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12 maggio 2002

Alcune esperienze strane che avevo avuto durante la mia infanzia.

Fotografia nella quale sono visibile io.
Fin dalla mia infanzia io ero molto attratta dal cosmo, dallo spazio e desideravo tanto conoscere e incontrare gli extraterrestri ma mio padre quando vedevo film sugli extraterrestri cambiava canale e si lamentava, voleva che io non credevo alla loro esistenza. Mio padre non mi diceva soltanto che nei film ci sono solo bugie e che gli extraterrestri che mostra il cinema sono inesistenti, finti, creati dal cinema per spaventare la gente, soprattutto i bambini e le bambine. Lui diceva che: tutti gli avvistamenti di quelli che molti chiamano UFO sono avvistamenti che non dimostrano l’esistenza di navicelle spaziali usate da extraterrestri, quelli che molti chiamano UFO sono quasi tutte sonde, satelliti o aerei con delle luci strane e particolari. 
Lui diceva anche che: non bisogna credere all’esistenza di extraterrestri e non è giusto che io ci credo e mi interesso dell’argomento, se io ci credo potrei spaventarmi per niente perché sono tutte bugie quelle che dicono le persone quando parlano di alieni chiamati anche extraterrestri. Io mi sentivo costretta a focalizzare la mia attenzione su altri argomenti, mi sentivo costretta a dedicarmi ad altro però istintivamente anche durante la mia infanzia volevo assolutamente conoscere gli extraterrestri, incontrarli, parlarci, era un mio desiderio personale e profondo. Io inizialmente pensavo che gli extraterrestri potessero essere simili a Kang e Kodos, i personaggi immaginari alieni della serie animata The Simpsons poi con gli anni avevo iniziato a pensare che potessero esistere alieni anche dotati di mani, braccia, piedi.
Durante la mia infanzia mi erano capitate delle esperienze strane e insolite, forse alcune di quelle esperienze centrano proprio con gli extraterrestri ma altre sicuramente non centrano con extraterrestri ed UFO. 
Durate la mia infanzia mi avevano contattata telepaticamente due persone, una di loro diceva di chiamarsi Khufu e una di loro diceva di chiamarsi Khafra. Loro due dicevano che erano stati due importanti sovrani nell’antico Egitto e erano sopravvissuti perché una divinità chiamata Ra che è il dio del Sole chiamato anche dio Sole Ra, aveva donato a loro due l’immortalità, la vita eterna. 
Durante la mia infanzia mi era capitato che durante un pomeriggio avevo provato un forte dolore e un forte prurito nelle mie parti intime e poi qualcuno, qualche persona adulta, mi aveva controllata e aveva trovato delle formiche infilate dentro la mia vagina. Non so come erano potute finire lì dentro ma il bruciore che sentivo era forte anzi fortissimo. Questa esperienza non mi sembra che centra con gli extraterrestri. 
Durante la mia infanzia mi era capitato che per gioco avevo usato la parola Picopì che subito la usavo per dare nomi ai miei giocattoli. Io poi dopo pensando che la parola Picopì potesse essere un soprannome adatto alle bambine io usavo quella parola come soprannome. 
Fotografia nella quale sono visibile io col mio pupazzino che avevo chiamato Picopì.
Alcuni anni dopo che avevo smesso di usare la parola Picopì mi aveva contattata telepaticamente qualcuno che diceva di chiamarsi Pico, aveva una voce da maschio adulto e non so se le parole che sentivo tramite la mia testa lui le diceva o le pensava soltanto comunque io le sentivo con la mia testa non con le mie orecchie. Pico aveva cercato di contattarmi quattro o cinque volte durante la mia infanzia. 
