanzia e poi per molto tempo non lo avevo più sentito. Per molto tempo non mi aveva più contattata ma sembra proprio che lui continuava a informarsi su di me, mi spiava, violava la mia privacy e probabilmente mi spiava anche tramite delle tecnologie usate dai militari oppure tramite la magia. Ci sono persone che tramite la magia possono contattare telepaticamente altre persone. Io dopo quelle quattro o cinque volte che mi aveva contattata telepaticamente, per molti anni non lo avevo più sentito. Probabilmente lui sapeva che anni prima che mi contattasse lui, io ero stata contattata da Khufu e da Khafra e quindi voleva usare un nome di un personaggio storico, il nome Pico come quello di Pico della Mirandola, probabilmente sperava che io prima o poi smettessi di fidarmi di Khufu e di Khafra. Pico sperava che io smettessi di fidarmi di Khufu e di Khafra quando avrei scoperto le bugie che Pico mi diceva, voleva indurmi a pensare che loro due erano bugiardi e non erano realmente Khufu e Khafra. Probabilmente Pico sapeva anche che io non ricordando il nome Scooby Doo avevo usato il nome Picopì e sicuramente Pico aveva saputo anche che io poi volevo farmi soprannominare Picopì e che io rispondendo a una domanda non rivolta a me, avevo involontariamente comunicato ad Antonio Palermo che mi chiamo Picopì. Pico probabilmente aveva ottenuto molte informazioni che riguardano Antonio Palermo e Anna Maria Palermo, sicuramente sapeva molto di loro, secondo me spiava la famiglia di Antonio Palermo. Pico quindi è probabilmente una persona pericolosa, un uomo inquietante. Per molti anni Pico non mi aveva contattata. 
Come avevo già spiegato su questo blog io durante la mia adolescenza avevo avuto problemi di anoressia, mi ero ammalata e poi ero guarita. Io ero guarita dall’anoressia grazie all’aiuto degli extraterrestri chiamati grigi, mi avevano dato molta speranza. A casa mia veniva una mia parente sensitiva, lei diceva di avere una guida spirituale, un uomo che lei aveva incontrato e conosciuto e lei mi aveva detto che anche prima della malattia che avevo avuto io chiamata anoressia, lei aveva quella guida spirituale e conosce quell’uomo da parecchi anni. Dopo che io ero uscita dall’anoressia grazie all’aiuto degli extraterrestri grigi, la mia parente sensitiva mi aveva detto che è molto importante avere una guida spirituale e se ne può avere più di una. 
Nel 2005 l’anno in cui io avevo conosciuto Samantha Buldrini, Pico aveva iniziato di nuovo a contattarmi e forse per il fatto che io nel 2005 avevo iniziato ad ascoltarlo più di prima, avevo ricevuto da lui lunghi messaggi, li sentivo con la mia testa ma non con le mie orecchie e lui diceva cose che a me erano comprensibili, capivo bene le parole che lui mi comunicava telepaticamente. Pico diceva cose che erano discorsi complicati e a volte difficili da capire ma avevano una loro logica cioè non erano frasi dette a caso. Io quindi avevo capito che lui era istruito. Pico aveva iniziato a dirmi, contattandomi telepaticamente che lui era esperto per farmi da guida spirituale. Pico nel 2005 mi aveva detto era diventato la mia guida spirituale e mi contattava per aiutarmi. 
Lui nel 2005 aveva iniziato a dire che: proviene dalle Pleiadi, è un extraterrestre che proviene da quel luogo lì, è un extraterrestre che può modificare il suo aspetto esteriore e ci sono tante razze extraterrestri, lui è uno di quelli che vengono chiamati biondi, nordici o orange ma è anche un essere di luce perché è spiritualmente molto evoluto. 
