30 aprile 2008

Un consiglio che la mia parente sensitiva aveva dato a Samantha Buldrini.

Ricordo che nella scuola in cui vado una prof aveva detto che: delle persone che avevano iniziato a fare sedute spiritiche sembravano essere andate completamente fuori di testa e sembravano aver perduto il senno e la capacità di ragionare, dopo alcuni anni che facevano delle sedute spiritiche sembravano proprio delle persone incapaci di intendere e di volere. 
La professoressa diceva che: gli spiriti delle persone defunte non bisogna cercare di contattarli perché gli esorcisti dicono che ci sono esseri molto malvagi, sono demoni che possono fingere di essere spiriti di defunti, possono entrare in contatto con chi fa varie sedute spiritiche e possono fare del male a della gente. 
Lei diceva anche che: della gente che aveva iniziato a fare sedute spiritiche non c’era più saltata fuori e aveva perduto la capacità di pensare come la gente normale, era diventata proprio invalida come i tossicodipendenti dopo anni di tossicodipendenza. 
Io avevo parlato di questa opinione della professoressa a Samantha Buldrini dicendole che io non penso che sia possibile che spiriti di persone defunte e demoni possono privare di capacità, di senno e di razionalità la gente che fa le sedute spiritiche perché vuole contattare gli spiriti di defunti. 
Non penso che qualcuno possa privare delle persone della capacità di ragionare e della possibilità di riflettere tramite delle sedute spiritiche che quella gente fa o vuole fare. Fare sedute spiritiche per cercare di contattare i defunti non è la stessa cosa di usare sostanze stupefacenti. 
Io, Samantha e un suo caro amico durante una serata c’eravamo trovati a casa mia, eravamo andati nella cucina e c’eravamo messi a registrare suoni nella cucina mentre lei cercava di invocare degli spiriti, degli spiriti di persone defunte. Era capitato che qualcuno incidesse una voce nelle registrazioni che noi facevamo e si era messo a farsi beffa di noi. Sentivamo, riascoltando le registrazioni, la voce di qualcuno che sembrava uno di quei bulli che per prendere per i fondelli le persone con delle disabilità si metteva a fare versi come quelli di persone che non sono capaci di intendere e di volere. Nelle registrazioni si sentivano la mia voce, quella di Samantha e quella del suo amico e poi quella di una persona, secondo me di sesso maschile che diceva per farsi beffa di noi tre :- Bla bla bla! Bah bah! Bla Bleah Bla !- .Questo sembra che lo aveva ripetuto varie volte. 
Lui non lo vedevamo con noi nella cucina e durante quella serata in una delle cassette che avevamo si era sentita la voce di una persona che probabilmente aveva sfruttato i suoni dell’ambiente che noi avevamo voluto registrare e li aveva usati per comunicare qualcosa. Sembrava che volesse dirci :- I quattro venti sono i quattro spiriti!- Quattro sono anche i punti cardinali. 
Io e Samantha pensavamo che qualcuno si stesse prendendo gioco di noi, ci stesse deridendo e ci stesse paragonando a persone con degli handicap. 
Io durante un pomeriggio ero a casa, nella mia camera da letto da sola e avevo acceso un registratore con dentro una cassetta. Avevo iniziato a registrare tramite il registratore i rumori dell’ambiente, avevo chiesto se c’era qualcuno che mi stava ascoltando e avevo chiesto come lui si chiamava, avevo chiesto se era lo spirito di una persona defunta. Qualcuno mi aveva davvero risposto dicendo semplicemente che si chiama Giovanni. Quello che voleva dirmi lo aveva inciso sulla cassetta ma io la sua voce l’avevo sentita solo quando avevo riavvolto e riascoltato il nastro. Avevo riascoltato la cassetta per riascoltare cosa avevo detto io e avevo sentito la sua voce che sussurrava il nome Giovanni. La sua voce io subito non l’avevo sentita, l’avevo solo sentita quando avevo riascoltato il nastro, era rimasta incisa sul nastro, sulla cassetta ma io la sentivo solo riascoltando la cassetta e la sentivo come sussurrata però avevo capito bene cosa era stato detto e registrato. Nessun Giovanni era con me nella mia camera da letto e sembrava una persona seria ma io non sentivo la presenza di uno spirito di un defunto nella mia camera da letto e nemmeno avevo visto fantasmi. Sembrava che quella voce fosse stata incisa da qualcuno che era fuori dalla mia abitazione, la parola Giovanni sembrava sussurrata. 
Ne avevo parlato con Samantha e lei sembrava titubante, aveva paura che delle persone fingessero di essere spiriti di defunti per deriderci, umiliarci, imbrogliarci e infamarci. 
Samantha Buldrini durante un pomeriggio aveva portato a casa mia uno dei suoi piccoli registratori con dentro un nastro, una piccola cassetta e ascoltandola si sentivano rumori, suoni che lei aveva registrato e creato strofinando oggetti su superfici ruvide tipo delle biro su della plastica ruvida. Samantha ipotizzava che spiriti di persone defunte potevano sfruttare quei suoni e quei rumori per incidere messaggi sulle cassette. A casa mia quel pomeriggio era venuta anche quella mia parente sensitiva che tempo fa mi aveva annunciato che io avrò degli incontri ravvicinati e mi aveva detto che: io incontrerò più volte gli extraterrestri, riceverò messaggi da loro. Samantha aveva già conosciuto la mia parente sensitiva, si erano già incontrate altre volte. Lo avevo scritto in un post intitolato: Una mia parente sensitiva mi dice che verrò contattata dagli extraterrestri  La mia parente sensitiva quel pomeriggio aveva voluto ascoltare una o più registrazioni effettuate da Samantha Buldrini e si era rivolta a Samantha in modo formale. Samantha Buldrini le aveva fatto sentire suoni di sue registrazioni però alla mia parente sensitiva Samantha non le aveva fatto sentire quei versi tipo quelli di bulli di chi ci aveva presi in giro mentre facevamo delle registrazioni nella mia cucina io, Samantha e il suo migliore amico. Samantha alla mia parente sensitiva le aveva fatto ascoltare ciò che aveva registrato su una cassetta e io non avevo sentito che c’erano versi e suoni di qualcuno che ci faceva intimidazioni e che ci prendeva in giro. Non sentivo versi tipo quelli che fanno i bulli per fare intimidazioni ai disabili nelle scuole o per comunicare a della gente normale che viene reputata handicappata. Io durante quel pomeriggio mentre Samantha faceva ascoltare alla mia parente sensitiva le registrazioni sentivo suoni normali in apparenza privi di beffe. Sentivo soprattutto il suono che Samantha faceva strofinando oggetti con delle superfici ruvide. Sembrava che ogni tanto c’era qualche sillaba, qualche verso detto con una voce non di Samantha ma io non sentivo parole umilianti e derisioni. Capivo che c’era qualcosa di strano e forse anche un po’ lugubre che poteva mettere ansia e tristezza ma io non pensavo che anche quella registrazione contenesse delle derisioni delle umiliazioni e probabilmente le conteneva. Samantha ipotizzava che in quella sua piccola cassetta c’erano suoni lasciati da uno spirito di un defunto forse non buono. La mia parente sensitiva dopo che aveva ascoltato i suoni registrati da Samantha Buldrini aveva consigliato a Samantha di smettere di usare il suo registratore e altri registratori per registrare quei suoni e le aveva consigliato di smettere di provare a contattare i defunti. La mia parente sensitiva aveva detto che: Samantha era entrata in contatto con entità negative che non sono spiriti di persone defunte, potrebbero essere anche persone vive quelle che lasciano strani suoni sulle cassette, Samantha potrebbe essere una vittima di scherzi. 
Quindi la mia parente sensitiva aveva consigliato a Samantha Buldrini di smettere di cercare di contattare gli spiriti delle persone defunte e le aveva consigliato di non usare più registratori e cassette. La mia parente sensitiva aveva detto che: sentiva qualcosa di molto negativo, Samantha potrebbe essere stata contattata da entità molto pericolose che potrebbero essere persone vive, sentiva qualcosa di molto negativo anche in quello che fa Samantha, sentiva del male come se Samantha fosse vittima di qualcuno che le vuole fare del male e glielo stava facendo prendendosi gioco di lei. 
La mia parente sensitiva aveva detto che: sente che il percorso che aveva scelto Samantha Buldrini non è un percorso pulito, Samantha non sembra che venga contattata da spiriti di persone defunte, Samantha probabilmente raggiungerà la sua maturità spirituale verso i suoi quarant’anni, deve maturare mentalmente e spiritualmente, il suo problema principale è che non ha una maturità spirituale e quando avrà raggiunto la maturità spirituale poi deciderà se diventare una medium oppure no, è probabile che la diventi. 
La mia parente sensitiva aveva detto che: lei da giovane si dedicava maggiormente alla medianità, era molto richiesta come medium e soprattutto come sensitiva, veniva chiamata alla Casa dell’Albero di Fossoli un posto dove si radunano le persone che vogliono contattare gli spiriti di persone decedute. 
Lei diceva che: veniva richiesta alla Casa dell’Albero, delle persone volevano che lei ci andasse spesso perché c’erano persone che volevano farle delle domande e avere delle informazioni dato che lei essendo una sensitiva ha delle visioni da sensitiva ma lei non si era fatta più di tanto coinvolgere, era molto conosciuta in quel luogo, aveva una sua popolarità però lei quel posto non lo gradiva e anche la gente che frequentava posti come la Casa dell’Albero non le piace. 
Lei aveva detto a me e a Samantha che: quel posto era frequentato da gente che voleva guadagnare soldi sfruttando della gente che aveva perso figli, nipoti o genitori e pensava fosse possibile contattare i loro spiriti quindi le loro anime. 
Dopo questo discorso della mia parente sensitiva, Samantha aveva riflettuto a lungo e aveva fatto solo qualche registrazione con il suo registratore. Sembrava che le derisioni, le offese di cui era vittima erano cessate poiché nelle sue ultime registrazioni non si sentivano né c’era qualcosa di inquietante in apparenza, lei aveva però pensato di non volerle più fare e di gettare via molte cassette con sopra delle registrazioni. 
Samantha aveva iniziato a pensare che qualcuno le avesse tirato degli accidenti, qualcuno vivo che voleva anche inciderli e registrarli sulle sue cassette per portarle ancora più sfortuna. 
 Avevamo capito che delle persone vive avevano inciso le loro voci durate le registrazioni che avevamo fatto e sembra proprio che utilizzavano particolari strumenti per fare quegli scherzi poco graditi che risultavano delle vere e proprie intimidazioni. 
Avevamo conosciuto delle persone della zona di Carpi che avevano delle radio pirata che sono illegali. Per radio pirata si intende un’emittente radiofonica che trasmette illegalmente può trasmettere musica, notizie, interviste ecc..ecc.. Delle persone che usano le radio pirata avevano detto che: è possibile che anche se noi non usavamo delle radio per registrare dei suoni con i nostri registratori, qualcuno poteva aver inciso suoni su delle cassette tramite una tecnologia costruita dagli esseri umani mentre noi stavamo registrando suoni dell’ambiente con i registratori. 
La mia parente sensitiva mi aveva consigliato a me di fare delle registrazioni dicendomi che: forse tramite un registratore e delle cassette sarebbero stati incisi su delle cassette anche messaggi di alcuni extraterrestri ma forse dopo molti tentativi. 
Lei comunque era titubante non era convinta che sarebbe potuto capitare questo e in parte aveva paura che le persone che avevano fatto delle intimidazioni a Samantha potessero spaventarmi, minacciarmi, lasciandomi messaggi minatori durante le registrazioni. Io e Samantha eravamo state vittime di scherzi da parte di gente viva che aveva inciso delle voci nelle cassette ma non era gente che era stata lì con noi, quella gente fingeva di essere qualche anima di gente defunta. 
Sia io che Samantha abbiamo smesso di usare cassette e registratori usati per registrare suoni. Io i quei registratori non li trovo adeguati per ricevere messaggi da extraterrestri e da spiriti di defunti. Privatamente poi Samantha mi aveva detto che: lei si era presa un po’ gioco di alcune persone perché voleva farsi notare, voleva parlare di spiriti perché voleva farsi notare ma non era sicura che le entità che la contattavano erano spiriti di persone defunte, alcune sicuramente non sono spiriti, lei a volte aveva detto delle bugie a delle persone che avevano perso i loro cari, i loro parenti attualmente defunti, lei per tranquillizzarli si inventava delle cose ma comunque ci teneva veramente a fare ricerca nel campo della medianità e sperava sempre di ricevere messaggi dallo spirito di Simona Coa. 
Penso che Samantha sia perdonabile secondo me lei dedicandosi alla medianità e allo spiritismo mai ci aveva guadagnato soldi ma ne aveva spesi per viaggiare, per fare delle indagini, delle ricerche, per comprare cassette, registratori per fare le registrazioni nelle case abbandonate, nei castelli. Lei poi aveva detto che aveva deciso di non dedicarsi più alla medianità e alle registrazioni. Ci tengo a precisare che quando si parla di spiriti di defunti si intende parlare delle anime di defunti ma abitualmente si usa la parola spiriti o spirito. Comunque anima, spirito e corpo astrale sono sinonimi.