Durante la mia infanzia io ero andata in vacanza ad Alassio che è in Liguria. Mi era stato detto anni dopo che quell’anno eravamo in un hotel chiamato Hotel Rosa. Durante una notte trascorsa in una stanza dell’hotel, da un momento all’altro, io mi ero svegliata sentendo un forte dolore alla testa come se qualcuno mi avesse morsa sulla testa e poi trascinata giù dal letto nel quale io poco prima dormivo con mia madre. Io subito avevo sentito un forte dolore alla testa e poi avevo visto tutto nero intorno a me come se ci fosse il buio totale poi pian piano avevo iniziato a vedere la stanza illuminata dalla luce elettrica. Mia madre si era svegliata perché aveva sentito le mie urla, il mio pianto. Di solito quando ci si sveglia di notte e si aprono gli occhi al buio, si vedono delle immagini non si vede tutto nero. Sulla mia testa avevo sentito come un morso di un animale dove ho i capelli, come se un cane di grossa taglia mi avesse azzannata sulla testa e mi avesse trascinata giù dal letto ma noi non avevamo portato cani in vacanza. Io avevo chiesto a mia madre cosa mi era capitato, avevo chiesto perché prima vedevo tutto nero e perché mi usciva del sangue dalla testa. Lei aveva detto che: io ero caduta dal letto e avevo sbattuto la mia testa contro uno spigolo di un comodino, mi ero addormentata troppo vicino alla fine del letto e ero scivolata dal letto mentre dormivo perché mi ero mossa nel sonno. Lei mi aveva detto che: sulla mia testa avevo un bernoccolo causato dalla botta che io avevo preso contro una comoda, contro un comodino e quando avevo aperto gli occhi avevo visto subito tutto nero intorno a me perché c’era la luce spenta e c'era molto buio avevo visto tutto buio. Io sinceramente ho ancora dubbi su quella caduta che avevo avuto circa all’età di tre o quattro anni mentre dormivo in una stanza d’hotel ad Alassio. Ho ancora dubbi perché avevo avuto la sensazione che qualcuno che probabilmente non è mia madre mi aveva trascinata giù dal letto matrimoniale dove io che ero una bambina dormivo con mia madre, sembra che lo aveva fatto per farmi cadere sul pavimento di quella stanza che forse aveva pure la moquette. Sembrava quasi che fossi stata trascinata anche dai capelli e che parte dei capelli mi erano stati strappati con un morso o con un braccio, mi sembra che avessi perso del sangue e che poi avevo avuto una crosta sulla testa proprio come se qualcuno mi avesse morsa o tagliata o mi avesse strappato i capelli per trascinarmi giù dal letto. Io però non penso che questa esperienza abbia a che fare con degli extraterrestri. 
Fotografia nella quale sono visibile io al mare. Sembra che la foto sia stata fatta nell'anno 1991 e probabilmente ero in vacanza in Liguria al mare forse ad Alassio durante l'estate del 1991.
Alcune persone si lamentavano del legame affettivo che io avevo con mia madre, anche miei parenti si lamentavano del fatto che trascorrevo del tempo con mia madre dicevano che erano gelosi. Mio padre diceva che era geloso e avrebbe voluto trascorrere più tempo da solo con mia madre ma quella notte lui non c’era nella stanza d’hotel perché in quella camera d’albergo c’eravamo solo io e mia madre, i miei genitori non erano sposati. Sembra che qualcuno mi abbia gettata dal letto o mi abbia trascinata giù dal letto e mi abbia fatto un taglio sulla testa forse con un morso. Il taglio però potrebbe aver avuto un’altra origine potrebbe essere stato causato davvero con una botta contro uno spigolo. A seguito di quell’esperienza io non avevo avuto danni celebrali, danni alla memoria e non ho danni neurologici. Dopo quella forte botta non mi ero spaccata delle ossa. Durante quella vacanza ad Alassio erano capitate alte cose spiacevoli. 
Ad Alassio mentre io giocavo in un parco dei bambini che non gradivano il mio volto, mi avevano spaccato un dente dentro a uno scivolo, una di quelle giostrine con lo scivolo che ci sono nei parchi, mi avevano fatto proprio del male ma fortunatamente era un dente da latte. Mi sembra che gli adulti per spaventarmi mi avevano detto che quello non era un dente da latte e non mi sarebbe più ricresciuto. Probabilmente gli adulti avevano paura che alcuni bambini  mi facessero del male ulteriormente mentre io giocavo con gli altri bambini. Sembra che entrambe le botte che avevo subito ad Alassio erano connesse a qualcuno che mi aveva buttata giù dal letto o mi aveva trascinata giù dal letto senza entrare nella stanza. Sembra che lui aveva previsto anche che avrei preso un’altra botta durante la vacanza quindi sembrava che sapesse che avrei preso anche una botta dentro allo scivolo. Queste esperienze non centrano con gli extraterrestri. 