Io nel 2005 avevo supposto che Pico mi aveva contattata perché lo avevano voluto delle persone spiritualmente molto evolute oppure che lui si era messo in contatto con me perché lo avevano voluto delle autorità religiose. Secondo me c’erano delle autorità religiose che avevano la possibilità di mettere in contatto un extraterrestre spiritualmente evoluto con me e pensavo che questa cosa l’avessero fatta per farmi un favore, per consolarmi e per aiutarmi dato che ero appena uscita dal problema chiamato anoressia che è una malattia che impedisce alla gente che la ha di mangiare una quantità sufficiente di calorie. Pensavo che io ero stata messa in contatto con una guida spirituale extraterrestre per avere un aiuto in più e per attenuare la mia sofferenza sia perché io mi ero vista ingrassare e non mi piaceva il mio aspetto esteriore con qualche kg in più sia perché dopo l’anoressia io ero stata molto sfortunata in amore, a molti non piacevo sessualmente e probabilmente sfortunata in amore la ero anche quando avevo la malattia perché al mio ex fidanzato piaceva guardare anche altre ragazze. Io dalla mia adolescenza avrei sempre voluto avere un aspetto molto esile, essere molto magra, dopo l’anoressia ero ingrassata e anche se non mangiavo molto e seguivo una dieta abbastanza equilibrata, io avevo kg in più di quelli che avrei dovuto avere se fossi rimasta del mio peso forma, questo mi faceva soffrire, ero stata anche disprezzata da persone che io reputavo attraenti. Quindi io pensavo che Pico mi aveva contattata per aiutarmi e che io stavo ricevendo il suo aiuto anche per pensare meno a ciò che mi faceva soffrire troppo. Pensavo che lui mi voleva aiutare facendomi dedicare di più a ciò che volevo fare io, inclusi gli studi che pensavo di poter intraprendere. Io avevo ipotizzato che Pico si era messo in contatto con me per aiutarmi e darmi modo di vivere delle esperienze con gli extraterrestri con più sicurezza dato che lui diceva di essere la mia guida spirituale e diceva di volermi aiutare nel mio percorso personale. Io pensavo inoltre che Pico voleva proteggere anche Samantha Buldrini e un suo caro amico. Pensavo che Pico mi aveva contattata direttamente a me per dare a noi tre saggi e utilissimi consigli. Io mi fidavo di Pico ma a tutti e tre ci aveva dato pessimi consigli soprattutto quando lui tramite me ci comunicava messaggi sulle relazioni, sull’amore. Io, Samantha e il suo caro amico con i consigli che ci aveva dato Pico che li comunicava direttamente a me, eravamo stati tutti e tre sfortunatissimi in amore. Io durante questi anni in cui avevo ricevuto messaggi da Pico, ero stata molto sfortunata in amore, avevo conosciuto delle persone che mi avevano fatto del male, mi dicevano bugie e mi tradivano senza scrupoli. Pico spingeva me, Samantha e il suo caro amico a conoscere gente che ci faceva del male gente che ci ammaliava e poi ci feriva, ci seduceva carnalmente ed emotivamente per poi spezzarci il cuore. 
Pico voleva che io, Samantha e un suo caro amico ci avvicinassimo alle religioni e seguissimo anche più di una religione simultaneamente. Voleva che io e Samantha andassimo a messa in una parrocchia di Carpi ma Samantha mi aveva detto che: aveva già frequentato anni fa quel posto e in quel luogo di culto ci va molta gente ipocrita, falsa, alcuni che vanno in quella chiesa appartengono a delle sette pericolose, altri che ci vanno si drogano e hanno una doppia vita, sembrano brave persone ma non sono brave persone. Samantha diceva anche che: nella chiesa viene pubblicizzata l’ipocrisia e la chiesa cristiana cattolica si basa sull’ipocrisia, sulla falsità e soprattutto sull’ingiustizia, è meglio evitarla. Samantha aveva detto che negli ambienti di parrocchia c’è molta ipocrisia e aveva ragione. In quella chiesa che ci aveva consigliato di frequentare Pico secondo me ci andavano persone pericolose. Io e Samantha avevamo provato ad andare a qualche messa dentro a quella parrocchia e lei si era lamentata, si lamentava durante le messe me lo ricordo che era stata male e io avevo preferito seguire il suo consiglio e smettere di andare a messa in quella parrocchia. Avevo preferito non andare più a messa la domenica se non in rari casi. Pico voleva che io, Samantha e il suo amico ci avvicinassimo a varie religioni. Voleva che io facessi yoga perché voleva che mi avvicinassi all’induismo, io ero andata a lezioni di yoga però non mi ero avvicinata all’induismo. 
Pico diceva che è un extraterrestre ma si comportava in apparenza come se fosse una presenza angelica, uno degli angeli descritti nella Bibbia, nel Vangelo o nel Corano. Lui diceva di provenire dalla zona delle Pleiadi, le Pleiadi sono stelle della Costellazione del Toro, diceva che: è un pleiadiano, uno della razza aliena dei biondi, un biondo. In realtà gli extraterrestri non sono di un’altra razza ma sono esseri di altre specie cioè non sono di specie umana. Pico si comportava come se fosse un’autorità religiosa, sembrava che dava più importanza alle religioni, alla spiritualità piuttosto che allo spazio, alle esplorazioni spaziali, alle usanze che hanno umani e a quelle che hanno gli extraterrestri. Non si comportava come se fosse un antropologo extraterrestre che cerca di capire vari aspetti oltre a quelli religiosi delle varie culture terrestri. Sembrava proprio che desse più importanza alle religioni che: alle differenze culturali che ci sono fra gli esseri umani e alle differenze che ci sono fra le abitudini degli esseri umani e quelle degli extraterrestri. Non aveva un atteggiamento di un antropologo che cercava di capire le differenze fra il suo popolo e quello di altri. Il suo comportamento però è un comportamento che anche dei veri extraterrestri potrebbero avere nei confronti delle persone cioè alcuni extraterrestri potrebbero cercare di non voler sapere molto sulla vita privata della gente che contattano, potrebbero cercare di non fare troppe domande sulla vita privata delle persone che contattano ma ingenuamente quegli extraterrestri potrebbero indirizzare le persone verso delle religioni, verso cammini religiosi e spirituali o potrebbero indirizzarle a seguire determinate discipline o filosofie forse con il tentativo di non renderle emarginate nei posti in cui abitano. 
