19 aprile 2008

Il concorso di Acerra.

Medaglia che avevo vinto a un concorso letterario di Acerra.
Nell’estate del 2006 ero andata in vacanza in una zona dove c’è il mare e avevo alloggiato in un campeggio chiamato Camping Mare Pineta che penso sia situato al Lido di Spina. Vicino a quel campeggio c’è una pineta e io durante la vacanza avevo incontrato un extraterrestre in quella pineta. Lo avevo incontrato durante una notte estiva, la notte dell'8 agosto 2006. L’extraterrestre che avevo visto quella notte, ha la pelle chiara, occhi grandi neri, è basso, calvo e ha un collo piccolo, esile, è uno di quegli extraterrestri che vengono chiamati grigi. Lui quella notte compariva e scompariva davanti a me e io avevo potuto osservarlo con i miei occhi di carne. 
Samantha Buldrini mi aveva detto che lei partecipava a concorsi letterari per poeti e poetesse dove si vincono anche dei premi. Lei li chiamava concorsi. Samantha mi aveva detto anche che: ci sono concorsi letterari tramite i quali si possono vincere premi, riconoscimenti e alcuni di quei concorsi premiano persone che scrivono racconti sul paranormale, racconti horror e di fantascienza e quindi non ci sono solo concorsi per poeti e poesie. 
Poi Samantha Buldrini un giorno mi aveva detto che: ad Acerra c’era un concorso letterario dedicato al paranormale e a quel concorso potevano partecipare anche persone che non potevano recarsi ad Acerra per ritirare premi che avrebbero potuto vincere e non era necessario andare sul palco per leggere il proprio racconto. 
Lei mi aveva consigliato di partecipare a quel concorso di Acerra anche se a quel concorso ci partecipavano principalmente delle persone che scrivono storie inventate sul paranormale. Nel regolamento per partecipare al concorso c’era scritto di scrivere un racconto di fantasia, una storia inventata sul paranormale. Io avevo realmente visto un extraterrestre nel 2006 in agosto in una pineta vicina al mare quindi un po’ ci avevo riflettuto prima di partecipare al concorso. Samantha Buldrini mi aveva consigliato di partecipare a quel concorso dicendomi che secondo lei è giusto che io partecipo al concorso anche se io dico che la mia è una esperienza vera. 
Un uomo chiamato Matteo al quale avevo parlato un po’ della mia esperienza che io avevo avuto nel 2006 in una pineta vicino al mare, mi aveva consigliato di scrivere romanzi, racconti e libri di fantascienza perché secondo lui dire e scrivere di aver visto e incontrato gli extraterrestri in modo esplicito poteva essere rischioso. Matteo mi diceva che: se io dico e scrivo che io avevo visto un extraterrestre e non sembro un po’dubbiosa, delle persone potrebbero reputarmi una pazza o una bugiarda ma se io descrivo le mie esperienze che avevo avuto con gli extraterrestri in libri di fantascienza o in racconti di fantascienza è più difficile che subisco delle infamie. Quella era l’opinione di Matteo, lui pensa che in questo periodo c’è ancora molta chiusura mentale su queste cose soprattutto quando si parla di UFO ed extraterrestri. 
Io sono certa di aver visto e incontrato degli extraterrestri non ho dubbi e penso che siamo in già in un periodo storico in cui io possa iniziare a parlarne almeno tramite i social network. Io non scrivo libri di fantascienza. Avevo comunque pensato che partecipare al concorso di Acerra mi avrebbe aiutata forse a conoscere gente che è interessata al paranormale ma io non sono una scrittrice che scrive romanzi di fantascienza. Avevo preferito partecipare al concorso seguendo i consigli di Samantha e di Matteo. Avevo inviato un racconto al concorso. Nel racconto era descritto l’extraterrestre che io avevo visto nella pineta l'8 agosto 2006, avevo descritto la mia esperienza che avevo avuto quella notte dell’incontro ravvicinato e forse anche alcune cose che erano capitate il giorno seguente. 