Durante la mia infanzia mi era capitato di avere delle esperienze strane che io reputo attualmente solo semplici incubi nei quali io ero dentro a delle autovetture, però potrebbero anche non essere degli incubi ma esperienze di altro tipo. Penso comunque che quelle esperienze non centrano con gli UFO e gli extraterrestri ma è più facile che siano esperienze causate da persone che vogliono disinformare per tutto ciò che riguarda UFO ed extraterrestri anche perché gli extraterrestri non danno problemi a chi guida e a chi viaggia su delle autovetture e non sono responsabili di incidenti stradali. 
Durante la mia infanzia avevo incubi nei quali io guidavo senza la patente, incubi nei quali io mi perdevo mentre guidavo delle autovetture e altri mezzi di trasporto e avevo incubi nei quali mi trovavo costretta a guidare dei treni. Ricordo inoltre che avevo avuto delle esperienze che secondo me sono solo sono incubi nei quali mia madre e mio padre si addormentavano mentre guidavano le loro automobili e le automobili venivano guidate da qualcuno che non era dentro a quelle automobili . Alcuni di questi che mi sembrano incubi potrebbero non essere solo incubi. 
Ricordo che una volta ero su un' automobile con i miei genitori e mio padre guidava, lui era molto stanco e mia madre cercava di tenerlo sveglio. Sembra che lui con la sua automobile stava percorrendo una strada che non è molto distante dalla via in cui io abito attualmente che è via Andrea Sansovino, una via di Carpi. Lei diceva che lui doveva rimanere sveglio e lucido perché dovevamo tornare a casa integri e non dovevamo fare un incidente e l’incidente non c’era stato. Non ricorda cosa era capitato dopo. 
Varie volte i miei genitori dicevano che quando mio padre guidava rischiava di addormentarsi o di distrarsi alla guida e rischiava di conseguenza di fare degli incidenti. Queste situazioni potrebbero avermi portata ad avere degli incubi nei quali io ero su delle automobili e su altri veicoli tipo treni o autobus. 
Durante la mia infanzia avevo avuto una strana esperienza, secondo me era solo un incubo ma potrei sbagliarmi. Cerco di spiegarla brevemente. Ricordo che durante una notte io ero salita su un’automobile che aveva mio padre e mia madre aveva detto a mio padre di stare attento alla guida e lei ripeteva spesso il nome di mio padre, diceva a lui:- Marco!! Marco!!-. Mio padre dimostrava di essere molto stanco e a un certo punto sembrava che lui perdesse coscienza, lui si era addormentato poi anche mia madre sembrava essersi addormentata, io non sentivo più la sua voce ma l’automobile continuava a funzionare. Io ero rimasta seduta in un sedile posteriore dell’automobile, ero sveglia e l’automobile veniva guidata da qualcuno ma non dai miei genitori che dormivano, sembra che chi la guidava era proprio fuori dall’automobile. Nel cielo e nei dintorni non c’erano UFO e non c’erano extraterrestri. Mi ero spaventata molto poi mi ero ritrovata nel mio letto nella casa dove abitavo in quel periodo con i miei nonni. Penso che questa mia vecchia esperienza sia soltanto un incubo e io poi mi ero come svegliata improvvisamente . Potrebbe non essere un incubo ma penso che sia un incubo.
Avevo avuto un’altra esperienza simile a quella che secondo me è solo un incubo. Di solito quando io parlo di esperienze parlo proprio di esperienze che io vivo realmente non di sogni o di incubi che però possono essere reputati anche essi delle esperienze se contengono messaggi, ricordi con vissuti della vita o tornano utili per qualche motivo. 