Sembrava però che Pico ci teneva più che io andassi in chiesa e andassi a messa la domenica che io mi dedicassi agli extraterrestri. Sembrava che lui ci teneva di più che io andassi a messa alla domenica piuttosto che rivelarmi informazioni sugli extraterrestri e lui diceva di essere un extraterrestre quindi sembrava anche più esperto di extraterrestri e di UFO. Sembrava molto più esperto di come in realtà lui è. Pico diceva che: voleva che io, Samantha e un caro amico di Samantha diventassimo persone molto diligenti, rigorose, disciplinate come le persone molto religiose. Le religioni sono anche delle discipline e Pico diceva che: se noi avevamo comportamenti molto diligenti, rigorosi proprio come le persone molto religiose e ci mettevamo a seguire delle religioni in modo serio, anche più di una, prima o poi avremmo raggiunto una maturità spirituale elevata per comunicare in modo più disinvolto con extraterrestri spiritualmente evoluti come lui e con altre entità spiritualmente evolute quindi anche esseri umani. In base a quello che Pico mi comunicava io pensavo, ipotizzavo sempre di più che era stato messo in contatto con me per il fatto che io avevo avuto dei dispiaceri, dei problemi e delle sfortune che mi avevano fatta soffrire anche prima di ammalarmi di anoressia perché avevo perduto delle amiche che probabilmente già da tempo non mi rispettavano più e non mi tolleravano poi quando io ero guarita non erano più tornate mie amiche come prima. Quelle persone ogni tanto parlavano male di me quindi io pensavo che qualcuno si fosse impietosito di me mi avesse trovato una guida spirituale specifica per chi voleva entrare in contatto con varie civiltà extraterrestri del cosmo. Io pensavo fosse stata qualche autorità religiosa a mettermi in contatto con Pico ma lui mi aveva contattata anche durante la mia infanzia. 
A Samantha e al suo caro amico non interessava molto sapere degli extraterrestri e non desideravano venire contattati dagli extraterrestri, erano curiosi di sapere informazioni sugli extraterrestri ma molte volte ne parlavano come se ne avessero proprio la repulsione. Pico aveva contattato telepaticamente solo me ma non loro due però riferiva a me messaggi anche per loro due, cose che li riguardavano. Io poi ne parlavo con loro due. Loro due mi chiedevano spesso cosa Pico consigliava a loro probabilmente perché avevano capito che lui sapeva cose che riguardavano le loro vite private. Avevo pensato che lui sapeva cose che riguardano la vita privata della mia parente sensitiva e dopo degli anni avevo iniziato a ipotizzare che lui voleva mettermela contro, voleva che io ci litigassi. 
A Pico sarebbe piaciuto che io mi avvicinassi al cristianesimo e al cattolicesimo ma anche al buddismo, all’islam, al taoismo e al reiki che è una disciplina orientale. Pico voleva questo purché fossi collegata a delle religioni abbastanza conosciute non gli importava molto quale religione volessi seguire, anche se avessi voluto seguirne più di una a lui questo non dava fastidio. Sembrava che Pico voleva che io mi distraessi molto e fossi spesso concentrata sui testi religiosi che non mi facevano pensare agli extraterrestri cioè voleva che mi dedicassi alla lettura di testi religiosi che non centano con gli extraterrestri. Pico voleva che io mi dedicassi più allo studio delle religioni che agli extraterrestri, soprattutto alle religioni più conosciute e praticate in questi secoli non a quelle più antiche. Nei movimenti new age, nelle religioni new age che sono delle sette, viene valorizzata la multietnicità e nelle sette new age vengono mescolate delle credenze e delle usanze di vari paesi, di varie etnie e di varie religioni ma io questo prima non lo sapevo. Mi sono sempre piaciuti gli antichi egizi, la loro cultura, alcuni loro riti, alcune loro feste però Pico non voleva che io mi avvicinassi a quelle religioni e a quelle ritualità antiche, lui voleva che mi dedicassi alle religioni più diffuse nel mondo attualmente. Io, Samantha e il suo caro amico non eravamo riusciti a integrarci con gente che frequentava le parrocchie e a andava spesso a messa, chiaramente certa gente di chiesa per rispetto la salutavamo ma non riuscivamo a stringere rapporti di amicizia con loro, anche questo ci aveva allontanati dal cristianesimo e dal cattolicesimo. C’eravamo resi conto che molte persone che frequentavano le parrocchie erano peccatori abbastanza recidivi anche se con il tempo erano un po’ migliorati e molta gente che andava a messa la domenica aveva poi anche comportamenti che noi trovavamo immorali, esageratamente mondani. Fra la gente che andava a messa c’erano anche delle persone che bevevano parecchio e probabilmente gradivano anche il satanismo, andavano ai concerti heavy metal ma per adorare proprio il male, erano davvero persone violente. C’era un ragazzo che diceva che voleva farsi prete ma era un adoratore della violenza, era uno stalker e adorava i concerti e le band heavy metal perché gli piaceva il male più che l’aspetto artistico di certe band, di persone come lui ne avevo conosciuto varie. 
Disegno che rappresenta Pico come lui si faceva vedere a me tramite la telepatia.
