01 ottobre 2010

In vacanza a Pinarella.

Fotografia che mi aveva fatto Samantha Buldrini a Pinarella, la persona visibile nella fotografia sono io.
Durante il periodo estivo, io e Samantha Buldrini avevamo deciso di prenderci una vacanza anche per non essere rintracciate da persone appartenenti alla setta ufologica new age, eravamo stanche delle infamie che avevamo subito. Samantha Buldrini aveva prenotato a Pinarella una camera per due persone in un hotel chiamato La Villa, aveva prenotato per una settimana e io e lei eravamo andate lì in vacanza. Il posto lo avevo scelto io e speravo che quando io e lei tornavamo a Carpi le persone della setta avrebbero finito di perseguitarci e di infamarci, mi sentivo psicologicamente molto schiacciata da quelle persone della setta ufologica new age. Avevamo prenotato la camera da letto con una caparra a nome di Samantha Buldrini e poi eravamo partite con un pullman perché non c’era un treno che ci avrebbe portate a Pinarella. Durante il viaggio il pullman si era fermato in un autogrill ed era molto bello anche se non era vicino al mare. Forse per il fatto che era estate l’autogrill mi sembrava in una zona vicina al mare o in una zona di un luogo tropicale. Il cielo era molto azzurro e quando ero all'autogrill pensavo che se mi avessero contattata gli extraterrestri in questo periodo, sarebbe stato bellissimo se lo avessero fatto durante la vacanza estiva al mare. Speravo che capitasse questo. Quando io e Samantha Buldrini eravamo arrivate a Pinarella, io ero molto contenta e il posto mi piace tantissimo. Quando io e Samantha eravamo scese dall’autobus a Pinarella eravamo andate in una via ed era proprio quella che ci aveva condotte all’hotel che avevo scelto io. Lo avevamo trovato quasi subito seguendo quella strada. Tutto sembrava così bello e perfetto come se rientrasse in un disegno, in un piano di qualcuno, un piano ordinato e preciso. Le persone del posto mi sembravano esageratamente buone e accoglienti e io mi ero trovata a mio agio a parlare con loro. Depositati i bagagli nell’hotel ci avevano detto alla reception che la nostra camera doveva essere sistemata e pulita così io e Samantha eravamo andate a fare colazione in un bar di uno stabilimento balneare sulla spiaggia. Io ero serena. Ero speranzosa che al ritorno la gente della setta ufologica ci avrebbe lasciate in pace.