Durante la mia infanzia avevo avuto un’aracnofobia pesante. Mi piacevano e mi piacciono molto i rettili ma mi era venuta la fobia dei ragni, stranamente la paura che avevo dei ragni non c’era nei miei primi anni di vita, mi era venuta quando avevo circa sette anni e durante alcune notti facevo fatica ad addormentarmi. Dopo che mi era venuta l’aracnofobia mi erano capitate delle esperienze strane che sicuramente non centrano con gli extraterrestri ma probabilmente hanno a che fare con l’esoterismo. 
A volte la notte mi svegliavo con l’ansia e non riuscivo a dormire perché sentivo dentro di me una paura incontrollabile e molto forte, era una sensazione interiore che mi veniva a volte improvvisamente, era la paura che io avevo per i ragni e sentivo che questa paura a volte diventava più intensa e io ne parlavo con mia nonna o con mia madre perché loro dormivano con me e quando loro accendevano la luce della camera da letto dove noi dormivamo poi uscivano allo scoperto dei ragni che prima erano dentro ai mobili o dietro ai mobili e io non sapevo che c’erano ma avevo la sensazione che ce ne fossero nella nostra camera da letto. Sembrava che non c’erano ma probabilmente erano nascosti perché poi uscivano allo scoperto, a volte anche mia nonna sembrava stupirsi quando dopo le mie lamentele accendeva la luce e i ragni sbucavano fuori. L’aracnofobia mi portava ad avere degli incubi strani e assurdi. 
Una volta avevo avuto un incubo nel quale ero andata a un matrimonio che si era tenuto forse dentro a una cattedrale e su una lunga tavolata era stata messa una torta nuziale molto grande color bianco crema. Durante i festeggiamenti sulla tavola erano scesi dei ragni e io mi ero molto spaventata. Dopo che io avevo avuto quello strano incubo, un po’ di tempo dopo, durante un pomeriggio in cui stava venendo un temporale, io mi ero appoggiata contro un portone, avevo messo una mia mano sulla porta di un garage, c’era molto vento e nuvolosità e un ragno si era messo sul mio dito anulare come se fosse un anello di matrimonio che si era depositato sulla mia mano. Secondo me si era posizionato sulla mia mano destra. Io ho ancora un po’ di aracnofobia ma non come l’avevo quando ero una bambina.
Fotografia nella quale sono visibile io.
Ricordo che una volta, quando ero una bambina, mi ero svegliata durante un pomeriggio sopra un letto matrimoniale che usava a volte mia nonna e lo usava mia madre. Quando mi ero svegliata ero sul letto e pensavo che fosse mattina, io ero da sola in quella camera da letto e avevo visto che il cielo stava diventando scuro allora poi avevo chiesto a mia nonna se era mattina e le avevo chiesto quando lei si era svegliata. Io pensavo proprio che fosse mattina e lei aveva detto che: probabilmente mi ero addormentata sul letto dopo aver pranzato e poi io mi ero svegliata durante il pomeriggio. Io però non ricordo di essermi addormentata dopo aver pranzato, avevo pensato che io mi ero addormentata la sera prima dopo aver cenato e poi avevo dormito per molto tempo oppure che era successo qualcosa anomalo o di insolito. Attualmente escludo la possibilità di aver dormito in modo naturale per più di 10 ore, se non ero sotto anestesia o sotto gli effetti di una tecnologia degli extraterrestri che può addormentare delle persone come fa un anestetico. Non potevo aver dormito più di 10 ore. Ancora non ricordo se quel giorno mi ero addormentata dopo pranzo oppure se era capitato qualcosa di insolito o di anomalo durante il pomeriggio o durante la notte quindi durante le prime ore buie di quella giornata. Qualcosa di paranormale intendo, tipo che mi avevano rapita gli extraterrestri durante la notte, durante la mattina poi mi avevano riportata a casa durante il pomeriggio. Per me è possibile che io possa essere stata rapita dagli extraterrestri mentre io dormivo durante la notte e durante la mattina e poi mi avevano riportata a casa durante il pomeriggio. Questo potrebbe anche essere capitato dopo che io avevo pranzato e l’incontro che potrei aver avuto con loro potrebbe essere avvenuto per poche ore. Nemmeno ricordo di essermi coricata sul letto e di essermi addormentata dopo aver pranzato. Non escludo quindi la possibilità che io sia stata rapita dagli extraterrestri quando ero una bambina. Mia nonna chiamata Ines Sgarbi potrebbe anche aver visto qualcosa cioè potrebbe aver visto un UFO e forse per paura di spaventarmi o per paura di dare fastidio ai miei parenti aveva preferito non parlarne. 