Pico diceva che: tramite le religioni si apprendono comportamenti formali e si diventa agevolati per comunicare con le persone, si apprendono metodi comunicativi che sono fondamentali per relazionarsi con gli altri e farsi capire bene. Non è così che stanno le cose, ci sono persone molto credenti cristiane cattoliche che anche se sono gentili non vengono rispettate non vengono capite e non vengono ascoltate. Non è la fede o la religione che rende la gente compresa e rispettata dagli altri me ne sono resa conto anche io con gli anni. Io avevo provato a parlare con un prete di Carpi perché alcuni carpigiani dicevano che si occupava di UFO e di extraterrestri, avevo provato a parlare con quel prete pensando che Pico volesse che io arrivassi a conoscere quel prete ma quando avevo chiesto al prete se si occupava di UFO e di extraterrestri mi aveva detto che lui non si occupava di UFO e di extraterrestri e non vuole averci a che fare. Aveva reagito male secondo me si era come sentito offeso ma non mi aveva aggredita. 
A Pico faceva molto piacere che a Samantha Buldrini piacevano: la moda anni 70, la moda anni 80, la musica degli anni 70, quella degli anni 80 e alcune ideologie di sette new age. Samantha organizzava serate in cui io, il suo caro amico e altre persone andavamo con lei a ballare la musica degli anni 70 80 90. A volte veniva con noi un mio cugino con i suoi amici, a volte amiche di Samantha che Samantha conosce da tantissimi anni, il gruppo si allargava quando andavamo a ballare. Pico mi comunicava che era molto contento che io e l’amico di Samantha con Samantha andavamo a ballare probabilmente perché Pico pensava che quella musica ci avrebbe incuriositi di più e ci spingeva a voler conoscere delle sette new age. Pico pensava che quella musica ci avrebbe condizionati parecchio. Io sinceramente penso che la migliore musica che gli esseri umani abbiano fatto vada dagli anni 80 agli anni 90 e mi piace soprattutto quella degli anni 90, la musica dance, mi piace perché sembra pubblicizzare un progresso tecnologico e scientifico basato anche sull’etica a favore di società multietniche e contro il razzismo. E’ però anche vero che mi sono disillusa molto quando ho scoperto che molti giovani reputavano la musica da discoteca degli anni 70, 80 e 90 una pubblicità alla droga, all’alcolismo, agli psicofarmaci, alle case farmaceutiche e alle sette new age che certi sociologi reputano l’oppio dei popoli cioè quelle che distraggono certe persone da determinati problemi sociali per fare in modo che non vengano risolti. Molti giovani non contenti non soddisfatti di andare a ballare quella bellissima musica si erano dedicati all’alcolismo, alla droga comunicando di sentirsi spinti anche dalla musica delle discoteche a comportarsi così. Io non faccio uso di sostanze stupefacenti e Pico sperava che io e Samantha ci incuriosissimo maggiormente per ciò che riguarda le sette new age tramite la musica che ascoltavamo quando andavamo a ballare. Pico mai si è innamorato di me e di Samantha Buldrini anche se probabilmente era un uomo eterosessuale quindi non un gay e io e Samantha non c’eravamo innamorate di lui però subito pensavamo che lui fosse un nostro amico, un nostro complice. Pico ci aveva dato consigli che ci avevano fatte stare molto male ed erano consigli sbagliati che ci avevano portate a fare degli sbagli. Pico non era possessivo ma ci teneva a creare delle invidie questo non lo avevamo capito subito. La voce di Pico non mi ricorda quella di persone che io avevo incontrato però lui potrebbe essere un uomo che abita proprio a Carpi, la città in cui abito io. Mi sembra che tutti i consigli che Pico ci aveva dato a me, a Samantha e al suo amico per i sentimenti, le relazioni ci avevano portato a tutti e tre parecchia sfortuna e io ero già stata parecchio sfortunata anche prima di ricevere i suoi consigli che lui dal 2005 mi aveva dato con lunghi messaggi. 
