02 dicembre 2003

Una mia parente sensitiva.

Nella mia famiglia ci sono persone che credono all’esistenza della magia, del sovrannaturale e del paranormale. Io ho sempre pensato che la magia esiste e alcune persone della mia famiglia si dedicano all’esoterismo ossia a cose, fatti, ritualità, magie che la chiesa cristiana cattolica reputa peccato e vorrebbe vietare. Alcune persone con le parole paranormale, esoterismo e occultismo intendono qualcosa di scientificamente spiegabile di cui non si può parlare o di cui non si ha ancora trovato una spiegazione scientifica. Io sono certa che esiste anche la magia ossia qualcosa che non è scientificamente spiegabile. Da quando io sono adolescente mia madre ogni tanto mi porta da una mia parente che dice di essere una sensitiva e lei ogni tanto viene a casa mia. La mia parente che dice di essere una sensitiva diceva che si occupa anche di ciò che la chiesa ritiene peccato ma lei non ha abbandonato il cristianesimo e il cattolicesimo. Lei prega, ha libri di preghiere religiosi cristiani per religiosi cristiani cattolici. Quando parla di certi argomenti lei si mette poi a pregare e legge delle preghiere. 
La mia parente sensitiva aveva detto di adorare e stimare Padre Pio perché secondo lei Padre Pio era dotato di facoltà paranormali, di poteri magici e li aveva come sua dote naturale ma lui diceva che erano poteri di Dio e della Vergine Maria, poteri che gli avevano dato loro. 
La mia parente sensitiva diceva che lei reputa possibile che gli spiriti di persone defunte possono entrare in contatto con le persone vive. Lei mi diceva che: aveva perduto Monica, una sua cara amica, ha bei ricordi di momenti vissuti con Monica e ogni tanto ha l’impressione che lo spirito di Monica venga a trovarla e che quello spirito possa essere vicino a lei. 
La mia parente sensitiva mi aveva sconsigliato di andare nei locali alternativi quelli in cui ci vanno i dark, i metallari e i punk. Lei diceva che: sono locali di tenebra, sono locali dove ci vanno soprattutto i satanisti, c’è davvero un giro di satanisti che li frequenta, ci sono entità pericolose che sono collegate a delle persone che frequentano quei locali alternativi, c’è chi usa la magia nera e frequenta quei locali che è proprio meglio evitarli. 
La mia parente sensitiva mi aveva detto che: lei ha una guida spirituale che è un uomo vivo e lui la contatta a distanza, manda a lei dei messaggi. Lei diceva che: lo aveva incontrato, lo aveva visto con i suoi occhi di carne, lo conosce da anni, lui e lei sono rimasti in contatto a distanza e lui secondo lei è una persona spiritualmente molto evoluta, un uomo molto potente a livello spirituale e un uomo dotato anche di facoltà paranormali, doti sovrannaturali. 
Lei non parla con me più di tanto del suo percorso personale ma lei si definisce una sensitiva con la capacità di essere veggente, di vedere il presente, il passato e il futuro attraverso delle visioni che non sono visioni da pazza visionaria e a volte mi aveva detto di avere anche sogni con quelle visioni, sogni premonitori con i quali può vedere il futuro. 
Io non la vedo spesso. Ogni tanto la mia parente sensitiva viene a casa mia ma ultimamente è un po’ di tempo che non la vedo e non la sento. Lei mi parla di sensitività dicendo che è una cosa magica non è una cosa spiegabile scientificamente. 
Lei mi aveva detto che quello che lei non riesce a prevedere attraverso le sue doti da sensitiva, le sue visioni, le sue percezioni paranormali può essere previsto dalla sua guida spirituale che è un uomo spiritualmente più evoluto di lei che ha potenti poteri soprannaturali. La mia parente sensitiva mi aveva spiegato un po’ di cose sulla sensitività. 
Nonostante lei diceva di essere una persona cristiana cattolica mi aveva avvertita dicendomi che si occupa di cose che la chiesa cristiana cattolica reputa sia un peccato che qualcosa di satanico. Lei apprezza molto certe ritualità e certe pratiche spirituali che da della gente cristiana cattolica erano reputate molto negative come il reiki, la meditazione orientale, la pranoterapia ecc..ecc.. 
Io ricordo che con lei trascorrevo delle giornate al bar durante il periodo estivo e lei mi dava molta speranza soprattutto quando parlava della famiglia. Sembrava avere un ottimo rapporto con suo marito in quel periodo e mi sembrava molto contenta di avere figli. A volte quando mi trovavo con lei al bar mi sembrava di essere in vacanza in una zona di mare, in un posto tropicale come se fossimo in un’isola tropicale. Di solito lei nei bar non parlava delle sue particolari esperienze da sensitiva, nei bar non parlava molto di paranormale. Delle persone, anche alcuni miei parenti, dicono che: lei da giovane non era una ragazza bellissima ma era riuscita a trovare un marito e ad avere figli e lei non si era montata la testa non si reputava bellissima. A me sembra una persona umile. Quando la sentivo parlare nei bar della sua famiglia mi dava molta speranza, speravo che anche io prima o poi avrei trovato un ragazzo che sarebbe diventato mio marito e avremmo poi avuto figli. Lei mi dava speranza facendomi capire che la bellezza è soggettiva. Avevo trascorso bei momenti con lei e con i suoi conoscenti nei bar. 
La mia parente sensitiva mi aveva detto che: io conoscerò due persone che per me saranno importanti e diventeranno miei amici, una ragazza con i capelli rossi e un ragazzo, loro diventeranno miei cari amici.

09 settembre 2003

Avevo visto un UFO mentre ero in via Gusmea a Carpi.

Budrione è una frazione di Carpi e vicino a Budrione c’è una via di Carpi in una zona di campagna chiamata via Gusmea. Ricordo che durante un pomeriggio mentre ero in via Gusmea, sull’automobile di un mio nonno chiamato Silvano, io avevo visto un oggetto scuro nel cielo, un oggetto con una superficie liscia e riflettente perché rifletteva i raggi del Sole. L'oggetto sembrava volare nel cielo sopra dei campi più verso la zona dove c’è la via chiamata via Bastiglia Parte Est mentre io mi trovavo in via Gusmea. L’oggetto aveva una forma strana non sembrava avere proprio una forma come quella dei dischi volanti di cui parlano alcune persone ma aveva un aspetto più simile a una sfera non era proprio sferico, secondo me aveva una forma un po’ ovoidale. Io l’ avevo visto mentre ero sull’automobile di mio nonno Silvano Balluga e lui in quel momento mi aveva portata da via Bastiglia Parte Est a via Gusmea. Mio nonno Silvano aveva detto di non avere visto quell'oggetto nel cielo. Probabilmente non lo aveva visto perché non si era distratto mentre guidava la sua automobile e lui guardava la strada mentre guidava. Io l’oggetto lo avevo visto per un po’ di tempo nel cielo. Non avevo sentito rumori di aerei e di elicotteri e quell’oggetto fluttuava nel cielo non si muoveva come: aerei, areoplani ed elicotteri. Sicuramente non era un mezzo guidato da un pilota ubriaco ma da qualcuno molto attento e molto lucido. Non era un palloncino. Non era un pallone sonda. Secondo me l’oggetto che avevo visto nel cielo era nero, non aveva lasciato delle scie nel cielo e non aveva fatto rumori. Non aveva delle eliche. Non aveva degli alettoni come quelli degli aerei. Sono sicura che non era un bolide e che non era una sonda. L’oggetto che io avevo avvistato in via Gusmea era un UFO. Sicuramente quell'UFO non era pilotato da delle persone ma da degli extraterrestri. Probabilmente quell’UFO pilotato da degli extraterrestri era anche privo di finestrini come se non servissero a chi lo guidava per vedere il paesaggio.

01 settembre 2003

Avevo visto un UFO con una luce azzurra in cielo mentre ero nella piazza di Carpi.

