30 aprile 2008

Un consiglio che la mia parente sensitiva aveva dato a Samantha Buldrini.

Ricordo che nella scuola in cui vado una prof aveva detto che: delle persone che avevano iniziato a fare sedute spiritiche sembravano essere andate completamente fuori di testa e sembravano aver perduto il senno e la capacità di ragionare, dopo alcuni anni che facevano delle sedute spiritiche sembravano proprio delle persone incapaci di intendere e di volere. 
La professoressa diceva che: gli spiriti delle persone defunte non bisogna cercare di contattarli perché gli esorcisti dicono che ci sono esseri molto malvagi, sono demoni che possono fingere di essere spiriti di defunti, possono entrare in contatto con chi fa varie sedute spiritiche e possono fare del male a della gente. 
Lei diceva anche che: della gente che aveva iniziato a fare sedute spiritiche non c’era più saltata fuori e aveva perduto la capacità di pensare come la gente normale, era diventata proprio invalida come i tossicodipendenti dopo anni di tossicodipendenza. 
Io avevo parlato di questa opinione della professoressa a Samantha Buldrini dicendole che io non penso che sia possibile che spiriti di persone defunte e demoni possono privare di capacità, di senno e di razionalità la gente che fa le sedute spiritiche perché vuole contattare gli spiriti di defunti. 
Non penso che qualcuno possa privare delle persone della capacità di ragionare e della possibilità di riflettere tramite delle sedute spiritiche che quella gente fa o vuole fare. Fare sedute spiritiche per cercare di contattare i defunti non è la stessa cosa di usare sostanze stupefacenti. 
Io, Samantha e un suo caro amico durante una serata c’eravamo trovati a casa mia, eravamo andati nella cucina e c’eravamo messi a registrare suoni nella cucina mentre lei cercava di invocare degli spiriti, degli spiriti di persone defunte. Era capitato che qualcuno incidesse una voce nelle registrazioni che noi facevamo e si era messo a farsi beffa di noi. Sentivamo, riascoltando le registrazioni, la voce di qualcuno che sembrava uno di quei bulli che per prendere per i fondelli le persone con delle disabilità si metteva a fare versi come quelli di persone che non sono capaci di intendere e di volere. Nelle registrazioni si sentivano la mia voce, quella di Samantha e quella del suo amico e poi quella di una persona, secondo me di sesso maschile che diceva per farsi beffa di noi tre :- Bla bla bla! Bah bah! Bla Bleah Bla !- .Questo sembra che lo aveva ripetuto varie volte. 
Lui non lo vedevamo con noi nella cucina e durante quella serata in una delle cassette che avevamo si era sentita la voce di una persona che probabilmente aveva sfruttato i suoni dell’ambiente che noi avevamo voluto registrare e li aveva usati per comunicare qualcosa. Sembrava che volesse dirci :- I quattro venti sono i quattro spiriti!- Quattro sono anche i punti cardinali. 
Io e Samantha pensavamo che qualcuno si stesse prendendo gioco di noi, ci stesse deridendo e ci stesse paragonando a persone con degli handicap. 
Io durante un pomeriggio ero a casa, nella mia camera da letto da sola e avevo acceso un registratore con dentro una cassetta. Avevo iniziato a registrare tramite il registratore i rumori dell’ambiente, avevo chiesto se c’era qualcuno che mi stava ascoltando e avevo chiesto come lui si chiamava, avevo chiesto se era lo spirito di una persona defunta. Qualcuno mi aveva davvero risposto dicendo semplicemente che si chiama Giovanni. Quello che voleva dirmi lo aveva inciso sulla cassetta ma io la sua voce l’avevo sentita solo quando avevo riavvolto e riascoltato il nastro. Avevo riascoltato la cassetta per riascoltare cosa avevo detto io e avevo sentito la sua voce che sussurrava il nome Giovanni. La sua voce io subito non l’avevo sentita, l’avevo solo sentita quando avevo riascoltato il nastro, era rimasta incisa sul nastro, sulla cassetta ma io la sentivo solo riascoltando la cassetta e la sentivo come sussurrata però avevo capito bene cosa era stato detto e registrato. Nessun Giovanni era con me nella mia camera da letto e sembrava una persona seria ma io non sentivo la presenza di uno spirito di un defunto nella mia camera da letto e nemmeno avevo visto fantasmi. Sembrava che quella voce fosse stata incisa da qualcuno che era fuori dalla mia abitazione, la parola Giovanni sembrava sussurrata. 