19 aprile 2008

Il concorso di Acerra.

Medaglia che avevo vinto a un concorso letterario di Acerra.
Nell’estate del 2006 ero andata in vacanza in una zona dove c’è il mare e avevo alloggiato in un campeggio chiamato Camping Mare Pineta che penso sia situato al Lido di Spina. Vicino a quel campeggio c’è una pineta e io durante la vacanza avevo incontrato un extraterrestre in quella pineta. Lo avevo incontrato durante una notte estiva, la notte dell'8 agosto 2006. L’extraterrestre che avevo visto quella notte, ha la pelle chiara, occhi grandi neri, è basso, calvo e ha un collo piccolo, esile, è uno di quegli extraterrestri che vengono chiamati grigi. Lui quella notte compariva e scompariva davanti a me e io avevo potuto osservarlo con i miei occhi di carne. 
Samantha Buldrini mi aveva detto che lei partecipava a concorsi letterari per poeti e poetesse dove si vincono anche dei premi. Lei li chiamava concorsi. Samantha mi aveva detto anche che: ci sono concorsi letterari tramite i quali si possono vincere premi, riconoscimenti e alcuni di quei concorsi premiano persone che scrivono racconti sul paranormale, racconti horror e di fantascienza e quindi non ci sono solo concorsi per poeti e poesie. 
Poi Samantha Buldrini un giorno mi aveva detto che: ad Acerra c’era un concorso letterario dedicato al paranormale e a quel concorso potevano partecipare anche persone che non potevano recarsi ad Acerra per ritirare premi che avrebbero potuto vincere e non era necessario andare sul palco per leggere il proprio racconto. 
Lei mi aveva consigliato di partecipare a quel concorso di Acerra anche se a quel concorso ci partecipavano principalmente delle persone che scrivono storie inventate sul paranormale. Nel regolamento per partecipare al concorso c’era scritto di scrivere un racconto di fantasia, una storia inventata sul paranormale. Io avevo realmente visto un extraterrestre nel 2006 in agosto in una pineta vicina al mare quindi un po’ ci avevo riflettuto prima di partecipare al concorso. Samantha Buldrini mi aveva consigliato di partecipare a quel concorso dicendomi che secondo lei è giusto che io partecipo al concorso anche se io dico che la mia è una esperienza vera. 
Un uomo chiamato Matteo al quale avevo parlato un po’ della mia esperienza che io avevo avuto nel 2006 in una pineta vicino al mare, mi aveva consigliato di scrivere romanzi, racconti e libri di fantascienza perché secondo lui dire e scrivere di aver visto e incontrato gli extraterrestri in modo esplicito poteva essere rischioso. Matteo mi diceva che: se io dico e scrivo che io avevo visto un extraterrestre e non sembro un po’dubbiosa, delle persone potrebbero reputarmi una pazza o una bugiarda ma se io descrivo le mie esperienze che avevo avuto con gli extraterrestri in libri di fantascienza o in racconti di fantascienza è più difficile che subisco delle infamie. Quella era l’opinione di Matteo, lui pensa che in questo periodo c’è ancora molta chiusura mentale su queste cose soprattutto quando si parla di UFO ed extraterrestri. 
Io sono certa di aver visto e incontrato degli extraterrestri non ho dubbi e penso che siamo in già in un periodo storico in cui io possa iniziare a parlarne almeno tramite i social network. Io non scrivo libri di fantascienza. Avevo comunque pensato che partecipare al concorso di Acerra mi avrebbe aiutata forse a conoscere gente che è interessata al paranormale ma io non sono una scrittrice che scrive romanzi di fantascienza. Avevo preferito partecipare al concorso seguendo i consigli di Samantha e di Matteo. Avevo inviato un racconto al concorso. Nel racconto era descritto l’extraterrestre che io avevo visto nella pineta l'8 agosto 2006, avevo descritto la mia esperienza che avevo avuto quella notte dell’incontro ravvicinato e forse anche alcune cose che erano capitate il giorno seguente. 
Probabilmente non avevo scritto dati precisi anche perché mi era stato detto più volte che eravamo al Lido degli Estensi in vacanza ma il campeggio nel quale ero in vacanza, su internet è descritto nel territorio del Lido di Spina e la pineta era vicina al campeggio, forse nel racconto avevo scritto che ero al Lido degli Estensi in vacanza.  
Avevo spedito il racconto tramite una lettera e avevo inviato al concorso anche un disegno che era una fotocopia di un mio disegno che io avevo fatto per rappresentare l’extraterrestre che avevo visto quando ero andata in vacanza in una zona vicina al mare durante l’estate del 2006. 
Una copia di questo disegno l' avevo spedita a un concorso letterario di Acerra. Nel disegno avevo disegnato l'extraterrestre che avevo visto in una pineta nell'estate del 2006 al Lido di Spina.
Io non avevo potuto recarmi ad Acerra durante la premiazione organizzata dal concorso. 
Dopo aver spedito ad Acerra il mio racconto basato su un fatto realmente accaduto mi era stato spedito un premio, una medaglia con sopra scritto che il mio racconto era il terzo classificato e che quello era il sesto concorso nazionale del concorso di Acerra che è chiamato Mesmer. La premiazione dovrebbe essere avvenuta il 31 marzo 2008 ad Acerra, così c’è scritto sulla medaglia. Penso che avevo inviato al concorso il mio racconto un po' di tempo prima. 
Devo ammettere che quell’esperienza che io avevo avuto nel 2006 mi è rimasta nel cuore nel senso che mi era piaciuta nella profondità anche se mi ero un po’ spaventata. 
C’è un ricercatore italiano che dice di studiare gli incontri ravvicinati, il contattismo, le testimonianze delle persone che dicono di aver incontrato gli extraterrestri, a quel ricercatore avevo detto che io avevo partecipato a un concorso di Acerra, un concorso a cui possono partecipare persone che scrivono racconti sul paranormale e possono ricevere premi. Quel ricercatore italiano aveva detto che: sicuramente era un concorso truccato, una fregatura e dietro a quei concorsi lì ci sono i militari, i servizi segreti che rubano e archiviano informazioni e testimonianze scritte, militari e servizi segreti violano la privacy. A me non sembrava un concorso truccato forse però quando i racconti venivano letti davanti a un pubblico, fra la gente del pubblico c’erano anche i militari che volevano avere delle informazioni su fenomeni paranormali. Secondo me non era un concorso truccato e probabilmente anche altre persone avevano raccontato esperienze che avevano vissuto realmente quindi non c’erano solo racconti di fantasia. 
Penso che sia Samantha che Matteo mi avevano dato consigli in buona fede, io però non scrivo romanzi e racconti di fantascienza. 
Samantha e un suo caro amico che erano in vacanza con me nel 2006 non avevano visto l’extraterrestre ma avevano voluto testimoniare che era successo qualcosa di strano e avevano spedito al concorso delle lettere con i loro racconti con le loro dichiarazioni di ciò che avevano visto e sentito durante quella serata estiva dell' 8 agosto 2006 e durante la notte del 9 agosto 2006. Anche loro avevano spedito racconti al concorso quindi. 
Avevo anche due dichiarazioni scritte di altri due testimoni che erano con noi in vacanza che come Samantha e il suo caro amico non avevano visto l’extraterrestre ma erano venuti in vacanza con noi, io avevo preferito buttarle via. Le avevo gettate nella spazzatura non per disprezzo nei loro confronti ma perché io non volevo che quelle due persone subissero delle intimidazioni, delle pressioni psicologiche. Inoltre erano dichiarazioni scritte proprio male nel senso che erano state scritte velocemente e con molta fretta, non erano racconti e l’unica persona che aveva visto l’extraterrestre ero io.

01 febbraio 2007

Smetto di frequentare la mia parente sensitiva.