Una sera ero andata nel centro di Carpi con delle persone e nel cielo avevo visto un oggetto con una luce azzurra, non blu scuro ma azzurra, la sua luce era più intensa di quella di una stella, io l’avevo visto muoversi e quell’oggetto sembrava proprio pilotato da qualcuno, era un’astronave degli extraterrestri. Quell’oggetto che era comparso nel cielo scuro non si era mosso come si muovono le stelle cadenti. Con me c’era una persona, una ragazza, una mia conoscente e anche lei aveva visto nel cielo ciò che avevo visto io. Lei quella sera si era lamentata del fatto che io parlavo spesso di UFO ed extraterrestri, dal suo atteggiamento sembrava un po’ spaventata e lei aveva detto che ciò che avevamo visto in centro a Carpi probabilmente è un UFO. Quell’UFO lo aveva visto anche lei. L’oggetto con la luce azzurra aveva fatto un movimento a zig zag quindi curvilineo non si era mosso in modo lineare e sembrava proprio pilotato da qualcuno, aveva aumentato la sua luminosità forse si era semplicemente avvicinato a noi abbassandosi di quota e ci sembrava che avesse aumentato la sua luce azzurra poi gradualmente la sua luce si era come rimpicciolita fino a sparire e poteva essere risalito di quota. Non sembrava la luce di una stella cadente, di un meteorite o di un satellite, io lo classifico assolutamente come UFO. Proprio quella sera in centro a Carpi io avevo parlato di UFO ed extraterrestri con quella persona che era uscita con me e lei si lamentava del fatto che io parlavo spesso di UFO ed extraterrestri. Io me lo sentivo che avrei visto un UFO quella sera ed era realmente capitato solo che la persona che era con me quando avevamo avvistato l'UFO non se la sentiva di testimoniare e probabilmente reputava l’avvistamento qualcosa di negativo ma non si era esageratamente arrabbiata sembrava solo un po’ preoccupata, probabilmente ha un po’ paura degli extraterrestri.

23 settembre 2002

Un luogo nell’Universo, un luogo sconosciuto.

Extraterrestri che avevo visto durante la mia esperienza.
Nell’anno 2000 avevo avuto un’esperienza particolare e davvero strana. Mi era capitato che io mi ero sdraiata sul letto per addormentarmi e mi ero addormentata ma durante il sonno, mentre io dormivo mi era capitato qualcosa di strano. Da un momento all’altro avevo percepito qualcosa di strano come se qualcosa mi stesse lentamente portando distante dal posto in cui io mi ero addormentata e da una parte di me, avevo sentito la mia anima cosciente staccarsi da una parte di me più solida più pesante che rimaneva sul letto. A me sembrava che: qualcuno mi avesse portata verso l’alto alleggerendomi ma anche che qualcosa di me, più pesante, fosse rimasto nella mia camera da letto. La mia anima si era staccata dal mio corpo di carne e ossa ed era stata portata altrove. So che non era stata portata  nell’aldilà ovviamente. 
Avevo avuto la sensazione che stesse capitando qualcosa di davvero insolito e sicuramente era capitato qualcosa di paranormale. 
Mi ero poi trovata con la parte di me cosciente e più leggera fluttuare in un posto che non poteva essere il pianeta Terra, un luogo che a me prima era sconosciuto ma che fa parte dell’Universo. Era come se io lì ci fossi arrivata tramite un’astronave, era tutto vero quello che vedevo e quello che sentivo, ero molto lucida, molto cosciente. 
Avevo sentito delle melodie e altri suoni che trasmettevano benessere, suoni gratificanti e sembravano creati da delle macchine apposta per mettere serenità e tranquillità.
Davanti a me avevo visto il cielo, ero sospesa sopra un mare o un posto tipo un lago, sotto di me c’era un liquido che sembrava metallo liquido tipo il mercurio. Nel cielo c’erano sospesi degli esseri con la pelle molto scura e sembravano fluttuare sia per una gravità scarsa sia tramite degli strumenti tecnologici. 
A me si erano avvicinati due di quegli esseri e avevano addosso bracciali e collane che sembravano borchiati come quelli usati da ragazzi di strada, da persone che seguono mode alternative però a indossarli non erano degli esseri umani. C’erano esseri con la pelle scura forse nera o quasi nera, con grandi occhi neri obliqui a mandorla, erano calvi, avevano bocche piccole e sottili inoltre avevano narici ma non dei nasi come quelli umani. Le collane e i bracciali che portavano mi sembravano proprio borchiati come quelli di ragazzi alternativi, ragazzi di strada. Quei bracciali, quelle collane, avevano le classiche punte di metallo, però i due esseri che io avevo visto da vicino e li avevo visti avvicinarsi a me non erano umani ma erano due extraterrestri e questo lo vedevo benissimo rimanevano sospesi a fluttuare sopra a quel mare o a quel lago. Il cielo sembrava un tramonto, era un po’ viola, un po’ azzurro e un po’ arancione ma un tramonto non della Terra. Io poi mi ero sentita come portare verso l’alto sempre più come se una forza mi facesse salire di quota nel cielo di quel pianeta e mi ero sentita portare altrove come se venissi trasportata da una forza verso un altro posto fin quando poi mi ero sentita di nuovo sul mio letto come quando mi ero addormentata. Io sinceramente reputo molto importante e significativa questa esperienza, a volte avevo pensato che io potessi essere stata rapita dagli extraterrestri. Avevo provato emozioni forti e molto belle durante questa mia esperienza. A volte ancora penso che potrei essere stata portata su un altro pianeta ma non ricordo di essere salita a bordo di un’astronave. 
Disegno che avevo fatto per rappresentare gli extraterrestri e il paesaggio del pianeta che avevo visto durante la mia esperienza.
Io fin dalla mia infanzia desideravo con tanta intensità conoscere e incontrare gli extraterrestri, è sempre stato un mio desiderio profondo e lo spazio, il cosmo è sempre molto interessante per me. La sensazione che io avevo avuto all’inizio di questa mia esperienza era che la mia anima si fosse proprio staccata dal mio corpo di carne e ossa per essere portata in un altro luogo in cui forse con la densità del corpo di carne e ossa non ci sarebbe potuta arrivare.
Forse l’atmosfera di quel posto avrebbe potuto danneggiare il mio corpo di carne e ossa poiché non adatta alla mia respirazione. 
Quando io mi ero trovata in quel posto che è un mondo alieno, un pianeta o un satellite naturale sicuramente estraneo al Sistema Solare, io pensavo di vivere tutto ciò che avevo vissuto con il mio corpo di carne e ossa non solo perché ci vedevo benissimo e ci sentivo benissimo ma anche perché ero lucida e cosciente. 
Durante quella mia esperienza ero viva e la sono ancora. 
Avevo poi avuto la sensazione che gli extraterrestri avevano riportato la mia anima, il mio spirito a casa, sul mio letto e sul mio corpo. 
Non ricordo di essere salita a bordo di astronavi ma io nemmeno sottovaluto la possibilità che io in quel posto, in quel pianeta o in quella luna, io ci sia stata con il mio corpo di carne ossa durante quella esperienza. 
Una cosa è certa, io non ero andata nell’aldilà non ero andata in un limbo, in un purgatorio sicuramente non ero andata all’inferno o in paradiso. Io sono sicura di questo. 
Un’altra cosa è certa ossia che quella mia particolare esperienza che ho descritto non poteva essere un semplice sogno, ho pensato che se fosse stata un sogno allora doveva per forza contenere dei ricordi di un' abduction, di un incontro ravvicinato con degli extraterrestri e a me non era sembrata un sogno. Io ne avevo avuti tanti di sogni nella mia vita mentre dormivo e quella esperienza che avevo vissuto quella notte io l' avevo vissuta in modo cosciente, i sogni non sono così.

03 giugno 2002

La mia paura per gli spiriti di defunti.