Lei aveva detto di non aver visto gli extraterrestri ma di aver visto qualche UFO dal cortile di casa sua raramente cioè qualche volta. Lei diceva di non essere contattata dagli extraterrestri ed è vero. Anche mia madre non è contattata dagli extraterrestri ma anni fa aveva avvistato un UFO.
Durante la mia infanzia mi erano capitate molte cose strane molte delle quali secondo me avevano a che fare con la magia e io vorrei scriverci un libro nel quale verranno descritte quelle mie esperienze . 
Durante la mia infanzia mi era capitato di avere delle esperienze insolite e strane mentre c’erano stati dei terremoti. 
Fotografia nella quale sono visibile io. La foto era stata fatta nel periodo in cui andavo alla scuola elementare.
Mi era capitato che mentre io ero in classe alla scuola elementare e stavo leggendo un testo scolastico che aveva a che fare con il cosmo, le stelle cadenti, lo spazio, gli extraterrestri era venuto un sisma. A me e ad altri studenti ci avevano detto di uscire dall’aula e avevamo terminato la lezione. Dall'  insegnante ci era stato chiesto di fare un compito a casa scrivendo il finale di un racconto nel quale avremmo dovuto descrivere un incontro ravvicinato fra i protagonisti di quel testo scolastico e degli extraterrestri. Era venuto un sisma mentre c’era lezione, ero tornata a casa. Dato che mio padre non voleva che io guardavo film sugli extraterrestri anche se io già dalla mia infanzia ci tenevo tantissimo a incontrarli, a parlare con loro e a ricevere loro messaggi, io non avevo voluto nominare gli extraterrestri nel finale del racconto, il finale che c’era stato chiesto di scrivere come compito a casa non me la sentivo di scrivere qualcosa riguardo gli extraterrestri anche se era un tema in cui era richiesta la fantasia, l’immaginazione non necessariamente la descrizione di un fatto realmente accaduto. Un po’ avevo paura che venissero fatte delle accuse agli extraterrestri. Io in quel periodo abitavo nella casa dei miei nonni Ines Sgarbi e Silvano Balluga. Non abitavo nella casa in via Andrea Sansovino numero 30 dove risiedo attualmente, è la casa dove abitava mio padre. Lui comunque si lamentava anche quando veniva a casa dei miei nonni e cambiava canale anche a casa loro quando c’erano film e programmi televisivi sugli extraterrestri, io istintivamente sono sempre stata molto attratta dal cosmo, dal cielo, dallo spazio e soprattutto dalle forme di vita fuori dalla Terra indipendentemente dal loro aspetto. Ricordo che durante una notte, quando io ero ancora una bambina, mi ero svegliata e provavo a riaddormentarmi ma non ci riuscivo proprio come se qualcuno mi avesse fatto qualcosa per non farmi addormentare e dopo un po’ avevo iniziato a sentire delle vibrazioni, dei tremolii, vedevo e sentivo degli oggetti tremare mossi da una forza che veniva dal terreno e mi ero accorta che era venuta una scossa di terremoto quindi un sisma. Io avevo svegliato mia madre o mia nonna che dormiva vicino a me. Penso che avevo svegliato mia nonna per avvertirla del terremoto. Io non ho detto che gli extraterrestri sono responsabili dei terremoti sulla Terra. Durante la mia infanzia avevo avuto esperienze parecchio strane.