Ho deciso di distanziare dalla mia cara parente sensitiva. 
Lei ha sempre avuto e avrà sempre un percorso diverso dal mio. Anche se un domani, un giorno, io diventassi una potente sensitiva, lei ha comunque un percorso diverso dal mio. Penso che lei sia una persona sensibile e purtroppo è anche un po’ vittima di maldicenze.  
C’erano stati molti litigi, molte discussioni fra i miei parenti non molto tempo fa. Sembra che molte discussioni siano nate perché delle persone che mia madre reputava sue care amiche e di loro lei aveva molta fiducia, avevano parlato male di lei con alcuni miei parenti e lei c’era rimasta malissimo quando lo aveva imparato. 
Mia madre mi diceva che: quelle signore che lei considerava sue amiche venivano da famiglie molto ricche e anche questo le aveva portate ad agire male nei confronti di mia madre. 
Lei diceva che: dato che lei ora è benestante ma i suoi genitori che sono i miei nonni materni, si erano dati da fare molto per avere soldi e accumularli, non erano nobili, le signore che lei frequentava la reputavano non degna di essere benestante perché le signore che reputava sua amiche sono di origine nobile ma sono delle spendaccione e non sembra che a loro vadano bene gli affari ultimamente, reputano la mia famiglia indegna di essere benestante e sono donne invidiose. 
Quindi mia madre si era sentita discriminata da persone che reputava sue amiche. 
Lei diceva che: non la reputano degna di essere una benestante, sono invidiose perché a loro probabilmente vanno male gli affari o non vanno bene come vogliono loro e si sfogavano parlando male di lei con i miei parenti. Secondo mia madre la causa era quella. 
A Carpi parlare male alle spalle degli altri sembra obbligatorio per avere una vita sociale con carpigiani. A me non piace parlare male degli altri alle loro spalle. Io degli amici li ho. Non mi piace parlare male alle spalle della gente. 
Penso che la mia parente sensitiva sappia certe cose a causa della sua sensitività, delle sue facoltà da veggente sensitiva ma penso anche che lei abbia voluto dirmi anche delle menzogne, penso che lei le menzogne le dica alla gente che la contatta e la cerca per avere informazioni. Penso che lei faccia così perché suo marito è geloso e lui voleva avere una famiglia tranquilla, normale e senza troppa gente che viene a casa loro per fare delle domande a lei. 
Mio padre diceva di non credere molto al paranormale ma lui alla mia parente sensitiva aveva fatto parecchie domande sul suo percorso personale da sensitiva che lei ha e e lui le aveva fatto domande su cosa lei prevedeva. Lui chiedeva a lei cosa lei sentiva per alcune persone. Lui aveva posto a lei delle domande quando lei veniva a casa mia. Lui sembrava sia incuriosito che interessato e forse questo dava fastidio al marito di lei per gelosia. Lei a mio padre certe cose non le aveva dette non aveva parlato molto del percorso che lei aveva scelto. 
Io avevo notato che dopo un po’ che delle persone la contattavano con messaggi, telefonate, lei si stancava e diceva o scriveva delle bugie per allontanare quelle persone da lei ma con la sua sensitività lei certe cose le sapeva e le imparava. 
Si lamentava dicendo spesso che: sembra che molti la cercano per avere delle risposte ma sono persone troppo insistenti e lei è stanca di essere tempestata di domande. 
Lei non aveva parlato a mio padre della guida spirituale che ha lei. Lei a me aveva detto che a volte era la sua guida spirituale a riferire a lei certe informazioni. 
Io avevo sentito che la mia parente sensitiva aveva parlato male di persone e io un po’ c’ero rimasta male quindi questo è uno dei motivi per cui preferisco distanziare da lei ma non la odio. Non ci sono stati litigi fra me e lei per fortuna, ho sentito io il bisogno di stare distante da lei dato che aveva litigato con alcuni miei parenti e probabilmente lei in parte aveva ragione ma non voglio agitarla non voglio recarle preoccupazioni. So che c’era stata una discussione e una persona della mia famiglia mi aveva detto che aveva sofferto tantissimo per colpa della mia parente sensitiva ma non per le sue previsioni. La persona che mi aveva comunicato questo sembrava quella che ci aveva sofferto di più di tutte le altre per le discussioni che c’erano state. 
Non molto tempo fa, dopo le discussioni che c’erano state, io avevo visto la mia parente sensitiva insieme a suo marito e si erano avvicinati a me con la loro automobile. Avevano voluto parlarmi, avevano abbassato i finestrini dell’automobile e lei mi aveva chiesto come stava quella persona che fa parte della mia famiglia, che è la persona che sembra aver sofferto di più di tutti e io le avevo detto alla parente sensitiva con rabbia:- Chiedilo a lei come sta!-. La mia parente sensitiva e suo marito c’erano rimasti male come se lei non avesse realmente portato sofferenza a quella persona che fa parte sempre della mia famiglia, avevano alzato i finestrini della loro automobile e poi erano andati via in silenzio proprio come se non si aspettavano una risposta simile da me. 
La mia parente sensitiva potrebbe realmente non aver recato sofferenza alla persona che diceva di essere stata male per colpa sua e delle sue maldicenze. Non è compito mio giudicare queste cose. Io e la mia parente sensitiva non abbiamo litigato, ho sentito io il bisogno di stare distante da lei perché lei aveva litigato con miei parenti. Comunque quando la vedo in giro la saluto volentieri però non voglio disturbare quella persona e l’armonia che ha con la sua famiglia. 
Sicuramente è una persona attratta dal bene e dalla positività però il fatto che lei parla male di certe persone alle loro spalle non lo sento positivo non incute fiducia. A me la mia parente sensitiva aveva detto anche delle menzogne ma è vero che io avevo incontrato gli extraterrestri e che loro avevano interagito con me, lei anni fa mi aveva detto che io li avrei incontrati e avrei ricevuto loro messaggi, avrei interagito con loro e questo era capitato ma lei lo aveva detto dopo che io avevo già avuto delle esperienze con gli extraterrestri. 
Secondo alcuni non era difficile prevedere che io avrei avuto altri incontri ravvicinati con gli extraterrestri. 
Sicuramente se mi capiterà di essere invitata a un compleanno, a una cena fra parenti in cui ci andrà la mia parente sensitiva, io ci andrò come può capitare che io vada a trovarla a casa sua nella zona in cui lei abita ma non la frequento più. 
Anche a me era capitato ogni tanto di parlare male di persone alle loro spalle ma ho sempre cercato di dire le cose in faccia. Capita a tutti di parlare male di persone alle loro spalle ma in questo caso c’erano stati disguidi, bisticci fra miei parenti. C’erano stati litigi fra miei parenti. 
Mi era stato detto che delle persone della mia famiglia avevano perduto delle amiche e degli amici a causa di cose che diceva la mia parente sensitiva alle spalle di miei parenti. 
Qualcuno aveva detto che lei aveva rovinato un matrimonio di una signora che prima era una sua amica cosa che io non credo, secondo me lei non rovina matrimoni. 
Io quindi voglio rimanere fuori dal caos, fuori dai litigi e per rispetto della privacy non scrivo nome e cognome della mia parente sensitiva che è vittima di maldicenze secondo me molto ingiustamente. 
Non so cosa ci sia di vero in ciò che i miei genitori avevano detto sui litigi e le incomprensioni fra i miei parenti. Sono cose che non mi riguardano. 
C’erano stati litigi pesanti. 
Una persona della mia famiglia mi aveva detto che voleva fare delle denunce per infamie. 
Ricordo che c’era stato un litigio verbale avvenuto tramite il telefono durante un pomeriggio e poi mi era stato detto che una persona della mia famiglia aveva litigato con una sua amica al telefono, forse chi mi aveva detto questo si riferiva a quel litigio. 
 Dopo quella discussione mio padre aveva detto che: se ci si dimostra arrabbiati e tristi pieni di sofferenza a qualcuno che ci fa torti e parla alle spalle degli altri chi parla male non può che trarne felicità anche se chi si lamenta è vittima di infamie e maldicenze. 
C’erano state parecchie discussioni ma non centravano il paranormale e la sensitività, erano state causate dalle maldicenze avvenute alle spalle di persone. 
Non ho voglia di saperne molto di quelle discussioni e non ho voglia di essere coinvolta in litigi pesanti e che non mi riguardano. Sono litigi che non avevo voluto io e che non dovrei giudicare io. 
Tutto questo problema di litigi e discussioni sembra che sia stato causato da delle signore di famiglie benestanti che mia madre reputava sue care amiche le quali però avevano parlato male di lei alle sue spalle con miei parenti poi mia madre lo aveva imparato e c’era rimasta male. Penso proprio che la sensitività, il paranormale non centrano con i litigi che c’erano stati. Penso che le maldicenze e i giudizi che certe persone danno a chi disprezzano centrano con quei litigi che c’erano stati fra i miei parenti.

02 dicembre 2006

Extraterrestri grigi con la pelle nera.