Nel 2007 io ero ancora contattata da Pico ma a volte non riuscivo più a fidarmi di Pico perché mi aveva dato messaggi che mi avevano fatta soffrire e io cercavo di sforzarmi di pensare sia che lui fosse immaginario volevo pensare che non esisteva realmente ma solo nella mia fantasia sia che lui non era un vero extraterrestre e nemmeno un uomo che fingeva di essere un alieno e un angelo. Speravo che fosse solo frutto della mia immaginazione ma io avevo capito che non potevo controllarlo, lui aveva una volontà propria distinta dalla mia. Cercavo con tutte le mie forze di convincermi che lui non esisteva realmente ma appena ci riuscivo ad autoconvincermi di questo, lui poco tempo dopo, mi contattava nuovamente e non era frutto della mia immaginazione, era sempre lui ad avere quella voce profonda che sentivo con la mia testa ma non con le mie orecchie. A volte non potevo fare a meno di ascoltarlo perché anche se mi diceva cose che mi facevano stare male secondo me potevano essermi indispensabili e a volte non era così, le sue predizioni non erano sempre corrette, diceva cose che poi non si realizzavano e non capitavano anche se era probabile che capitassero. Quindi Pico non è immaginario e non è frutto della mia immaginazione. Molte cose che Pico diceva se le inventava proprio ma faceva discorsi complessi, discorsi articolati e io capivo che a fare quei discorsi era qualcuno di istruito che sapeva bene la lingua italiana ma io ipotizzavo che lui fosse proprio un extraterrestre con un’intelligenza fuori dal normale. Quindi Pico esiste ma non è realmente un extraterrestre. Nel 2007 mi capitava a volte che io mi autoconvincevo che lui non esisteva realmente, lui se ne accorgeva e mi ricontattava poco dopo. Pico dava a me messaggi tramite la telepatia, quei pochi messaggi che avevo ricevuto da lui durante la mia infanzia erano brevi e secondo me quando io ero una bambina non si era mostrato a me con una maschera o con il suo vero aspetto esteriore. Siccome a me durante la mia infanzia mi era stato vietato di interessarmi e di occuparmi di extraterrestri e io avevo iniziato a volermene occupare molto dalla mia adolescenza, prima quando ero una bambina Pico non diceva che lui era un extraterrestre perché lui avrebbe voluto plagiarmi dalla mia infanzia con le sue bugie quindi quando ero una bambina non gli conveniva dirmi che è un extraterrestre dato che a me era stato vietato di informarmi e di occuparmi di extraterrestri durante la mia infanzia ma io desideravo occuparmene, conoscerli e incontrarli fin dalla mia infanzia. Probabilmente Pico mi aveva spiata durante la mia infanzia e aveva già previsto dai primi anni 90 che io avrei potuto occuparmi di extraterrestri dopo la mia infanzia. 
Verso il 2005, l’anno in cui avevo conosciuto Samantha, Pico mi aveva ricontattata e aveva mandato a me delle immagini dicendomi tramite la telepatia che: lui si osservava davanti allo specchio che sta nella sua navicella spaziale e lui poteva modificare il suo aspetto esteriore perché è un essere di luce e può mutare la sua forma, può adattare il suo aspetto a vari climi, a varie atmosfere, a varie gravità questo è scritto nel suo DNA, il suo codice genetico è particolare e lui spiritualmente è evoluto. 
A volte vedevo quindi delle immagini che lui mostrava a me telepaticamente e non compariva sempre uguale, a volte mostrava a me delle immagini in cui lui compariva biondo con i capelli cotonati un po’ come li aveva Limahl il cantante britannico degli anni 80 quindi cotonati e sfilettati. Quando Pico si mostrava a me con quei capelli aveva anche degli occhi grandi azzurri o verdi che sembravano fatti di vetro non erano umani, era esile e alto, aveva una muscolatura esile non aveva muscoli grossi, aveva indumenti bianchi e blu. A volte Pico si mostrava a me con un altro aspetto mentre mi contattava telepaticamente, sembrava un grigio alto esile ma non troppo esile e con un corpo quasi umano, sembra che aveva tipo boccoli simili a dei rasta e degli occhi neri. All’inizio pensavo che Pico fosse un extraterrestre mutaforma poi mi ero resa conto che lui in realtà è un essere umano e indossava delle maschere per camuffare il suo aspetto e per nascondere la sua vera identità. Alcune maschere che indossava potevano essere state create da professionisti ma erano maschere. Pico si specchiava quando le indossava e poi si mostrava a me con la telepatia dicendo che il suo aspetto poteva cambiare. Quelle immagini che lui vedeva mentre si specchiava io le vedevo con la mia testa ma non le vedevo con i miei occhi. 
Pico mi contattava telepaticamente e a volte sentivo le parole che lui pensava ma non diceva, a volte quando mi contattava telepaticamente sentivo le parole che lui diceva ad alta voce e che pensava anche perché prima di dire delle parole le si pensa anche. Questo capitava proprio quando Pico mi contattava telepaticamente. 
Pico aveva detto che: lui usava delle astronavi per spostarsi nell’atmosfera della Terra e nello spazio, quelle astronavi sono dischi volanti e venivano usati da lui e dai membri del suo equipaggio alcuni dei quali sono solo passeggeri, quei dischi volanti venivano pilotati da piloti che usavano il pensiero per guidarli e pilotarli, quei dischi volanti sono macchine che si muovono col pensiero di chi le guida. 
Pico diceva che: lui era a favore del vegetarianismo e del veganesimo e rimarrà a favore del vegetarianismo e del veganesimo perché gli animali uccisi nei macelli portano malessere alle persone. Pico diceva che: le persone che mangiano i tessuti organici delle carni degli animali uccisi negli allevamenti intensivi, prima o poi si ammalano perché in quelle carni è racchiusa la sofferenza degli animali uccisi con violenza che vengono macellati. 
Pico diceva anche che: ci sono sostanze chimiche pericolose nei corpi degli animali accuditi in modo indegno negli allevamenti perché ci danno anche degli ormoni e in quelle carni ci sono delle sostanze chimiche particolari che si sono accumulate nella carne e nel sangue a causa dalla violenza subita dagli animali uccisi, picchiati e spaventati, sono sostanze chimiche nocive per chi mangia quella carne. 