Ricordo che durante un pomeriggio avevo visto un documentario sui crop circles, ricordo che io dopo aver visto il documentario avevo avvistato un UFO e avevo deciso di usare internet per cercare informazioni sugli UFO e sugli extraterrestri, questo lo avevo già scritto in un mio post intitolato:  Avevo avvistato un UFO in via Quattro Pilastri. Io avevo fatto delle ricerche su internet quella sera in cui avevo avvistato un UFO e avevo notato delle informazioni sugli avvistamenti che avevano avuto persone che avevano avvistato UFO ed extraterrestri, avvistamenti che venivano segnalati e descritti su internet. Mentre avevo notato quei siti internet con quelle informazioni avevo notato anche siti internet e pagine web nei quali venivano descritte anche delle sedute spiritiche e molte persone avevano scritto di aver incontrato spiriti di defunti e di aver avuto delle bruttissime esperienze con spiriti di defunti. Alcune di quelle persone avevano anche scritto di altre persone che dicevano di avere avuto delle bruttissime esperienze con gli spiriti di persone defunte. C’erano siti internet pieni di foto false, fatte con programmi per fare i fotomontaggi nelle quali sembrava che ci fossero i volti degli spiriti di persone defunte, sembravano fotografie fatte a spiriti di persone morte ma sicuramente erano fotomontaggi. 
Questa è una delle tante fotografie che avevo trovato su quei siti internet e subito mi aveva terrorizzata. La foto è sicuramente un fotomontaggio ma sembra una foto fatta a uno spirito malvagio di una persona morta.
Io osservando quelle fotografie subito mi ero proprio spaventata ma non avevo paura di essere attaccata da spiriti di antichi faraoni egizi anche se io dalla mia infanzia ricevo messaggi da persone che mi comunicano da molto tempo di essere Khufu e Khafra, loro due mi comunicano di essere vivi e immortali. Avevo paura che la mia casa fosse infestata da spiriti di persone defunte vissute e morte in Emilia Romagna. Per me Khufu e Khafra sono più simili a delle divinità, penso che loro sono tipo quelli che gli indiani dell’India chiamano dei perché Khufu e Khafra dicevano di essere immortali e non riesco ad averne paura perché sono ormai anni che li nomino e che mi mandano messaggi positivi. Loro dicono di essere immortali e ogni tanto mi mandano messaggi ma non ho paura di loro. Li reputo miei amici. Comunque dopo aver visto quelle fotografie che secondo me sono fotomontaggi ma su internet sono descritte come foto fatte agli spiriti di persone defunte, io mi ero spaventata, pensavo che potessero essere foto vere e autentiche e avevo avuto paura che la casa dove abito attualmente e la casa dove abitavo prima a Migliarina con i miei nonni fossero infestate da spiriti di persone malvage defunte. Il mio approccio con la medianità non era stato positivo. Io ero rimasta talmente tanto traumatizzata da quelle fotografie che mi ero spaventata veramente e avevo avuto anche paura che spiriti di miei nonni e di miei bisnonni non contenti delle loro nipoti facessero del male a me e a mia sorella Giulia. Era talmente forte la paura che mi era venuta dopo aver visto quelle fotografie su dei siti internet che non riuscivo a smettere di pensare che la mia casa poteva essere infestata da spiriti di defunti di persone che avevano vissuto in Emilia Romagna ed erano morte in Emilia Romagna. 
Questa è una delle tante fotografie che avevo trovato su quei siti internet e subito mi aveva terrorizzata. La foto è sicuramente un fotomontaggio ma sembra una foto fatta a uno spirito di una persona morta.
Ero rimasta veramente traumatizzata ma quelle foto erano proprio false solo che io subito non lo sapevo. Secondo me era la prima volta nella mia vita che avevo veramente avuto paura della morte e temevo che alla mia morte avrei lasciato poche cose che mi ricordassero e che mi facessero apprezzare dagli altri. Dopo aver visto quelle fotografie che su siti internet venivano descritte fotografie nelle quali sono visibili spiriti di persone defunte, io facevo fatica ad addormentarmi e per riuscirci pensavo agli extraterrestri e al fatto che il paranormale non può essere tutto negativo, c’è anche del positivo e il positivo del paranormale è che sicuramente ci sono esseri viventi che abitano su altri mondi e ci sono sicuramente anche quelli buoni come ET il personaggio del film chiamato E.T. l’extra-terrestre anche se forse loro non sono simili a lui. Dopo aver visto quelle fotografie che venivano descritte foto in cui sono visibili spiriti di morti nelle quali sembravano proprio esserci i volti di spiriti di defunti per alcune notti io avevo fatto fatica ad addormentarmi e per riuscirci pensavo agli extraterrestri, al cosmo, allo spazio altrimenti non ci riuscivo proprio. Era capitato la prima notte, la seconda notte e anche la terza. Pensavo che nel paranormale c’è del bello e non può essere tutto negativo e riuscivo ad addormentarmi solo se pensavo agli extraterrestri. 
Avevo parlato a mia madre del fatto che dormivo poco e facevo fatica a dormire. Le avevo detto che facevo fatica a dormire perché avevo visto fotografie che mi avevano spaventata molto e sembravano proprio delle foto fatte a degli spiriti di persone defunte così come erano state descritte su vari siti internet. Lei mi aveva portata dal pediatra che mi aveva visitata e lui non aveva trovato problemi cardiaci e celebrali, anche con lui mi ero confidata dicendogli che: avevo avuto un forte spavento, un trauma a causa di fotografie che sono su alcuni siti internet e venivano descritte proprio fotografie nelle quali sono visibili degli spiriti di defunti. Il pediatra aveva consigliato a me di non dare troppa importanza ai siti internet di presunti medium, lui aveva detto che: sicuramente molti di loro mentono e molte foto pubblicate sui loro siti internet sono false, sono fotomontaggi. 
Sempre in quel periodo dopo che avevo visto quei siti internet con le foto che sembravano fatte a spiriti di persone defunte, mi era capitata un’altra cosa che mi aveva spaventata molto. 
Avevo deciso di parlare di quelle fotografie con una ragazza che per rispetto della sua privacy in questo post la soprannomino A come la lettera iniziale del suo nome. 
Avevo detto ad A che: io avevo trovato un sito internet nel quale c’erano varie foto che venivano descritte foto fatte a spiriti di persone defunte che dei medium avevano fotografato ma della gente dice che sono foto false. 
 A aveva detto che: lei crede che gli spiriti di persone defunte possono contattare i vivi perché a lei era proprio capitato di incontrare uno spirito di un suo zio dopo che lui era deceduto. 
Lei diceva che: durante una mattina era stata svegliata da qualcuno che era entrato nella sua camera da letto e lei aveva visto un uomo identico o molto simile a suo padre che al posto delle gambe aveva una coda come quella di Casper o del Genio della Lampada nella favola di Aladino e questo fatto l’aveva un po’ turbata anche perché non aveva visto un personaggio immaginario davanti a lei e poi si era rimessa a dormire. Lei aveva detto che: alcune ore dopo suo padre le aveva detto che a lui era morto un fratello che era residente in Francia e che somigliava moltissimo a lui, lei poi aveva capito di aver visto lo spirito di una persona defunta nella sua camera da letto e quello spirito era quello di un suo zio. Lei diceva che: quando lo aveva visto, lui fluttuava non camminava e non strisciava. Lei mi aveva detto di non parlare di ciò che lei mi aveva confidato con altre persone ma da come A ne parlava non sembrava temere il giudizio di altre persone non aveva paura che della gente la reputava una pazza. 
La mia paura era ancora molta dopo che avevo visto le fotografie e sentire cosa mi confidava A non mi rendeva più serena, facevo fatica a dormire la notte, ci riuscivo solo se pensavo al cosmo e agli extraterrestri.
Sempre in quel periodo in cui A mi aveva detto di aver visto lo spirito di un suo zio defunto, dopo che io mi ero spaventata molto e avevo avuto paura che spiriti di persone defunte mi facessero del male era capitato anche che mentre io e A parlavamo al telefono sentivamo dei rumori, delle voci di qualcuno, li sentivamo durante le nostre conversazioni al telefono. Io ero a Migliarina una frazione di Carpi, a casa di mia nonna mentre parlavo con A tramite il telefono e mentre parlavamo anche di questi argomenti avevamo iniziato a sentire dei rumori di fondo, sentivamo suoni che sembravano proprio lamenti, voci di persone, ci sembravano voci provenienti dall’aldilà. L’impressione che io e A avevamo avuto mentre sentivamo quelle voci era proprio che stavamo ascoltando delle voci di spiriti di persone defunte, spiriti pericolosi e io anche per questo continuavo ad avere molta paura. La mia paura era molto intensa e questa sofferenza per circa un mese io l’avevo provata. 
Nella casa in cui attualmente abito con i miei genitori, avevo trovato degli oggetti spostati e posizionati in modo strano. Al buio mi sembravano cappelli di corsari, indumenti di corsari o qualcosa che ricorda una divisa tipo quella di Napoleone Bonaparte. Al buio e nella penombra durante la notte, dopo ciò che mi aveva confidato A, alcuni oggetti che erano nelle camere da letto mi sembravano proprio sagome di persone ma ero consapevole che erano soltanto oggetti e qualcuno sembrava averli posizionati in quel modo per terrorizzarmi ancora di più. 
Mio padre in quel periodo si era sentito in dovere di intervenire perché mia madre gli aveva detto che a me era venuta una fobia dopo aver visto alcuni siti internet. Lei gli aveva detto che io avevo paura che la mia casa fosse infestata da spiriti di persone defunte in Emilia Romagna. 
Lui si era arrabbiato e mi voleva fare notare che: io e mia sorella per gioco e per scherzo nominavamo ancora Cheope chiamato anche Khufu e Chefren chiamato anche Khafra e quando io e lei giocavamo a volte dicevamo nomi e cognomi di persone defunte. Era andato avanti per parecchio tempo per farcelo notare. 
Lui aveva detto che: solo i cretini, i pazzi, pensano che sia possibile venire contattati da spiriti di defunti e di venire posseduti degli spiriti di defunti, potrebbero essere altre cose quelli che molti reputano spiriti di persone decedute tipo qualcosa di diabolico o demoni. 