Gli extraterrestri grigi sono extraterrestri con teste calve e corporature esili, hanno teste grandi, molti di loro hanno gli occhi neri a mandorla e sono di bassa statura. 
Secondo alcuni ricercatori: gli extraterrestri chiamati grigi sono solo robot biologici e hanno quozienti intellettivi molto bassi, esistono solo con la funzione di servire specie extraterrestri che li avevano creati per entrare in contatto gradualmente con gli esseri umani. Io sono certa che i grigi non sono robot non sono androidi e non sono robot biologici. 
Una volta durante un mio viaggio astrale avevo visto un extraterrestre grigio con la pelle nera che aveva delle strani mani che non sembrano zampe degli animali della Terra non si possono considerare delle zampe anche se quell'extraterrestre aveva quattro dita per ogni mano. Aveva delle dita molto appuntite verso le estremità, forse non aveva delle unghie lunghe e appuntite, erano proprio le sue dita lunghe, sottili e appuntite e non mi aveva graffiata. Io di quell’extraterrestre avevo visto bene la sua mano, una sua spalla, il suo collo e la sua testa che sbucavano dal pavimento della mia camera da letto. Quell'extraterrestre aveva molte caratteristiche tipiche di quegli extraterrestri chiamati grigi: testa calva, grande in proporzione al corpo, era molto esile, aveva occhi a mandorla grandi e neri, due narici per respirare, labbra molto sottili. Aveva la pelle nera e anche il colore dei suoi occhi era nero ma riuscivo a vederli, li distinguevo dal resto del suo volto. Avevo provato a disegnarlo e a colorare il disegno, questo  dopo che lo avevo visto. 
Questo disegno che ho pubblicato nel mio post rappresenta parte dell’extraterrestre grigio con la pelle nera e la sua mano. E’ un disegno che avevo fatto per disegnare l’extraterrestre con la pelle nera che avevo visto durante un mio viaggio astrale. Purtroppo nell’immagine che ho messo in questo post, la sua pelle sembra più grigia che nera ma la sua pelle era nera. Tramite lo scanner e la scansione anche l’immagine con il mio disegno sembra più chiara di quella che avevo disegnato e colorato sul foglio di carta. Io di quell’extraterrestre avevo visto bene la sua mano, una sua spalla, il suo collo e la sua testa che sbucavano dal pavimento della mia camera da letto per questo nel mio disegno avevo disegnato soprattutto la sua mano e la sua testa. Il resto del suo corpo di carne e ossa o del suo corpo astrale non era invisibile ma non lo ricordo molto bene, lui stava venendo nella mia camera da letto salendo dal basso oltrepassando il pavimento quando io lo avevo visto. 
Quell’extraterrestre con la pelle nera è sicuramente un grigio e lo avevo incontrato durante un viaggio astrale, molto probabilmente avevo incontrato il suo corpo astrale che è identico al suo corpo di carne e ossa. Sicuramente era vivo quando lo avevo incontrato. Io di notte tengo una lampadina di una piccola lampada accesa non dormo al buio quindi la mia camera da letto è un po’ illuminata durante le ore notturne. Nella stanza non avevo visto delle illuminazioni particolari durante il mio viaggio astrale solo la luce che illumina la mia stanza nelle ore notturne, la luce di una piccola lampadina. 
Avevo avuto un viaggio astrale perché l’extraterrestre con la pelle nera aveva toccato e afferrato i miei piedi del mio corpo astrale e poi lo aveva staccato dal mio corpo di carne e ossa trascinando il mio corpo astrale verso di se, probabilmente verso il suo corpo astrale. 
Non so se lui era entrato con il suo corpo di carne e ossa nella mia camera da letto ma io lo avevo incontrato durante un mio viaggio astrale e molto probabilmente lui quella notte era entrato solo con il suo corpo astrale cioè con la sua anima perché era entrato dal pavimento della mia camera da letto trapassandolo, attraversandolo. Mi aveva poi afferrata per un piede, quello del mio corpo astrale probabilmente solo con lo scopo di farsi vedere, di farsi notare da me e poi era uscito dalla mia camera da letto attraversando il pavimento, scendendo verso il basso.  
Quell’extraterrestre con la pelle scura sicuramente è più basso di me ma non mi era sembrato molto più basso di me, secondo me era alto circa un metro e 30 cm. Quando lui era uscito dalla mia camera da letto, il mio corpo astrale ero rientrato nel mio corpo di carne e ossa. Ricordo che io durante il mio viaggio astrale con il mio corpo astrale che è la mia anima ero cosciente e poi ero tornata dentro al mio corpo di carne e ossa. 
Alcuni ricercatori ipotizzano che: gli extraterrestri grigi con la pelle molto scura potrebbero essere a servizio di extraterrestri chiamati sauroidi o rettiliani che sono extraterrestri rettili ma evoluti. 
Ci sono alcuni ricercatori italiani che dicono che: di solito quando delle persone dicono di vedere e di incontrare degli extraterrestri grigi con la pelle nera vuol dire che dove vengono avvistati quegli extraterrestri ci sono degli extraterrestri rettiliani che vogliono rapire delle persone che incontrano quei grigi con la pelle nera e quei grigi potrebbero avere sei dita per ogni mano e gli occhi gialli con pupille verticali. 
Io avevo notato che l’extraterrestre con la pelle nera che io avevo incontrato durante un mio viaggio astrale ha grandi occhi neri non aveva occhi gialli e ha quattro dita per ogni mano non ha sei dita per ogni mano. Sicuramente il suo aspetto è rimasto quello lì non penso che lui utilizzasse delle lenti nere sopra le sue pupille penso che lui abbia gli occhi neri. 
Io non ricordo perfettamente i suoi lineamenti ma so che somigliano a quelli di altre specie di grigi: occhi grandi un po’ obliqui, fronte ampia, due narici, labbra sottili. 
Non mi ricorda molto l’extraterrestre che avevano visto i coniugi Hill anche se qualcuno che guarda il mio disegno potrebbe pensare che ci assomiglia. Io non penso che l’extraterrestre con la pelle nera che io avevo visto durante un mio viaggio astrale assomigli a quello che avevano visto i coniugi Hill. Probabilmente quello che avevo avvistato io era di un’altra specie. 
La cosa strana è che non tutti gli extraterrestri grigi sono della stessa specie e questo è anche molto difficile da fare capire alle persone perché molte persone pensano che se noi esseri umani siamo sorvegliati da degli extraterrestri più evoluti di noi esseri umani, saranno sicuramente extraterrestri di una sola specie. Ci sono varie specie di extraterrestri che vengono chiamati grigi da noi esseri umani. Poca gente incontra gli extraterrestri. Ci sono varie specie di extraterrestri chiamati grigi sono proprio di specie diverse ma hanno molte caratteristiche simili fra loro e gli esseri umani tendono a chiamarli tutti extraterrestri grigi per una questione di comodità e perché degli scienziati umani dicono che se ne sa ancora molto poco degli extraterrestri. 
Secondo alcune persone la società dei grigi è una sola ed è strutturata come un formicaio. Quelle persone pensano che: i grigi in base alla loro morfologia svolgano determinate funzioni un po’ come le formiche di un formicaio che svolgono ruoli ben precisi nel formicaio in base alla loro forma, al loro aspetto. 
C’è gente che dice che: esistono anche extraterrestri grigi più alti e loro sono un’altra specie di extraterrestri grigi che forse domina e comanda altre specie di extraterrestri grigi. 
Io so che gli extraterrestri chiamati grigi non provengono tutti da un solo pianeta ma provengono da vari pianeti, vengono da vari pianeti e da varie zone dell’Universo ma sembra che hanno degli antenati in comune e forse è per questo motivo che anche se sono di varie specie si assomigliano. 
Alcuni ricercatori umani dicono che: ci sono alcuni extraterrestri grigi che discendono da animali mammiferi tipo i lemuri e sono extraterrestri che hanno delle mammelle, allattano i figli ma altri extraterrestri grigi discendono da rettili. Sembra che quei ricercatori umani dissero anche che: i grigi che discendono dai rettili e i grigi che discendono da mammiferi si assomigliano molto perché avevano scelto un cammino evolutivo simile e sono in sodalizio fra di loro. Queste sono loro ipotesi. 
Io ci tengo sia alla mia credibilità che al fatto che le persone credano alle mie esperienze che ho con gli extraterrestri. 
Io sono consapevole del fatto che più sono diversi fra di loro gli extraterrestri che mi contattano più io rischio di non venire creduta quando parlo delle mie esperienze che ho con loro soprattutto perché io non affermo che esiste una confederazione galattica che unisce in modo militare varie popolazioni extraterrestri di diverse specie, quindi non affermo che esiste un’organizzazione militare e gerarchica che unisce varie popolazioni extraterrestri di diverse specie. 
Alcune persone dicono che: una confederazione galattica formata da più specie extraterrestri probabilmente esiste, una confederazione il cui scopo, secondo chi ci crede, sarebbe quello di mettere in collaborazione varie popolazioni extraterrestri fra loro. 
Secondo me non esiste una confederazione militare formata da più civiltà extraterrestri ma sicuramente ci sono varie specie extraterrestri evolute. 
Proprio per il fatto che le specie extraterrestri che mi contattano sono molto evolute, io non penso che abbiano l’estrema esigenza di collaborare fra loro. Penso che possono essere indipendenti le une dalle altre e possono conoscersi da tantissimo tempo, collaborano probabilmente occasionalmente ma non hanno una gerarchia militare non penso che esiste una confederazione militare extraterrestre chiamata confederazione galattica. 
Gli extraterrestri non vengono sulla Terra a darci un messaggio razzista. Fra esseri gli umani che provengono da nazioni diverse ci sono delle differenze ma non esistono razze umane, gli esseri umani sono di un’unica specie e di un’unica razza. 
Gli extraterrestri che mi contattano sono di specie diverse cioè sono varie le specie extraterrestri che mi contattano. Spero di aver spiegato molto bene cosa volevo comunicare e spero che io abbia messo in chiaro certe cose importanti in modo che poi non vengano capite male e male interpretate. Soprattutto spero che ciò che ho scritto non mi porterà sfortuna ma credibilità. Mi comporto onestamente.

30 novembre 2006

Un extraterrestre grigio che avevo soprannominato Anoa che avevo incontrato nel 2004 durante un mio viaggio astrale.