Pico diceva che: i corpi di carne e ossa degli animali allevati e uccisi negli allevamenti sono corpi contaminati dalla sofferenza, da reazioni chimiche e da sostanze chimiche pericolose causate dalla sofferenza che patiscono gli animali prima di morire e questo può nuocere anche alla salute delle persone, quelle sostanze chimiche se vengono ingerite da delle persone possono portare gravissimi problemi di salute come i tumori, l’infiammazione dell’intestino, inoltre uccidere gli animali è proprio brutto, anche loro hanno diritto di vivere. 
Pico aveva detto che: gli eventi del passato sembrano già tutti fissi, già tutti scritti ma possono essere modificati perché è possibile tornare indietro nel tempo per porre fine a tanti problemi. 
Pico aveva detto che: ci sono macchine con le quali si può viaggiare nello spazio ad altissima velocità e quelle servono per tornare indietro nel tempo, il passato non è certo ma può essere modificato. 
Pico aveva detto che: in un centro commerciale di Carpi chiamato Borgogioiso c’era una setta satanica e i membri di quella setta erano tutti lavoratori all’interno del centro commerciale ed erano tatuati o vestiti con abiti da persone che seguono una moda alternativa oppure hanno acconciature da persone che seguono una moda alternativa. C’erano davvero dei dipendenti strani che lavoravano all’interno del Borgogioioso di Carpi. Io e Samantha avevamo preso molto in considerazione quel messaggio che mi aveva comunicato Pico, io e lei pensavamo che alcuni dipendenti che lavoravano come cuochi, commessi, camerieri e baristi al centro commerciale Borgogioioso, erano proprio satanisti e avevano creato una sorta di setta satanica all’interno del centro commerciale o estranea al centro commerciale che però sfruttavano per ritrovarsi. Sembrava che usavano il centro commerciale per radunarsi e lavorare sentendosi uniti fra loro. Alcuni dipendenti che lavoravano al Borgogioioso avevano tatuaggi strani tipo tatuaggi che rappresentavano: pipistrelli, demoni, ragni, draghi e forse anche croci invertite tipiche dei satanisti. Alcune ragazze e signore che lavoravano nei negozi di quel centro commerciali erano mogli di rockettari, metallari che si comportavano proprio come se fossero delle rock star molto famose. 
Pico mi aveva fatto provare delle emozioni molto forti alcune delle quali molto belle, molto intense però era bugiardo e mi aveva detto alcune informazioni vere ma anche molte bugie. 
Nel 2008 Pico mi aveva fatto conoscere un vero extraterrestre e Pico diceva che quell’extraterrestre si chiamava Chibiquan, tramite Pico, Chibiquan si era messo in contatto con me telepaticamente perché Pico gli aveva suggerito di farlo. Pico era riuscito a incontrare quell’extraterrestre che è un vero extraterrestre e ha la pelle verde, è basso, calvo con le orecchie a punta. Secondo me non è un caso che Pico avesse scelto di incontrare un extraterrestre che ha quell’aspetto fatto così come l’ho descritto. La prima volta che mi aveva contattata Chibiquan era il 15 novembre 2008. Pico aveva suggerito a Chibiquan di diventare la guida spirituale di Samantha Buldrini e di entrare in contatto telepatico con lei. Samantha però non era attratta da extraterrestri ma da altro che riguarda il paranormale. Pico e Chibiquan avevano detto che Samantha Buldrini prima doveva maturare spiritualmente e poi Chibiquan si sarebbe messo in contatto telepatico con lei. 
Pico diceva inoltre che: quella maturità spirituale a Samantha le sarebbe stata necessaria anche per fare la medium professionista come desiderava lei quando io l’avevo conosciuta e forse l’avrebbe raggiunta verso i suoi quarant’anni. Samantha non era stata contattata da Chibiquan telepaticamente e dopo un po’ di tempo lei si era proprio rifiutata di voler essere contattata telepaticamente da extraterrestri, comunicando proprio di essere diffidente e di non gradire che loro potessero contattarla telepaticamente. Lei diceva che non se la sentiva e che lei aveva paura di ricevere messaggi da Chibiquan. Chibiquan aveva quindi rispettato la scelta di Samantha e lui aveva deciso di non contattarla telepaticamente, mai lo ha fatto. Samantha diceva di non volersi occupare di UFO e di extraterrestri. Quindi lo stesso Chibiquan non voleva contattarla e mai lui l’ha contattata telepaticamente. Mai lui l’ha incontrata. Mai l'ha incontrata durante viaggi astrali. Lo spirito quindi l’anima di Chibiquan che è vivo mai ha incontrato quello di Samantha Buldrini. 
Il piano di Pico quindi era quello di portare invidia, rivalità e competizione perché lui voleva che Samantha si occupasse di extraterrestri ma quella interessata agli extraterrestri ero io non Samantha. Pico non lo diceva proprio esplicitamente ma voleva che io mi occupassi di spiriti di persone defunte e a me questo non mi va comunque, io penso proprio che loro non interagiscono con i vivi e penso che i medium vedano energie non senzienti, delle impronte energetiche lasciate da persone in determinati ambienti durante le loro vite, delle impronte energetiche che non sono spiriti, impronte energetiche che i medium chiamano fantasmi o spiriti ma non sono spiriti come i corpi astrali. Io penso di non avere la sensibilità giusta per fare la medium anche se fosse possibile interagire con spiriti di defunti e io penso proprio che non sia possibile. 