Mio padre mi aveva detto che: una volta aveva fatto un esperimento, aveva fatto quello che molti chiamano il gioco del piattino che consiste nel mettere una moneta o un piattino sopra un tabellone con le lettere dell’alfabeto. Mio padre aveva detto inoltre che: questo viene fatto per vedere se la moneta o il piattino durante una seduta spiritica scorre sopra le lettere e per vedere se la  moneta o il piattino vengono mossi da qualche spirito di defunto. Poi aveva detto che: durante questo esperimento che lui aveva fatto con suoi amici, la moneta che non veniva toccata con le mani, si muoveva sopra delle lettere di un tabellone per scrivere delle parole ma sicuramente c’era qualcuno che usava una calamita sotto al tavolo per spostare la moneta, nessuno la toccava, lei si muoveva senza essere toccata e sicuramente a muoverla non era lo spirito di un defunto. 
Io soffro d’invidia e sono buona ma anche io come tutte le persone provo l’invidia e a me l’invidia fa stare molto male, io non la auguro. Dato che molta gente è terrorizzata dagli extraterrestri e molta gente non è poi così vogliosa di conoscerli e di incontrarli, io voglio anche per questo motivo cogliere l’occasione di dedicarmi ad UFO ed extraterrestri perché io lo reputo un percorso molto positivo, mi aiuta a stare bene. Parlando con la gente ho capito che a molte persone non interessa realmente incontrare e conoscere gli extraterrestri. Molta gente è curiosa di vederli ma non in un modo esagerato non è un loro desiderio profondo. A molti non da benessere pensare agli extraterrestri, a me proprio si e ci tengo veramente molto. Non penso che molta gente desideri così tanto incontrarli come lo desidero io. L’esperienza che avevo avuto in via Quattro Pilastri mi era piaciuta molto. Mi dedicherò alla lettura di qualche libro sugli incontri ravvicinati. Comunque io gradualmente avevo smesso di avere il forte terrore per gli spiriti di persone defunte che erano in Emilia Romagna perché gradualmente avevo smesso di pensarci e avevo capito che su internet probabilmente c’erano fotomontaggi che molti purtroppo reputavano vere foto fatte a spiriti di persone defunte. In questo periodo me la sento di affrontare l’argomento perché non sono terrorizzata come prima. 
Dato che io con A non avevo un buon rapporto e la nostra amicizia si era interrotta e probabilmente lei parlava male di me anche se lei mi aveva chiesto di non raccontare cosa mi aveva confidato io di ciò che lei mi confidava ne avevo parlato a una ragazza chiamata Simona che con il tempo aveva iniziato a pensare che A mi aveva detto una menzogna e che quelle voci, quelle interferenze che io e A sentivamo durante le nostre conversazioni al telefono erano una burla. Da come Simona parlava sembrava proprio che lei pensava che: quelle voci e quei rumori che io e A sentivamo mentre parlavamo al telefono erano una burla e quei rumori quelle voci ce li avevano fatti sentire apposta a me e ad A per spaventarci. Secondo me erano state delle persone che volevano spaventarmi ancora di più. Avevo capito tramite queste esperienze che lo spiritismo, la medianità non sono la mia strada anche se non ho alcuna prova per dimostrare questo e per dimostrare che Khufu e Khafra sono realmente immortali. Mi sarebbe sempre piaciuto intervistare un fantasma ma non lo desidero intensamente e ho anche capito che la medianità non è adatta a me, sto molto meglio quando mi dedico all’ufologia, agli extraterrestri e mi sento meglio quando cerco informazioni sugli extraterrestri piuttosto che sugli spiriti di defunti. Io voglio continuare ad avere contatti con gli extraterrestri, desidero che loro continuano a contattarmi e non mi sento predisposta a essere una medium. La medianità mi spaventa molto, il contatto con gli extraterrestri per certe cose è un po’ inquietante ma a me personalmente non spaventa. Tanta gente dice che è molto più facile avere paura degli extraterrestri che degli spiriti di persone defunte, a me spaventa molto di più la medianità che essere contattata dagli extraterrestri. Io soffro d’invidia, l’invidia non mi piace e noto che nel campo del paranormale purtroppo ci sono delle rivalità. Io ho sempre pensato che per me è più conveniente occuparmi di UFO ed extraterrestri piuttosto che di spiriti di defunti perché molta gente teme gli extraterrestri, ha paura degli UFO e degli extraterrestri piuttosto che degli spiriti dei defunti e non ha paura della medianità mentre io desidero proprio essere contattata dagli extraterrestri ed è un desiderio che ho dalla mia infanzia. Io mi ero molto spaventata dopo che avevo visto delle fotografie su alcuni siti internet, più di una, nelle quali sembravano esserci volti di spiriti di persone defunte, sembravano foto autentiche e chi guardava quelle immagini senza sapere che sono fotomontaggi quindi foto false o ingannevoli pensava di poter aver visto le prove che dimostrano che dopo la morte non tutto è finito e di aver visto le prove di chi vuole dimostrare di aver fotografato gli spiriti di defunti. Una di quelle fotografie era quasi tutta nera, in essa era visibile un essere fatto di fumo bianco che ricorda molto il soggetto dell’Urlo il quadro di Edvard Munch. Dovrebbe essere ancora su internet. 
Non mi piace portare delle invidie e mettere delle rivalità fra le persone non ha senso che a occuparsi di UFO e di extraterrestri siano persone che hanno il terrore addosso solo a sentirli nominare e persone che non gli importi veramente di sapere cose che riguardano gli extraterrestri così come non ha senso che io mi dedichi alla medianità. Qualche spirito di qualche persona morta io l’avrei intervistato volentieri se avessi potuto ma non era un desiderio così intenso per me e poi mi ero spaventata troppo per delle foto che venivano descritte foto fatte a degli spiriti che oltretutto erano anche foto false. E’ meglio che io non mi dedichi alla medianità quindi. 
La gente che si occupa di scienza, quasi tutta, continua a dire e a dimostrare che: non vi è certezza che esiste un aldilà non vi è certezza che dopo la morte gli spiriti di defunti rimangono nelle abitazioni e in mezzo alla gente viva non ci sono prove. Questo è quello che ci dice la scienza ufficiale, quella usata dalle persone e è anche ciò che viene insegnato nelle scuole. 
Le persone che si occupano di scienza dicono, quasi tutte, che non sono state trovate delle prove che confermano definitivamente che esiste la vita extraterrestre ma io penso che è ovvio che ci sia. 
La medianità si occupa anche e soprattutto della ricerca perché molti che vogliono occuparsene dicono che cercano prove e strumenti per entrare in contatto con gli spiriti dei morti. 
Io sono certa che gli extraterrestri visitano la Terra già da tempo e la conoscono. 
Comunque le cose fra me e A erano andate a finire male. A non piace a una mia nonna chiamata Ines Sgarbi, Ines la offendeva spesso non so per quale motivo, il giudizio di mia nonna secondo me era troppo negativo nei confronti di A ma mia nonna probabilmente reagiva così o per diffidenza nei confronti di A o perché aveva imparato forse che A aveva fatto delle brutte cose, forse A aveva avuto comportamenti molti scorretti. Sicuramente anche il comportamento di mia nonna Ines e il suo giudizio su A, mi avevano resa più diffidente nei confronti di A che io un tempo reputavo la mia migliore amica femmina. Io e A avevamo interrotto il nostro rapporto di amicizia e io ho deciso addirittura di scrivere e pubblicare quello che A mi aveva confidato ma per rispetto della privacy non scrivo il suo nome, secondo me lei mi aveva detto una bugia e lo aveva fatto per spaventarmi. 
Io non ho ancora imparato chi era stato a fare rumori, a fare delle interferenze e a farci ascoltare delle voci mentre io e A dialogavamo telefonicamente quindi anche per questo motivo decido di pubblicare in questo post la descrizione di ciò che mi era capitato e cosa mi aveva confidato A. 
Non ho la certezza di quale era lo scopo di quelle interferenze telefoniche, di quelle voci, quei rumori che sembravano provenire dall’aldilà, probabilmente qualcuno voleva spaventarmi e aveva saputo che io e A parlavano di medianità. Comunque non ho la certezza di quale era lo scopo perché venivano usate delle voci che si sentivano di sottofondo ma le voci sembravano dire sempre le stesse cose chiaramente dicevano parole poco chiare. Sembrava che a me e ad A ci avessero fatto sentire delle conversazioni telefoniche di altre persone che erano state registrate, registrazioni che ci venivano fatte riascoltare più volte comunque a me subito sembravano proprio voci provenienti dall’aldilà. La cosa mi spaventava molto. 
A volte la polizia fa delle intercettazioni e registra delle telefonate e tali registrazioni non dovrebbero andare nelle mani di persone non autorizzate a usarle e non dovrebbero essere usate per degli scherzi telefonici. E’ molto probabile che lo scopo principale di chi ci faceva sentire quelle voci, quei rumori che io e A sentivamo era quello di spaventarci. Comunque chi aveva inserito quei suoni, quei rumori, quelle voci durante le telefonate non era sicuramente qualcuno che voleva aiutarci, per me mi voleva proprio fare del male perché mi aveva spaventata molto e forse voleva spaventare anche A. Sono sicura che non erano suoni causati dalla connessione ad internet perché io a casa di mia nonna non ho internet e nemmeno a casa di A c'è internet, lei nemmeno ha un computer. 
Ricordo che in quel periodo avevo fatto delle confidenze a delle persone avevo detto che mi piaceva un ragazzo ma la persona con la quale mi ero confidata anche se le avevo chiesto di non dirlo agli altri lo aveva detto a tutta la classe e la notizia si era diffusa. Successivamente il ragazzo c’era rimasto male, pretendeva di essere ammirato da ragazzine che reputava più belle di me. Quelle ragazzine che venivano reputate più belle di me mi reputavano un’orribile tappabuchi per i ragazzini. Le ragazzine più corteggiate erano le prime a dire e a pensare che: i ragazzini mi volevano usare come tappabuchi quando con quei ragazzini quelle più gradite non ci stavano e con loro non volevano avere relazioni, non volevano baciarli. Quelle che mi allontanavano dai ragazzini andando a dire in giro quello che io a loro confidavo venivano reputate sia delle eroine che delle benefattrici perché poi i ragazzini ammettevano anche che: se avessero avuto delle relazioni con me lo avrebbero fatto perché si sarebbero dovuti accontentare ma pretendevano di meglio per loro stessi, non riuscivano a vedermi bella. Queste cose venivano dette. A volte a parlarne erano anche le ragazzine che si vantavano di essere reputate delle benefattrici delle eroine probabilmente anche da professori e catechisti. 
Mi dispiace di aver scritto varie volte cose simili in questo post, non è che mi piace ripetere sempre le stesse cose però ci tengo che alcune informazioni vengano capite trovo importante che le persone capiscono che ci sono siti internet pericolosi e anche persone pericolose che possono creare traumi molto violenti tramite foto false e altre menzogne.