Durante l’estate del 2004 dopo aver avuto un sogno, io avevo incontrato un extraterrestre grigio che io avevo soprannominato Anoa e io avevo poi capito che quell’extraterrestre non lo avevo visto con il mio corpo di carne e quindi non lo avevo visto con i miei occhi di carne ma con gli occhi del mio corpo astrale cioè con gli occhi della mia anima.  
Durante una notte estiva dell’anno 2004 io mi ero addormentata normalmente e stavo bene prima di dormire, avevo avuto un sogno nel quale ero andata sotto terra in un posto che mi sembrava un luogo di culto poi nel mio sogno ero entrata dentro una cabina che sembrava una cabina usata dai bagnanti. 
Nel mio sogno ero entrata dentro a una di quelle cabine e avevo visto un luogo buio, dentro a quella cabina non entrava molta luce e io avevo smesso di sognare, avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo di carne e ossa che probabilmente era rimasto nella mia camera da letto. La mia anima si era staccata dal mio corpo di carne e ossa ed era andata in un posto poco illuminato ma non tutto buio, un posto diverso da quello del mio sogno. Davanti a me avevo visto un essere basso, calvo, magro, esile con una testa grande e un collo sottile, aveva occhi neri e sulla sua fronte aveva una luce color lilla. La sua pelle era sicuramente grigia ma aveva una luce lilla sulla sua fronte perché aveva un ornamento sulla sua fronte e lo usava anche per illuminare ciò che lui osservava. Non aveva una torcia frontale tipo quelle che usano i minatori nelle miniere e nemmeno una di quelle antiche lampade usate da delle persone che entravano nelle grotte ma aveva un gioiello luminoso. Era proprio una luce ornamentale su un gioiello e quell’extraterrestre l’aveva sulla sua fronte. Io avevo visto molto bene il suo volto e in quel momento pensavo di averlo visto con i miei occhi fatti di carne. Io avevo provato un’emozione fortissima molto bella e molto intensa pensavo che tutto ciò che vedevo davanti a me lo stavo vedendo con i miei occhi di carne dentro una cabina del mare, di un bagno marittimo perché io ero proprio cosciente quando avevo visto l’extraterrestre. Avevo provato una felicità molto intensa e poi avevo visto che l’intensità luminosa del gioiello dell’extraterrestre era aumentata e io mi ero trovata sul mio letto.
La descrizione di questa mia esperienza si trova anche in un mio post intitolato: Vengo contattata da un extraterrestre durante l’estate del 2004
Disegno che avevo fatto per disegnare: l'extraterrestre che avevo soprannominato Anoa in un luogo non completamente buio. Non avevo disegnato ombre e luci nel pavimento ma il posto in cui avevo incontrato Anoa non era totalmente buio.
Quindi quella notte estiva del 2004 avevo avuto un sogno che non era bellissimo, poi avevo avuto un viaggio astrale durante il quale ero chiaramente cosciente e avevo incontrato un extraterrestre grigio durante il mio viaggio astrale. Sicuramente il luogo in cui lo avevo incontrato non era sotto terra e non era un luogo di culto, sicuramente non era una grotta o una caverna. Io lo considero un incontro ravvicinato durante il quale avevo incontrato un extraterrestre. Probabilmente io avevo visto il corpo astrale di quell’extraterrestre non il suo corpo di carne e ossa ma di questo non sono molto sicura perché facendo viaggi astrali io ho capito che alcune anime possono anche essere portate distanti dai loro corpi di carne e ossa quindi la mia anima potrebbe essere stata portata in un luogo dove ci sono gli extraterrestri con i loro corpi di carne e ossa. Il suo corpo astrale che è la sua anima ha l'aspetto del suo corpo di carne e ossa ma il corpo di carne e ossa pesa molto di più del suo corpo astrale. Ho capito che Anoa è vivo e lui aveva un ornamento luminoso sulla sua fronte che lui utilizzava per illuminare ciò che osservava e per mostrare il suo volto. Forse quell’oggetto che Anoa aveva sulla sua fronte era fatto della materia di cui sono fatti i corpi astrali che probabilmente è una materia organica. Io parlando con della gente che faceva viaggi astrali e avendo fatto vari viaggi astrali, ho capito che la mia esperienza che io avevo avuto durante l’estate del 2004 era un viaggio astrale durante il quale io con la mia anima avevo incontrato un extraterrestre. Forse io avevo incontrato solo la sua anima ma lui è sicuramente vivo e abita in un altro pianeta. E' un extraterrestre grigio. 
Io comunque considero quella mia esperienza un incontro ravvicinato anche se io avevo incontrato quell’extraterrestre con la mia anima durante quella esperienza. 
Un po’ di tempo dopo aver avuto quella mia esperienza dell’estate 2004 avevo ipotizzato che quella notte mentre dormivo da un momento all’altro avevo smesso di fare i miei sogni e avevo iniziato a ricordare un mio incontro ravvicinato che io avevo avuto con un extraterrestre ma io ero cosciente quando avevo visto l’extraterrestre grigio. 
Poi dopo anni mi ero resa conto che avevo incontrato un extraterrestre tramite un viaggio astrale e prima del viaggio astrale avevo avuto un sogno. Ci avevo messo degli anni però per capirlo bene. Quell’esperienza che avevo avuto durante l’estate del 2004 mi aveva salvato la vita perché io dopo quell’esperienza per colpa di un ragazzo mi ero ammalata di anoressia e per uscire dal problema dell’anoressia avevo pensato a quella mia esperienza che avevo avuto durante l’estate del 2004. 
Gli extraterrestri grigi mi avevano salvato la vita. Io c’ero riuscita gradualmente a uscire dall’anoressia tramite l’aiuto degli extraterrestri. Sembra incredibile però è proprio così. La mia esperienza di contatto con un extraterrestre grigio che io avevo avuto durante l’estate del 2004 mi aveva aiutata tantissimo. Avevo capito che l’esperienza del 2004 non era un sogno e infatti non lo era perché era un viaggio astrale. I viaggi astrali non sono sogni. 
Io avevo letto tramite internet che: delle persone che dicevano di essere state contattate dagli extraterrestri non ricordavano le loro esperienze che avevano avuto con gli extraterrestri subito dopo averle avute ma a volte, tramite incubi, tramite sogni o in una fase di dormiveglia riuscivano a ricordarle, a volte era necessaria l’ipnosi per fare riemergere a quelle persone i loro ricordi dei loro incontri ravvicinati che non li ricordavano subito dopo averli avuti. 
Avevo letto che alcune persone ricordavano alcune esperienze che avevano con gli extraterrestri tramite sogni o incubi oppure in una fase di dormiveglia. 
Io anni fa avevo ipotizzato che quella notte estiva del 2004 in una fase del sonno poco profonda, avevo iniziato a ricordare un incontro ravvicinato durante il quale avevo incontrato un extraterrestre e ipotizzavo che forse lo avevo incontrato qualche notte precedente ma io ero proprio cosciente e lucida quando lo avevo visto quella notte del 2004, avevo incontrato quell’extraterrestre grigio non lo avevo visto in una fase di dormiveglia, ero proprio cosciente e avevo vissuto quell’incontro come se fossi stata in carne e ossa davanti a un extraterrestre e lo avessi visto comparire davanti ai miei occhi di carne. Avevo quindi anche ipotizzato che: durante quella notte estiva del 2004 gli extraterrestri mi avessero portata dentro una delle loro astronavi con il mio corpo di carne e ossa, mi avessero svegliata e io poi avessi visto un extraterrestre con i miei occhi di carne davanti a me. Ipotesi che io subito non avevo scartato. Anche il ricordo di quella esperienza mi è rimasto proprio come se io avessi visto davanti a me con i miei occhi di carne un extraterrestre grigio però io avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo di carne e ossa prima dell’incontro e questo mi aveva fatto capire che io avevo avuto un viaggio astrale e l’extraterrestre nel 2004 lo avevo incontrato tramite un viaggio astrale che era avvenuto dopo che io avevo avuto un sogno. 
La mia esperienza durante la quale avevo incontrato l’extraterrestre grigio soprannominato da me Anoa era quindi un viaggio astrale. 
Quell’esperienza successivamente anche se io non sapevo come classificarla mi aveva dato la forza di andare avanti e di ricominciare gradualmente a mangiare correttamente. Io nel 2004 quando avevo avuto quell’esperienza non ero malata di anoressia mi ero ammalata successivamente e non per colpa degli extraterrestri, loro mi avevano proprio salvata e tramite proprio quell’esperienza ero poi uscita dal problema anoressia. 
Io penso che non bisogna dare ascolto alle persone che dicono che gli extraterrestri vogliono rubare e sfruttare le anime delle persone, ogni essere vivente ha la sua anima. 
L’extraterrestre che io avevo soprannominato Anoa non so che nome abbia, io avevo scelto il soprannome Anoa pensando al mare, alla barca e alla canoa e poi era un soprannome che io e mia sorella usavamo anni fa per scherzo e per gioco. Io avevo pensato al mare alle barche e alle canoe ma l’extraterrestre non sembrava una barca o dentro una barca. Non avevo scelto il soprannome Anoa pensando a Noè e nemmeno pensando all’anoressia ma al mare, al fatto che avevo sognato delle cabine marittime e poi era un soprannome che io avevo già usato. Mia sorella, mia madre e mio padre non centrano con la mia esperienza che io avevo avuto durante l’estate del 2004. Comunque il luogo buio in cui avevo incontrato l'extraterrestre non era completamente buio, l'extraterrestre lo illuminava e  quel luogo non era una grotta non era  una caverna non era quindi un luogo sotterraneo. L'extraterrestre non voleva rappresentare un minatore. 
Ci sono delle persone che dicono che: chi parla delle proprie esperienze che vive con gli extraterrestri se è una persona onesta e parla di esperienze autentiche non ha dubbi sulla autenticità delle proprie esperienze e capisce subito che tipo di esperienze sono. Io all’inizio non sapevo cosa fossero i viaggi astrali e che le anime delle persone potessero uscire temporaneamente dai corpi delle persone mentre le persone sono vive. Quindi alcune mie esperienze che avevo avuto con gli extraterrestri non sapevo come classificarle ci sono voluti degli anni perché io traessi delle conclusioni. 

30 ottobre 2006

Le mani bianche di un extraterrestre.