Probabilmente non avevo scritto dati precisi anche perché mi era stato detto più volte che eravamo al Lido degli Estensi in vacanza ma il campeggio nel quale ero in vacanza, su internet è descritto nel territorio del Lido di Spina e la pineta era vicina al campeggio, forse nel racconto avevo scritto che ero al Lido degli Estensi in vacanza.  
Avevo spedito il racconto tramite una lettera e avevo inviato al concorso anche un disegno che era una fotocopia di un mio disegno che io avevo fatto per rappresentare l’extraterrestre che avevo visto quando ero andata in vacanza in una zona vicina al mare durante l’estate del 2006. 
Una copia di questo disegno l' avevo spedita a un concorso letterario di Acerra. Nel disegno avevo disegnato l'extraterrestre che avevo visto in una pineta nell'estate del 2006 al Lido di Spina.
Io non avevo potuto recarmi ad Acerra durante la premiazione organizzata dal concorso. 
Dopo aver spedito ad Acerra il mio racconto basato su un fatto realmente accaduto mi era stato spedito un premio, una medaglia con sopra scritto che il mio racconto era il terzo classificato e che quello era il sesto concorso nazionale del concorso di Acerra che è chiamato Mesmer. La premiazione dovrebbe essere avvenuta il 31 marzo 2008 ad Acerra, così c’è scritto sulla medaglia. Penso che avevo inviato al concorso il mio racconto un po' di tempo prima. 
Devo ammettere che quell’esperienza che io avevo avuto nel 2006 mi è rimasta nel cuore nel senso che mi era piaciuta nella profondità anche se mi ero un po’ spaventata. 
C’è un ricercatore italiano che dice di studiare gli incontri ravvicinati, il contattismo, le testimonianze delle persone che dicono di aver incontrato gli extraterrestri, a quel ricercatore avevo detto che io avevo partecipato a un concorso di Acerra, un concorso a cui possono partecipare persone che scrivono racconti sul paranormale e possono ricevere premi. Quel ricercatore italiano aveva detto che: sicuramente era un concorso truccato, una fregatura e dietro a quei concorsi lì ci sono i militari, i servizi segreti che rubano e archiviano informazioni e testimonianze scritte, militari e servizi segreti violano la privacy. A me non sembrava un concorso truccato forse però quando i racconti venivano letti davanti a un pubblico, fra la gente del pubblico c’erano anche i militari che volevano avere delle informazioni su fenomeni paranormali. Secondo me non era un concorso truccato e probabilmente anche altre persone avevano raccontato esperienze che avevano vissuto realmente quindi non c’erano solo racconti di fantasia. 
Penso che sia Samantha che Matteo mi avevano dato consigli in buona fede, io però non scrivo romanzi e racconti di fantascienza. 
Samantha e un suo caro amico che erano in vacanza con me nel 2006 non avevano visto l’extraterrestre ma avevano voluto testimoniare che era successo qualcosa di strano e avevano spedito al concorso delle lettere con i loro racconti con le loro dichiarazioni di ciò che avevano visto e sentito durante quella serata estiva dell' 8 agosto 2006 e durante la notte del 9 agosto 2006. Anche loro avevano spedito racconti al concorso quindi. 
Avevo anche due dichiarazioni scritte di altri due testimoni che erano con noi in vacanza che come Samantha e il suo caro amico non avevano visto l’extraterrestre ma erano venuti in vacanza con noi, io avevo preferito buttarle via. Le avevo gettate nella spazzatura non per disprezzo nei loro confronti ma perché io non volevo che quelle due persone subissero delle intimidazioni, delle pressioni psicologiche. Inoltre erano dichiarazioni scritte proprio male nel senso che erano state scritte velocemente e con molta fretta, non erano racconti e l’unica persona che aveva visto l’extraterrestre ero io.