Ne avevo parlato con Samantha e lei sembrava titubante, aveva paura che delle persone fingessero di essere spiriti di defunti per deriderci, umiliarci, imbrogliarci e infamarci. 
Samantha Buldrini durante un pomeriggio aveva portato a casa mia uno dei suoi piccoli registratori con dentro un nastro, una piccola cassetta e ascoltandola si sentivano rumori, suoni che lei aveva registrato e creato strofinando oggetti su superfici ruvide tipo delle biro su della plastica ruvida. Samantha ipotizzava che spiriti di persone defunte potevano sfruttare quei suoni e quei rumori per incidere messaggi sulle cassette. A casa mia quel pomeriggio era venuta anche quella mia parente sensitiva che tempo fa mi aveva annunciato che io avrò degli incontri ravvicinati e mi aveva detto che: io incontrerò più volte gli extraterrestri, riceverò messaggi da loro. Samantha aveva già conosciuto la mia parente sensitiva, si erano già incontrate altre volte. Lo avevo scritto in un post intitolato: Una mia parente sensitiva mi dice che verrò contattata dagli extraterrestri  La mia parente sensitiva quel pomeriggio aveva voluto ascoltare una o più registrazioni effettuate da Samantha Buldrini e si era rivolta a Samantha in modo formale. Samantha Buldrini le aveva fatto sentire suoni di sue registrazioni però alla mia parente sensitiva Samantha non le aveva fatto sentire quei versi tipo quelli di bulli di chi ci aveva presi in giro mentre facevamo delle registrazioni nella mia cucina io, Samantha e il suo migliore amico. Samantha alla mia parente sensitiva le aveva fatto ascoltare ciò che aveva registrato su una cassetta e io non avevo sentito che c’erano versi e suoni di qualcuno che ci faceva intimidazioni e che ci prendeva in giro. Non sentivo versi tipo quelli che fanno i bulli per fare intimidazioni ai disabili nelle scuole o per comunicare a della gente normale che viene reputata handicappata. Io durante quel pomeriggio mentre Samantha faceva ascoltare alla mia parente sensitiva le registrazioni sentivo suoni normali in apparenza privi di beffe. Sentivo soprattutto il suono che Samantha faceva strofinando oggetti con delle superfici ruvide. Sembrava che ogni tanto c’era qualche sillaba, qualche verso detto con una voce non di Samantha ma io non sentivo parole umilianti e derisioni. Capivo che c’era qualcosa di strano e forse anche un po’ lugubre che poteva mettere ansia e tristezza ma io non pensavo che anche quella registrazione contenesse delle derisioni delle umiliazioni e probabilmente le conteneva. Samantha ipotizzava che in quella sua piccola cassetta c’erano suoni lasciati da uno spirito di un defunto forse non buono. La mia parente sensitiva dopo che aveva ascoltato i suoni registrati da Samantha Buldrini aveva consigliato a Samantha di smettere di usare il suo registratore e altri registratori per registrare quei suoni e le aveva consigliato di smettere di provare a contattare i defunti. La mia parente sensitiva aveva detto che: Samantha era entrata in contatto con entità negative che non sono spiriti di persone defunte, potrebbero essere anche persone vive quelle che lasciano strani suoni sulle cassette, Samantha potrebbe essere una vittima di scherzi. 
Quindi la mia parente sensitiva aveva consigliato a Samantha Buldrini di smettere di cercare di contattare gli spiriti delle persone defunte e le aveva consigliato di non usare più registratori e cassette. La mia parente sensitiva aveva detto che: sentiva qualcosa di molto negativo, Samantha potrebbe essere stata contattata da entità molto pericolose che potrebbero essere persone vive, sentiva qualcosa di molto negativo anche in quello che fa Samantha, sentiva del male come se Samantha fosse vittima di qualcuno che le vuole fare del male e glielo stava facendo prendendosi gioco di lei. 
La mia parente sensitiva aveva detto che: sente che il percorso che aveva scelto Samantha Buldrini non è un percorso pulito, Samantha non sembra che venga contattata da spiriti di persone defunte, Samantha probabilmente raggiungerà la sua maturità spirituale verso i suoi quarant’anni, deve maturare mentalmente e spiritualmente, il suo problema principale è che non ha una maturità spirituale e quando avrà raggiunto la maturità spirituale poi deciderà se diventare una medium oppure no, è probabile che la diventi. 