Questo disegno lo avevo fatto per disegnare una mano bianca dell'extraterrestre che io avevo incontrato una mattina d’ottobre dell’anno 2006 durante un mio viaggio astrale.
Durante una mattina d’ottobre, di quest'anno che è il 2006, io avevo deciso di restare a casa da scuola e di tornare a letto per riposarmi. Probabilmente era un sabato mattina ma non ricordo che giorno era. Io mi ero sdraiata sul mio letto per addormentarmi durante quella mattina e poi io mi ero addormentata appoggiata sulla parte sinistra del mio corpo. Avevo iniziato a sentire delle vibrazioni sul mio orecchio sinistro poi mi ero posizionata sul mio lato destro e poi mi ero posizionata sul mio lato sinistro come quando io mi ero addormentata in quella posizione. Avevo sentito nuovamente delle vibrazioni. Quelle vibrazioni non somigliavano ai rumori delle eliche degli elicotteri o ai suoni degli aerei. Il mio corpo astrale ossia la mia anima era dentro al mio corpo di carne e ossa in quel momento. Dopo un po’ avevo iniziato a percepire un peso sul mio corpo di carne e ossa, sentivo un peso sopra il mio corpo di carne e ossa e io avevo sentivo il bisogno di uscire con la mia anima dal mio corpo di carne e ossa ma io sentivo una forza che teneva la mia anima come se fosse ancorata al mio corpo di carne e ossa dal quale con la mia anima facevo fatica a uscire. Dopo alcuni tentativi io ero riuscita a staccare la mia anima dal mio corpo di carne e ossa e quindi ero riuscita a fare un viaggio astrale. L’anima viene anche chiamata spirito e corpo astrale, di solito l’anima sta dentro al corpo di carne e ossa ma l’anima durante i viaggi astrali esce dal corpo di carne e ossa e ogni essere vivente ha la sua anima. L’anima è un corpo fatto di materia astrale e di energia, ognuno ha la sua anima. Inizialmente, durante questo viaggio astrale, pensavo di aver aperto gli occhi del mio corpo di carne e ossa invece avevo aperto gli occhi della mia anima ossia del mio corpo astrale quando il mio corpo astrale era uscito dal mio corpo fatto di carne e ossa. Dopo che io avevo aperto gli occhi della mia anima, avevo visto, con gli occhi della mia anima tre mani nella mia camera da letto. Una mano era piccola, tozza, nera e sembrava fatta di fumo ma aveva una forma ben definita, era meno densa della mia anima e più trasparente della mia anima. 
Questo disegno lo avevo fatto per disegnare la mano piccola che sembrava fatta di fumo nero.
Quella piccola mano sembrava fatta di un fumo nero, toccava la mia testa facendo pressione sulla mia testa, la testa della mia anima intendo. Poi avevo visto che nella mia stanza c’erano due grandi mani bianche. Chi ha quelle mani ha delle braccia molto lunghe non umane e chi ha quelle mani e quelle braccia ha la pelle proprio bianca. Quelle mani bianche, quelle braccia bianche che avevo visto durante il mio viaggio astrale non sembravano fatte di fumo, sembravano molto dense. Anche le mani della mia anima sembravano molto dense e sembravano solide ma erano e sono mani della mia anima, l’anima non la si può definire solida. Le mani bianche, grandi, dalla forma allungata e affusolata che avevo visto durante il mio viaggio astrale appartengono a un extraterrestre ancora vivo. Io avevo potuto notare delle maniche di un indumento che indossava l’extraterrestre, l’indumento era sottile, leggermente trasparente, di colore bianco, color madre perla, era un indumento di colore chiaro ma aveva delle parti riflettenti color oro e color argento, l’indumento aveva dei fili riflettenti inseriti e intrecciati al tessuto bianco. L’extraterrestre che aveva quell’indumento con delle maniche grandi aveva delle braccia bianche lunghe e aveva 5 dita per ogni mano, una pelle molto chiara color bianco e sicuramente le sue mani e le sue braccia sono così come le ho viste durante il mio viaggio astrale. Una delle due mani bianche aveva accarezzato la mia anima. Io avevo potuto vedere bene che quelle due mani bianche si muovevano e anche le braccia, quell’extraterrestre quindi muoveva le sue mani e le sue braccia in modo naturale e abbastanza lento. Non aveva dei movimenti meccanici da robot. Avevo capito che erano mani di un extraterrestre che poteva essere un maschio oppure una femmina. Non sono mani umane. Avevo voluto accarezzare una di quelle grandi mani e poi avevo potuto notare che quelle due mani bianche e grandi si muovevano. Io poi avevo pensato che quelle due mani grandi e bianche erano di un extraterrestre che stava facendo qualcosa sul mio corpo di carne e ossa e qualcosa alla mia stanza. Io avendo poi pensato che l’extraterrestre aveva smesso di fare qualcosa quando io mi ero accorta di lui e dato che io mi ero accorta che stava succedendo qualcosa io avevo parlato tramite la mia anima dicendo qualcosa tipo:- Ho interrotto tutto!-. Dopo che avevo parlato tramite la mia anima, l’extraterrestre si era fermato, le sue mani e le sue braccia bianche erano rimaste ferme, lui o lei le aveva fermate. Non erano rigide come quelle di un robot ma abbastanza morbide. Non sembravano le braccia di un manichino o di un robot, quelle che avevo visto erano le braccia di una forma di vita extraterrestre quindi le braccia di un extraterrestre. Chi aveva mostrato a me quelle mani bianche e quelle braccia bianche si era fermato senza movimenti bruschi, senza rigidità. Io poi di mia spontanea volontà mi ero avvicinata a una delle due mani bianche, mi ero avvicinata perché volevo guardarle da vicino. Io mi  ero avvicinata solo a una delle due mani bianche dell’extraterrestre perché volevo guardarla proprio da vicino. Ero curiosa di guardare quella pelle bianca da vicino e la forma affusolata di quelle mani non umane e l’extraterrestre si era fermato per farsi guardare le sue mani. Io avevo toccato una delle sue mani  accarezzandola e l’extraterrestre gradiva molto le mie carezze probabilmente le reputava un gesto affettivo. Quando avevo accarezzato la mano dell’extraterrestre avevo potuto anche guardarla bene da vicino, avevo sentito la sua temperatura corporea sulla sua mano che non era molto calda, probabilmente proveniva da un posto freddo. La sua pelle bianca era molto liscia era morbida e liscia, leggermente diversa dalle epidermidi umane. Mi ero resa conto che stavo toccando pelle non umana. Stavo toccando le mani e le braccia di un extraterrestre, stavo accarezzando una delle sue mani. Quindi anche l’epidermide di alcuni extraterrestri è simile alla pelle umana. Mentre io accarezzavo una mano dell’extraterrestre che lui teneva ferma, l’alta sua mano bianca l’aveva nascosta. Una delle sue braccia bianche, quella che io non avevo accarezzato, era sparita dalla mia stanza probabilmente attraversando il pavimento della mia camera da letto. Quindi mentre io avevo accarezzato una mano dell’extraterrestre, l’extraterrestre aveva iniziato di nuovo a muoversi e io ero riuscita ad accarezzare solo una delle due mani. Quando io mi ero avvicinata alla mano e al lungo braccio dell’extraterrestre avevo potuto notare meglio che aveva una tunica, il suo indumento era una tunica con delle maniche larghe, era  bianca madreperla, era leggermente argentata, principalmente era bianca ma con dei luccichii, sembrava che avesse fili color oro e color argento nella trama del tessuto di cui era composta. Ricordo che aveva luccichii argentati. Avevo capito che l’extraterrestre non indossava guanti e le sue braccia bianche erano parzialmente coperte da quel materiale di cui era composta la sua tunica un materiale po’ trasparente bianco, madreperla e un po’ argentato, un tessuto un materiale fatto di materia astrale probabilmente. Piccole parti di cui era composto quel tessuto erano riflettenti come se avesse fili metallici, aveva fili color argento che facevano dei luccichii. A me veniva da paragonare quel materiale di cui era composta la tunica al cellophane non era aderente alle mani e alle braccia dell’extraterrestre perché aveva un indumento a maniche larghe, un indumento largo. 
Le mie mani erano molto piccole rispetto a quelle dell’extraterrestre sicuramente ha mani più grandi delle mie. Le mie mani erano color ocra rosa ma quelle dell’extraterrestre erano proprio bianche. Io questa differenza fra le mie mani e le sue la notavo molto bene come notavo molto bene che l’extraterrestre ha delle braccia lunghissime rispetto alle mie. 
Tramite questo disegno avevo voluto fare notare la differenza che c'è fra una mano umana e una mano extraterrestre.
Tutta quell’ interazione che c’era stata fra me e l’extraterrestre era avvenuta durante un mio viaggio astrale. L’extraterrestre con la pelle bianca aveva infilato le sue braccia dentro alla mia camera da letto secondo me prima attraverso una parete poi un suo braccio che aveva spostato era rimasto nella mia camera ma sbucava dal pavimento e io mi ero avvicinata per vederlo bene e avevo visto che sotto c’era come un varco che conduceva a una stanza in penombra non proprio buia. Prima osservando il muro, la parete della mia camera da letto non avevo notato buchi e varchi ma poi avevo notato che nel pavimento c’era un piccolo varco, un buco che conduceva a una stanza che non era dentro una casa. Lì sotto al pavimento della mia camera da letto ci dovrebbe essere la cucina di casa mia, il forno della mia cucina ma guardando bene cosa c’era dentro al varco non lo avevo visto il forno non avevo visto la cucina, avevo visto che sotto la mia camera da letto c’era una stanza poco illuminata e l’oscurità di quella stanza. La penombra di quella stanza, non troppo buia, occultava il volto dell’extraterrestre che mi aveva contattata. Infatti io quella mattina non avevo potuto vedere il volto dell’extraterrestre che mi aveva contattata. Il suo volto lo aveva nascosto nella stanza da cui proveniva, lo aveva nascosto in penombra e il varco nel pavimento non era grande, conduceva a una stanza che non era nella mia casa e nemmeno conduceva in una stanza di miei vicini di casa. Le braccia bianche che erano penetrate nella mia stanza attraverso il pavimento della mia camera da letto e forse anche attraverso una parete della mia camera da letto non provenivano dalla casa di miei vicini di casa, di questo sono sicura. 
Io con la mia anima dopo aver toccato le mani bianche di quell’extraterrestre mi ero seduta sul cuscino del mio letto dove c’erano i capelli del mio corpo di carne e ossa, quindi capelli fatti di cheratina e poi mi ero guardata i polsi delle mie braccia. Le mie braccia della mia anima sono color rosa ocra non bianche, avevo visto che le braccia della mia anima sono proprio umane, sono proprio identiche a quelle del mio corpo di carne e ossa. La forma delle mani bianche dell’extraterrestre era diversa dalla forma delle mie mani umane. Le mani degli esseri umani non sono tutte uguali ma quelle dell’extraterrestre non erano umane e a me questo era evidente. L’extraterrestre poteva essere un maschio o una femmina. Improvvisamente mentre io stavo guardando le mie mani della mia anima e i miei polsi della mia anima, mentre con la mia anima ero seduta sul cuscino e sui miei capelli fatti di cheratina, erano comparsi su uno dei miei polsi della mia anima, degli oggetti che sembravano tipo pezzettini di plastica flessibile un po’ spessi quadrati e rettangolari. Sembravano fatti di plastica trasparente come quella delle copertine di plastica che i bambini alle scuole elementari mettono sui quaderni. Altri di quei pezzettini di plastica erano comparsi fra il mio polso e le mie dita. I vari pezzettini che sembravano bigliettini fatti di plastica erano alcuni di colore arancione e altri di colore fuxia quindi magenta. Avevano iniziato a comparire su un polso della mia anima e ne comparivano sempre di più uno sotto l’altro. Quei fogliettini che sembravano fatti di plastica erano raggruppati in mucchietti, alcuni erano arancioni altri erano fuxia,  più trascorreva il tempo più aumentavano ne comparivano sempre di più. Sembra che una macchina che li produceva li teletrasportava sul mio polso ed erano senza scritte. Quelli che erano in un mazzo erano tutti fuxia, quelli che erano in un altro mazzo erano tutti arancioni, sembravano proprio foglietti di plastica e biglietti di plastica e si muovevano velocemente come ali di insetti come le ali delle farfalle ma non si muovevano in modo troppo veloce perché io potevo vedere come erano fatti. Io avevo avuto proprio la sensazione che c’era una macchina che li produceva e li teletrasportava uno dopo l’altro su un mio polso e nella zona che c’è fra le mie dita e un mio polso. Quei pezzettini che sembravano fatti di plastica erano leggermente spessi non erano sottilissimi. 
Dopo che ne erano comparsi tanti io mi ero ritrovata sveglia nel mio corpo di carne e ossa con la mia anima dentro al mio corpo di carne e ossa. 
Con gli occhi del mio corpo di carne, io da sveglia e cosciente, avevo visto una luce molto intensa, di colore bianco forse, l’avevo vista per un po’ di tempo poi avevo sentito una forte stanchezza e dopo un po’ mi ero addormentata. La luce che avevo visto nella mia camera da letto proveniva da fuori e aveva illuminato la mia camera da letto, io avevo pensato che era una luce di un’astronave che si era avvicinata alla mia camera da letto e aveva illuminato molto la mia stanza per un po'. Non avevo avuto flash oculari e a me era evidente che quella forte e intensa luce proveniva dall’esterno quindi da fuori, fuori dalla casa in cui abito. 
Durante il mio viaggio astrale che io avevo avuto prima la mia camera da letto non era molto illuminata. 
Mia madre di solito la mattina esce di casa e lei chiude a chiave anche la porta del garage quando esce di casa, questo lo fa anche se io sono dentro casa. Lei non era in casa quando io avevo incontrato l’ extraterrestre con le mani bianche, io ero a casa da sola con i gatti che non dormono nella mia camera da letto. Sembra che sia mia madre che i miei vicini di casa non si erano accorti che un UFO un’astronave degli extraterrestri era stato avvicinato alla mia abitazione dagli extraterrestri. 
Io poi avevo parlato di questa mia esperienza con pochissime persone e anche secondo loro io avevo fatto un viaggio astrale durante il quale ero stata contattata da un extraterrestre. 
Io ricordo che durante quel mio viaggio astrale la mia camera da letto non era molto illuminata. I corpi astrali non sono i corpi di carne e ossa in cui stanno ma sono fatti di un’altra materia, i corpi astrali sono fatti anche di energia. 
Io probabilmente durante il mio viaggio astrale che avevo avuto questo ottobre avevo toccato solo il corpo astrale di un extraterrestre ma potrei aver toccato con il mio corpo astrale quindi con la mia anima le sue mani di carne e ossa mentre il mio corpo di carne e ossa era sul letto, cioè intendo dire che io con la mia anima potrei aver toccato proprio il corpo fatto di carne e ossa di quell’ extraterrestre che ha le mani bianche anche se reputo più probabile che avevo toccato soltanto la sua anima, il suo corpo astrale. Quindi è possibile che io con la mia anima, col mio corpo astrale potrei aver toccato un corpo di carne e ossa di un extraterrestre che era entrato un po’ dentro la mia camera da letto. Gli extraterrestri che fanno viaggi astrali hanno anime identiche ai loro corpi di carne e ossa. Io considero questa esperienza un incontro ravvicinato con un extraterrestre e con la sua astronave. Gli extraterrestri che mi contattano sono tutti vivi e hanno tutti corpi di carne e ossa non solo hanno delle anime ma anche corpi di carne. 
Ci tengo sempre a ripetere che ogni essere vivente ha il suo corpo di carne e ossa e la sua anima che è identica al corpo di carne e ossa in cui sta abitualmente l'anima. Mi dispiace scrivere spesso le stesse cose ma per me è importante che certe cose siano comprese bene.
Gli extraterrestri non sono tutti uguali anche fra membri della stessa specie ci sono delle differenze sembra che loro non fanno uso della clonazione. Sembra che gli extraterrestri non clonano esseri viventi. 
Probabilmente quella mattina d’ottobre gli extraterrestri avrebbero potuto entrare nella mia abitazione, nella casa in cui abito con i loro corpi di carne e ossa e questo avrebbero potuto farlo tramite la tecnologia, potrebbe anche essere capitato questo dato che si erano avvicinati molto con la loro astronave alla mia camera da letto ma secondo me loro erano entrati nella casa in cui abito solo con i loro corpi astrali e anche in modo parziale.
Nella mia stanza c’era anche un’entità con una piccola mano che sembrava fatta di fumo nero e probabilmente era un essere senza corpo di carne e ossa, quell’entità probabilmente era già presente nella mia abitazione ma non è un extraterrestre e nemmeno lo spirito di una persona defunta. Gli extraterrestri si erano avvicinati con una loro astronave alla casa in cui abito, alla mia camera da letto e alla finestra della mia stanza perché quella luce intensa che io avevo visto era un po’ troppo intensa per essere la luce del Sole o la luce di una tecnologia usata dagli esseri umani. Io ero sveglia in quel momento e la mia anima era dentro al mio corpo. Di questa mia esperienza ne avevo parlato con pochissime persone.