30 maggio 2002

Avevo avvistato un UFO in via Quattro Pilastri a Carpi.

Durante un pomeriggio in cui ero nella zona di Migliarina, dai miei nonni, io avevo visto un documentario nel quale veniva detto qualcosa su i crop circles che vengono anche chiamati cerchi nel grano. 
I cerchi nel grano sono disegni, quasi tutti geometrici, lasciati sui campi di grano, tramite la piegatura degli steli del grano e secondo alcuni studiosi quei disegni hanno origine sconosciuta e non sono fatti da delle persone. 
Nel documentario veniva detto che: secondo alcuni studiosi del paranormale i crop circles sono disegni molto precisi, sono disegni e segni, lasciati sul grano con una precisione estrema che non è umana, sono troppo precisi, troppo simmetrici e anche le tecniche con cui vengono fatti sono tecniche sconosciute. Inoltre studiosi del paranormale avevano detto che: i cerchi nel grano sono fatti con tecniche troppo sofisticate quindi non sembrano fatti da delle persone manualmente con pochi attrezzi a loro disposizione, i cerchi nel grano hanno una precisone e una simmetria abbastanza perfette e non viene spontaneo pensare che siano fatti da degli artisti, sembrano segni lasciati proprio da extraterrestri per comunicare messaggi all’umanità attraverso un linguaggio da codificare. 
Nel documentario era stato detto anche che: secondo alcuni studiosi del paranormale i cerchi nel grano potrebbero averli anche originati degli angeli.
Erano comunque tutte delle ipotesi che facevano studiosi del paranormale. Quello non era stato l’unico documentario in cui si parlava di UFO ed extraterrestri che io avevo visto e ascoltato. 
A Migliarina, a casa di mio nonno Silvano Balluga, io e mia sorella Giulia Ruini durante quella giornata in cui io avevo visto il documentario sui crop circles, avevamo ironizzato parlando di UFO ed extraterrestri scarabocchiando un po’ a caso su un vecchio libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. che è un libro sugli UFO scritto da J. Allen Hynek. Io quel libro non l’ho ancora letto ma lo reputavo importante perché di libri sugli UFO non ne abbiamo molti. Quel libro è per me importante. Io e mia sorella avevamo ironizzato e avevamo scarabocchiato sul libro perché qualche nostro parente aveva detto che chi crede nell’esistenza degli UFO crede a delle cavolate. 
lo avevo scarabocchiato su quel libro anche per il fatto che avevo un po’ paura che quel libro venisse preso da qualche mio parente che poi non lo avrebbe voluto più restituire e avevo paura che non lo avrebbe più rimesso al suo posto. Io avevo paura che venisse poi regalato a qualche conoscente di un mio zio e poi venduto nei mercatini dell’antiquariato. 
Inoltre io reputo buoni gli extraterrestri e volevo ironizzare con degli scarabocchi sulle pagine del libro per dimostrare che gli extraterrestri sono buoni e sono simpatici quindi anche per questo motivo avevo fatto degli scarabocchi. 
Io parlavo poco dell’argomento UFO extraterrestri ma da sempre è un argomento che mi affascina, mi attrae, sono sempre stata attratta dal cosmo e dallo spazio. 
Un po’ mi ero sentita in colpa per aver scarabocchiato sulle pagine del libro anche perché è un libro vecchio. L’iniziativa di scarabocchiare su quel libro era stata mia e anche la maggioranza degli scarabocchi li avevo fatti io anche se è un comportamento più infantile che adolescenziale e ci sono delle motivazioni per cui avevo voluto che alcune pagine venissero scarabocchiate. 
Non volevo che quel libro venisse prestato, venduto o regalato a persone che non sono interessate ad UFO ed extraterrestri e volevo che quel libro rimanesse al suo posto. 
Gli scarabocchi sulle pagine del libro comunque li avevo fatti a Migliarina mentre ero dai miei nonni che sono i genitori di mia madre. 
Dopo aver scarabocchiato sulle pagine del libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. io e mia sorella Giulia eravamo salite su un’automobile, quella di mia madre perché poi lei doveva portarci a Carpi dove abita mio padre. Mentre mia madre con la sua automobile ci stava portando verso la zona in cui attualmente abito che è la casa di mio padre, mia madre con la sua automobile era passata in via Quattro Pilastri che è una via di Carpi circondata da delle zone di campagna. Mentre mia madre guidava la sua automobile in via Quattro Pilastri, io che ero seduta in un sedile posteriore della sua automobile mi ero affacciata al finestrino e nel cielo buio avevo visto un oggetto con una luce bianca calda attraversare molto velocemente il cielo non in un modo lineare e quell’oggetto che a me sembrava proprio pilotato da qualcuno compieva delle manovre particolari. Sembra che chi lo guidava aveva perso il controllo del mezzo con cui si spostava nel cielo oppure gli piaceva usarlo per fare delle curve veloci nel cielo. La luce bianca era molto intensa poi piano piano si era come rimpicciolita ed era diventata meno intensa e l’oggetto muovendosi in modo ondulatorio un po’ a zig zag era andato via e sono sicura che non era un elicottero. Io quando avevo avvistato l’UFO ero in una via chiamata via Quattro Pilastri e guardavo verso un campo vicino a una ditta chiamata Eternedile ma l’oggetto volante non aveva volato sopra la ditta e nemmeno sopra l’area del cortile della ditta. Sembra proprio che chi guidava quel mezzo ossia quell’UFO voleva compiere scarabocchi luminosi nel cielo ma quell’UFO non aveva lasciato delle scie dietro di sé. Ne scie luminose ne scie di fumo aveva lasciato. Sono sicura che non era un aereo e nemmeno un elicottero. Quell’UFO era un mezzo di trasporto. Non era un meteorite e nemmeno un elicotterino telecomandato. L’UFO lo avevo visto solo io e sicuramente era un velivolo guidato dagli extraterrestri quindi una loro astronave. Io sono sempre stata attratta dal cosmo, dallo spazio e ho sempre voluto conoscere gli extraterrestri. 
Dopo aver vissuto quell’esperienza in via Quattro Pilastri io avevo iniziato a cercare delle informazioni su internet sugli extraterrestri perché quell’esperienza mi era piaciuta molto, la mia curiosità e la mia voglia di conoscere gli extraterrestri erano aumentate e io sentivo che potevo iniziare a cercare delle informazioni sugli extraterrestri. Io avevo anche un computer e in casa mia c’era anche internet strumenti utili per cercare delle informazioni. Ho ancora internet e un computer e li posso usare ancora. Il libro che era stato scarabocchiato lo avevo scarabocchiato principalmente io non lo aveva scarabocchiato molto mia sorella Giulia ma qualche scarabocchio lo aveva fatto lei. 
Mentre avevo fatto quegli scarabocchi sul libro io non avevo disegnato disegni violenti non avevo disegnato immagini di defunti e non avevo disegnato immagini per rappresentare morti violente. 
I miei erano disegni che avevo fatto per ironizzare e erano un po’ casuali, sono quindi scarabocchi che avevo fatto senza pensarci troppo. Non mi ero impegnata per rappresentare bene qualcosa. 
Non avevo intenzione di disegnare qualcosa che ricordasse o sembrasse una morte violenta o lo schianto di un UFO. 
Penso che anche mia sorella mentre faceva degli scarabocchi non voleva rappresentare morti violente e UFO che si schiantano. 
 L’immaginazione degli extraterrestri, secondo me, è superiore a quella di molti esseri umani. Noi esseri umani non siamo tutti buoni allo stesso modo e molte persone sono proprio cattive. Noi esseri umani non immaginiamo le stesse cose e ognuno ha la sua immaginazione, anche per gli extraterrestri è così, ognuno di loro ha la sua immaginazione. Ogni extraterrestre ha il suo carattere però io penso che la bontà degli extraterrestri è nettamente superiore a quella di molte persone. 
Io sconsiglio di scarabocchiare e di disegnare su libri stampati che non richiedono come i sussidiari scolastici segni, disegni e scritte, nei libri scolastici c’è la richiesta di compilare delle pagine con disegni e scritte a scopo di esercizio ecco quella è un’altra cosa. 
Penso proprio che gli extraterrestri non si siano messi in contatto con me solo perché avevo fatto degli scarabocchi su un libro che è un libro sugli UFO ma perché io ci tenevo molto a essere contattata da loro, è già da molti anni che io desidero venire contattata dagli extraterrestri e se questo era capitato anche durante la mia infanzia non me lo ricordo. Sono tanti anni che io desidero venire contattata dagli extraterrestri ed è anche da tanti anni che io desidero che questo avvenga senza che vengano coinvolte altre persone mentre ho degli incontri ravvicinati anche per non spaventare delle persone. 
Sino ad ora nessuno è stato coinvolto nelle esperienze che io ho con gli extraterrestri. Mia madre e mia sorella erano con me mentre io avevo visto l’UFO ma loro l’UFO non lo avevano visto e nemmeno lo avevano intravisto. Io dopo che avevo avvistato l’UFO e l’avevo visto andare via avevo provato a dire che avevo avvistato un UFO. Il libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. poi mi era stato regalato. 