La mia parente sensitiva aveva detto che: lei da giovane si dedicava maggiormente alla medianità, era molto richiesta come medium e soprattutto come sensitiva, veniva chiamata alla Casa dell’Albero di Fossoli un posto dove si radunano le persone che vogliono contattare gli spiriti di persone decedute. 
Lei diceva che: veniva richiesta alla Casa dell’Albero, delle persone volevano che lei ci andasse spesso perché c’erano persone che volevano farle delle domande e avere delle informazioni dato che lei essendo una sensitiva ha delle visioni da sensitiva ma lei non si era fatta più di tanto coinvolgere, era molto conosciuta in quel luogo, aveva una sua popolarità però lei quel posto non lo gradiva e anche la gente che frequentava posti come la Casa dell’Albero non le piace. 
Lei aveva detto a me e a Samantha che: quel posto era frequentato da gente che voleva guadagnare soldi sfruttando della gente che aveva perso figli, nipoti o genitori e pensava fosse possibile contattare i loro spiriti quindi le loro anime. 
Dopo questo discorso della mia parente sensitiva, Samantha aveva riflettuto a lungo e aveva fatto solo qualche registrazione con il suo registratore. Sembrava che le derisioni, le offese di cui era vittima erano cessate poiché nelle sue ultime registrazioni non si sentivano né c’era qualcosa di inquietante in apparenza, lei aveva però pensato di non volerle più fare e di gettare via molte cassette con sopra delle registrazioni. 
Samantha aveva iniziato a pensare che qualcuno le avesse tirato degli accidenti, qualcuno vivo che voleva anche inciderli e registrarli sulle sue cassette per portarle ancora più sfortuna. 
 Avevamo capito che delle persone vive avevano inciso le loro voci durate le registrazioni che avevamo fatto e sembra proprio che utilizzavano particolari strumenti per fare quegli scherzi poco graditi che risultavano delle vere e proprie intimidazioni. 
Avevamo conosciuto delle persone della zona di Carpi che avevano delle radio pirata che sono illegali. Per radio pirata si intende un’emittente radiofonica che trasmette illegalmente può trasmettere musica, notizie, interviste ecc..ecc.. Delle persone che usano le radio pirata avevano detto che: è possibile che anche se noi non usavamo delle radio per registrare dei suoni con i nostri registratori, qualcuno poteva aver inciso suoni su delle cassette tramite una tecnologia costruita dagli esseri umani mentre noi stavamo registrando suoni dell’ambiente con i registratori. 
La mia parente sensitiva mi aveva consigliato a me di fare delle registrazioni dicendomi che: forse tramite un registratore e delle cassette sarebbero stati incisi su delle cassette anche messaggi di alcuni extraterrestri ma forse dopo molti tentativi. 
Lei comunque era titubante non era convinta che sarebbe potuto capitare questo e in parte aveva paura che le persone che avevano fatto delle intimidazioni a Samantha potessero spaventarmi, minacciarmi, lasciandomi messaggi minatori durante le registrazioni. Io e Samantha eravamo state vittime di scherzi da parte di gente viva che aveva inciso delle voci nelle cassette ma non era gente che era stata lì con noi, quella gente fingeva di essere qualche anima di gente defunta. 
Sia io che Samantha abbiamo smesso di usare cassette e registratori usati per registrare suoni. Io i quei registratori non li trovo adeguati per ricevere messaggi da extraterrestri e da spiriti di defunti. Privatamente poi Samantha mi aveva detto che: lei si era presa un po’ gioco di alcune persone perché voleva farsi notare, voleva parlare di spiriti perché voleva farsi notare ma non era sicura che le entità che la contattavano erano spiriti di persone defunte, alcune sicuramente non sono spiriti, lei a volte aveva detto delle bugie a delle persone che avevano perso i loro cari, i loro parenti attualmente defunti, lei per tranquillizzarli si inventava delle cose ma comunque ci teneva veramente a fare ricerca nel campo della medianità e sperava sempre di ricevere messaggi dallo spirito di Simona Coa. 
Penso che Samantha sia perdonabile secondo me lei dedicandosi alla medianità e allo spiritismo mai ci aveva guadagnato soldi ma ne aveva spesi per viaggiare, per fare delle indagini, delle ricerche, per comprare cassette, registratori per fare le registrazioni nelle case abbandonate, nei castelli. Lei poi aveva detto che aveva deciso di non dedicarsi più alla medianità e alle registrazioni. Ci tengo a precisare che quando si parla di spiriti di defunti si intende parlare delle anime di defunti ma abitualmente si usa la parola spiriti o spirito. Comunque anima, spirito e corpo astrale sono sinonimi.