09 agosto 2006

Una notte caotica.

Logo utilizzato dal campeggio Camping Mare e Pineta.
Sono ancora qua in vacanza al mare, al campeggio Camping Mare e Pineta. Ieri notte e durante le prime ore del mattino, erano capitate delle cose che non mi erano piaciute. Sono felice per il fatto che avevo incontrato un extraterrestre ma ho paura di essere seguita da militari umani. 
Della gente dice che: le persone che vengono contattate dagli extraterrestri possono essere studiate e perseguitate dai militari terrestri e le persone contattate dagli extraterrestri possono anche venire rapite da militari terrestri per subire degli strani interrogatori da quei militari. 
Dopo che avevo incontrato un extraterrestre in una pineta l’8 agosto 2006, avevo avuto paura di essere perseguitata dai militari perché delle persone mi avevano detto che vicino a questo campeggio, vicino a questa zona, c’è una base militare e sulla spiaggia, spesso, durante questa vacanza, avevo visto aerei militari e elicotteri militari che volavano nel cielo. Anche delle persone me lo avevano fatto notare e quelle persone si erano proprio lamentate dicendo che non è normale che ci siano così tanti velivoli militari nella zona in cui siamo in vacanza. Forse non è normale vederli spesso in un luogo di vacanza. Sembra che militari stiano esplorando la zona e che loro stiano cercando qualcosa o qualcuno. 
Io ieri sera dopo che ero stata in pineta e in pineta avevo visto l’extraterrestre, ero tornata nel campeggio e poi nel bungalow che usiamo nel campeggio. Ero tornata con gli altri che sono in vacanza con me e durante la notte dell’ 8 agosto 2006 avevo visto delle cose strane, forse sagome, ombre nella cucina del bungalow e le avevo notate solo io. Sinceramente non avevo pensato che quelle sagome, quelle ombre potessero essere di extraterrestri o che fossero extraterrestri. Forse erano ombre di alcuni militari senza divisa che giravano intorno al bungalow per fare delle intimidazioni. Ieri notte c’era il vento che spostava rami di piante e quelle ombre forse erano ombre dei rami delle piante illuminati dalle luci dei lampioni e le ombre probabilmente si spostavano perché c’era il vento. 
In Emilia Romagna i militari, i poliziotti e i carabinieri che fanno delle cose senza la divisa, vengono chiamati militari in borghese e poliziotti, carabinieri in borghese oppure vengono chiamati agenti in borghese. In Emilia Romagna li chiamano militari in borghese. Chiamano così quei militari che non si vestono con la divisa per compiere alcune missioni militari, alcune ricerche, alcune indagini, operazioni top secret o alcune semplici mansioni che sono semplici incarichi quindi incarichi in cui la divisa non serve. La regola imposta dalle autorità è che molta gente non deve sospettare che i militari in borghese sono militari, è per questo che non girano in divisa i militari in borghese. A me è sempre stato detto questo da gente che abita in Emilia Romagna a Carpi. 
Io ieri notte avevo avuto paura che nel campeggio ci fossero militari senza divisa che svolgessero delle indagini. 
Io ieri avevo pensato che sarebbe stato molto difficile per me farmi capire parlando a certe persone che sono in vacanza con me del mio incontro ravvicinato che avevo avuto ieri sera. Io avevo pensato che non mi avrebbero creduta o non avrebbero creduto subito alla mia esperienza che avevo avuto ieri 8 agosto 2006. Durante la notte avevo provato a lasciare la porta del bungalow aperta perché se dovevano venire a prendermi gli extraterrestri o volevano venirmi a trovare così avrebbero potuto entrare facilmente. Io questo ovviamente lo reputo possibile. Se fosse capitato questo, mi sarebbe stato utile anche per non stare ore a cercare di spiegare a persone che sono in vacanza con me che io sono contattata dagli extraterrestri e per non stare ore a cercare di spiegare a quelle persone come sono fatti gli extraterrestri. Io pensavo che se gli extraterrestri fossero stati avvistati anche dalle altre persone che sono con me in vacanza, molte di quelle persone mi prenderanno più seriamente quando cercherò di spiegare a loro che io sono contattata dagli extraterrestri. Io però ho sempre preferito vivere le mie esperienze con gli extraterrestri senza altre persone cioè non ho voglia di coinvolgere nei miei incontri ravvicinati che ho con extraterrestri ed UFO delle altre persone. 
Gli extraterrestri non erano entrati dentro il bungalow anche se io avevo lasciato la porta aperta e le persone che sono in vacanza con me non li hanno visti e non li avevano visti e io penso che sia meglio così, penso che sia meglio che l’extraterrestre lo abbia visto solo io. 
Avevo capito che il fatto che io avevo lasciato la porta aperta avrebbe potuto dare fastidio a persone che sono con me in vacanza e alloggiano nel bungalow che uso anche io e quindi verso circa le due di notte avevo detto che: la porta io l’avevo trovata aperta ma se fossero entrati dei ladri ovviamente li avrei visti perché io dormo vicino all’ingresso del bungalow. E' vero che li avrei visti entrare.
Non avevo ammesso che la porta del bungalow l’avevo lasciata aperta io ma gli altri che sono in vacanza con me penso fossero quasi tutti svegli e abbastanza vigili. 
Per sicurezza una persona che è in vacanza con me aveva telefonato ai carabinieri poi aveva chiuso la telefonata. Io avevo chiesto a quella persona di non farli venire nel campeggio. Questa mattina del 9 agosto 2006 verso le 7 o le 8 sembra che nel campeggio siano venuti a fare delle indagini poliziotti, carabinieri e pure i militari. Ma questo verso la mattina. 
Ho voluto sentire che cosa avevano visto e sentito le altre persone che sono in vacanza con me durante la notte, durante le prime ore buie di oggi 9 agosto 2006 e durante la notte e la sera dell’8 agosto 2006. Le persone in vacanza con me hanno detto di aver visto e sentito delle cose strane e insolite durante le prime ore di oggi 9 agosto 2006 ma hanno detto di non aver visto degli extraterrestri. Le persone che sono in vacanza con me mi hanno detto che: loro durante la notte, durante le prime ore buie del mattino, soprattutto prima che venissero chiamati i carabinieri, avevano sentito dei walkie talkie tipo quelli che usano i militari, walkie talkie che potrebbero essere quelli dei guardiani del campeggio, gli addetti alla sicurezza. Le persone che sono in vacanza con me mi hanno detto però che: chi durante la notte usava i walkie talkie non si faceva vedere, sembra che cercava di nascondersi nel campeggio dietro ai bungalow e quei walkie talkie sembravano proprio usati dai militari per sorvegliare il campeggio durante la notte, le prime ore del 9 agosto 2006. Anche io avevo sentito il suono di walkie talkie che si accendevano, si spegnevano e gente li usava per parlare fino a tardi ma li avevo sentiti anche prima che venissero chiamati i carabinieri. Mi sembravano veramente walkie talkie usati da militari che erano venuti a fare delle indagini più che walkie talkie usati da persone addette alla sicurezza del campeggio. 
Logo utilizzato dal campeggio Camping Mare e Pineta.
Secondo me chi utilizzava i walkie talkie non aveva voglia di scherzare ma di sorvegliarci e a me non sembravano i guardiani del campeggio. I comportamenti di chi usava quei walkie talkie non mi sembravano quelli di persone addette alla sicurezza del campeggio ma quelli di militari che fanno delle indagini. Avevamo visto delle strane impronte sulle vetrate del bungalow usato durante questa vacanza e questo ci è sembrato un atteggiamento minatorio ma potevano essere lasciate lì da persone che non volevano creare preoccupazioni. 
Io avevo pensato che se i militari ci volevano torturare era meglio non chiamare la polizia e i carabinieri. Comunque durante le prime ore buie di oggi 9 agosto 2006, verso l’una o le due, c’era chi nell’insicurezza aveva preferito chiamare polizia e carabinieri per fargli fare un controllo del campeggio anche perché io avevo detto che avevo trovato la porta aperta, io non volevo che venissero i carabinieri, avevo paura. Poi la telefonata era stata chiusa frettolosamente e durante la mattina la polizia e i carabinieri verso le 7 o le 8 erano venuti a controllare il campeggio intero ma secondo me sempre sotto la sorveglianza di militari. 
Io non avevo paura di essere accusata di furto e di essere accusata di essere una complice di bulli e di ladri ma avevo paura che la polizia e i carabinieri fossero in accordo con i militari quindi avevo insistito che non venissero forniti dati precisi del luogo in cui eravamo in vacanza io e le altre persone della mia compagnia di Carpi ma secondo me i carabinieri avevano capito subito dove ci trovavamo perché durante la mattina verso le 7 o le 8 erano venuti con le loro automobili a sorvegliare il campeggio. Non vi è certezza sul fatto che i militari siano entrati nel campeggio durante la notte per fare delle investigazioni, noi ipotizziamo di si. 
Presto cercherò di spiegare bene alle persone in vacanza con me che cosa mi era capitato durante la notte dell’8 agosto 2006 nella pineta e cosa io penso che sia poi capitato nel campeggio Camping Mare e Pineta. Probabilmente Samantha e il suo migliore amico a cui piacciono i misteri mi ascolteranno e comprenderanno bene quanto è accaduto. Forse anche le altre persone che mi conoscono e sono in vacanza con me mi capiranno e crederanno alla mia esperienza. Io comunque a loro ho già confidato qualcosa sanno che mi occupo di extraterrestri. Ho già parlato di quello che mi era capitato ieri.