Allego in questo post delle immagine scannerizzate nelle quali sono visibili degli scarabocchi che avevo fatto con una biro sulle pagine del libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. scritto da J. Allen Hynek
Immagini con i colori originali.
Ho modificato leggermente i colori di alcune immagini scannerizzate tramite programmi per computers perché il mio scanner non funziona benissimo e modificando un po’ i colori delle immagini ottenute tramite lo scanner, alcuni segni e alcune scritte che io avevo lasciato sulle pagine del libro sono più evidenti. 
Quindi alcune scritte e alcuni segni che avevo lasciato su alcune pagine del libro con delle biro sono più evidenti, più visibili, tramite certi filtri che ho sul computer e tramite certi colori che io ho cambiato nelle immagini con i programmi per computers, tipo il colore rosa o il colore arancione al posto del colore bianco giallognolo delle pagine ingiallite del libro. Spero di aver fatto capire bene cosa ho voluto comunicare.
Immagini con i colori modificati dopo la scansione. 

13 maggio 2002

Durante la mia infanzia ricevevo messaggi da qualcuno che dice di chiamarsi Pico.

La persona visibile nella fotografia sono io.
Durante la mia infanzia dopo che ero stata contattata da due persone che mi dicevano di chiamarsi Khufu e Khafra avevo ricevuto alcuni messaggi da qualcuno che mi diceva di chiamarsi Pico. Da Pico però avevo ricevuto solo pochi messaggi ed erano brevi. Pico avrebbe voluto mandarmi lunghi messaggi e contattarmi telepaticamente per molto tempo ma io non lo ascoltavo molto e dopo che mi aveva contattata quattro o cinque volte aveva smesso. Forse si era stancato perché lo ignoravo non lo ascoltavo. Lui mi aveva contattata telepaticamente per dirmi che si chiama Pico. Questa è una delle stranezze che mi erano capitate durante la mia infanzia.

12 maggio 2002

Alcune esperienze strane che avevo avuto durante la mia infanzia.