Chibiquan è vivo, è un vero extraterrestre e lui diceva di provenire dalla Costellazione di Orione. Pico lo aveva conosciuto attraverso l’imbroglio. Pico aveva fatto credere a Chibiquan che Pico non è umano non è un terrestre ma un altro extraterrestre proveniente da un pianeta distante dalla Terra, Pico diceva di provenire dalla zona della Costellazione delle Pleiadi, Pico aveva fatto credere a Chibiquan anche che Pico faceva parte di una confederazione spaziale fatta di alieni e che per questo motivo aveva scelto di contattare Chibiquan. Queste cose sembrano impossibili, irreali o possibili solo in puntate di cartoni animati e forse in qualche film di fantascienza ma io sinceramente sono certa che questo sia capitato realmente. Sono certa che Pico che è un falso extraterrestre aveva fatto credere di essere un vero extraterrestre proveniente dalle Pleiadi a Chibiquan che è un vero extraterrestre. 
Io sono certa che realmente era capitato che: un uomo che si travestiva da extraterrestre e diceva di essere un extraterrestre chiamato Pico che viene dalle Pleiadi, per salire a bordo di una vera astronave di alcuni extraterrestri veri che sono molto diversi da lui e dai suoi travestimenti, aveva fatto credere a degli extraterrestri e a delle persone che è un extraterrestre e poi era entrato dentro un’astronave degli extraterrestri e li aveva incontrati, ci aveva parlato. Aveva ottenuto questo privilegio tramite l’astuzia ma anche tramite la menzogna, l’imbroglio. Nonostante le specie extraterrestri più evolute molto probabilmente si conoscono tutte fra di loro penso che Pico sia riuscito proprio a ingannare Chibiquan e sono certa che Chibiquan sia veramente un extraterrestre. Non si erano divisi i compiti, Chibiquan sicuramente è un extraterrestre, Pico è un terrestre ed è un imbroglione. Probabilmente Pico era un militare o un agente segreto a cui avevano dato una missione top secret e lui si era travestito da extraterrestre per ottenere informazioni sugli extraterrestri veri sia imbrogliando persone che erano e sono contattate da extraterrestri veri, sia imbrogliando persone che non sono contattate da extraterrestri sia imbrogliando degli extraterrestri veri. Questo era capitato perché Pico tramite i suoi travestimenti non sembrava umano e sembrava voler chiedere aiuto a degli alieni quindi a degli extraterrestri come se lui si fosse perso sulla Terra. 
Disegno che rappresenta Pico come lui si faceva vedere a me tramite la telepatia.
Nessun extraterrestre ha però un aspetto proprio simile ai travestimenti che usava Pico penso che extraterrestri simili a lui quando si traveste da extraterrestre non esistano proprio. 
Io non sottovaluto la possibilità che Pico fosse collegato anche alla criminalità organizzata e che tramite essa sia riuscito: a conoscere gente di un certo livello nell’ambito militare, a spiare gente contattata dagli extraterrestri, a seguire e a spiare extraterrestri e ad incontrarli. Alcuni militari sembra che si servono della criminalità organizzata per fare lavori un po’ sporchi e ingiusti. Io però durante la mia infanzia non avevo interesse per la mafia e per il terrorismo e ancora non riesco ad esserne affascinata, sinceramente non so chi siano le persone mafiose. E’ più facile che Pico sia collegato ai militari che ai mafiosi. Della gente mi accusava di essere complice di mafiosi alludendo che: le due persone che io reputo miei cari amici che mi dicono di chiamarsi Khufu e Khafra sono due mafiosi o due terroristi, ci sono mafiosi che fanno uso di magia nera. Questo non è vero anche perché io non ho interesse per la mafia. Forse Pico era interessato alla criminalità organizzata io no. 
Certa gente a cui io non avevo parlato di Pico sembra che allude e che voglia dirmi che: Pico dovrei reputarlo il mio migliore amico perché senza di lui io non avrei potuto conoscere un vero extraterrestre e Pico è anche un maestro di vita perché mi aveva dimostrato che a volte attraverso la menzogna con l’ingiustizia, si possono ottenere informazioni, si possono realizzare desideri, si possono imparare cose nuove e aiutare le persone in difficoltà. 
Altre persone sembra che alludono e sembra che vogliono dirmi che: se Pico era un bugiardo e un falso extraterrestre anche Chibiquan probabilmente è un bugiardo e un falso extraterrestre, dovrei comunque considerare Pico il mio migliore amico e il miglior maestro che io abbia avuto perché Pico piano piano, anche portandomi varie delusioni, mi aveva fatto capire che il channeling non è affidabile e chiunque può farmi credere che è qualcuno di diverso da ciò che è, io devo essere grata a lui. 
Sembra che delle persone alludevano e volevano dirmi anche che: chiunque poteva usare il channeling per farmi credere che Pico è un bugiardo però soltanto lui si era dimostrato un bugiardo ma lui non si era rivelato subito un bugiardo, me lo aveva fatto capire gradualmente che lo è, io a lui dovrei esserne grata inoltre attualmente, nell’ambito lavorativo, in vari posti di lavoro non si perdona una parola se questa viene detta in modo sbagliato e impreciso, Pico dovrei proprio ringraziarlo. 