08 agosto 2006

8 agosto 2006. Ho visto un extraterrestre in una pineta vicina al mare.

Disegno che ho fatto per disegnare il volto dell'extraterrestre che ho visto l'8 agosto del 2006. Il mio disegno non è perfetto ma ho cercato di disegnare abbastanza bene il volto dell'extraterrestre che ho visto.
Sono in vacanza al mare e mi è stato detto che il posto in cui sono in vacanza è il Lido degli Estensi. Sono in vacanza e nella mia compagnia di amici di Carpi c’è stato un litigio durante questa serata. Durante la sera quando il cielo è diventato scuro quindi già verso la notte io, Samantha Buldrini e il suo migliore amico ci siamo isolati. Ci siamo isolati in un parco vicino al campeggio dove attualmente alloggiamo. Ci siamo isolati dal resto del gruppo di amici e siamo stati in un parco che è anche una pineta vicina al mare e lì abbiamo discusso e parlato. 
Io poi mi sono distanziata da Samantha e dal suo migliore amico mentre loro hanno continuato a parlare e a discutere, io sono rimasta nella pineta ma distante da loro non tantissimo distante da loro. 
Io ho visto un extraterrestre nella pineta. Ho visto un extraterrestre illuminato dalla luce di un lampione, un extraterrestre calvo, con la pelle bianca, gli occhi grandi e neri, un mento molto appuntito e un volto dalla forma particolare che ricorda la forma di un triangolo. Ho visto che quell’extraterrestre ha la fronte piatta, due narici come naso e è alto circa un metro e 20 cm o un metro e 30 cm. Ho notato che ha un collo molto esile e lungo, la bocca con labbra molto sottili. Ho notato che non ha delle mammelle e alcune parti della sua pelle sono leggermente gialle ma ha la pelle proprio bianca, molto chiara. Sicuramente è un extraterrestre di quelli che vengono chiamati grigi, alieni grigi. Esistono varie specie di grigi. 
Non ho fatto uso di sostante stupefacenti e io non faccio uso di droghe. Mentre io ho osservato l’extraterrestre sono rimasta lucida, vigile. Ho notato che l’extraterrestre che ho visto non è un ologramma o una proiezione e lui ha un corpo solido di carne e ossa con il quale ha toccato rami e foglie di una pianta spostandoli. 
Lui ha aperto la sua bocca varie volte, mi è sembrata umida, le sue labbra sono molto sottili. Lui ha mosso la sua testa varie volte probabilmente per avvertirmi della sua presenza e ho capito che lui è telepatico, lui ha capito i miei pensieri perché quando mi ha vista spaventata lui da quella zona in cui io l’ho osservato cioè dove l’ho avvistato è scomparso come se fosse stato teletrasportato altrove poi quando io ho desiderato vederlo bene lui si è mostrato molto bene a me, si è fatto notare, è ricomparso. Samantha e il suo migliore amico non hanno visto l’extraterrestre, neanche le altre persone che sono venute in vacanza con me lo hanno visto l’extraterrestre. 
L’extraterrestre nella pineta è comparso e scomparso varie volte davanti a me e ho notato che quando lui si è mostrato a me lui è rimasto in una zona illuminata dai lampioni ma è rimasto in mezzo alla vegetazione per mimetizzarsi e per non farsi notare da tutti. Questo suo comportamento mi è sembrato molto intelligente. 
Un po’all’inizio quando l’ho visto mi sono spaventata anche perché poco prima c’è stato un litigio nella mia compagnia di amici di Carpi e ho avuto un po’ di agitazione. Inoltre quando ho visto l’extraterrestre in pineta ci ho messo un po’ di tempo per capire con che soggetto ho avuto a che fare e in questo periodo sento che molta gente dice che gli extraterrestri probabilmente sono pericolosi. 
Io mi sono resa conto che ho interagito con un extraterrestre buono, innocuo anche se il suo aspetto esteriore potrebbe turbare e spaventare tantissime persone, io invece mi sono un po’ tranquillizzata quando ho capito che lui non ha voluto spaventarmi. 
Non credo che qualcuno abbia organizzato uno scherzo nel senso che penso di aver visto un vero e proprio extraterrestre, sono sicura di averlo visto e sono sicura che non può essere una persona travestita da extraterrestre. 
Io dopo aver visto l’extraterrestre nella pineta vicina al mare non ho voluto parlarne subito con le persone che sono venute con me in vacanza ma ho avuto molta paura quando sono tornata nel campeggio perché delle persone mi avevano detto che vicino al campeggio chiamato Camping Mare e Pineta che è il campeggio dove alloggio durante questa vacanza, c’è una base militare e io non mi fido dei militari. Non so se è vero che c’è una base militare nei paraggi ma io non mi fido dei militari, ho paura di essere perseguitata dai militari anche se loro mai mi hanno rapita. 
Nel campeggio inoltre ci sono delle persone ambigue che parlano principalmente in lingua francese e dicono di provenire dal Belgio e di conoscere molto bene Pisa, dicono di apprezzarla molto. Mi sembrano persone che vogliono studiare me e altre persone che sono in vacanza con me. Solo io mi occupo di extraterrestri nella mia compagnia di Carpi. 
Io ho telefonato a mia madre col mio telefono cellulare e ho cercato di comunicarle che ho visto un extraterrestre. Una mia parente sensitiva mi aveva annunciato che io avrei conosciuto e incontrato gli extraterrestri. 
Io non faccio uso di droghe non faccio uso di psicofarmaci, è raro che beva bevande alcoliche e questa sera non ho bevuto delle bevande alcoliche. 
A me è stato detto da delle persone che: il campeggio Camping Mare e Pineta che è il campeggio in cui alloggiamo si trova al Lido degli Estensi, siamo in vacanza al Lido degli Estensi. Io non sono sicura che la zona della pineta sia nel Lido degli Estensi potrebbe essere nel Lido di Spina che è vicino al Lido degli Estensi. Probabilmente la pineta in cui ho visto l’extraterrestre è al Lido di Spina non al Lido degli Estensi. Avevo letto che l’indirizzo del campeggio è Viale delle Acacie n°67 Lido di Spina (FE) e probabilmente anche la pineta si trova al Lido di Spina ma a me delle persone mi hanno detto che siamo in vacanza al Lido degli Estensi.

01 maggio 2006

La fine di una relazione.

Cuore spezzato che rappresenta la sofferenza che avevo patito durante una relazione che avevo avuto con un ragazzo.
Avevo deciso di porre fine alla mia relazione che avevo avuto con un ragazzo che mi aveva fatta ammalare di anoressia. L’anoressia non la ho più comunque è vero che io mi ero ammalata per vari motivi ma il motivo principale per cui mi ero ammalata era proprio la persona con cui avevo avuto una relazione lunga che voleva al suo fianco una ragazza magrissima. Quella persona che è un ragazzo che ha circa la mia età, mi aveva fatta proprio ammalare lui. Sono già mesi che io sono uscita dal problema anoressia. 
Era capitato, quando ero insieme a quel ragazzo con cui avevo avuto una relazione che durante una festa di Capodanno quel ragazzo si era messo a guardare le gambe di una ragazza chiamata Carmen che è molto magra, è più magra di me e lei ogni tanto esce con me nella mia compagnia di amici che ho a Carpi. 
Inoltre lui aveva offeso la mia amica Samantha Buldrini per il suo aspetto esteriore e a me questo aveva dato fastidio. L’aveva offesa per il suo peso corporeo e per il suo tono muscolare. Samantha comunque non è obesa e è una bella ragazza. 
Lui a Capodanno stava insieme a me, era il mio fidanzato non è mio fratello e a me da fastidio che guarda le mie amiche. Io già da prima del dicembre 2005 ero uscita dal problema anoressia e durante la festa di Capodanno avevo mangiato qualche pizzetta in più della porzione di pizza che avrei dovuto mangiare, questo aveva fatto arrabbiare il ragazzo con cui avevo avuto una relazione e si era sfogato cercando di rovinarmi la festa. Lui era ancora il mio fidanzato quando era a quella festa. Considero il Capodanno una delle mie feste preferite forse perché la reputo una festa non religiosa ma una festa dove molta gente si raduna solo con lo scopo di festeggiare. Quel ragazzo aveva cercato di rovinarmi la festa guardando le gambe di una delle persone che avevo invitato alla  festa e la festa l' avevo organizzata io. Lui voleva guardare sotto la sua gonna e poi aveva cercato di rovinare la festa parlando male di Samantha offendendola per il suo aspetto esteriore. 
Lui non ha cambiato i suoi gusti. 
Una volta era venuto da me per dirmi che: i suoi amici gli avevano chiesto se io sono la sua ragazza perché mi reputano una chiattona ossia una donna grassa abbondante. Questo era capitato dopo che io ero già guarita dall’anoressia e lui non ha cambiato gusti, si era lamentato sempre per il mio aspetto. 
Lui dice che: secondo lui da quando sono aumentata di peso uscendo dall’anoressia, sono decisamente meno attraente di prima. Lui continua ad ammirare ragazze molto più magre di me incluse mie amiche e mie compagne di classe che dicono che: lui è bruttissimo e solo io potevo trovare uno così brutto. 
Quel ragazzo mi aveva mentito varie volte per uscire con due suoi amici che fanno delle cose che non vanno bene, mi aveva detto bugie dicendo che con loro non ci usciva più poi ci usciva di nascosto. Aveva detto che aveva partecipato a una messa satanica in cui venivano uccisi maiali piccoli e giovani e poi si era messo a uscire pure con i naziskin e gli skinhead e a quel punto io avevo preferito proprio chiudere la mia relazione con lui. 
Lui continuava ad insistere per farmi dimagrire e aveva detto che: lui preferiva le bionde, le ragazze del nord Europa, istintivamente preferiva le mie cugine che sono bionde con gli occhi azzurri a me. 
Penso di aver preso la decisione migliore a volerlo lasciare e mia madre aveva insistito molto perché lui mi lasciasse in pace quando io e lui avevamo chiuso la nostra relazione. Non me la sento di rimanere sua amica e come fidanzato ovviamente non lo voglio. 
Secondo me lui mi tradiva, alcune persone mi avevano detto che lui mi aveva tradita con gente che frequentava la sua scuola. 
Gli extraterrestri mi hanno salvata, mi hanno salvato la vita, erano stati gli extraterrestri grigi a salvarmi la vita. Penso proprio che io continuerò a dedicarmi agli extraterrestri e all’ufologia, io a loro ci tengo molto.