Fotografia nella quale sono visibile io.
Fin dalla mia infanzia io ero molto attratta dal cosmo, dallo spazio e desideravo tanto conoscere e incontrare gli extraterrestri ma mio padre quando vedevo film sugli extraterrestri cambiava canale e si lamentava, voleva che io non credevo alla loro esistenza. Mio padre non mi diceva soltanto che nei film ci sono solo bugie e che gli extraterrestri che mostra il cinema sono inesistenti, finti, creati dal cinema per spaventare la gente, soprattutto i bambini e le bambine. Lui diceva che: tutti gli avvistamenti di quelli che molti chiamano UFO sono avvistamenti che non dimostrano l’esistenza di navicelle spaziali usate da extraterrestri, quelli che molti chiamano UFO sono quasi tutte sonde, satelliti o aerei con delle luci strane e particolari. 
Lui diceva anche che: non bisogna credere all’esistenza di extraterrestri e non è giusto che io ci credo e mi interesso dell’argomento, se io ci credo potrei spaventarmi per niente perché sono tutte bugie quelle che dicono le persone quando parlano di alieni chiamati anche extraterrestri. Io mi sentivo costretta a focalizzare la mia attenzione su altri argomenti, mi sentivo costretta a dedicarmi ad altro però istintivamente anche durante la mia infanzia volevo assolutamente conoscere gli extraterrestri, incontrarli, parlarci, era un mio desiderio personale e profondo. Io inizialmente pensavo che gli extraterrestri potessero essere simili a Kang e Kodos, i personaggi immaginari alieni della serie animata The Simpsons poi con gli anni avevo iniziato a pensare che potessero esistere alieni anche dotati di mani, braccia, piedi.
Durante la mia infanzia mi erano capitate delle esperienze strane e insolite, forse alcune di quelle esperienze centrano proprio con gli extraterrestri ma altre sicuramente non centrano con extraterrestri ed UFO. 
Durate la mia infanzia mi avevano contattata telepaticamente due persone, una di loro diceva di chiamarsi Khufu e una di loro diceva di chiamarsi Khafra. Loro due dicevano che erano stati due importanti sovrani nell’antico Egitto e erano sopravvissuti perché una divinità chiamata Ra che è il dio del Sole chiamato anche dio Sole Ra, aveva donato a loro due l’immortalità, la vita eterna. 
Durante la mia infanzia mi era capitato che durante un pomeriggio avevo provato un forte dolore e un forte prurito nelle mie parti intime e poi qualcuno, qualche persona adulta, mi aveva controllata e aveva trovato delle formiche infilate dentro la mia vagina. Non so come erano potute finire lì dentro ma il bruciore che sentivo era forte anzi fortissimo. Questa esperienza non mi sembra che centra con gli extraterrestri. 
Durante la mia infanzia mi era capitato che per gioco avevo usato la parola Picopì che subito la usavo per dare nomi ai miei giocattoli. Io poi dopo pensando che la parola Picopì potesse essere un soprannome adatto alle bambine io usavo quella parola come soprannome. 
Fotografia nella quale sono visibile io col mio pupazzino che avevo chiamato Picopì.
Alcuni anni dopo che avevo smesso di usare la parola Picopì mi aveva contattata telepaticamente qualcuno che diceva di chiamarsi Pico, aveva una voce da maschio adulto e non so se le parole che sentivo tramite la mia testa lui le diceva o le pensava soltanto comunque io le sentivo con la mia testa non con le mie orecchie. Pico aveva cercato di contattarmi quattro o cinque volte durante la mia infanzia. 
Durante la mia infanzia io ero andata in vacanza ad Alassio che è in Liguria. Mi era stato detto anni dopo che quell’anno eravamo in un hotel chiamato Hotel Rosa. Durante una notte trascorsa in una stanza dell’hotel, da un momento all’altro, io mi ero svegliata sentendo un forte dolore alla testa come se qualcuno mi avesse morsa sulla testa e poi trascinata giù dal letto nel quale io poco prima dormivo con mia madre. Io subito avevo sentito un forte dolore alla testa e poi avevo visto tutto nero intorno a me come se ci fosse il buio totale poi pian piano avevo iniziato a vedere la stanza illuminata dalla luce elettrica. Mia madre si era svegliata perché aveva sentito le mie urla, il mio pianto. Di solito quando ci si sveglia di notte e si aprono gli occhi al buio, si vedono delle immagini non si vede tutto nero. Sulla mia testa avevo sentito come un morso di un animale dove ho i capelli, come se un cane di grossa taglia mi avesse azzannata sulla testa e mi avesse trascinata giù dal letto ma noi non avevamo portato cani in vacanza. Io avevo chiesto a mia madre cosa mi era capitato, avevo chiesto perché prima vedevo tutto nero e perché mi usciva del sangue dalla testa. Lei aveva detto che: io ero caduta dal letto e avevo sbattuto la mia testa contro uno spigolo di un comodino, mi ero addormentata troppo vicino alla fine del letto e ero scivolata dal letto mentre dormivo perché mi ero mossa nel sonno. Lei mi aveva detto che: sulla mia testa avevo un bernoccolo causato dalla botta che io avevo preso contro una comoda, contro un comodino e quando avevo aperto gli occhi avevo visto subito tutto nero intorno a me perché c’era la luce spenta e c'era molto buio avevo visto tutto buio. Io sinceramente ho ancora dubbi su quella caduta che avevo avuto circa all’età di tre o quattro anni mentre dormivo in una stanza d’hotel ad Alassio. Ho ancora dubbi perché avevo avuto la sensazione che qualcuno che probabilmente non è mia madre mi aveva trascinata giù dal letto matrimoniale dove io che ero una bambina dormivo con mia madre, sembra che lo aveva fatto per farmi cadere sul pavimento di quella stanza che forse aveva pure la moquette. Sembrava quasi che fossi stata trascinata anche dai capelli e che parte dei capelli mi erano stati strappati con un morso o con un braccio, mi sembra che avessi perso del sangue e che poi avevo avuto una crosta sulla testa proprio come se qualcuno mi avesse morsa o tagliata o mi avesse strappato i capelli per trascinarmi giù dal letto. Io però non penso che questa esperienza abbia a che fare con degli extraterrestri. 
Fotografia nella quale sono visibile io al mare. Sembra che la foto sia stata fatta nell'anno 1991 e probabilmente ero in vacanza in Liguria al mare forse ad Alassio durante l'estate del 1991.
Alcune persone si lamentavano del legame affettivo che io avevo con mia madre, anche miei parenti si lamentavano del fatto che trascorrevo del tempo con mia madre dicevano che erano gelosi. Mio padre diceva che era geloso e avrebbe voluto trascorrere più tempo da solo con mia madre ma quella notte lui non c’era nella stanza d’hotel perché in quella camera d’albergo c’eravamo solo io e mia madre, i miei genitori non erano sposati. Sembra che qualcuno mi abbia gettata dal letto o mi abbia trascinata giù dal letto e mi abbia fatto un taglio sulla testa forse con un morso. Il taglio però potrebbe aver avuto un’altra origine potrebbe essere stato causato davvero con una botta contro uno spigolo. A seguito di quell’esperienza io non avevo avuto danni celebrali, danni alla memoria e non ho danni neurologici. Dopo quella forte botta non mi ero spaccata delle ossa. Durante quella vacanza ad Alassio erano capitate alte cose spiacevoli. 
Ad Alassio mentre io giocavo in un parco dei bambini che non gradivano il mio volto, mi avevano spaccato un dente dentro a uno scivolo, una di quelle giostrine con lo scivolo che ci sono nei parchi, mi avevano fatto proprio del male ma fortunatamente era un dente da latte. Mi sembra che gli adulti per spaventarmi mi avevano detto che quello non era un dente da latte e non mi sarebbe più ricresciuto. Probabilmente gli adulti avevano paura che alcuni bambini  mi facessero del male ulteriormente mentre io giocavo con gli altri bambini. Sembra che entrambe le botte che avevo subito ad Alassio erano connesse a qualcuno che mi aveva buttata giù dal letto o mi aveva trascinata giù dal letto senza entrare nella stanza. Sembra che lui aveva previsto anche che avrei preso un’altra botta durante la vacanza quindi sembrava che sapesse che avrei preso anche una botta dentro allo scivolo. Queste esperienze non centrano con gli extraterrestri. 
Durante la mia infanzia mi era capitato di avere delle esperienze strane che io reputo attualmente solo semplici incubi nei quali io ero dentro a delle autovetture, però potrebbero anche non essere degli incubi ma esperienze di altro tipo. Penso comunque che quelle esperienze non centrano con gli UFO e gli extraterrestri ma è più facile che siano esperienze causate da persone che vogliono disinformare per tutto ciò che riguarda UFO ed extraterrestri anche perché gli extraterrestri non danno problemi a chi guida e a chi viaggia su delle autovetture e non sono responsabili di incidenti stradali. 
Durante la mia infanzia avevo incubi nei quali io guidavo senza la patente, incubi nei quali io mi perdevo mentre guidavo delle autovetture e altri mezzi di trasporto e avevo incubi nei quali mi trovavo costretta a guidare dei treni. Ricordo inoltre che avevo avuto delle esperienze che secondo me sono solo sono incubi nei quali mia madre e mio padre si addormentavano mentre guidavano le loro automobili e le automobili venivano guidate da qualcuno che non era dentro a quelle automobili . Alcuni di questi che mi sembrano incubi potrebbero non essere solo incubi. 
Ricordo che una volta ero su un' automobile con i miei genitori e mio padre guidava, lui era molto stanco e mia madre cercava di tenerlo sveglio. Sembra che lui con la sua automobile stava percorrendo una strada che non è molto distante dalla via in cui io abito attualmente che è via Andrea Sansovino, una via di Carpi. Lei diceva che lui doveva rimanere sveglio e lucido perché dovevamo tornare a casa integri e non dovevamo fare un incidente e l’incidente non c’era stato. Non ricorda cosa era capitato dopo. 