Io sinceramente alle persone che avevano fatto quelle allusioni mai avevo parlato di Pico. Fra una parola e l’altra loro sembra che avessero detto proprio la parola Pico per parlare di lui. 
La delusione che io avevo subito quando avevo scoperto che Pico è un falso extraterrestre era stata fortissima, avevo sofferto tantissimo e io ero stata molto molto male. Mi ero sentita anche molto schiacciata perché io avevo paura che se ne avessi parlato con delle persone mi avrebbero detto che io sono completamente pazza poi della gente mi aveva accusata di aver portato delle disgrazie tramite delle storie inventate e di non volermi assumere delle responsabilità ma io ero stata abbastanza onesta. Qualcuno aveva alluso che per colpa mia erano morte anche delle persone. 
Io mi ero permessa di usare il nome Picopì, inventato da me a causa di una dimenticanza e lo avevo usato principalmente per dei giocattoli poi pensando che fosse un soprannome femminile rispetto a Scooby Doo, Picopì lo avevo usato come soprannome per me stessa ma si capiva che fingevo, si capiva che quello non poteva essere il mio vero nome e io ero solo una bambina. 
Pico non è frutto della mia fantasia. Io ero stata onesta e c’ero rimasta molto male perché per colpa di Pico avevo detto delle cose che avevano portato delle persone a soffrire molto poiché Pico dava consigli sbagliati e lo faceva proprio intenzionalmente. Io inoltre avevo sofferto tantissimo quando avevo scoperto che Pico non era un vero extraterrestre ma un uomo imbroglione perché prima mi aveva fatto provare delle emozioni bellissime per le cose che mi raccontava, per le immagini che mi mostrava e alcune erano sicuramente create con programmi per fare fotomontaggi, immagini di paesaggi probabilmente alcuni erano paesaggi finti creati con programmi per computer. Lui però aveva proprio delle maschere e le cambiava anche dicendo che lui poteva modificare il suo aspetto. Nonostante fosse telepatico i suoi pensieri più intimi io non li notavo non potevo saperli, me li nascondeva quindi tante volte non ero capace di capire che lui mentiva e aveva cattive intenzioni. Lui certi suoi pensieri profondi non me li faceva conoscere non me li faceva sentire e nemmeno me li faceva intuire. Faceva in modo che io non sospettassi proprio di cosa lui pensava nella profondità. 
Io chiedo scusa a Samantha Buldrini e al suo caro amico di cui preferisco non scrivere il nome per rispetto della privacy dato che me lo aveva chiesto lui di rispettare la sua privacy. Chiedo scusa a loro due per essermi fidata di Pico, per aver chiesto a Pico consigli per Samantha e per il suo amico però io non mi sento in colpa per le menzogne che Pico mi comunicava e per i consigli che lui mi diceva a me ed erano consigli per Samantha e il suo amico, consigli sbagliati. Io non lo sapevo che Pico era bugiardo, pensavo che a volte aveva fatto solo piccoli errori con ingenuità dato che sapeva cose della vita privata di persone, io pensavo che a volte lui mentiva involontariamente forse per delle dimenticanze oppure perché anche se forse aveva facoltà paranormali, come tutti quanti anche lui non era perfetto quindi pensavo che qualche errore poteva farlo anche lui anche se aveva facoltà paranormali. 
Io mi fidavo molto di Pico soprattutto nel 2005 nel 2006. Certe cose che lui diceva erano vere e era molto difficile che lui le sapesse e le imparasse. 
Pico sapeva in anticipo cosa sarebbe capitato in certi paesi e quali sarebbero stati colpiti da sismi, da uragani e da altri disastri ambientali tipo gli tzunami. Probabilmente Pico o era un militare o collaborava con i militari, con i servizi segreti e forse era anche parte della criminalità organizzata ma con certezza queste cose non le so. Sinceramente il vero nome di Pico non lo conosco, lui potrebbe essere un uomo di Carpi che ha il cognome Picone e viene soprannominato Pico dai suoi amici. Potrebbe essere una persona che abita fuori dall’Italia ma conosce molto bene la lingua italiana. Probabilmente è una persona istruita. Io non so se è dotato di facoltà paranormali o usava la tecnologia dei militari per contattarmi telepaticamente. Potrebbe aver fatto uso di magia e di magia nera. A volte anche i militari gradiscono avere dalla loro parte persone dotate di facoltà paranormali, persone che usano la magia e la magia nera. Io sono sicura che Pico esiste ma non so come si chiami lui in realtà, sono sicura che è un essere umano, è terrestre e non è frutto della mia fantasia. 
Mi piacerebbe ancora venire contattata dall’extraterrestre che Pico chiamava Chibiquan che forse ha un altro nome. Chibiquan potrebbe essere un soprannome che gli aveva dato Pico forse perché Chibiquan è basso e ha dei lineamenti che sembrano un po’ quelli di una bambina anche se lui è un maschio extraterrestre. Chibiquan è un vero extraterrestre e spero di poter ricevere ancora suoi messaggi.