Varie volte i miei genitori dicevano che quando mio padre guidava rischiava di addormentarsi o di distrarsi alla guida e rischiava di conseguenza di fare degli incidenti. Queste situazioni potrebbero avermi portata ad avere degli incubi nei quali io ero su delle automobili e su altri veicoli tipo treni o autobus. 
Durante la mia infanzia avevo avuto una strana esperienza, secondo me era solo un incubo ma potrei sbagliarmi. Cerco di spiegarla brevemente. Ricordo che durante una notte io ero salita su un’automobile che aveva mio padre e mia madre aveva detto a mio padre di stare attento alla guida e lei ripeteva spesso il nome di mio padre, diceva a lui:- Marco!! Marco!!-. Mio padre dimostrava di essere molto stanco e a un certo punto sembrava che lui perdesse coscienza, lui si era addormentato poi anche mia madre sembrava essersi addormentata, io non sentivo più la sua voce ma l’automobile continuava a funzionare. Io ero rimasta seduta in un sedile posteriore dell’automobile, ero sveglia e l’automobile veniva guidata da qualcuno ma non dai miei genitori che dormivano, sembra che chi la guidava era proprio fuori dall’automobile. Nel cielo e nei dintorni non c’erano UFO e non c’erano extraterrestri. Mi ero spaventata molto poi mi ero ritrovata nel mio letto nella casa dove abitavo in quel periodo con i miei nonni. Penso che questa mia vecchia esperienza sia soltanto un incubo e io poi mi ero come svegliata improvvisamente . Potrebbe non essere un incubo ma penso che sia un incubo.
Avevo avuto un’altra esperienza simile a quella che secondo me è solo un incubo. Di solito quando io parlo di esperienze parlo proprio di esperienze che io vivo realmente non di sogni o di incubi che però possono essere reputati anche essi delle esperienze se contengono messaggi, ricordi con vissuti della vita o tornano utili per qualche motivo. 
Durante la mia infanzia avevo avuto un’aracnofobia pesante. Mi piacevano e mi piacciono molto i rettili ma mi era venuta la fobia dei ragni, stranamente la paura che avevo dei ragni non c’era nei miei primi anni di vita, mi era venuta quando avevo circa sette anni e durante alcune notti facevo fatica ad addormentarmi. Dopo che mi era venuta l’aracnofobia mi erano capitate delle esperienze strane che sicuramente non centrano con gli extraterrestri ma probabilmente hanno a che fare con l’esoterismo. 
A volte la notte mi svegliavo con l’ansia e non riuscivo a dormire perché sentivo dentro di me una paura incontrollabile e molto forte, era una sensazione interiore che mi veniva a volte improvvisamente, era la paura che io avevo per i ragni e sentivo che questa paura a volte diventava più intensa e io ne parlavo con mia nonna o con mia madre perché loro dormivano con me e quando loro accendevano la luce della camera da letto dove noi dormivamo poi uscivano allo scoperto dei ragni che prima erano dentro ai mobili o dietro ai mobili e io non sapevo che c’erano ma avevo la sensazione che ce ne fossero nella nostra camera da letto. Sembrava che non c’erano ma probabilmente erano nascosti perché poi uscivano allo scoperto, a volte anche mia nonna sembrava stupirsi quando dopo le mie lamentele accendeva la luce e i ragni sbucavano fuori. L’aracnofobia mi portava ad avere degli incubi strani e assurdi. 
Una volta avevo avuto un incubo nel quale ero andata a un matrimonio che si era tenuto forse dentro a una cattedrale e su una lunga tavolata era stata messa una torta nuziale molto grande color bianco crema. Durante i festeggiamenti sulla tavola erano scesi dei ragni e io mi ero molto spaventata. Dopo che io avevo avuto quello strano incubo, un po’ di tempo dopo, durante un pomeriggio in cui stava venendo un temporale, io mi ero appoggiata contro un portone, avevo messo una mia mano sulla porta di un garage, c’era molto vento e nuvolosità e un ragno si era messo sul mio dito anulare come se fosse un anello di matrimonio che si era depositato sulla mia mano. Secondo me si era posizionato sulla mia mano destra. Io ho ancora un po’ di aracnofobia ma non come l’avevo quando ero una bambina.
Fotografia nella quale sono visibile io.
Ricordo che una volta, quando ero una bambina, mi ero svegliata durante un pomeriggio sopra un letto matrimoniale che usava a volte mia nonna e lo usava mia madre. Quando mi ero svegliata ero sul letto e pensavo che fosse mattina, io ero da sola in quella camera da letto e avevo visto che il cielo stava diventando scuro allora poi avevo chiesto a mia nonna se era mattina e le avevo chiesto quando lei si era svegliata. Io pensavo proprio che fosse mattina e lei aveva detto che: probabilmente mi ero addormentata sul letto dopo aver pranzato e poi io mi ero svegliata durante il pomeriggio. Io però non ricordo di essermi addormentata dopo aver pranzato, avevo pensato che io mi ero addormentata la sera prima dopo aver cenato e poi avevo dormito per molto tempo oppure che era successo qualcosa anomalo o di insolito. Attualmente escludo la possibilità di aver dormito in modo naturale per più di 10 ore, se non ero sotto anestesia o sotto gli effetti di una tecnologia degli extraterrestri che può addormentare delle persone come fa un anestetico. Non potevo aver dormito più di 10 ore. Ancora non ricordo se quel giorno mi ero addormentata dopo pranzo oppure se era capitato qualcosa di insolito o di anomalo durante il pomeriggio o durante la notte quindi durante le prime ore buie di quella giornata. Qualcosa di paranormale intendo, tipo che mi avevano rapita gli extraterrestri durante la notte, durante la mattina poi mi avevano riportata a casa durante il pomeriggio. Per me è possibile che io possa essere stata rapita dagli extraterrestri mentre io dormivo durante la notte e durante la mattina e poi mi avevano riportata a casa durante il pomeriggio. Questo potrebbe anche essere capitato dopo che io avevo pranzato e l’incontro che potrei aver avuto con loro potrebbe essere avvenuto per poche ore. Nemmeno ricordo di essermi coricata sul letto e di essermi addormentata dopo aver pranzato. Non escludo quindi la possibilità che io sia stata rapita dagli extraterrestri quando ero una bambina. Mia nonna chiamata Ines Sgarbi potrebbe anche aver visto qualcosa cioè potrebbe aver visto un UFO e forse per paura di spaventarmi o per paura di dare fastidio ai miei parenti aveva preferito non parlarne. 
Lei aveva detto di non aver visto gli extraterrestri ma di aver visto qualche UFO dal cortile di casa sua raramente cioè qualche volta. Lei diceva di non essere contattata dagli extraterrestri ed è vero. Anche mia madre non è contattata dagli extraterrestri ma anni fa aveva avvistato un UFO.
Durante la mia infanzia mi erano capitate molte cose strane molte delle quali secondo me avevano a che fare con la magia e io vorrei scriverci un libro nel quale verranno descritte quelle mie esperienze . 
Durante la mia infanzia mi era capitato di avere delle esperienze insolite e strane mentre c’erano stati dei terremoti. 
Fotografia nella quale sono visibile io. La foto era stata fatta nel periodo in cui andavo alla scuola elementare.
Mi era capitato che mentre io ero in classe alla scuola elementare e stavo leggendo un testo scolastico che aveva a che fare con il cosmo, le stelle cadenti, lo spazio, gli extraterrestri era venuto un sisma. A me e ad altri studenti ci avevano detto di uscire dall’aula e avevamo terminato la lezione. Dall'  insegnante ci era stato chiesto di fare un compito a casa scrivendo il finale di un racconto nel quale avremmo dovuto descrivere un incontro ravvicinato fra i protagonisti di quel testo scolastico e degli extraterrestri. Era venuto un sisma mentre c’era lezione, ero tornata a casa. Dato che mio padre non voleva che io guardavo film sugli extraterrestri anche se io già dalla mia infanzia ci tenevo tantissimo a incontrarli, a parlare con loro e a ricevere loro messaggi, io non avevo voluto nominare gli extraterrestri nel finale del racconto, il finale che c’era stato chiesto di scrivere come compito a casa non me la sentivo di scrivere qualcosa riguardo gli extraterrestri anche se era un tema in cui era richiesta la fantasia, l’immaginazione non necessariamente la descrizione di un fatto realmente accaduto. Un po’ avevo paura che venissero fatte delle accuse agli extraterrestri. Io in quel periodo abitavo nella casa dei miei nonni Ines Sgarbi e Silvano Balluga. Non abitavo nella casa in via Andrea Sansovino numero 30 dove risiedo attualmente, è la casa dove abitava mio padre. Lui comunque si lamentava anche quando veniva a casa dei miei nonni e cambiava canale anche a casa loro quando c’erano film e programmi televisivi sugli extraterrestri, io istintivamente sono sempre stata molto attratta dal cosmo, dal cielo, dallo spazio e soprattutto dalle forme di vita fuori dalla Terra indipendentemente dal loro aspetto. Ricordo che durante una notte, quando io ero ancora una bambina, mi ero svegliata e provavo a riaddormentarmi ma non ci riuscivo proprio come se qualcuno mi avesse fatto qualcosa per non farmi addormentare e dopo un po’ avevo iniziato a sentire delle vibrazioni, dei tremolii, vedevo e sentivo degli oggetti tremare mossi da una forza che veniva dal terreno e mi ero accorta che era venuta una scossa di terremoto quindi un sisma. Io avevo svegliato mia madre o mia nonna che dormiva vicino a me. Penso che avevo svegliato mia nonna per avvertirla del terremoto. Io non ho detto che gli extraterrestri sono responsabili dei terremoti sulla Terra. Durante la mia infanzia avevo avuto esperienze parecchio strane.